Domanda : 1. In riferimento alla caratteristica minima del lotto 5 “Campionamento per capillarità” si chiede conferma che tale criterio sia da intendersi sia come assorbimento automatico del campione di sangue da parte della zona reattiva, che come aspirazione capillare. Entrambi le metodiche infatti ottemperano alla medesima funzione in sicurezza, pur utilizzando tecnologie diverse. Benché i sistemi con aspirazione capillare siano più diffusi, i sistemi con assorbimento automatico del campione conservano ancora in Italia una quota di mercato, grazie anche alla disponibilità tra questi di un sistema multistriscia che ne garantisce la ricattura, evitando la sua espulsione e di conseguenza una serie di possibili eventi avversi quali il rischio di contaminazione ambientale/biologica (così come previsto dal lotto 5). Si noti peraltro che la caratteristica di ricattura è consentita unicamente con l’assorbimento automatico del campione, essendo incompatibile per la natura del sistema con l’aspirazione. La non equiparazione porterebbe quindi all’esclusione dell’unico strumento sul mercato, a ns conoscenza, che per la sua caratteristica di ricattura (a cui vengono attribuiti 12 punti valutativi) consente di non entrare mai in contatto con le strisce reattive, soddisfando appieno le esigenze dei pazienti del lotto 5, ossia pazienti con patologie potenzialmente trasmissibili. Pertanto, anche al fine di garantire la massima partecipazione alla gara, si chiede conferma che “Campionamento per capillarità” sia da intendersi anche come assorbimento automatico del campione. 2. Stante quanto previsto dal Disciplinare di gara “Art. 10 Regole per la presentazione delle offerte” e nello specifico al paragrafo (…) Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana (...) si chiede conferma che, per quanto riguarda la documentazione, quali Certificazioni CE, Certificazioni Qualità ISO e studi scientifici, queste possano essere allegate in lingua originale inglese senza necessità di traduzione. 3. In riferimento al Lotto 3 criterio di valutazione n.16, “Segnale acustico in caso di ipoglicemia”, si chiede conferma che il segnale possa essere acustico e/o visivo”. 4. In riferimento ai Lotto 1, 2 e 3 criterio di valutazione “Possibilità di trasmissione da remoto dei dati memorizzati” (relativamente ai punti 14, 13, 13) si sottopongono i seguenti quesiti: - Per cartella clinica in uso presso le Aziende Sanitarie della RER, si intende, come al punto 13. dei criteri qualitativi, il “Software Smart Digital Clinic e simili”? - Per trasferimento del dato da remoto, si intende che questo avvenga tramite app e da piattaforma web per il paziente? - Trattandosi di una valutazione tabellare, cosa si intende con il termine valorizzare? Si intende che oltre ad essere possibile il trasferimento del dato da remoto nella cartella clinica in uso, dovranno essere presenti altri elementi fondamentali per questa funzione? Come ad esempio: Da un punto di vista regolatorio: Conformità alle normative GDPR Qualificazione AGID Certificazione Dispositivo Medico Certificazione MDR Da un punto di vista tecnico: Scarico di più dispositivi di diversi produttori, sia per glucometri, sia per altri device (CGM-Microinfusori-Smart pen per insulina) - Si chiede conferma che la funzionalità di trasmissione del dato da remoto direttamente in cartella, debba essere già disponibile nella fase di valutazione tecnica della gara in modo tale che possa essere testata dalla commissione tecnica in “real time”, nel corso dei lavori della commissione stessa. 5. Con riferimento al Lotto 1 criterio di valutazione 12 “Disponibilità di un sistema per il suggerimento dei boli insulinici (calcolo dei carboidrati) sullo strumento o su app dedicata”, si chiede conferma che sia da intendersi che il dato glicemico sia trasferito direttamente dal misuratore di glicemia all’app, via bluetooth, senza intervento manuale da parte del paziente.
Risposta :
1) 1) Si conferma quanto previsto nel capitolato tecnico.
2) Si conferma che tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana. Le certificazioni di qualità, marchi CE, ISO e altre certificazioni possono essere prodotte in lingua originale, come anche gli studi scientifici .
3) In riferimento al Lotto 3 criterio di valutazione n.16, “Segnale acustico in caso di ipoglicemia”, si conferma che il segnale può essere acustico e/o visivo”.
4) In riferimento ai Lotto 1, 2 e 3 criterio di valutazione “Possibilità di trasmissione da remoto dei dati memorizzati, si precisa che:
- per cartella clinica in uso presso le Aziende Sanitarie della RER, si intende il “Software Smart Digital Clinic e simili”;
- il trasferimento del dato da remoto dovrà avvenire tramite app e/o da piattaforma web;
- si tratta di una valutazione tabellare per cui si valuterà o meno la presenza della caratteristica richiesta e cioè la trasmissibilità da remoto dei dati, in conformità alla normativa prevista in materia;
- la caratteristica della trasmissibilità da remoto dei dati, per essere valutata, dovrà essere presente sui dispositivi offerti in gara.
5) Ove non presente sull’app dedicata, il suggerimento dei boli insulinici (calcolo dei carboidrati) è da intendersi che il dato glicemico sia trasferito direttamente dal misuratore di glicemia all’app, senza intervento manuale da parte del paziente.