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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura aperta per l’affidamento del servizio integrato di lava-noleggio a ridotto impatto ambientale per l’AUSL di Bologna, l’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna e di Bagheria e l’Istituto di Riabilitazione di Montecatone 2
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto55.028.400,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema03/05/2023
Termine richiesta chiarimenti04/07/2023 12:00
Termine presentazione delle offerte24/07/2023 16:00
Apertura busta amministrativa25/07/2023 10:00
Data chiusura procedura24/12/2024
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

La presente procedura è caratterizzata da una forte valorizzazione della componente ecologica, volta a ridurre gli impatti ambientali derivanti dall’esecuzione dell’appalto. Elementi di sostenibilità ambientale sono presenti in tutte le fasi procedurali: requisiti di selezione dei candidati, specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti green anche nel rispetto di quanto previsto all’art. 34 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e tenuto conto di quanto emerso in fase di consultazione preliminare di mercato. La procedura è stata svolta nel rispetto di quanto disciplinato dal DM 09 dicembre 2020 relativamente ai criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di ricondizionamento, logistica e noleggio di dispositivi tessili, materasseria, indumenti ad alta visibilità, e dei Criteri ambientali minimi per le forniture di prodotti tessili.

Requisiti di sostenibilità socialesi

Ai sensi dell'art. 50 e dell’art. 100 del D.lgs. 50/2016 e s.m.i., al fine di garantire i livelli occupazionali esistenti, si applicano le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento del personale. In particolare, il Fornitore si impegna ad assumere il personale regolarmente e continuativamente impiegato dalla precedente gestione alle condizioni non inferiori a quelle già riconosciute, come previsto dalla normativa comunitaria e nazionale in materia e dal Protocollo d’intesa tra regione Emilia-Romagna e CGIL-CISL-UIL ER in materia di legalità e appalti. Il CCNL di riferimento è «Lavoratori dipendenti dalle imprese del sistema industriale integrato di servizi tessili e medici affini».

Allegati

Referenti

Puddu Andrea

telefono: 0515273429

Ilgrande Felicia

telefono: 0515273963

Gamberini Andrea

telefono: 0515273731

Durante Vanessa

telefono: 0515278502

Luppi Chiara

telefono: 0515273085

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio integrato di lava-noleggio a ridotto impatto ambientale per l’AUSL di Bologna

CIG: 9798280472

Lotto 2Servizio integrato di lava-noleggio a ridotto impatto ambientale per l’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna e di Bagheria e l’Istituto di Riabilitazione di Montecatone

CIG: 9798281545

Chiarimenti

Chiarimento PI214368-23

Ultimo aggiornamento: 12/07/2023 15:24

Domanda : In merito all’attribuzione del punteggio di cui al criterio 27 - Politiche per la promozione della parità di genere – Vogliate cortesemente: 1. Chiarire la modalità di calcolo del punteggio, nello specifico definendo il numeratore e il denominatore nel calcolo della percentuale utile al fine dell’attribuzione del punteggio, all’uopo considerando un operatore economico con: socio di maggioranza e/o con consorziate e/o con aziende collegate e/o aziende partecipate 2. Confermare che per l’attribuzione del punteggio in parola, verrà attribuito sulla base della percentuale di donne in ruoli apicali intendendo per tali o il consiglio di amministrazione/amministratore oppure, alternativamente ed a scelta dell’operatore economico, i dirigenti, quanto sopra al fine di non creare disparità tra aziende di piccole e di grandi dimensioni.

Risposta :

1. la percentuale deve essere calcolata mettendo al numeratore la somma di componenti del CDA (o amministratore unico) e dirigenti di genere femminile e al denominatore il numero complessivo di componenti del CDA (o amministratore unico) e dirigenti dell’operatore economico partecipante. Altre figure, inclusi soci di maggioranza, procuratori speciali non dirigenti, ecc. non vanno considerati ai fini del calcolo della percentuale. A tal fine si puntualizza che la risposta “si conferma” data al quesito PI186541-23 del 19/06/2023 deve intendersi come “Si conferma il disciplinare di gara” e non una conferma a quanto posto nel quesito.

2. si veda risposta 1.


Chiarimento PI211487-23

Ultimo aggiornamento: 12/07/2023 12:53

Domanda : In riferimento al quesito PG.2023.34190 - Risposta PG.2023.36278 si chiede se la conformità all'originale di eventuali documenti presentati in copia debba essere effettivamente attestata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato oppure si chiede se sia sufficiente una dichiarazione di conformità all'originale rilasciata dal legale rappresentante dell'azienda partecipante.

Risposta : E' sufficiente una dichiarazione di conformità all'originale rilasciata dal legale rappresentante dell'azienda partecipante, fermo restante che l'Agenzia si riserva di richiedere l'originale.

Chiarimento PI186587-23

Ultimo aggiornamento: 21/06/2023 16:18

Domanda : 1. L’art.15 del Disciplinare richiede come documentazione dell’Offerta Tecnica la presentazione di un Progetto di 25 pagine illustrativo dei criteri discrezionali, considerando la complessità e l’articolazione della proposta progettuale, si chiede la possibilità di presentare degli allegati alla relazione tecnica. 2. Durante il sopralluogo effettuato presso il SPDC Malpighi è emersa la possibilità di installare degli armadi di distribuzione automatizzati. In assenza di locali disponibili sono stati visionati 2 locali del S.Orsola: 001-1B 011 e 001-1D 068. Si chiede di precisare se tali locali verranno messi a disposizione per la gestione dell’appalto. 3. Nella Griglia di valutazione al punto 14 del Lotto 1 viene indicato come criterio di valutazione “Ampliamento del sistema automatizzato per i centri di utilizzo di cui all’allegato 5.14 parte integrazione facoltativa” la cui valutazione avviene in modo quantitativo, nello specifico viene indicato quanto segue: Sarà valutato il numero di integrazioni facoltative offerte rispetto alle integrazioni facoltative richieste di cui all’Allegato 5.14, secondo la seguente formula: Cai = IFi-esima/10 Dove: - IFi-esima = sedi in cui è offerta dalla ditta i-esima l’integrazione facoltativa; - 10 = sedi totale per le quali è richiesta l’integrazione facoltativa (Allegato 5.14). Si chiede di precisare se le sedi che concorrono al punteggio debbano intendersi i sistemi di distribuzione aggiuntivi rispetto a quelli indicati nell’allegato 5.14 per le 10 sedi indicate nello stesso. ES l’allegato 5.14 riporta 10 sedi con almeno 1 sistema automatizzato per sede composto da distributore + raccoglitore, se l’operatore propone 15 sistemi di distribuzione, il punteggio assegnato sarà il seguente: Punteggio= (5/10) X8 = 4 Si chiede di confermare l’interpretazione data, in caso contrario vi chiediamo di darci chiare indicazioni sulle modalità di assegnazione del punteggio. 4. A pagina 31, del CSA, si riporta che “Con la distribuzione delle divise tramite sistemi automatici di distribuzione ad ogni utente sarà assegnato un "credito" corrispondente a 3 divise al giorno, in casi particolari segnalati dalle Aziende contraenti tale credito potrà essere elevato ad un massimo di 5 divise al giorno.” In realtà il sistema dei “crediti” è legato alla determinazione di un numero di massimo di crediti per ogni profilo (3 o 5) ed all’attività di consegna di pulito (-1 credito) e restituzione dello sporco (+1 credito), metodica non legata alla giornata lavorativa. Al termine della giornata lavorativa, infatti, il numero dei crediti rimane invariato, a meno che non si verifichi una delle attività su menzionate di consegna pulito e/o ritiro sporco. Detto ciò, si chiede conferma che quanto riportato in CSA è un refuso, e che quindi la gestione dei crediti non è legata alla giornata lavorativa. 5. Con riferimento all’allegato 5.14, sezione IOR BOLOGNA E BAGHERIA – MAPPATURA, si segnala la presenza di alcune anomalie tra le specifiche fornite dei distributori e quanto rilevato in fase di sopralluogo (es. in allegato si riporta per la sede di Via Giulio Cesare Pupili, 1, al Piano -1, il Modello LGD 90 – numero max di capi erogabili pari a 240; il modello in esame consta di 90 celle, per cui il numero max di capi erogabili, considerando la coppia di articoli per cella, è pari a 180; in fase di sopralluogo è stato rilevato un distributore da 120 celle). Dettò ciò si chiede di poter ricevere documento aggiornato e corretto, al fine di ponderare al meglio le soluzioni da proporre.

Risposta :

  1. Si confermano le modalità di presentazione dell’offerta tecnica indicate al paragrafo 15 del Disciplinare di gara. Eventuali allegati dovranno avere un contenuto esclusivamente esplicativo (non aggiuntivo) di parti già descritte nella relazione tecnica come, ad esempio, una planimetria ad esplicazione di quanto eventualmente offerto per i distributori automatizzati.
  2. Si conferma quanto riportato nell’allegato 5.14 distribuzione automatizzata. Si rinvia comunque a quanto disciplinato nella documentazione di gara ed in particolare nel disciplinare art. 15 in riferimento a” Sistema automatizzato di distribuzione delle divise” ed al capitolato al paragrafo 8.4.2.
  3. Premesso che l’Allegato 5.14 “Distribuzione automatizzata” come disciplinato nella documentazione di gara riporta nella parte denominata INTEGRAZIONE FACOLTATIVA: i centri di utilizzo presso i quali il fornitore ha facoltà di installare sistemi di automazione si ribadisce che il puntegio sarà assegnato sulla base dei centri di utilizzo (riportati nell’allegato 5.14) per i quali il fornitore offrirà un sistema automatizzato (distributore + raccoglitore). Il concorrente che offrirà il sistema per tutti i 10 centri di utilizzo individuati nella parte integrazione facoltativa otterrà il max punteggio.
  4. Si conferma quanto riportato in relazione alla gestione del credito al paragrafo 8.4.4 del capitolato che intende dire che senza la consegna dello sporco il ritiro è massimo di 3/5. Resta inteso che esauriti i 3/5 crediti potrà essere possibile ritirare solo con la restituzione dello sporco.
  5. Premesso che l’offerta del concorrente deve tener conto anche del sopralluogo effettuato come riportato dalla documentazione di gara si conferma che trattasi di un refuso e che il modello è LGD120, max capi erogabili n. 120 (set/kit) e n. 240 (singoli).



Chiarimento PI187923-23

Ultimo aggiornamento: 21/06/2023 16:05

Domanda : In riferimento allo IOR di Bagheria si chiede di verificare gli orari del guardaroba richiesti in gara in quanto in fase di sopralluogo è stato riferito che quelli espressi nella documentazione di gara corrisponderebbero agli orari previsti nel vecchio appalto che includeva anche la gestione della teleria sterile. Si chiede inoltre di verificare la richiesta di integrazione obbligatoria di un ulteriore distributore da almeno 400 capi piegati agli spogliatoi 3° piano in quanto in fase di sopralluogo è stato riferito che tale richiesta non sarebbe corretta in quanto al momento non vi sono spazi disponibili e ad oggi non risulterebbe esservi alcuno studio per futura implementazione degli spogliatoi medesimi

Risposta :

Si confermano i dati di cui all’allegato 5.13 presidi, rimandando a quanto previsto per la gestione del guardaroba allo specifico paragrafo del capitolato. Si conferma la richiesta del distributore di cui all’allegato 5.14. L’ubicazione ipotizzata al 3° piano necessita comunque di un successivo confronto con il Servizio Tecnico di Villa Santa Teresa, come già indicato nella colonna nota del foglio integrazione obbligatoria IOR.


Chiarimento PI187262-23

Ultimo aggiornamento: 21/06/2023 15:18

Domanda : Ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico previsto al criterio n. 25 “Strumenti di conciliazione e di modalità innovative di organizzazione del lavoro”, si chiede di specificare se il fondo di assistenza sanitaria previsto da CCNL possa essere considerato strumento di conciliazione di cui alla lettera c) assicurazione sanitaria del criterio stesso

Risposta : No. Il criterio è riferito a misure che vanno oltre quelle previste obbligatorie dai CCNL.

Chiarimento PI186551-23

Ultimo aggiornamento: 21/06/2023 15:16

Domanda : Si chiede di confermare che i container presenti presso lo IOR di Bagheria attualmente utilizzati per il servizio di lavanolo siano di proprietà dell'Ente e che quindi siano lasciati nella disponibilità del nuovo appaltatore per la gestione del servizio.

Risposta :

I containers presenti nel piazzale di Villa Santa Teresa sono di proprietà dell’Ente e vengono utilizzati dallo IOR in comodato d’uso.


Chiarimento PI188215-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 18:09

Domanda : Relativamente all'allegato 5.9 si chiede di confermare che il codice colore "rosso (coordinatore)" in riferimento alla qualifica "Educatore professionale (inclusi coordinatori)" sia un refuso in quanto sono previsti per tale qualifica gli articoli CA - Camice m/l unisex o CA1a - Camice allegro unisex che non prevedono profilo colorato. Analogamente, in riferimento all'allegato 5.7, si chiede di confermare che l'indicazione del codice colore "grigio" previsto per la qualifica "logopedista", "ortottista", "ortofonista" sia un refuso in quanto tali qualifiche non prevedono articoli tessili distinti con profilo colorato.

Risposta : Si conferma per entrambi gli allegati, i codici colore richiesti per i camici sono un refuso.

Chiarimento PI188508-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 17:51

Domanda : In riferimento alla comprova del criterio premiante n. 19, in particolare relativamente alla quota di articoli ricondizionati sul totale, si chiede se si debba considerare solo quelli ricondizionati presso lo stabilimento principale oppure se in caso di subappalto del servizio di lavaggio biancheria si debba considerare anche quelli ricondizionati presso lo stabilimento dell'eventuale subappaltatore.

Risposta : Il chiarimento non risulta chiaro. In ogni caso per lo stabilimento da considerare si veda risposta al quesito pubblicato PI165800-23.

Chiarimento PI188357-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 17:33

Domanda : In riferimento al criterio di valutazione n. 26 "assenza di verbali di discriminazione di genere" si chiede se per la comprova sia sufficiente una dichiarazione del legale rappresentante riguardante l'assenza di verbali di conciliazione extra giudiziale per discriminazioni di genere con Ufficio Consigliera di parità negli ultimi tre anni.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI188515-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 17:30

Domanda : Si chiede di verificare i consumi di biancheria piana, divise e materasseria per lotto in quanto i consumi tra i due lotti risultano molto diversi rispetto alla giornata di degenza a fronte della stessa base di gara

Risposta : Si confermano i consumi indicativi dell' ultimo anno di riferimento riportati nell'apposito allegato.

Chiarimento PI188263-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 16:58

Domanda : In riferimento all'allegato 7.1 "Giustificazioni delle voci di prezzo che concorrono a formare le voci di prezzo" facciamo presente che Assosistema-Confidustria e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto ipotesi di rinnovo del CCNL Lavanderie Industriali e Centrali di Sterilizzazione il 28/03/23, che prevede aumenti contrattuali spalmati sui tre anni (2023-2025), e che le organizzazioni sindacali hanno sciolto la riserva il 05/06/23. Ad oggi non sono stati pubblicati nè il nuovo CCNL nè le tabelle ministeriali del costo del lavoro aggiornate. Si chiede pertanto la possibilità di presentare, in luogo del CCNL e delle tabelle ministeriali, l'ipotesi di rinnovo del suddetto CCNL. Si richiede inoltre la possibilità di considerare per i giustificativi dell'offerta economica il costo medio orario risultante dagli aumenti contrattuali riconosciuti per l'anno 2023.

Risposta : Per le giustificazioni di prezzo devono essere prese a riferimento tabelle ministeriali e CCNL approvati.

Chiarimento PI187916-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 16:55

Domanda : Si chiede di integrare l'allegato 5.13 con i dati dell'Istituto di Riabilitazione di Montecatone in quanto sono attualmente riepilogate le informazioni relativa solamente ad AUSL Bologna, IOR Bologna e IOR Dipartimento di Bagheria.

Risposta : Si confermano i dati presenti nell'allegato 5.13. Montecatone col precedente appalto usufruiva di proprio personale per la gestione del guardaroba e della distribuzione ai reparti.

Chiarimento PI186615-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 15:44

Domanda : Al punto 15 ( contenuto della busta offerta tecnica) del disciplinare di gara si precisa quanto segue: "dovranno essere messi a disposizione delle Aziende Sanitarie contraenti, tramite il sistema informativo ad avvio appalto o presentate nella fase propedeutica all'avvio, se richiesto dall'Azienda Sanitaria stessa: - le schede tecniche di tutti i tessili da fornire durante l'appalto, riportanti le caratteristiche tecniche dei tessuti [..] - le certificazioni e la documentazione a comprova delle specifiche tecniche richieste in capitolato, in particolar modo in riferimento alla conformità prevista dai CAM per l'affidamento del servizio di lavaggio industriale e noleggio di tessili e materasseria. DM 9.12.2020 pubblicato sul G.U. del 04.01.2021" Si chiede, pertanto, se le schede tecniche di tutti i prodotti tessili richiesti ( non solo quelli da campionare) agli allegati 5.1, 5.3, 5.10 e 5.11 debbano essere presentati in piattaforma con la riproduzione fotografica, con i riferimenti rispetto alla foggia e alle caratteristiche dei tessuti (certificazioni CAM) e certificazioni di tessuto, posto che solo Oeko-TEX e GOTS sono esplicitamente richiesti.

Risposta :

La documentazione da collocare, da parte del concorrente, in piattaforma per la busta tecnica è quella riportata nel disciplinare al paragrafo 15 “contenuto offerta tecnica” dalla lettera a) alla lettera h). Non sono quindi, richieste, in sede di presentazione offerta, le schede tecniche dei tessili oggetto dell’appalto. Tali schede, come anche le certificazioni e la documentazione a comprova delle specifiche tecniche dovranno essere presentate solo in fase di avvio appalto alle Aziende Sanitarie contraenti (quindi dall’aggiudicatario) sottolineando comunque, quanto riportato nel medesimo articolo:..” Resta inteso che la documentazione di cui sopra potrà essere richiesta in qualsiasi momento dall’Agenzia Intercent-ER sia in fase di gara a tutti i concorrenti che in fase di appalto all’aggiudicatario.” Si precisa inoltre che il sistema informativo su cui si chiede di collocare tutta la documentazione, ad avvio appalto, per le Aziende Sanitarie è quello di cui al paragrafo 15 del capitolato.


Chiarimento PI186541-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 15:24

Domanda : Si chiede se, ai fini dell'attribuzione del punteggio di cui al criterio 27 - Politiche per la promozione della parità di genere - possano essere computate le donne in punti apicali anche dell'azienda socio di maggioranza dell'operatore economico partecipante alla procedura, e se, sempre ai fini del calcolo della percentuale di donne in punti apicali, gli amministratori del socio di maggioranza che siano anche dirigenti dell'operatore economico concorrente siano computati solo una volta.

Risposta : Si conferma

Chiarimento PI183935-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 15:23

Domanda : Con riferimento all'art. 12 del disciplinare di gara ed alla prescrizione secondo la quale "la documentazione presentata in copia è accompagnata da dichiarazione di conformità all'originale ai sensi del decreto legislativo n. 82/05", si chiede di specificare se la dichiarazione di conformità debba essere resa con le modalità di cui all'art. 22, comma 2 del citato D.Lgs. 82/2005.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI181555-23

Ultimo aggiornamento: 19/06/2023 15:21

Domanda : Allo scopo di garantire pari condizioni di gara tra i partecipanti, per quanto concerne i sistemi di distribuzione automatica e di raccolta richiesti dalla Stazione Appaltante, si pone all'attenzione dell'Amministrazione l'anomalia che si è delineata analizzando i documenti di Gara. Il CSA dice testualmente che i sistemi di distribuzione da installare dovranno essere "perfettamente funzionanti" e non viene espressamente indicato che dovranno essere "nuovi di fabbrica"; il CSA specifica inoltre che le Aziende Contraenti possono chiedere al fornitore uscente la cessione dei sistemi, ne consegue che il fornitore uscente ha il diritto di negare il subentro per ragioni non prevedibili allo stato attuale. Da un lato, avremo dunque gli attuali fornitori del servizio che gestiscono circa 120 sistemi di distribuzione automatica e di raccolta e che, in caso di aggiudicazione, non avranno l'obbligo di sostituirli con sistemi di nuova realizzazione, con evidente vantaggio economico, dall'altro i partecipanti che dovranno, per gli stessi sistemi, prevedere l'acquisto di modelli nuovi, non avendo certezza che il fornitore uscente li possa o voglia cedere. Nella predisposizione del modello economico della commessa è evidente la disparità di condizioni di partecipazione, in considerazione anche dei valori economici tutt'altro che insignificanti, condizione che si riflette inevitabilmente sulla proposta economica. Visto quanto sopra siamo a richiedere alla Stazione Appaltante una specifica sul fatto che i sistemi di distribuzione dovranno essere tutti di nuova realizzazione/fabbricazione ovvero che sia indicata come obbligatoria la cessione dei sistemi al fornitore in caso di subentro, indicando la relativa valorizzazione economica degli stessi. Si richiede altresì che venga riconosciuto un punteggio tecnico specifico per l'inserimento di distributori nuovi in luogo di quelli già presenti o di distributori usati.

Risposta :

Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara considerato, altresì che gli operatori potrebbero disporre di macchine funzionanti di proprietà utilizzate in altri appalti.


Chiarimento PI191111-23

Ultimo aggiornamento: 15/06/2023 17:40

Domanda : - alla luce della risposta PG.2023.32491 (al Quesito PG.2023.30615) in cui si legge “…dichiarazione richiesta (contenente l’impegno a fornire capi conformi alle specifiche CAM) sulla base di documentazione o relazione tecnica redatta dal concorrente medesimo in luogo del Rapporto di Prova….” . - alla luce dell’aggiornamento relativo ai CAM del 23.03.2023 contenete prove aggiuntive applicabili a prodotti tessili resi impermeabili da spalmatura e/o membrana la cui applicabilità decorre dal mese di maggio - alla luce del difficile reperimento dei tessuti per il confezionamento della biancheria confezionata per 118 e GAE, oltretutto oggetto delle nuove prove previste dai CAM - alla luce che un solo Laboratorio sul territorio nazionale è abilitato a tali prove, con disponibilità limitata di macchinari per l’esecuzione delle stesse, con tempistiche prevista per le prove pari a 10 gg lavorativi Chiede ai fini dell’ottemperanza a quanto chiarito nella risposta di cui sopra un congruo periodo di proroga pari almeno a 40 giorni.

Risposta : Si comunica che l'Agenzia sta predispo la proroga, procederà quanto prima alla pubblicazione della documentazione relativa alla proroga e rettifica del bando.

Chiarimento PI176103-23

Ultimo aggiornamento: 07/06/2023 14:33

Domanda : La scrivente in qualità di società interessata a partecipare alla procedura concorsuale in oggetto: 1. vista la complessità del progetto tecnico da predisporre per la presentazione dell’offerta, difficoltà legata anche ad una così articolata organizzazione del servizio da effettuare presso strutture dislocate in un vasto territorio; 2. vista la necessità di effettuare un numero cospicuo di sopralluoghi indispensabili per elaborare un adeguato progetto tecnico ed una corrispondente offerta economica; 3. vista la difficoltà riscontrata nel reperire la campionatura prevista in gara entro i termini di scadenza, nonostante la scrivente si sia rivolta ai maggiori fornitori presenti sul mercato di riferimento RICHIEDE Che Codesta Amministrazione, al fine di garantire una più ampia partecipazione alla gara in oggetto consentendo a tutte le società interessate di formulare con la dovuta attenzione gli articolati elaborati tecnici e di presentare una adeguata offerta economica, conceda una proroga di almeno 30 giorni dei termini fissati per la presentazione dell’offerta.

Risposta : Considerato il tempo concesso per la presentazione dell’offerta congruo (dal 03/05/2023 al 28/06/2023), si conferma la data fissata per la scadenza del bando: giorno 28/06/2023 alle ore 16,00 .

Chiarimento PI174971-23

Ultimo aggiornamento: 07/06/2023 14:23

Domanda : 1) Nel Disciplinare di Gara art. 15 CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA” a pag. 38, relativamente ai documenti da allegare sul SATER, al punto elenco g) si legge “Dichiarazione… dalla quale si evinca che i capi di biancheria piana, confezionata e materasseria rispondano alle caratteristiche … CAM sui tessili”. Al contrario a pag. 39 si legge “Resta inteso che la documentazione di cui sopra (Schede Tecniche di tutti i tessili……, le Certificazioni e la documentazione a comprova delle specifiche tecniche richieste in capitolato, in particolar modo in riferimento alla conformità a quanto previsto dai CAM…) potrà essere richiesta in qualsiasi momento sia in fase di gara che in fase di appalto all’aggiudicatario”. Si chiede di confermare che sia sufficiente depositare una Dichiarazione attestante la rispondenza ai requisiti richiesti e che le Certificazioni e documentazione a comprova siano richieste al solo aggiudicatario, in fase di appalto. 2) Nel Disciplinare di Gara art. 15.2 CAMPIONATURA, a pag. 47, si legge “I campioni dovranno essere divise per lotto e potranno essere inseriti in unico plico riportante esternamente…” Si chiede di confermare che trattasi di refuso e che sia corretto presentare i campioni suddivisi per lotto ed inseriti in più plichi, in quanto la numerosità dei campioni richiesta non consente il confezionamento in un unico plico. 3) Nel Disciplinare di Gara art. 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, pag. 52, nella Tabella dei criteri discrezionali, qualitativi e tabellari di valutazione dell’offerta, non compare nessuna voce da cui evinca la modalità di attribuzione del punteggio relativo alla MATERASSERIA (di cui all’All.to 5.2). Si chiede di chiarire su quale elemento la Commissione valuterà la MATERASSERIA, non essendo richiesto né il deposito delle Schede Tecniche, né della campionatura, ma la sola riproduzione fotografica 4) Il Disciplinare all’art. 17.1 (Criteri di valutazione dell’offerta tecnica) a pag. 57 al criterio 22 “Contenuto di fibre biologiche dei prodotti tessili in fibre naturali sulla biancheria piana” attribuisce fino ad un massimo di 2 punti sulla base del contenuto di fibra biologica sul totale di fibra naturale, attribuendo per ogni capo (dell’allegato 6 foglio “capi certificati”) 0,06 punti per “contenuto di fibra biologica sul totale di fibra naturale superiore al 70%” e 0,04 punti per “contenuto tra il 50% e il 70%”. Viene inoltre specificato che “La comprova deve essere fornita come previsto al punto d “Criteri premianti” 4. CAM DM 9/12/2020 allegando apposita documentazione nel campo “Comprova” dell’offerta tecnica.” Si fa presente che nei CAM il criterio premiante indicato parla di % di fibra biologica rispetto al contenuto totale delle fibre (e non solo contenuto di fibra naturale). Si chiede cortesemente di chiarire se la % di fibra biologica si intenda sul totale della sola fibra naturale o sul totale delle fibre. 5) In relazione all’allegato 6 Questionario Offerta Tecnica, si chiede di confermare che il criterio di valutazione per la certificazione Oekotex Standard 100 faccia riferimento al criterio 21 e non 19, e che i criteri relativi alla % di fibra biologica e la relativa certificazione (biancheria piana), facciano riferimento al criterio 22 e non 20, come indicato nelle intestazioni delle colonne. 6) Nel Disciplinare di Gara art. 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA, alla pag. 57 (Lotto 1) ed alla pag. 66 (Lotto 2), Criterio 22 “Contenuto di fibre biologiche dei prodotti tessili in fibre naturali sulla biancheria piana” tra le modalità di attribuzione del punteggio si legge “Per ogni capo di cui all’All. 6, foglio “Capi certificati ...”. Poichè il contenuto di tale allegato comprende sia articoli di biancheria piana che confezionata, si chiede di confermare che le colonne indicanti la % di fibra biologica e la relativa certificazione posseduta, faccia riferimento unicamente alla biancheria piana e non alla biancheria confezionata e che pertanto nelle corrispondenti righe, non debba essere indicato alcun dato.

Risposta :

  1. Si conferma quanto riportato dal disciplinare di gara.
  2. Si evidenzia che il disciplinare riporta ….”potranno essere…”, pertanto la modalità di presentazione potrà essere quella ritenuta più efficiente dal concorrente.
  3. Si sottolinea che la materasseria non è oggetto di valutazione.
  4. Si conferma il contenuto dei CAM e si specifica che la percentuale di fibra biologica va misurata rispetto al contenuto totale delle fibre (e non solo contenuto di fibra naturale). La specifica “sul totale di fibra naturale”, come riportato nel titolo del criterio, ha lo scopo di ribadire che il criterio si applica laddove il capo sia costituito da fibre naturali (in tutto o in parte).
  5. Si conferma come precisato nel quesito PI158567-23
  6. Si conferma.



Chiarimento PI162862-23

Ultimo aggiornamento: 07/06/2023 14:12

Domanda : In riferimento alle modalità di presentazione dell'offerta e sottoscrizione dei documenti di gara indicate all'art. 12 del disciplinare di gara, si chiede di specificare per quali documenti presentati in copia sia necessario allegare dichiarazione di conformità all'originale ai sensi del decreto legislativo n. 82/05.

Risposta : Per tutti quelli presentati in vece degli originali.

Chiarimento PI156909-23

Ultimo aggiornamento: 07/06/2023 12:32

Domanda : Si chiede se ai fini dell’ottenimento del punteggio tecnico di cui ai criteri di valutazione Lotto 1 e Lotto 2 (criterio n. 15-16-17), possa essere indicato un intervento di efficientamento energetico eseguito oltre il quinquennio, ma riguardante l’impianto ad oggi regolarmente funzionante.

Risposta : Fermo restando che ciascuno dei punteggi verrà attribuito in base alla natura dell'intervento/impianto a cui fa riferimento il singolo criterio , il punteggio sarà attribuito qualora il concorrente dimostri con apposita documentazione: la "vita utile" dell'intervento/investimento, così come definita dal decreto MITE 21 maggio 2021, valida al momento della presentazione dell'offerta, di avere realizzato gli interventi e che gli stessi siano operativi e funzionanti al momento della presentazione dell'offerta. Resta inteso che dalla documentazione deve essere possibile evincere che l'intervento sia efficace dal punto di vista del risparmio energetico e della riduzione dell’impatto ambientale (quindi in grado di generare risparmi energetici addizionali, ovvero consumi energetici minori rispetto a quelli antecedenti alla realizzazione degli interventi o, nel caso di nuove installazioni, minori rispetto a un consumo di riferimento).

Chiarimento PI153344-23

Ultimo aggiornamento: 07/06/2023 12:22

Domanda : Premesso e considerato che nel decreto ministeriale del 9 dicembre 2020 - relativo ai criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di lavaggio industriale e noleggio di tessili e materasseria - è espressamente esplicitata, al punto B (approccio dei CAM per la riduzione degli impatti ambientali), la finalità cui mirano i CAM stessi, ossia: <>; considerato che, alla lett. d) punto 1 (criteri premianti) dei predetti CAM, si fa espresso riferimento a: <>; considerato, altresì, detto concetto viene ripreso nel capoverso successivo, nei seguenti termini: <>. Tutto ciò premesso e considerato, si rappresenta che nella griglia di valutazione del disciplinare di gara, di cui al punto 17.1, sono inseriti tra i criteri di valutazione alcuni criteri premianti previsti dai CAM (di cui al DM 9/12/2020); a tal riguardo, fermo restando i principi e gli obiettivi dei CAM nonché le modalità di comprova degli stessi - con la possibilità, anche alla luce del principio del favor partecipationis, di esibire mezzi di prova alternativi per dimostrare la conformità ai medesimi criteri - si chiede di confermare se, riguardo al criterio di valutazione contenuto nel disciplinare di gara al punto 17.1, n. 15 (che richiama gli interventi di efficientamento energetico indicati tra i criteri premianti, di cui alla lett. d) punto 1 lett. a) dei CAM di cui al DM 9/12/2020), il concorrente possa esibire come comprova una relazione tecnica di dettaglio degli interventi di efficientamento già eseguiti e la pratica approvata per l’ottenimento dei titoli energetici (certificati bianchi). Tutto ciò premesso e considerato, si rappresenta che nella griglia di valutazione del disciplinare di gara, di cui al punto 17.1, sono inseriti tra i criteri di valutazione alcuni criteri premianti previsti dai CAM (di cui al DM 9/12/2020); a tal riguardo, fermo restando i principi e gli obiettivi dei CAM nonché le modalità di comprova degli stessi - con la possibilità, anche alla luce del principio del favor partecipationis, di esibire mezzi di prova alternativi per dimostrare la conformità ai medesimi criteri - si chiede di confermare se, riguardo al criterio di valutazione contenuto nel disciplinare di gara al punto 17.1, n. 16 (che richiama gli interventi di installazione, nell’ultimo quinquennio, di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili indicati tra i criteri premianti, di cui alla lett. d) punto 1 lett. b) dei CAM di cui al DM 9/12/2020), il concorrente, che non abbia richiesto incentivi fiscali per l’esecuzione dell’investimento o comunque relativi all’investimento, possa esibire in sede di gare la documentazione attestante la pratica amministrativa validata dalle Istituzioni Pubbliche per l’istallazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Risposta : Sono ammesse comprove alternative a quanto richiesto. Il punteggio verrà attribuito qualora il concorrente dimostri, con apposita documentazione, di avere realizzato gli interventi e che gli stessi siano operativi e funzionanti al momento della presentazione dell'offerta. Resta inteso che dalla documentazione deve essere possibile evincere che l'intervento sia efficace dal punto di vista del risparmio energetico e della riduzione dell’impatto ambientale (quindi in grado di generare risparmi energetici addizionali, ovvero consumi energetici minori rispetto a quelli antecedenti alla realizzazione degli interventi o, nel caso di nuove installazioni, minori rispetto a un consumo di riferimento).

Chiarimento PI165800-23

Ultimo aggiornamento: 06/06/2023 10:56

Domanda : LA PRESENTE PER RICHIEDERE SE AI FINI DELL’ ATTRIBUZIONE DEL PUNTO TECNICO RELATIVO AL CRITERIO DI VALUTAZIONE 19, POSSA ESSERE UTILIZZATO ANCHE UN CONTRATTO DI ENERGIA STIPULATO DA MENO DI 12 MESI, IN QUANTO ALLA DATA DI AGGIUDICAZIONE DELLA PRESENTE PROCEDURA, SARA’ ORMAI DECORSA UNA TEMPISTICA DI ATTIVAZIONE CHE VA OLTRE L’ANNO DALL’ ATTIVAZIONE RICHIESTO. SI PREGA DI CONFERMARE CHE IL CRITERIO DI VALUTAZIONE 18 POSSA ESSERE DIMOSTRATO E OTTENUTO ATTRAVERSO LE CERTIFICAZIONI MADE GREEN ITALY, 50001, EMAS, ETC. NEL CRITERIO MENZIONATE. SI PREGA DI CONFERMARE, IN CASO DI PARTECIPAZIONE IN ATI CON ALTRA DITTA DI LAVANOLO IL CRITERIO DI VALUTAZIONE 18 – 19 – 20 DEVE ESSERE DIMOSTRATO PER ALMENO UNO DEGLI STABILIMENTI DOVE VERRANNO PROCESSATI GLI ARTICOLI, COSI’ COME PREVISTO PER IL CRITERIO DI VALUTAZIONE N. 15-16-17. SI PREGA DI CONFERMARE CHE IN CASO DI PARTECIPAZIONE IN ATI PER L’OTTENIMENTO DEL PUNTEGGIO TECNICO N. 24 SIA SUFFICIENTE CHE ALMENO UNA DELLE DITTE ABBIA OTTENUTO LA CERTIFICAZIONE RICHIESTA. Nell’ Allegato 5.10 - Composizione divise personale 118 e G.A.E. per gli articoli codice GI_118, GU_118, è richiesto un tessuto per inserti con le seguenti caratteristiche: “Strato esterno: poliestere poliammide elastan Strato funzionale: membrana in politetrafluoroetilene a struttura microporosa espansa Peso tessuto finito: 225 gr/mq (+/-10%)” Dopo attenta ricerca di mercato si è rilevato che tale tessuto, anche e soprattutto in relazione alle richieste di elasticità e rispondenza alle norme UNI EN 343:2018, sia di produzione esclusiva della sola Gore®, la quale tra l’altro pare sia unica detentrice del brevetto di fabbricazione. Fermo restando l’impossibilità di proporre tessuti alternativi con le medesime caratteristiche tecnico-qualitative, si chiede quindi di indicare quali siano le soluzioni alternative che è possibile proporre.

Risposta :

1)Si conferma quando previsto dal criterio di valutazione 19. I 12 mesi del contratto devono essere dimostrati alla data di scadenza del bando.
2)Si conferma quando previsto dal criterio 18.
3)Tutti i criteri dal 15 al 20 fanno riferimento ad almeno uno degli stabilimenti presso cui sarà eseguito il servizio.
4)Si precisa che per il criterio 24, il punteggio verrà attribuito, in caso di RTI o consorzio ordinario, sulla base delle percentuali di esecuzione dei componenti del RTI/Consorzio in possesso della certificazione. In caso di consorzi stabili o consorzi di cooperative il punteggio verrà attribuito se il consorzio è in possesso della certificazione ovvero se tutte le consorziate esecutrici possiedono la certificazione.
5)Premesso che le specifiche tecniche hanno lo scopo di garantire le caratteristiche richieste per il capo nell’apposita colonna “Ulteriori caratteristiche”, in via generale sono sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti. Resta inteso che il capo fornito dovrà essere realizzato con tecniche in grado di soddisfare le normative e le caratteristiche richieste nell’apposita colonna “Ulteriori caratteristiche” garantendo l’idoneità del capo rispetto alla sua funzione.

Chiarimento PI169447-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:56

Domanda : Si richiedono i seguenti chiarimenti relativi alle caratteristiche della biancheria confezionata: - CAR1 CARDIGAN DI RAPPRESENTANZA: viene richiesto un solo capo per uomo o donna ma nella descrizione sono riportate due differenti grammature (estiva/invernale); si richiede di specificare quale delle due grammature è richiesta nella vestizione e nella campionatura o se sono richieste entrambe. - PAN2 PANTALONE DI RAPPRESENTANZA: nelle specifiche tecniche viene richiesto il fresco di lana, salvo poi richiedere il cotone 100% nelle caratteristiche dei capi; si richiede di specificare quale tipologia di tessuto dovrà avere il pantalone.

Risposta :

  1. Nella colonna campionatura dell’allegato 5.3 è richiesto come articolo da campionare solo il CAR1, per il quale si precisa che occorre campionare entrambi 1 pezzo pesante e 1 leggero.
  2. Per l’articolo PAN2 PANTALONE DI RAPPRESENTANZA si conferma che il tessuto è il fresco lana. Il cotone 100% riportato nella colonna caratteristiche tecniche fa riferimento alle tasche (interno) come anche il taglio obbliquo.

Chiarimento PI168212-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:52

Domanda : Chiarimento 1 “PROGETTO TECNICO”, a pag. 14, relativamente ai documenti da allegare su SATER, punti elenco e) e d) si legge “Riproduzione fotografica di tutta la biancheria piana/confezionata”. QUESITO Si chiede di confermare che sia possibile produrre, in alternativa alla galleria fotografica, un figurino/modello tecnico per ciascun articolo, in quanto mezzo più idoneo ad evidenziare e risaltare anche piccoli particolari, che al contrario la riproduzione fotografica potrebbe sminuire e celare. Chiarimento 2 “Allegato 5.3 – Biancheria Confezionata”, articolo TUM – Tuta microfibra bianca tessuto muscolo-scheletrico”. QUESITO Nella colonna “colore” è indicato il verde mentre nella descrizione del capo il bianco. Si chiede gentilmente di specificare di quale colore si richiede l’articolo. Chiarimento 3 Rif. allegato 5.3 – Biancheria confezionata - Per l’ITEM GV1 “Giacca a vento, tessuto traspirante ed impermeabile con strisce rifrangenti addome e braccia” in tessuto 100% Poliestere con leggera spalmatura PU e imbottitura trapuntata 100% poliestere si chiede se, alla luce dei nuovi criteri ambientali minimi entrati in vigore il 22 maggio 2023, ove viene richiesta resistenza alla penetrazione d’acqua su tessuto e cuciture ad incrocio dopo 15 lavaggi e impatto dall’alto con goccioline ad alta energia (rain tower UNI EN 14360 ) dopo 15 lavaggi, sia possibile adeguare l’offerta del prodotto con l’utilizzo di tessuti più performanti rispetto a quelli basici richiesti a spalmature poliuretaniche non idonee al superamento dei test richiesti sopra menzionati. - Per l’ITEM GV2 “Giacca a vento tessuto traspirante semplice”, si chiede conferma se il capo sia da intendersi di tipo semplice e non di “abbigliamento complesso per la protezione dalle intemperie” e quindi non soggetto alla comprova dei Requisiti di durabilità “capi complessi” in quanto destinato al personale che effettua le attività prevalentemente all'interno delle strutture aziendali. Chiarimento 4 In riferimento all’allegato 5.11 – Biancheria confezionata S.O. si chiede se: - per l’ITEM GA_GAE “Giacca a vento multi-protettiva” viene richiesto “Tessuto principale esterno 100% poliestere con strato funzionale membrana poliuretanica” che risulta incongruente con le normative richieste per la certificazione EN 1149-5:2018, EN ISO 11612:2015 (A1, A2, B1, C1, E1, F1) ed EN ISO 11611:2015 (classe 1 A1, A2) in quanto il poliestere non ha tali caratteristiche anche se trattato flame retardant. Ad esempio, nel caso specifico, la Resistenza agli spruzzi di ferro fuso (E1), richiesta secondo la EN ISO 11612:2015, indica che versando non meno di 60gr di ferro fuso sul tessuto, non si devono verificare danni (ustioni) nello strato sottostante. Considerando che il punto di fusione del poliestere è circa 250° mentre il punto di fusione del ferro è superiore a 1500°, versando del ferro fuso su di un tessuto di poliestere, il tessuto fonderebbe non proteggendo la parte sottostante. La stessa cosa potrebbe succedere con la richiesta di Resistenza al calore da contatto (F1) che, sempre secondo la EN ISO 11612:2015, prescrive che il tessuto analizzato debba resistere ad un contatto con un cilindro riscaldato a 250° per un tempo non inferiore a 5 secondi. Si chiede pertanto di poter realizzare tale indumento nel rispetto delle norme richieste con idoneo materiale che tenga presente anche il rispetto dei nuovi Criteri Ambientali Minimi per le forniture ed il noleggio di prodotti tessili e per il servizio di restyling e finissaggio. Chiarimento 5 LOCALI CONCESSI IN USO Si chiede conferma che i locali concessi in uso per lo svolgimento del servizio siano conformi alle normative di sicurezza vigenti e dotati di: • Agibilità/abitabilità; • Dichiarazione di Conformità degli impianti elettrici; • Certificato di prevenzione incendi e destinazione d’uso del locale compatibile con i materiali e le quantità necessarie all’espletamento del servizio; • autorizzazione in deroga all’utilizzo dei locali interrati ex art. 65 D.lgs. 81/2008 qualora trattasi di locali interrati/seminterrati. QUESITO Si chiede inoltre di confermare che copia della documentazione, attestante la conformità alle normative, sarà resa disponibile all’atto della presa in carico dei locali. RICHIESTA PROROGA Considerato che i Criteri Ambientali Minimi per le forniture ed il noleggio di prodotti tessili di cui al DM 7 febbraio 2023, pubblicato nella G.U. n. 70 del 23 marzo 2023 (entrato in vigore dal 22 maggio 2023), hanno previsto requisiti aggiuntivi di durabilità ed idoneità all’uso per i capi di abbigliamento complessi, contenendo, tale procedura, diverse richieste di dispositivi di protezione individuale che quindi ricadono in tale fattispecie; preso altresì atto che, così come previsto all’art. 15. CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA” – lettera g), l’operatore economico, deve presentare una “Dichiarazione sottoscritta digitalmente, dalla quale si evinca che: i capi di biancheria piana, confezionata e materasseria rispondano alle caratteristiche tecniche previste dal DM 9 dicembre 2020 e dalla documentazione di gara, incluso il rispetto dei CAM sui tessili”; considerata altresì la necessità, al fine di poter rendere la dichiarazione richiesta, di procedere, tramite i propri fornitori, all’effettuazione delle prove necessarie alla verifica di conformità degli articoli, valutate le relative tempistiche dei centri di analisi, al fine di realizzare capi idonei al raggiungimento dei nuovi requisiti così come da CAM, con la presente siamo a richiedere la concessione di una proroga di almeno 30 giorni decorrenti dall’attuale termine di scadenza presentazione offerte e quindi dal 28/06/2023 ore 12.00.

Risposta :

1)Si conferma che è possibile presentare in alternativa alla riproduzione fotografica di cui al punto e) ed f) dell’art. 15 del disciplinare quanto proposto, fermo restando che dovranno comunque essere visibili anche i colori.
2)Si conferma che l'art. tuta microfibra deve essere di colore Verde come correttamente riportato nella colonna "colore".
3) Le caratteristiche riportate nel file sono da considerarsi caratteristiche minime, pertanto, in via generale sono sempre ammesse caratteristiche che migliorano la qualità, la funzionalità e la prestazione dei capi richiesti.
3.1) Considerata la destinazione d’uso del capo si conferma.
4)Gli articoli devono essere certificati secondo le normative tecniche richiamate nella colonna ulteriori caratteristiche dell’allegato 5.10, fatte salve le eventuali modifiche o sostituzioni intervenute che devono ritenersi automaticamente recepite nella documentazione di gara. Pertanto, il concorrente potrà realizzare l’indumento con caratteristiche che ne migliorano la qualità, la funzionalità e la prestazione.
5) Le informazioni non sono in possesso dell’Agenzia.
6) Si conferma la data fissata per la scadenza del bando: giorno 28/06/2023 alle ore 16,00 .
In riferimento a quanto riportato relativamente al DM 7 febbraio 2023, tenuto conto dell’articolo 82 comma 2 del codice dei contratti, si evidenzia che il concorrente potrà presentare la dichiarazione richiesta (contenente l'impegno a fornire capi conformi alle specifiche dei CAM) sulla base di documentazione o relazione tecnica redatta dal concorrente medesimo in luogo del rapporto di prova secondo quanto previsto nella sezione verifica del CAM.

Chiarimento PI162840-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:30

Domanda : in riferimento agli articoli di biancheria piana descritti nell'allegato 5.1 chiediamo un chiarimento relativamente alle referenze LIB4 e LIB5. Viene richiesto un peso del tessuto di 175/185 gr/mq con una tolleranza +/- 5%; viene anche specificato che gli articoli devono avere un comfort alberghiero ed una estetica differenziata rispetto a quanto offerto per i reparti ordinari. Il comfort alberghiero è correntemente assicurato da una grammatura di 135 gr/mq, quindi con una sostanziale differenza da quanto richiesto, che rappresenta un peso ed uno spessore oramai non più in uso. Considerato che le due referenze verranno campionate come richiesto, si richiede se la valutazione verrà effettuata sul campione ovvero sulla grammatura richiesta in descrizione.

Risposta : La valutazione sarà effettuata sul campione presentato nelle modalità di cui al disciplinare di gara. Si conferma la possibilità di presentare una grammatura inferiore, in via generale sono sempre ammesse caratteristiche che migliorano la qualità, la funzionalità e la prestazione dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

Chiarimento PI162313-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:28

Domanda : Nel Disciplinare di Gara art. 15 CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA”, a pag. 38, relativamente ai documenti da allegare sul SATER, punto elenco e) si legge “Riproduzione fotografica di tutta la biancheria piana e materasseria, ...”. Si chiede di confermare che sia possibile produrre, in alternativa alla galleria fotografica, un figurino/ideogramma/ modello tecnico per ciascun articolo, in quanto mezzo più idoneo ad evidenziare e risaltare anche piccoli particolari, che al contrario la riproduzione fotografica potrebbe sminuire e celare. Nel Disciplinare di Gara art. 15 CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA”, a pag. 38, relativamente ai documenti da allegare sul SATER, al punto elenco f) si legge “Riproduzione fotografica di tutta la biancheria confezionata…, divise del 118 e GAE, …biancheria confezionata S.O.”. Si chiede di confermare che sia possibile produrre, in alternativa alla galleria fotografica, un figurino/ideogramma/ modello tecnico per ciascun articolo, in quanto mezzo più idoneo ad evidenziare e risaltare anche piccoli particolari, che al contrario la riproduzione fotografica potrebbe sminuire e celare.

Risposta : Si conferma che è possibile presentare in alternativa alla riproduzione fotografica di cui al punto e) ed f) dell'art. 15 del disciplinare quanto proposto, fermo restando che dovranno comunque essere visibili anche i colori.

Chiarimento PI160452-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:24

Domanda : in riferimento all'allegato 5.3 Biancheria confezionata, si richiede se il capo codice GV1 debba presentare delle fasce gialle come richiesto nella colonna colore o se sia un refuso e se la fasce gialle si riferiscano invece alle strisce rinfrangenti indicate nella descrizione del capo. Nel caso le fasce gialle debbano essere presenti si chiede di specificarne il posizionamento.

Risposta : Si conferma che la fasce gialle si riferiscono alle strisce rinfrangenti indicate nella descrizione del capo, trattasi pertanto di un refuso.

Chiarimento PI160433-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:23

Domanda : Si richiede di specificare se la riproduzione fotografica dei capi e la campionatura devono essere presentate solo per gli articoli di riferimento del lotto a cui si partecipa o anche per gli articoli non previsti o dei quali non è indicato il consumo nel medesimo lotto. Per esempio, in caso di partecipazione al solo lotto 2, si chiede se debba essere prodotta campionatura e riproduzione fotografica per i capi del personale 118 che sono utilizzati soltanto nel lotto 1.

Risposta :

Si precisa che la riproduzione fotografica è richiesta per tutti gli articoli del solo lotto al quale si partecipa.
La campionatura è richiesta per gli articoli indicati nella colonna campionatura e per i quali è indicato un consumo per il lotto a cui si partecipa, pertanto in caso di partecipazione al solo lotto 2, non deve essere prodotta campionatura e riproduzione fotografica per i capi del personale 118.

Chiarimento PI160391-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:20

Domanda : Ai fini dell'offerta tecnica, in merito ai prodotti tessili devono rispettare come requisito minimo le specifiche tecniche dei punti 3.1.1- 3.1.2 e 3.1.3 lettera a) e b) previste nei Criteri Ambientali Minimi per le forniture ed il noleggio di prodotti tessili di cui al DM 7 febbraio 2023, pubblicato nella G.U. N.70 DEL 23 MARZO 2023, dove vengono previste 2 prove aggiuntive rispetto al CAM 2022, tra cui una che rappresenta la prova Rain Tower EN14360 sui capi impermeabili. tale prova prevede di essere eseguita su 3 capi finiti per tipologia di articolo, comportando tempistiche di ritorto di diverse settimane. Dal momento che ai fini della gara il legale rappresentate del concorrente deve sottoscrivere una dichiarazione contenente l'impegno a fornire capi conformi alle specifiche dei CAM, si rende necessario chiedere una proroga di almeno 60 giorni, per accertarsi di ottenere tali reportistiche. Tale richiesta viene inoltre supportata dalla volontà di agevolare le attività produttive locali, che purtroppo sono state colpite da una forte calamità naturale e si trovano in stato di emergenza. Si chiede pertanto di concedere la proroga al fine di poter recuperare tutta la documentazione tecnica e la relativa campionatura. In merito alla campionatura da presentare, a pag.43 del disciplinare art.15.Contenuto della Busta "Offerta Tecnica" viene indicato che la valutazione sarà effettuata attraverso l'esame dei campioni presenti in gara richiesti nelle apposite colonne degli Allegati 5.1-5.3 e 5.10. Visionando gli allegati, nelle colonne "CAMPIONATURA" viene indicato nr.1 pezzo. Si chiede conferma che i capi da presentare siano solamente nr.1 pezzo per articolo. Si chiede inoltre di precisare, che per gli articoli: a)C1-alt occorra presentare solo nr.1 pezzo di coperta pile 100% poliestere o 1 solo pezzo di coperta in lana 60%/acrilico 20%/ altre fibre 20%, o in caso contrario, occorre campionare entrambi gli articoli. b) CAR1 in quale grammatura occorra presentare il campione cardigan donna, ossia in peso gr.450 (pesante) o gr.300 (leggero), oppure occorre campionare entrambi i capi.

Risposta :

  • Si conferma la data fissata per la scadenza del bando: giorno 28/06/2023 alle ore 16,00 . In riferimento a quanto esposto relativamente al DM 7 febbraio 2023 , tenuto conto dell’articolo 82 comma 2 del codice dei contratti, si evidenzia che il concorrente potrà presentare la dichiarazione richiesta (contenente l'impegno a fornire capi conformi alle specifiche dei CAM) sulla base di documentazione o relazione tecnica redatta dal concorrente medesimo in luogo del rapporto di prova secondo quanto previsto nella sezione verifica del CAM.
  • Per quanto riguarda la campionatura richiesta, nelle apposite colonne degli allegati 5.1-5.3 e 5.10, si precisa che il concorrente dovrà presentare un solo articolo ad eccezione degli articoli, individuati come da campionare, per i quali è presente l’alternativa;
  • Si precisa che:
- per l'art. C1-alt occorre campionare entrambi gli articoli (1 pezzo coperta pile e 1 pezzo coperta lana);
- per l'art.CAR1 occorre campionare entrambi gli articoli (1 pezzo pesante e 1 leggero);

Chiarimento PI159593-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:10

Domanda : Facendo seguito al chiarimento PG.2023.29368, i chiede di ripubblicare l'allegato 15 dettagliando, relativamente anche al lotto n. 1, il presidio ospedaliero in cui è impiegato ciascun operatore, al fine di consentire a tutti i concorrenti di valutare correttamente le concrete modalità di applicazione della clausola sociale di cui all'art. 24 del Disciplinare di Gara, e quindi di riassorbire prioritariamente il personale dell'appaltatore uscente impiegato effettivamente nell'appalto, fermo restando la quantità delle risorse umane che saranno previste nel progetto tecnico del servizio offerto.

Risposta : I dati disponibili sono quelli di cui all'allegato 15 "elenco personale attualmente impiegato.

Chiarimento PI158567-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 18:08

Domanda : 1) Relativamente alla campionatura da presentare e oggetto di valutazione, a pag. 43 del Disciplinare art. 15. CONTENUTO DELLA BUSTA "OFFERTA TECNICA", viene definito che "la valutazione sarà effettuata attraverso l'esame dei campioni presentati in gara richiesti nelle apposite colonne degli allegati 5.1 - 5.13 e 5.10. nell'art.15.2 Campionatura a pag.48 del Disciplinare viene inoltre richiesto di presentare i campioni divisi per lotto di partecipazione. Dal momento che la campionatura richiesta negli allegati è la stessa per entrambi i lotti, qualora la Concorrente partecipasse ad entrambi i lotti, si chiede la possibilità di presentare una campionatura unica. 2) Relativamente all'art.15 Contenuto della busta "Offerta Tecnica" a pag.38 del Disciplinare, punto c), viene indicato che, a pena di esclusione dalla procedura, occorre presentare le comprove a supporto delle informazioni/dichiarazioni fornite, ove richieste, nell'allegato 6. Dal momento che nello stesso articolo a pag.39 viene precisato che le certificazioni e la documentazione a comprova delle specifiche tecniche richieste in capitolato in particolar modo in riferimento alla conformità a quanto previsto dai CAM, debbano essere messe a disposizione delle Aziende Sanitarie contraenti ad avvio appalto o nella fase propedeutica all'avvio e se richiesto, si chiede di precisare, quali documenti a comprova si fa riferimento e debbano essere presentati. 3) Relativamente all'allegato 5.1 Biancheria piana si chiedono i seguenti quesiti: a) Colonna specifiche tecniche, gli articoli in tessuto 100%cotone, vengono richiesti con trattamento di sanforizzazione. Si fa notare che tale trattamento viene generalmente utilizzato per stabilizzare il tessuto della biancheria confezionata, mentre solitamente non trova campo di applicazione per i capi di biancheria piana, perché tali articoli vengono confezionati in dimensioni tali da prevedere il calo fisiologico del tessuto senza pregiudicarne l'utilizzo. Si chiede pertanto conferma che trattasi di un refuso. b) Gli articoli C3 Copriletto pediatrico e C5 copriletto per culla vengono richiesti "Colorati". si chiede la possibilità di proporre anche fantasia. c) gli articoli destinati alla libera professione nello specifico LIB4 federa e LIB5 lenzuolo, vengono richiesti con una grammatura di 175/185 gr/mq, ossia un tessuto poco gradevole e confortevole. Si chiede pertanto la possibilità di proporre un tessuto di qualità alberghiero e consono a questa tipologia di reparti. 4) Relativamente all'allegato 5.2 Materassi, vengono indicate le specifiche tecniche degli articoli di materasseria gli articoli 4 Fodera a guscio per la copertura del materasso, 6 coprimaterasso per la copertura superiore del materasso e 8 fodera per la copertura del cuscino, vengono richiesti in cotone tipo Trevira e conformi alla Classe di reazione al fuoco. Si chiede conferma che tali articoli debbano essere offerti in tessuto tipo Trevira ignifugo e non in cotone, poichè il cotone non è un tessuto per sua natura ignifugo. 5) Si fa notare che nell'allegato 6 Questionario offerta tecnica, nei fogli di lavoro denominati "Lotto 1 Capi Certificati" e "Lotto 2 Capi Certificati" le colonne F-G-H fanno riferimento a criteri di valutazione non conformi a quanto riportato nell'art.17.1 Criteri di Valutazione dell'Offerta Tecnica del Disciplinare. si chiede pertanto conferma che trattasi relativamente dei criteri 21-22 per entrambi i lotti. 6) Nell'allegato 5.10 composizione divise del personale 118 e Gae gli articoli PSI_118, SP_118, PU_118, PA_GAE, vengono richiesti in taglia 50. si chiede conferma che trattasi di un refuso e di avere la possibilità di proporre gli articoli nella relativa taglia americana e uniformare in questo modo le taglie al resto della vestizione. 7) Relativamente all'allegato 5.3 Biancheria Confezionata viene richiesto art.TUM tuta microfibra bianca tessuto muscolo-scheletrico, ma nella colonna colore viene specificato "Verde". Si chiede conferma che il colore dell'articolo sia Verde.

Risposta :

1) Se il concorrente che partecipa ad entrambi i lotti intende offrire per essi i medesimi articoli potrà presentare una sola campionatura;
2) I documenti a comprova richiesti al punto c del disciplinare di gara sono quelli a fini dell’assegnazione dei punteggi dei criteri di valutazione presenti nella tabella di cui al paragrafo 17.1 del disciplinare di gara e pertanto, relativamente alle informazioni/dichiarazioni fornite nell’allegato 6: foglio lotto 1 sostenibilità ambientale (criterio dal 15 al 20) - foglio lotto 2 sostenibilità ambientale (criterio dal 15 al 20), foglio lotto 1 capi certificati (criterio 21 e 22 erroneamente riportati come 19 e 20) e foglio lotto 2 capi certificati (criterio 21 e 22 erroneamente riportati come 19 e 20) il concorrente dovrà allegare le comprove richieste nei rispettivi criteri di valutazione, come precisato per ognuno di essi nella tabella criteri. Ad es. per il criterio 15 si allegherà quale comprova la certificazione o altro documento che si è dichiarato di possedere nell’Allegato 6, foglio lotto 1 e/o foglio lotto 2.
3) relativamente all'allegato 5.1 si riportano le specifiche richieste:
3a) Si conferma il trattamento di sanforizzazione come richiesto nella colonna specifiche tecniche dell’allegato 5.1 Biancheria piana;
3b) Si conferma la possibilità di presentare gli articoli C3 Copriletto pediatrico e C5 copriletto per culla anche in fantasia;
3c) Si conferma la possibilità di presentare una grammatura inferiore, in via generale sono sempre ammesse caratteristiche che migliorano la qualità, la funzionalità e la prestazione dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.
4) Si Conferma come riportato nella riga “composizione e caratteristiche. La parola "cotone" è un refuso.
5) Si precisa che nell’allegato 6 foglio Capi certificati Lotto 1 e lotto 2 la colonna F “Certificazione Oeko Tex Standard 100” fa riferimento al criterio 20 e le colonne G e H al criterio 21 e che pertanto il n. di criterio 19 e 20 riportato è un errore materiale.
6) È possibile presentare i capi nella relativa taglia americana.
7) Si conferma che l'art. TUM tuta microfibra deve essere di colore Verde come correttamente riportato nella colonna "colore".

Chiarimento PI153918-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 17:40

Domanda : Siamo a comunicare che a seguito dello stato di emergenza meteo gli innumerevoli tentativi di contatto, per la pianificazione dei sopralluoghi richiesti ed obbligatori per la partecipazione alla procedura, sono risultati vani. Si chiede, pertanto, un congruo posticipo dei termini di effettuazione dei sopralluoghi e di presentazione delle offerte.

Risposta : Si conferma la data fissata per la scadenza del bando: giorno 28/06/2023 al le ore 16,00 .

Chiarimento PI153784-23

Ultimo aggiornamento: 01/06/2023 17:37

Domanda : In relazione al criterio di valutazione 27 "Politiche per la promozione della parità di genere" si chiede di confermare che ai fini dell'attribuzione del punteggio relativo non siano conteggiati i procuratori speciali e che quindi la percentuale di donne in ruoli apicali consista nella quota di donne dirigenti e donne amministratrici o appartenenti al CdA rispetto alla somma dei dirigenti e dei componenti del CdA/amministratori della società

Risposta : Si conferma la modalità di attribuzione del punteggio riportato al criterio di valutazione 27 .

Chiarimento PI148039-23

Ultimo aggiornamento: 25/05/2023 11:36

Domanda : in riferimento ai sopralluoghi si chiede di confermare che il sopralluogo presso la sede dell'Istituto ortopedico Rizzoli di Bagheria sia facoltativo

Risposta : Si conferma; come chiaramente riportato al paragrafo 10 "sopralluogo del disciplinare di gara".

Chiarimento PI148036-23

Ultimo aggiornamento: 16/05/2023 14:47

Domanda : In riferimento al lotto 2 si chiede di confermare che il numero di addetti indicati nell'allegato 15, riportante n.2 unità, sia corretto e di indicare presso quale presidio siano dislocati gli addetti.

Risposta : Con riferimento al Lotto 2 si conferma il numero di addetti, dell'attuale fornitore, riportato nell’Allegato 15. Gli addetti sono dislocati presso l’Istituto ortopedico Rizzoli – sede di Bologna.

Chiarimento PI143783-23

Ultimo aggiornamento: 16/05/2023 14:39

Domanda : In riferimento alla partecipazione alla gara nella forma del Raggruppamento Temporaneo di Impresa da parte di un'operatore economico che possiede singolarmente i requisiti per la partecipazione, si chiede di specificare quali saranno gli elementi di valutazione che determineranno l'esclusione o meno del RTI partecipante

Risposta : Si ribadisce quanto riportato nel disciplinare di gara al paragrafo 4: ..."Secondo quanto previsto dalla Deliberazione AGCM 18/9/2013, in caso di anomalie comportamentali, che possono essere indizio di fenomeni anticoncorrenziali, tra cui la partecipazione in R.T.I. di imprese in grado di partecipare alla gara singolarmente, la Agenzia procederà a segnalare alla Autorità tali fenomeni" Pertanto, nell'immediato, non è prevista esclusione.

Ultimo aggiornamento: 29-12-2025, 16:56