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Dati del bando

Procedura aperta per l'affidamento del servizio di ristorazione scolastica 2 a ridotto impatto ambientale.
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto303.714.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema08/09/2022
Termine richiesta chiarimenti27/09/2022 18:00
Termine presentazione delle offerte18/10/2022 16:00
Apertura busta amministrativa20/10/2022 10:00
Data chiusura procedura07/11/2023
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Il progetto di gara è stato redatto tenendo conto delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi (CAM) di cui ai "Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari" approvati con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 marzo 2020, in G.U. n. 90 del 04/04/2020.

Requisiti di sostenibilità socialesi

Ai sensi dell'art. 50 e dell'art. 100 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. al fine di garantire i livelli occupazionali esistenti, si applicano le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento del personale; con particolare riferimento a quanto previsto, in materia di cambio appalto, dall'art. 226 del "CCNL per i Dipendenti da Aziende dei Settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo" del 08/02/2018, Parte Speciale, Titolo X, Settore Ristorazione Collettiva.

Allegati

Referenti

Cani Elisabetta

telefono: 0515278029

Errico Roberta

telefono: 0515273227

Pubblicazioni

Cig

Lotto 1Servizio di ristorazione scolastica per le Amministrazioni contraenti delle province di Piacenza e Parma

CIG: 9391908FA6
OpenData ANAC

Lotto 2Servizio di ristorazione scolastica per le Amministrazioni contraenti della provincia di Modena

CIG: 9391910151
OpenData ANAC

Lotto 3Servizio di ristorazione scolastica per le Amministrazioni contraenti della provincia di Reggio Emilia

CIG: 93919122F7
OpenData ANAC

Lotto 4Servizio di ristorazione scolastica per le Amministrazioni contraenti del territorio della Città Metropolitana di Bologna (1)

CIG: 93919133CA
OpenData ANAC

Lotto 5Servizio di ristorazione scolastica per le Amministrazioni contraenti del territorio della Città Metropolitana di Bologna (2) e della provincia di Ferrara

CIG: 939191449D
OpenData ANAC

Lotto 6Servizio di ristorazione scolastica per le Amministrazioni contraenti delle province di Forlì – Cesena, Ravenna e Rimini

CIG: 9391915570
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI253438-22

Ultimo aggiornamento: 03/10/2022 15:22

Domanda : Buongiorno si chiede il seguente chiarimento: 1) si chiede di precisare se sia possibile offrire il medesimo prodotto a titolo di entrambi i criteri, ad esempio, la mela, e conseguire il relativo punteggio a titolo di entrambi i criteri n. 9 e n. 10, 2) con riferimento all’attribuzione dei punteggi si chiede di precisare se sia possibile offrire il medesimo prodotto a titolo di entrambi i criteri, ad esempio, la pera, e conseguire il relativo punteggio a titolo di entrambi i criteri n. 9 e n. 11. Cordiali saluti.

Risposta :

1) Si chiarisce che il punteggio a titolo del criterio n. 9 e del criterio n. 10 nel caso del prodotto, per es., “mela” sarà riconosciuto solo se le mele offerte sono biologiche a KM0 o a filiera corta e anche prodotte da agricoltura sociale, in quanto diversamente l’offerta non sarebbe conforme alla previsione del paragrafo 17.1 del Disciplinare di gara secondo cui la quantità del prodotto offerto a titolo di ciascuno dei criteri n. 9 e n. 10 deve coprire l'intero fabbisogno, nella misura del 100% in peso del prodotto per singolo Comune. Ai fini dell’attribuzione del punteggio, il concorrente che intenda offrire un unico prodotto a titolo dei criteri n. 9 e n.10 deve esplicitare nella comprova che il prodotto “mela” offerto possiede entrambi i requisiti di prodotto.

2) In analogia con quanto al precedente punto della risposta, si chiarisce che il punteggio a titolo del criterio n. 9 e del criterio n. 11 nel caso del prodotto, per es., “pera” sarà riconosciuto solo se le pere offerte sono biologiche a KM0 o a filiera corta e con marchio “IGP”, in quanto diversamente l’offerta non sarebbe conforme alla previsione del paragrafo 17.1 del Disciplinare di gara secondo cui la quantità del prodotto offerto a titolo di ciascuno dei criteri n. 9 e n. 11 deve coprire l'intero fabbisogno, nella misura del 100% in peso del prodotto per singolo Comune. Ai fini dell’attribuzione del punteggio, il concorrente che intenda offrire un unico prodotto a titolo dei criteri n. 9 e n.11 deve esplicitare nella comprova che il prodotto “pera” offerto possiede entrambi i requisiti di prodotto.


Chiarimento PI247919-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:38

Domanda : Buongiorno, in riferimento al paragrafo 8 del disciplinare di gara e a quanto previsto dallo schema di accordo quadro, si chiede di confermare che: 1. sia possibile subappaltare, entro i limiti indicati nello schema di accordo quadro (49,9%), attività come ad esempio a titolo esemplificativo e non esaustivo: produzione di pasti, distribuzione, trasporto dei pasti, etc. 2. sia possibile subappaltare l’intero ordinativo di fornitura (contratto di un singolo Comune), purché sia rispettato il vincolo del 49,9% dell’intero accordo quadro; 3. sia possibile subappaltare fino al 49.9% del valore del singolo ordinativo di fornitura (ovvero del singolo contratto con uno specifico Comune) 4. sia possibile subappaltare fino al 49.9% del valore dell’intero accordo quadro per ogni singolo lotto, sommando i valori subappaltati all’interno dei singoli ordinativi di fornitura Cordiali saluti

Risposta :

1) Si conferma che è possibile ricorrere al subappalto e si chiarisce che in caso di subappalto della preparazione dei pasti ai subappaltatori si applica quanto previsto al paragrafo 6.4 “Indicazioni per i raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari, aggregazioni di imprese, GEIE”.

2), 3) e 4) Si conferma la previsione di cui al punto 1, dell’art. 27 “Subappalto”, dell’Allegato 7 – “Schema di Accordo Quadro”, nella quale è specificato che: “Il Fornitore, conformemente a quanto dichiarato in sede di offerta, affida in subappalto, in misura non superiore al 49,9 % dell’importo di ogni singolo Ordinativo di Fornitura (i.e. contratto)…(omissis)”.


Chiarimento PI247915-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:36

Domanda : Con la presente siamo a richiedere quanto segue: CHIARIMENTO 1 Si chiede conferma che i limiti redazionali relativi all’offerta tecnica siano da riferirsi alle parti testuali derogando, nel mantenimento della piena leggibilità, a schemi, immagini e tabelle. CHIARIMENTO 2 Si chiede conferma che relativamente ai Criteri 18 e 19 dell’Offerta Tecnica non andrà allegata documentazione a comprova oltre alla compilazione dell’Allegato 10 “Questionario offerta tecnica”. CHIARIMENTO 3 In merito al criterio 9 dell’Offerta Tecnica "Fornitura di prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta" il punteggio verrà attribuito come di seguito specificato: • ortaggi, frutta, legumi, cereali = 1 punto per ogni specie offerta; • pasta, prodotti lattiero-caseari, carne, derivati della carne, uova, olio, passate e conserve di pomodoro, altri prodotti trasformati = 1 punto per ogni specie offerta. Sarà attribuito 1 punto per ogni specie di prodotto offerta, fino ad un massimo di 3 punti. Si chiede pertanto conferma che, per ottenere i 3 punti, i 3 prodotti offerti possono appartenere anche alla stessa categoria di prodotti (es: frutta)

Risposta :

1) Si conferma, si vedano in proposito anche le risposte ai precedenti chiarimenti Registro di Sistema: PI246919-22, PI247264-22, PI247498-22, PI247680-22.

2) Si conferma quanto riportato a p. 40 della tabella inserita al paragrafo 15. "Contenuto della busta 'Offerta Tecnica'” del Disciplinare di gara, che in relazione ai criteri n. 18 e 19 dell'Offerta Tecnica non richiede di allegare documentazione a comprova.

3) Si conferma.


Chiarimento PI247879-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:24

Domanda : Io sottoscritto XXXXXXX in qualità di legale rappresentante di XXXXXXXXX – società interessata alla partecipazione alla procedura in oggetto – chiedo cortesemente i seguenti chiarimenti in ordine al contenuto della disciplina di gara. 1) La tabella dei sub-criteri di valutazione n. 9, 10 e 11 dell’offerta tecnica (fornitura di prodotti) riportata alle pagine 46 e 47 del disciplinare richiede al concorrente di dichiarare, nell’Allegato 10-questionario offerta tecnica, l’impegno alla fornitura dei prodotti di cui trattasi indicando le specie e le quantità. Per quanto concerne, in particolare, la quantità dei prodotti non è dato comprendere come si conciliano le percentuali di peso riportate all’art. 23 del capitolato con l’indicazione del 100% contenuta nel disciplinare (?La quantità deve coprire l'intero fabbisogno della specie indicata (100% del prodotto in peso per singolo Comune?). E ancora le quantità sono da esprimere in kg e/o in litri? 2) Ad integrazione dei dati indicati nell’Allegato 12-Elenco personale in carico al gestore uscente e ai fini di una corretta formulazione dell’offerta si chiede, cortesemente se è possibile avere informazioni più dettagliate sul personale attualmente impiegato e, in particolare, di conoscere, per ciascun operatore, la sede di lavoro, il costo orario, eventuali condizioni retributive particolari e/o migliorative rispetto ai minimi salariali stabiliti dai CCNL. 3) Il disciplinare alla pag. 34 (paragrafo ?Domanda di partecipazione e documentazione amministrativa?), prevede che ?Rispetto al socio unico ed al socio di maggioranza, in caso di società con numero di soci pari o inferiore a quattro, assumono rilevanza sia il socio persona fisica che il socio persona giuridica, pertanto, la ditta concorrente (e/o l’eventuale subappaltatore e/o ausiliaria) deve rendere le dichiarazioni relative all’assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80, commi 1 e 2, del Codice anche con riferimento ai soggetti sopraindicati?. Si chiede cortesemente di precisare se il riferimento ai subappaltatori si possa considerare un refuso e, quindi, se per tali soggetti sia possibile presentare la dichiarazione sull’assenza delle cause di esclusione ai sensi dell’art. 80, commi 1 e 2 d.lgs. 50/2016 solo dopo l’aggiudicazione, e in particolare, al momento del deposito del contratto di subappalto, così come prescritto dall’art. 105, comma 7 del Codice appalti. 4) Nel computo delle 30 pagine della relazione tecnica dei servizi offerti è compresa anche la copertina? 5) Si chiede cortesemente conferma circa l’intestazione della cauzione provvisoria (polizza fideiussoria) in favore dell’Agenzia Intercent-ER.

Risposta :

1) Si chiarisce che le percentuali di peso riportate all’art. 23 “Tipologia delle derrate alimentari e verifica del rispetto delle percentuali minime, dei requisiti e delle specifiche tecniche dei prodotti” del Capitolato tecnico costituiscono, ad es. con riferimento ai prodotti biologici, il requisito “base” del servizio di preparazione pasti mentre l’offerta di ulteriori prodotti da parte del concorrente, ad es. a titolo del criterio 9 “100% biologico a KM0 o filiera corta” è requisito migliorativo di uno specifico prodotto offerto; inoltre con riferimento alle quantità dei prodotti eventualmente offerti a titolo dei criteri 9, 10, 11 si chiarisce che nell’Allegato 10 “Questionario Offerta Tecnica” e nella comprova è sufficiente dichiarare la capacità produttiva/ commerciale del Fornitore/ dei Fornitori presso il/i quale/i il concorrente dichiara di volersi approvvigionare (cfr. risposta al punto 3 del precedente quesito Registro di Sistema PI242213-22- 21 e punto 8 del quesito PI247680-22 -27/09/2022); le quantità offerte devono coprire il 100% del fabbisogno del singolo Comune e nell’Allegato 10 – “Questionario Offerta Tecnica” devono essere espresse secondo l’unità di misura generalmente utilizzata per la commercializzazione del prodotto offerto; nel caso di prodotti alimentari preconfezionati immersi in un liquido di governo, anche congelati o surgelati, il prezzo per unità di misura si riferisce al peso netto del prodotto sgocciolato

2) Si conferma quanto riportato nell’Allegato 12, inoltre si chiarisce che l’elenco del personale di cui all’Allegato 12 è riferito al solo servizio di ristorazione scolastica

con preparazione dei pasti all’interno di cucine delle Amministrazioni contraenti che avevano aderito alla Convenzione “Ristorazione scolastica 1” di cui si allega l’elenco. (allegare file)

3) Si conferma che in fase di partecipazione alla procedura di gara la dichiarazione deve essere resa dal concorrente e dall’eventuale impresa ausiliaria.

4) La copertina è esclusa dal computo della 30 pagine.

5) Si conferma che il beneficiario della cauzione provvisoria è l’Agenzia Intercent-ER.

Chiarimento PI247680-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:21

Domanda : Spett.le Amministrazione, si richiede un cortese riscontro a quanto di seguito: 1) Rif.Allegato 5 Capitolato Tecnico (Sezione 1 – Disposizioni Generali - Art.1 Definizioni) In riferimento a quanto riportato nella Sezione 1 – Disposizioni Generali, Art.1 Definizioni, si chiede conferma che per pasto a legame “fresco-caldo” (cook&serve&hold), si intenda il pasto prodotto e consumato, immediatamente dopo, presso i terminali di somministrazione. Allo stesso modo si chiede conferma che la terminologia usata per i plessi scolastici privi di cucina (sistema differito a legame fresco-caldo), debba intendersi come sopra, con la sola integrazione dell’attività di trasporto pasti. Sempre sull’argomento si chiede conferma che al successivo Art.25 “il regime di produzione dei pasti sarà di norma il “fresco-caldo”, sia da intendersi esclusivamente la produzione in legame fresco-caldo. 2) Rif.Allegato 5 Capitolato Tecnico (Sezione 2 – Specifiche Tecniche – Art.13 Dotazione prevista per la consumazione dei pasti) In riferimento a quanto previsto per la fornitura e reintegro delle stoviglie necessarie alla consumazione del pasto, si fa presente che, mentre per quanto riguarda il reintegro, gli operatori economici sono in grado di stimare una percentuale annua sulla base dell’esperienza pregressa, per la fornitura, non conoscendo gli operatori economici la disponibilità iniziale presso le singole Amministrazioni potenzialmente contraenti, tale attività dovrebbe restare un onere in capo alle stesse, per ovvi motivi di stima non quantificabile. Tale conferma viene richiesta anche in virtù di quanto riportato al successivo Art.34 punto n) dove si fa riferimento, come onere in capo al Fornitore, al solo reintegro. 3) Rif.Allegato 5 Capitolato Tecnico (Sezione 8 – Oneri delle Parti – Art.34 Oneri del Fornitore) In riferimento a quanto previsto all’Art.34: - punto o) si ritiene che, non essendo quantificabile il numero di lavastoviglie da dover inserire (cit. “ove la disponibilità di spazi ed impiantistica lo permettano”), l’acquisto delle medesime debba ritenersi a carico dell’Amministrazione contraente; - punto p) vengono indicate a carico del Fornitore le manutenzioni ordinarie degli impianti. Si chiede conferma che le stesse siano in capo all’Amministrazione contraente, che è in possesso di tutti i dati relativi agli impianti (schemi e disegni), come del resto giustamente riportato al successivo Art.35 dove l’adeguamento degli impianti viene riportato a carico dell’Amministrazione contraente; - punto q) si chiede conferma che l’acquisto o sostituzione o manutenzione straordinaria di arredi e attrezzature delle Amministrazioni contraenti, siano in carico alle stesse come riportato all’Art.35 punto 2); 4) Rif.Allegato 5 Capitolato Tecnico (Sezione 8 – Oneri delle Parti – Art.37 Orari di consumazione) Si chiede di conoscere se gli orari riportati nella tabella indicono la fascia temporale di consumo dei pasti o l’orario di inizio presunto del servizio. In questa seconda ipotesi che appare la più plausibile, si chiede di conoscere la durata prevista per la consumazione dei singoli pasti, al fine di permettere all’Operatore Economico una corretta stima sul numero ed ore di personale da impiegare in tale attività e relativa organizzazione. 5) Rif.Allegato 5 Capitolato Tecnico (Sezione 8 – Oneri delle Parti – Art.48 Pulizie esterne) Non potendo effettuare i dovuti sopralluoghi presso le cucine e non conoscendo il dimensionamento e la tipologia delle aree di pertinenza, si ritiene che tale attività debba essere in capo alle Amministrazioni contrenti o, in alternativa essere limitata al perimetro circoscritto delle cucine stesse; 6) Rif. Disciplinare di Gara Art.15 In riferimento alla richiesta di contingentare la relazione tecnica in massimo 30 pagine A4, si chiede di confermare che le pagine siano da intendersi fronte retro per un totale di n. 60 facciate. Si chiede inoltre di confermare che eventuale copertina, indice ed allegati siano esclusi dal conteggio delle pagine entro cui è richiesto il contingentamento. 7) Rif. Allegato 10 - Criteri 18 e 19 In riferimento alla colonna “Se si, indicare la certificazione che si possiede…”, si chiede di confermare che trattasi di refuso in quanto non è prevista documentazione a comprova di tali criteri (cfr. Disciplinare - Tabella a pag. 40). 8) Rif. Allegato 10 - Criteri 9,10,11 Dal momento che non sono presenti nella documentazione di gara menù e numero di pasti e che al momento non è dato sapere quali saranno i contratti attivati con le specifiche amministrazioni contraenti all'interno dell'accordo quadro, risulta impossibile calcolare i quantitativi di materie prime necessari e avere un parametro oggettivo di calcolo univoco per tutte le aziende partecipati al presente bando. Si chiede pertanto conferma che nel modello Allegato 10 all'interno dei criteri n.9, 10, 11 (punteggi tabellari) la "quantità" sia da esprimersi in valori percentuali (peso sul totale dello specifico prodotto) e non in kg. In caso contrario si chiede di esplicitare il metodo di calcolo da utilizzare al fine di rendere le offerte paragonabili. 9) Rif. Allegato 10 - Criteri 9,10,11 Si chiede conferma dell'interpretazione per i criteri n.9, 10,11 secondo cui per "specie" si intenda il singolo prodotto (es "mela" nella categoria frutta). 10) Rif. Allegato 10 - Criterio 9 In riferimento alla legge n. 61/2022 secondo la quale all'art. 2 definisce: a) per km zero quei "prodotti provenienti da luoghi di produzione e di trasformazione della materia prima o delle materie prime agricole primarie utilizzate posti a una distanza non superiore a 70 chilometri di raggio dal luogo di vendita, o comunque provenienti dalla stessa provincia del luogo di vendita, o dal luogo di consumo del servizio di ristorazione. si richiede quanto segue: - Si chiede conferma che il raggio di 70 km sia da calcolare dalla sede comunale del Capoluogo di Provincia relativo al lotto di riferimento (es Lotto 2 – indirizzo sede comunale Modena), non essendo presente all’interno del presente appalto un unico punto di produzione pasti e un unico punto di vendita/ consumo. - In caso di lotti su più province, si chiede conferma che il raggio di 70 Km sia da intendersi da almeno uno dei Capoluoghi di Provincia previsti dal lotto (es Lotto 1 – indirizzo sede comunale Piacenza o indirizzo comunale Parma);. -Si chiede inoltre conferma che come previsto dalla normativa il prodotto possa provenire anche dall’intera provincia di riferimento del lotto a prescindere dal raggio di 70 Km. -In caso di lotti su più province, si chiede conferma che i prodotti possano provenire da una delle Province comprese nel lotto a prescindere dal raggio di 70 Km. 11) Rif. Disciplinare – Art.4 In riferimento alla disposizione del Disciplinare (art. 4) secondo cui "Possono essere esclusi dalla gara, previo contraddittorio, raggruppamenti temporanei costituiti da due o più operatori economici che singolarmente hanno i requisiti per partecipare alla gara....", si chiede di voler confermare che sia possibile, per operatori che singolarmente hanno i requisiti per partecipare alla gara, di poter comunque partecipare in RTI per ragioni organizzative legate al voler presentare un'offerta tecnica migliorativa ai fini dell'attribuzione di un maggior punteggio. 12) Rif. Allegato 13 – Fac-simile giustificativo offerta Si chiede conferma che, prevedendo l’offerta due offerte distinte per gestioni e veicolati, si debba procedere alla compilazione di due giustificativi diversi, essendo diversi gli elementi che concorrono alla formazione del prezzo proposto. Confidando in un cortese e sollecito riscontro, si porgono cordiali saluti

Risposta :

1) Si conferma.

2) Si conferma la previsione di cui all’art. 13 “Dotazione prevista per la consumazione dei pasti” del Capitolato tecnico ove è precisato che â€œÈ a carico del Fornitore la fornitura o il reintegro delle stoviglie necessarie alla consumazione dei pasti” e si chiarisce che dall’analisi dei fabbisogni condotta dalla scrivente Agenzia, risulta che l’85% dei plessi è dotato di lavastoviglie e utilizza stoviglie riutilizzabili (cfr. risposta al punto n. 10 del precedente chiarimento Registro di Sistema PI240054-22).

3) Si chiarisce che l’art. 34 “Oneri del Fornitore” dell’Allegato 5 “Capitolato tecnico” è da leggersi in combinato disposto con oltre che con gli artt. 35 “Oneri dell'Amministrazione contraente”, 36 “Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”, con il quartultimo alinea dell’art. 4 “Corrispettivi” del medesimo Capitolato tecnico dove è precisato che “Il prezzo sopra indicato per il singolo pasto (voci da n. 1 a n. 7 e, ove pertinente n. 8 o n. 9 della tabella sopra riportata) corrisposto dalle Amministrazioni contraenti al Fornitore sarà inoltre soggetto a maggiorazione per eventuali servizi di fornitura/ sostituzione/ manutenzione straordinaria di attrezzature e arredi presso le cucine / i centri di cottura delle Amministrazioni contraenti, secondo quanto concordato a norma del punto 2 della lett. d) del successivo art. 31 ‘Sopralluogo e verifica dello stato delle dotazioni: sostituzione, integrazione, manutenzione di arredi e attrezzature’”.

4) Si conferma che gli orari riportati nella tabella dell’art. 37 “Orari di consumazione” indicano l’orario presunto di inizio del servizio, inoltre si chiarisce che di norma la durata per la consumazione del pasto da parte degli utenti è pari a circa 30 minuti.

5) Si ribadisce quanto riportato all’art. 48 dell’Allegato 6 – “Capitolato tecnico”, vale a dire, che al Fornitore è richiesto di provvedere alla sola pulizia delle aree esterne di esclusiva pertinenza delle cucine, ove presenti.

6) La relazione tecnica è da presentare in formato digitale pertanto le pagine devono essere numerate da 1 a 30 senza distinzione fra “recto” e “verso” della pagina o facciate che dir si voglia, al netto dell’indice e della copertina.

7) Con riferimento a quanto riportato nell’Allegato 10 “Questionario offerta tecnica”, foglio di lavoro “18_19_Parità_di_genere”, cella E1 si chiarisce che: a) il straordinaria termine “certificazione” è frutto di un mero errore materiale; b) nel caso dei suddetti criteri n. 18 e n. 19, ai fini dell’attribuzione del punteggio, in caso di RTI/ Rete di impresa/ Consorzi, il concorrente nelle celle E2 ed E3 del citato foglio di lavoro, deve precisare quanto richiesto al paragrafo 17.1 “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica” del Disciplinare di gara (p. 51) dove è specificato che in relazione ai criteri n. 18 e n. 19 (omissis): “1) nel caso di partecipazione di RTI, Rete di Impresa, Consorzi, il punteggio verrà attribuito in proporzione alla quota, o le somme delle quote dei componenti certificati, dell’RTI o delle altre forme di aggregazione, di esecuzione del servizio; 2. Il Concorrente dovrà indicare la quota o somma delle quote di esecuzione del servizio dei componenti certificati dell’RTI (ad esempio se le quote dei servizi eseguiti dalle ditte che posseggono la certificazione sono pari a Ditta A=60% e Ditta B=10%, il concorrente dovrà indicare il valore 70%). In caso di ditta singola il concorrente dovrà indicare 100 % in caso di possesso della certificazione o 0 in caso di non possesso. Il punteggio sarà attribuito secondo la formula (omissis)”.

8) Si chiarisce che le quantità di derrate di cui ai criteri 9, 10, 11 possono essere stimate allo stesso modo delle restanti derrate necessarie per l’esecuzione dei contratti, vale a dire, le derrate di cui all’art. 23 “Tipologia delle derrate alimentari e verifica del rispetto delle percentuali minime, dei requisiti e delle specifiche tecniche dei prodotti” del Capitolato tecnico e i cui all’Allegato I – “Scaffale derrate” al Capitolato tecnico, inoltre con riferimento alle quantità dei prodotti eventualmente offerti a titolo dei criteri 9, 10, 11 si chiarisce che nell’Allegato 10 “Questionario Offerta Tecnica” e nella comprova è sufficiente dichiarare la capacità produttiva/ commerciale del Fornitore/ dei Fornitori presso il/i quale/i il concorrente dichiara di volersi approvvigionare (cfr. risposta al punto 3 del precedente quesito Registro di Sistema PI242213-22- 21); le quantità offerte devono coprire il 100% del fabbisogno del singolo Comune e nell’Allegato 10 – “Questionario Offerta Tecnica” devono essere espresse secondo l’unità di misura generalmente utilizzata per la commercializzazione del prodotto offerto; nel caso di prodotti alimentari preconfezionati immersi in un liquido di governo, anche congelati o surgelati, il prezzo per unità di misura si riferisce al peso netto del prodotto sgocciolato.

9) Con riferimento al criterio di valutazione n. 9 “Fornitura di prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta”, si conferma la previsione contenuta nell’Allegato 10 “Questionario offerta tecnica”, foglio di lavoro “9 KM0_e_filiera_corta” (cella B4), vale a dire, che ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo di 3 punti occorre indicare tre prodotti fra le specie e categorie elencate, ad es., “mele, ceci, farro, ecc.”, come precisato in risposta ai precedenti chiarimenti Registro di Sistema PI242213-22 e PI247263-22.

10) Si conferma.

11) Si chiarisce che per l’operatore economico è sempre possibile costituirsi in raggruppamento temporaneo d’impresa e che le previsioni riportate all’art. 4 del Disciplinare fanno riferimento alla possibilità di esclusione, non automatica, del raggruppamento d’impresa che risulti sovradimensionato ai fini di falsare e/o di restringere la concorrenza (vedasi il Bando tipo pubblicato da ANAC).

12) Nell’Allegato 13 – “Fac-simile offerta economica” devono essere presentate le giustificazioni relative alle voci di prezzo in cui si scompone l’offerta del concorrente relativamente al singolo lotto, tale scopo può essere raggiunto sia compilando un unico fac-simile per lotto - completo di tutte le voci e componenti di prezzo - sia compilando due distinti fac-simile, purché logicamente coerenti l’uno con l’altro.


Chiarimento PI247498-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:19

Domanda : Si chiede conferma che si possono predisporre allegati ( es.sistema prenotazione pasti) all’offerta tecnica di 30 pagine. restando in attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti

Risposta :

Si confermano le modalità di presentazione dell’offerta tecnica indicate al paragrafo 15 “Contenuto della busta ‘Offerta tecnica’” del Disciplinare di gara e si chiarisce che eventuali allegati dovranno avere un contenuto esclusivamente esplicativo – e non aggiuntivo - di parti già descritte nella relazione tecnica.


Chiarimento PI247350-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:16

Domanda : Buongiorno, Si chiede: - Si chiede di chiarire come è stato quantificato importo a base d’asta di ciascun lotto considerando che all’interno dell’ allegato 11 vi sono comuni che hanno bandito nel corso dell’ultimo anno gare autonome triennali con opzioni di rinnovo e che pertanto risulta difficile pensare possano rientrare nell’annovero dei comuni che rientreranno nella convenzione. Tale circostanza riduce pertanto il possibile importo dell’affidamento. In attesa di cortese cenno di riscontro, si porgono Cordiali saluti

Risposta : Si chiarisce che per valutare quali fossero i Comuni da includere nell’allegato 11, per ciascun lotto, si è tenuto conto dei seguenti parametri: tempi di conclusione del procedimento di gara e di stipula dell’Accordo quadro; durata dell’Accordo quadro, vale a dire, del numero di mesi durante i quali i Comuni avranno facoltà di aderire all’Accordo medesimo (pari a 24 mesi, rinnovabili per ulteriori 12 mesi, cfr. paragrafi 3.1 “Durata” e 3.2 “Opzioni e rinnovi” del Disciplinare di gara e art. 7 “Durata” dell’Allegato 7 – “Schema Accordo quadro”); durata dei contratti stipulati dai Comuni in seguito all’aggiudicazione di procedure condotte autonomamente, al netto della ripetizione di analogo servizio o del rinnovo, quando previsti.

Chiarimento PI247266-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:13

Domanda : Facendo riferimento all’Allegato 6 - Schema Offerta economica, nello specifico alla cella F39 nella quale è inserita una formula che arrotonda (per difetto o per eccesso) il ribasso percentuale offerto, eliminando i valori decimali e trasformando il ribasso in un numero intero, si chiede conferma che tale arrotondamento sia da considerarsi in fase di valutazione del ribasso percentuale da offrire in quanto oggetto di valutazione per l’attribuzione dei 10 punti relativi all’offerta economica

Risposta :

Il valore risultante nella cella F39 dell’Allegato 6 – “Schema Offerta economica” ha valore meramente esemplificativo della percentuale di sconto complessivamente offerta dal concorrente ma non rileva ai fini del punteggio attribuito all’offerta economica tramite la piattaforma SATER; in quanto, come specificato alla lettera a) del paragrafo 16 “Contenuto della Busta ‘Offerta Economica’”, ai fini della attribuzione del punteggio economico nella piattaforma SATER nel campo PREZZO TOTALE OFFERTO LOTTO XY, IVA esclusa” occorre riportare il prezzo totale offerto risultante dalla cella F38 dell’Allegato 6, si veda in proposito anche l’Allegato 14 – “Schema Busta Economica_SATER” al Disciplinare di gara.


Chiarimento PI247264-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:09

Domanda : Facendo riferimento all’Art. 15 del Disciplinare di gara, si chiede conferma che la Relazione Tecnica (di cui al comma A) debba essere di massimo n. 30 pagine fronte-retro (corrispondenti quindi a n. 60 facciate)

Risposta :

La relazione tecnica è da presentare in formato digitale, pertanto le pagine devono essere numerate da 1 a 30 senza distinzione fra “recto” e “verso” della pagina o facciate che dir si voglia.


Chiarimento PI247263-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:08

Domanda : Buongiorno si chiede il seguente chiarimento: Facendo riferimento al Criterio di Valutazione n. 9 dell’Offerta Tecnica “Fornitura di prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta” si chiede di precisare il criterio di attribuzione dei relativi n. 3 punti massimi tabellari; nello specifico il Disciplinare a pag. 46 indica che sarà attribuito n. 1 punto per ogni specie di prodotto offerta tra le seguenti specie di prodotto: ortaggi, frutta, legumi, cereali, pasta, prodotti lattiero-caseari, carne, derivati della carne, uova, olio, passate e conserve di pomodoro, altri prodotti trasformati. Tuttavia, nell’Allegato 10 – Questionario offerta tecnica, nel foglio di lavoro dedicato ai prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta, viene richiesto di indicare il prodotto, la tipologia, la specie e la quantità. Si chiede pertanto di precisare se ogni singolo punto (per un massimo di 3 punti) sia assegnato al singolo prodotto offerto (esempio mela, pera, ceci, farro etc.) o alla specie offerta (es. frutta, legumi, cereali etc.)

Risposta :

Con riferimento al criterio di valutazione n. 9 “Fornitura di prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta”, si conferma la previsione contenuta nell’Allegato 10 “Questionario offerta tecnica”, foglio di lavoro “9 KM0_e_filiera_corta” (cella B4), vale a dire, che ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo di 3 punti occorre indicare tre prodotti fra le specie e categorie elencate, ad es., “mele, ceci, farro, ecc.”, come precisato in risposta al punto 1 del precedente quesito Registro di Sistema PI242213-22.

Chiarimento PI246919-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:06

Domanda : In relazione all’Art. 15 CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA” del disciplinare di gara, si chiede di confermare che alla relazione tecnica dei servizi offerti, di massimo 30 pagine, sia possibile allegare tabelle, dépliant e schede riferite ai singoli punti trattati, quando necessario esemplificare il contenuto del punto stesso.

Risposta :

Si confermano le modalità di presentazione dell’offerta tecnica indicate al paragrafo 15 “Contenuto della busta ‘Offerta tecnica’” del Disciplinare di gara e si chiarisce che eventuali allegati dovranno avere un contenuto esclusivamente esplicativo – e non aggiuntivo - di parti già descritte nella relazione tecnica.


Chiarimento PI242917-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:04

Domanda : buongiorno si chiede il seguente chiarimento: PAGINA 25 – ARTICOLO 9 DISCIPLINARE Si chiede conferma che sia corretto intendere che l’importo delle cauzioni (pari al 1%) indicato a pagina 25 del disciplinare e cioè LOTTO 1 936.240 LOTTO 2 352.500 LOTTO 3 394.800 LOTTO 4 352.500 LOTTO 5 338.400 LOTTO 6 622.700 Possa essere ulteriormente ridotto ad esempio del 50% per possesso iso 9001 ed eventuali ulteriori riduzioni di cui all’art 93 comma 7 del codice. in attesa di gentile riscontro, salutiamo cordialmente

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI242213-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:03

Domanda : Buonasera, Si chiede: 1) Relativamente al criterio 9 si chiede conferma che ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo di 3 pt sia sufficiente specificare la quantità dell’intero fabbisogno per sole 3 tra le specie indicate all’ interno dell’allegato 10 questionario tra ortaggi frutta legumi cereali pasta prodotti lattiero caseari uova conserve e altri prodotti trasformati. 2) Relativamente al criterio 10 si chiede conferma che ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo di 3 pt sia sufficiente specificare la quantità dell’intero fabbisogno per soli 3 prodotti 3) In riferimento ai Criteri 9-10 11 si chiede di dettagliare come possa essere definita la quantità dell’intero fabbisogno di ogni criterio considerando che non esiste nella documentazione di gara un menù stagionale. Inoltre l’allegato 2 al csa tecnico “menù” detta esclusivamente linee guida per la composizione del menù che dovrà essere predisposto 10 gg successivi dall’ordinativo di fornitura come indicato all’art. 25 sezione 5 del csa In attesa di cortese cenno di riscontro, si porgono Cordiali saluti

Risposta :

1) Con riferimento al criterio di valutazione n. 9 “Fornitura di prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta”, si conferma la previsione contenuta nell’Allegato 10 “Questionario offerta tecnica”, foglio di lavoro “9 KM0_e_filiera_corta” (cella B4), vale a dire, che ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo di 3 punti occorre indicare tre prodotti fra le specie e categorie elencate, ad es., “mele, carote, passata di pomodoro”.

2) Relativamente al criterio 10, si conferma.

3) Si chiarisce che le quantità di derrate di cui ai criteri 9, 10, 11 possono essere stimate allo stesso modo delle restanti derrate necessarie per l’esecuzione dei contratti, vale a dire, le derrate di cui all’art. 23 “Tipologia delle derrate alimentari e verifica del rispetto delle percentuali minime, dei requisiti e delle specifiche tecniche dei prodotti” del Capitolato tecnico e di cui all’Allegato I – “Scaffale derrate” al Capitolato tecnico, inoltre con riferimento alle quantità dei prodotti eventualmente offerti a titolo dei criteri 9, 10, 11 si chiarisce che nell’Allegato 10 “Questionario Offerta Tecnica” e nella comprova è sufficiente dichiarare la capacità produttiva/ commerciale del Fornitore/ dei Fornitori presso il/i quale/i il concorrente dichiara di volersi approvvigionare.


Chiarimento PI240801-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 19:00

Domanda : Buongiorno, si chiede il seguente chiarimento Il disciplinare di gara, a pagina 16, prevede che il concorrente possa presentare offerta per tutti i lotti ma possa risultare aggiudicatario di non più di 3 lotti (quelli di importo più elevato). A pagina 20, con riferimento al fatturato specifico medio annuo, il disciplinare di gara così dispone: Nel caso di partecipazione a più lotti il concorrente deve possedere un fatturato specifico medio annuo nel settore di attività oggetto dell’appalto riferito a ciascuno degli ultimi n. 3 esercizi finanziari disponibili non inferiore alla somma dei lotti di importo maggiore – fino a un massimo di tre - cui partecipa. Da tale prescrizione deriva quindi che, anche il concorrente che presenti offerta per tutti i lotti, deve dimostrare un fatturato specifico medio annuo almeno pari alla somma dei 3 lotti di importo maggiore. Posto che il concorrente che presenti offerta per tutti i 6 lotti o numero maggiore di 3, potrà, nella migliore delle ipotesi, risultare aggiudicatario dei 3 lotti di importo maggiore, si chiede se, ai fini della prestazione della garanzia provvisoria, al concorrente che presenti offerta per tutti i lotti, sia consentito presentare un’unica garanzia provvisoria per un importo pari alla somma dei 3 lotti di importo maggiore. Grazie

Risposta :

Con riferimento all’importo della garanzia provvisoria da presentare, si confermano le previsioni riportate al paragrafo 9 “Garanzia provvisoria” del Disciplinare di gara.


Chiarimento PI240054-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 18:56

Domanda : Buongiorno, Si chiede: In considerazione dei principi di trasparenza, par condicio e favor partecipationis chiediamo i seguenti chiarimenti per tutti i Lotti, fondamentali per procedere con le dovute considerazioni di gara, per redigere l’offerta economica e per poter redigere in modo coerente e dettagliato i criteri progettuali tra i quali in particolare i criteri 1,3,4,5. Nel dettaglio: - Si chiede se l’elenco dei Comuni presenti nell’Allegato 11 di ciascun Lotto faccia riferimento alla totalità dei comuni oggetto della gara. In caso affermativo si chiede di specificare (anche in virtù di quanto richiesto nell’art. 39 CSA) quali Comuni hanno cucine in loco, in toto o in parte e quali comuni sono sprovvisti di cucina e per i quali il veicolato si rende necessario. - Sempre in riferimento all’Allegato 11 si chiede di dare dettaglio per ciascun comune di ciascun Lotto del: numero plessi da gestire, tipologia di utenza per ciascuno (nidi, infanzia, primaria, secondaria) giorni settimanali di servizio, indirizzi dei plessi scolastici e delle eventuali cucine in loco, in caso di più cucine sullo stesso Comune per quali plessi produce ciascuna cucina; - In riferimento all’art. 37 del CSA si chiede se per rispondere ai criteri 3, 4 e 5 dell’offerta tecnica per ciascun Lotto debba essere previsto un turno unico di distribuzione all’interno della fascia oraria indicata . In caso di risposta negativa si chiede che vengano forniti i turni di distribuzione per ciascun plesso scolastico - Si chiede all’interno di ciascun Lotto per quali comuni è attualmente in vigore la convenzione e la relativa scadenza - Si chiede conferma che in riferimento al criterio 9 dell’offerta tecnica per ciascun Lotto debba essere rilasciata esclusivamente la dichiarazione dall’azienda partecipante - Si chiede di fornire informazioni circa l’attuale software di sistema informatizzato utilizzato per ciascun comune di ciascun Lotto - In riferimento all’elenco del personale di ciascun Lotto si chiede di dettagliare il personale in carico a ciascun comune ai fini di una corretta applicazione della clausola sociale anche in virtù della facoltà di scelta dei comuni per i quali concorrere (vedi Articolo Premessa in disciplinare di gara relativa alla stipula Accordo Quadro) - Si chiede di indicare per ciascuna figura presente nell’elenco del personale se trattasi di persona assunta a tempo indeterminato o determinato - Si chiede conferma che il personale attuale di ciascun Lotto inserito nell’elenco allegato al CSA faccia riferimento alla totalità delle figure impiegate per il servizio di tutti i comuni considerati ai fini della gara, anche nel caso di produzione veicolate o trasporti in subappalto - In riferimento all’art.13 del CSA si chiede se attualmente su tutti i comuni di ciascun Lotto sono presenti stoviglie riutilizzabili e presenza di lavastoviglie. In caso contrario ed in ottemperanza a quanto richiesto nell’art. 34 del CSA si chiede di indicare ove non è presente attualmente la lavastoviglie per ciascun plesso di ciascun Comune. - Si chiede se, in riferimento alla durata dell’accordo quadro e della successiva durata della convenzione, i centri cottura utilizzati per la produzione devono essere garantiti per una durata contrattuale pari a 60 mesi dalla decorrenza dell’Accordo Quadro - Si chiede se è stato interpretato correttamente il vincolo di cui all’art. 40 del CSA e cioè che per il trasporto dei pasti debba essere rispettato un tempo massimo di 60 minuti dalla fine della produzione per i pasti con cucina in loco e 120 muniti per i pasti veicolati che dovranno essere gestiti con cucina in disponibilità dell’azienda partecipante; - In riferimento al requisito 6.3.E possesso della certificazione ISO 22000:2005 , in conformità al principio di massima concorrenzialità, si chiede conferma se sia corretto presentare ai fini della partecipazione la dimostrazione del possesso della certificazione ISO 22000 da parte dell’impresa partecipante, considerando come successivo obbligo e solo in fase di stipula convenzione la dimostrazione del possesso di tale certificazione anche su ciascuna singola cucina che sarà utilizzata per la preparazione dei pasti cd. Veicolati A fronte della fondamentale importanza dei chiarimenti da fornire per garantire la massima trasparenza e concorrenzialità chiediamo una proroga sulla data di scadenza dei termini di gara. In attesa di riscontro, si porgono Cordiali saluti

Risposta :

1) Si ribadisce che i Comuni presenti nell’Allegato 11 sono i Comuni che hanno la facoltà di aderire all’Accordo quadro per il servizio di ristorazione scolastica 2 (cfr. paragrafo 3.1 “Durata” del Disciplinare di gara); per quanto riguarda i pasti da produrre presso le cucine / centri di cottura dei Comuni, si chiarisce che questi rappresentano il 60% dei fabbisogni mentre il restante 40% fa riferimento ai pasti da produrre nei centri di cottura del Fornitore. Dai dati e dalle analisi svolte dall’Agenzia risulta inoltre che il 40% dei Comuni ha necessità di entrambe le tipologie di servizio (produzione dei pasti in cucina interna e produzione di pasti prodotti nel centro di cottura del Fornitore). Nell’elenco allegato al presente quesito (nonché al precedente quesito n. Registro di Sistema PI236156-22) sono riportati i Comuni che hanno aderito alla precedente Convenzione Ristorazione scolastica 1, che prevedeva la produzione dei pasti unicamente presso le cucine interne / centri di cottura dei Comuni.


2) I dati disponibili sono quelli di cui ai documenti di gara e alle risposte ai precedenti quesiti.

3) Si chiarisce che nella tabella di cui all’art. 37 è riportato l’orario indicativo - e non la fascia oraria – nel quale vengono consumati i pasti, di norma su un unico turno della durata di circa 30 minuti; l’eventuale necessità di operare la distribuzione su più turni sarà oggetto di specifica previsione in fase di richiesta preliminare di fornitura e formalizzazione dell’atto di regolamentazione del servizio di cui all’art. 6 del Capitolato tecnico.


4) Si chiarisce che i contratti discendenti dalla Convenzione Intercent-ER ‘Ristorazione scolastica 1’, emessi fra 20/06/2016 (data di pubblicazione della Convenzione) e il 19 giugno 2019 (data di scadenza della Convenzione) hanno durata pari a 60 mesi; le scadenze dei contratti emessi da parte dei 56 Comuni che complessivamente hanno aderito alla precedente iniziativa sono così distribuite nel tempo: 10 Comuni hanno visto scadere i contratti al termine dell’a.s. 2020-2021; 25 Comuni hanno i contratti in scadenza al termine dell’a.s. 2021- 2022; 15 Comuni hanno i contratti in scadenza al termine dell’a.s. 2022- 2023; 6 Comuni hanno i contratti in scadenza al termine dell’a.s. 2023-2024. Le scadenze riportate sono da intendersi al netto di eventuali differimenti della scadenza connessi a periodi di sospensione in fase pandemica e al netto di eventuali proroghe tecniche.

5) Si conferma.


6) L’informazione richiesta non è disponibile.


7) Si chiarisce che l’elenco del personale di cui all’Allegato 12 è riferito al solo servizio di ristorazione scolastica mediante gestione di cucine interne, servizio che deve essere garantito dall’aggiudicatario risultato primo in graduatoria in tutti i Comuni del Lotto, come riportato al paragrafo “Premessa” del Disciplinare di gara.

8) Si conferma quanto riportato nell’Allegato 12.


9) Si ribadisce che - come specificato anche al paragrafo 25 del Disciplinare di gara -, l’elenco del personale riportato nell’Allegato 12 è riferito al personale impiegato per l’esecuzione del servizio di ristorazione con preparazione dei pasti all’interno di cucine delle Amministrazioni contraenti che avevano aderito alla Convenzione “Ristorazione scolastica 1”, le mansioni di detto personale sono desumili dall’Allegato 12.


10) Dall’analisi dei fabbisogni condotta dalla scrivente Agenzia, risulta che l’85% dei plessi è dotato di lavastoviglie e utilizza stoviglie riutilizzabili.


11) I centri di cottura devono essere garantiti per tutta la durata complessiva del servizio da eseguire presso i diversi Comuni che richiederanno il servizio di produzione dei pasti presso il centro di cottura del fornitore. Per quanto riguarda la durata di esecuzione del servizio, si rinvia a quanto riportato all’art. 5 “Durata dell'Accordo Quadro, degli Ordinativi di Fornitura e della fase di esecuzione del servizio” e all’art. 6 “Richiesta preliminare di fornitura e atto di regolamentazione del servizio” del Capitolato tecnico.

12) Si conferma.

13) Si conferma.

14) Con riferimento alla richiesta di differimento del termine di scadenza di ricevimento delle offerte, considerato che la pubblicazione a sistema della procedura è avvenuta il giorno 8/09/2022, che il termine per il ricevimento delle offerte è fissato per il giorno 18/10/2022 alle ore 16:00, la scrivente Agenzia ritiene che i 40 giorni di pubblicazione del bando - intercorrenti tra le date suddette - siano congrui in relazione al contenuto delle offerte da presentare. Inoltre, si evidenzia che il 10 giugno u.s. - in previsione dell’indizione della presente procedura – era stata avviata la consultazione preliminare di mercato e dal 22 giugno u.s. (data in cui è avvenuta la consultazione) sul sito dell’Agenzia è stata messa a disposizione una sintesi degli elementi essenziali della procedura di gara.


Chiarimento PI236156-22

Ultimo aggiornamento: 30/09/2022 18:53

Domanda : 1) E' possibile avere l'elenco dei Comuni aderenti alla convenzione attualmente in essere? 2) In riferimento all'allegato 11 "questionario estensione del servizio veicolato" si chiede come è stata calcolata la percentuale riferita ad ogni singolo Comune. 3) Si chiede come è stata quantificata l'importo complessivo a base di gara. Grazie e cordiali saluti.

Risposta :

1) Si veda l’elenco allegato alla presente risposta.

2) La percentuale riferita a ogni singolo Comune riportata nell’Allegato 11 è stata calcolata nel seguente modo: a) sulla base della popolazione residente 0- 14 anni (fonte ISTAT, 1° gennaio 2022); b) nel caso dei Comuni che in fase di raccolta dei fabbisogni hanno manifestato l’interesse ad acquistare il servizio veicolato, il peso percentuale calcolato nel modo descritto al precedente punto a) è stato moltiplicato per 5; c) nei Lotti 1 e 5, sono stati eliminati rispettivamente il Comune di Piacenza, per il quale l’Agenzia ha bandito una procedura di gara specifica e il Comune di Bologna che - in ragione di specifici aspetti organizzativi del proprio servizio – ricorrerà a procedura di gara in autonomia.

3) La metodologia adottata per il calcolo della base di gara è sintetizzata ai paragrafi 8 “Analisi della domanda” e 7 “Benchmark” del Progetto Tecnico.


Ultimo aggiornamento: 04-11-2025, 17:16