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Dati del bando

Procedura aperta per l’affidamento del “Service di nutrizione enterale e relative attrezzature tecniche a corredo direttamente al Domicilio dei pazienti (adulti e Bambini) nel Territorio della Regione Emilia-Romagna – 3^ edizione”
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto19.065.966,12 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema21/06/2023
Termine richiesta chiarimenti10/07/2023 12:00
Termine presentazione delle offerte08/08/2023 16:00
Apertura busta amministrativa10/08/2023 10:00
Data chiusura procedura26/08/2024
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Criteri premianti: - utilizzo di mezzi a ridotto impatto ambientale - possesso di certificazioni ambientali

Requisiti di sostenibilità socialesi

Clausola sociale per il riassorbimento del personale uscente

Allegati

Referenti

Rinaldi Sofia Lucrezia

telefono: 0515277591

Cevenini Barbara

telefono: 0515273426

Oricchio Angelina

telefono: 0515273490

Albonico Gianluca

telefono: 0515273592

Filici Stefania

telefono: 0515273127

Tonini Carla

telefono: 0515273665

Guidolin Silvia

telefono: 0515273735

Ferrante Christian

telefono: 0515273082

Pubblicazioni

Cig

Lotto 1Service di nutrizione enterale e relative attrezzature tecniche a corredo, di supporti nutrizionali orali direttamente al domicilio dei pazienti (adulti e bambini) nel territorio dell’Area Vasta Emila Centro AVEC

CIG: 9902427D42
OpenData ANAC

Lotto 2Service di nutrizione enterale e relative attrezzature tecniche a corredo, di supporti nutrizionali orali direttamente al domicilio dei pazienti (adulti e bambini) nel territorio nel territorio dell’Azienda USL della Romagna

CIG: 9902428E15
OpenData ANAC

Lotto 3Service di nutrizione enterale e relative attrezzature tecniche a corredo, di supporti nutrizionali orali direttamente al domicilio dei pazienti (adulti e bambini) nel territorio dell’Area Vasta Emilia Nord MODENA E REGGIO EMILIA - AVEN 1

CIG: 9902429EE8
OpenData ANAC

Lotto 4Service di nutrizione enterale e relative attrezzature tecniche a corredo, di supporti nutrizionali orali direttamente al domicilio dei pazienti (adulti e bambini) nel territorio dell’Area Vasta Emilia Nord PARMA E PIACENZA - AVEN 2

CIG: 9902431093
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI222034-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 14:00

Domanda : in riferimento alla procedura in oggetto, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. Avuto riguardo alla lex specialis di gara, in merito alla modalità di partecipazione – con eventuale aggiudicazione - alla procedura in oggetto, si chiede di chiarire se è ammessa la partecipazione di un soggetto ad alcuni lotti in forma singola e, per i restanti lotti, il medesimo soggetto parteciperebbe in RTI con altra società afferente al medesimo gruppo di imprese di riferimento. Inoltre, si chiede di precisare se tale modalità di partecipazione potrebbe precludere l’aggiudicazione dei lotti (per i quali si avrebbero differenti configurazioni partecipative come indicato al primo paragrafo del presente punto) in caso di eventuale affidamento degli stessi oppure possa dare ingresso ad una più grave esclusione dei concorrenti così configurati. 2. Nel disciplinare a pag. 10, viene indicato un principio “ai fini del conteggio del numero massimo dei lotti a cui si può partecipare […]” : si chiede di chiarire pertanto che (i) non ci sia un limite di lotti a cui partecipare con eventuale aggiudicazione ma che sia consentito a un OE di partecipare a tutti i lotti, ad esempio in forma singola per taluni lotti e per i restanti lotti in RTI con soggetto terzo, non afferente al proprio gruppo di imprese; e/o (ii) si chiede altrimenti di chiarire se sia ammessa a taluni lotti la partecipazione con eventuale aggiudicazione in forma singola di un soggetto economico, laddove ai restanti lotti partecipi un diverso operatore economico in forma singola ma afferente al medesimo gruppo di imprese del partecipante ai restanti lotti di gara; 3. In caso di partecipazione in RTI verticale, si chiede conferma che si possa considerare attività principale quella relativa al servizio di mediche al domicilio (CPV 85141210-4) mentre per attività secondaria si possa considerare l’attività e relativi servizi di magazzinaggio e back office; 4. A p 30 del disciplinare si riporta: “Ciascun documento presentato dovrà riportare l’indicazione del numero del Lotto di gara a cui si riferisce.” Si chiede se, per stessi documenti da presentare per più lotti, sia possibile riportare la stessa dicitura con l’indicazione di tutti i lotti di riferimento es. “Lotto 1-Lotto 2-Lotto 3”; 5. Si chiede conferma che la Relazione operativa debba essere, esclusi indice e copertina, di massimo 20 pagine corrispondenti a 40 facciate. Si chiede, inoltre, di specificare carattere e dimensione per dare uniformità a tutte le offerte presentate. 6. Nella documentazione di gara non si trovano indicazioni in merito agli importi posti a base d’asta relativi alle singole tre fasce (A, B, solo servizio), ma solo il valore complessivo per singolo lotto. Si chiede di indicare i valori a base d’asta per singola fascia di prezzo. 7. Si chiede di specificare, con qualche esempio, la tipologia di pazienti che rientrerebbe nella fascia denominata “Fornitura del Servizio senza erogazione prodotto” (es. pazienti che non effettuano nutrizione enterale o che necessitano del solo kit per la medicazione della sonda). Si chiede, inoltre, conferma che con la parola “prodotto” si intenda la sola miscela nutrizionale. 8. Il costo della miscela nutrizionale è una componente significativa del valore dell’offerta economica, in modo particolare per le miscele di fascia B. Si chiede di specificare quale azione correttiva verrà definita dal contratto per garantire nel tempo al provider la sostenibilità dell’offerta presentata qualora in fase di esecuzione del servizio i fabbisogni in ml/g previsti dal capitolato venissero sensibilmente sforati (andando anche oltre il 20%). Ad esempio, definizione di una quantità massima prescrivibile per specifico prodotto e previsione di un meccanismo di adeguamento del prezzo. 9. Si segnala che, dall’analisi degli importi riportati nella documentazione di gara, risulta uno sbilanciamento tra i vari lotti in termini di costo complessivo delle miscele rispetto al valore economico. Infatti, per il lotto 2 AVR, il costo complessivo triennale presunto delle miscele (2.534.526 €) risulta essere pari al 65% del valore del lotto (3.870.000 €). All’estremo opposto, nei lotti AVEN 1 e AVEN 2, la quota costo miscele pesa il 39% sull’importo totale del lotto 39%. Dai dati soprariportati emergono due considerazioni: la limitata sostenibilità economica del lotto AVR rispetto agli altri e un anomalo sbilanciamento tra lotti in quanto il consumo e la prescrizione delle miscele non dovrebbero essere oggetto di una così significativa differenza geografica. Si chiede quindi di rivedere i valori indicati nei singoli lotti. 10. A pag. 15 del Disciplinare di gara al paragrafo 6.2 Requisiti di capacità tecnica e professionale, punto c), non viene indicato il riferimento corretto al paragrafo citato, si chiede di integrare. "c) Presentazione di campioni Il concorrente deve presentare per ciascun lotto per cui intende partecipare la campionatura gratuita, a proprie spese e proprio rischio, nelle quantità riportate nell’Allegato 4 – Capitolato Tecnico e secondo le modalità di cui al relativo paragrafo Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.." 11. Si chiede di verificare il fabbisogno indicato da tabella di alcune miscele, in quanto risulterebbe sottostimato. Se così fosse, tale indicazione risulta fortemente fuorviante al fine di una corretta valutazione economica. Si riporta come esempio il caso della miscela FRESUBIN 2 KCAL HP FIBRE EB 500 ML (lotto 46). D Si effettua il seguente calcolo: (Fabbisogno per prodotto nel triennio ml/gr)/3/365 e si ottiene il consumo giornaliero complessivo. Il risultato è il seguente: 7062ml per AVEC (pari a circa 6 o 7 pazienti continuativi) 46ml per AVR (pari a 1 solo paziente in terapia per meno di un mese all’anno) 1533ml per AVEN1 e 1782ml per AVEN2 (pari a 1 o 2 pazienti continuativi) In sintesi, tale consumo giornaliero corrisponderebbe nella migliore delle ipotesi a un utilizzo da parte di massimo 15 pazienti massimo in tutta la regione, dato decisamente sottostimato rispetto al reale. Inoltre, poiché tale prodotto, tra la precedente Convezione (2° Edizione) e l’attuale (3° Edizione), è stato spostato dalla fascia B (fascia a più alto costo) alla fascia A (fascia a più basso costo), è verosimile che ci possa essere anche un incremento di prescrizioni, diventando più favorevole per gli Enti il rapporto costo-beneficio. 12. In riferimento alla composizione dei kit infermieristici riportata a pag. 18 del capitolato tecnico, si chiede conferma che l’indicazione “In alternativa su richiesta AUSL” riferita alle 35 siringhe/mese per il kit gastro-stomia per adulti trattasi di un refuso, in quanto non è riportata nei kit per sondino nasogastrico e per digiunostomia, ed ai fini di indicazione d’uso, la differenza di volume tra la siringa da 50ml e quella 60ml non è significativa al punto da consentire una specifica richiesta da parte della AUSL. 13. Si chiede di meglio specificare il significato della dicitura “In alternativa su richiesta AUSL” riferita alle siringhe richieste per i kit pediatrici. 14. Si chiede conferma che il kit “digiuno-stomia” ed il “cerotto microporoso anallergico in nastro 10mx10cm” sia da fornire solo per il primo mese (come indicato nel kit gastrostomia); 15. Si chiede conferma che il “materiale per rimuovere residui in colla” non sia da fornire nei kit che non prevedono il cerotto. 16. SI chiede di motivare la richiesta di 100 siringhe/mese per i kit pediatrici. 17. Si chiede di confermare che la misura 7x3 del cerotto per sondino nasogastrico sia solamente indicativa. 18. Relativamente alla presentazione della campionatura, si chiede conferma che questa debba corrispondere esattamente a quanto richiesto da capitolato e che eventuali elementi aggiuntivi e migliorativi potranno invece essere presentati nella Relazione tecnica. Inoltre, si chiede conferma che la composizione delle siringhe all’interno del kit di campionatura può essere effettuata a scelta dell’operatore economico. 19. A pag. 13 del Capitolato si cita testualmente “L’attivazione del servizio avverrà tramite la compilazione, da parte del Fornitore, dell’allegato “verbale di installazione” in calce al presente capitolato.” Si chiede di confermare che il verbale d’installazione può essere sostituito da idonea documentazione e modulistica in formato digitale opportunamente sottoscritta. 20. A pag. 17 del Capitolato tecnico nel paragrafo “DEFLUSSORI” sono indicati “deflussori (singoli o con sacca)”. Si chiede conferma che l’indicazione “o con sacca“ trattasi di refuso, in quanto incompatibile con la frase riportata all’interno dello stesso paragrafo che cita “Devono inoltre possedere un raccordo universale perfettamente compatibile con qualsiasi tipo di confezionamento della miscela nutrizionale”.

Risposta : 1. Si precisa che il limite di aggiudicazione di un massimo di due lotti verrà applicato anche nel caso in cui il fornitore partecipi ai lotti in gara, ad alcuni in forma singola e ad altri in RTI con altro soggetto nei confronti del quale si trovi in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.

2. si precisa che non è previsto un limite di partecipazione. Si precisa comunque che il limite di aggiudicazione di un massimo di due lotti verrà applicato anche nel caso in cui il fornitore partecipi ai lotti in gara, ad alcuni in forma singola e ad altri in RTI con altro soggetto nei confronti del quale si trovi in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
Tale limite non verrà applicato nel caso in cui il fornitore partecipi ai lotti in gara, ad alcuni in forma singola e ad altri in RTI con altro soggetto nei confronti del quale non si trovi in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
3. La distinzione tra prestazioni principali e prestazioni secondarie non è contenuta negli atti di gara, pertanto non è possibile la partecipazione in RTI verticale.
4. si conferma che per ogni lotto di partecipazione è necessario inserire i documenti ad esso riferiti con l’indicazione del lotto;
5. Si conferma che la relazione operativa dovrà essere composta da 20 pagine corrispondenti a 40 facciate, sono escluse dal conteggio l’indice e la copertina. Si chiarisce inoltre che non viene richiesto nessun carattere e dimensione
6. non sono previsti valori a base d’asta per le singole fasce, ma solo la base d’asta complessiva del lotto.
7. si conferma che per questa tipologia di pazienti si dovrà tener conto di tutto quanto richiesto in termini di servizio con la sola esclusione della fornitura della miscela nutrizionale.
8. si conferma che nell’eventualità sopra evidenziata si procederà a concordare idonee modalità di ripristino del sinallagma contrattuale.
9. si conferma quanto indicato in documentazione di gara
10. con riferimento al paragrafo 6.2 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE del disciplinare di gara paragrafo c) l’indicazione: “Errore. L’origine riferimento non è stata trovata" è un refuso.
Il riferimento corretto è: nell’Allegato 3 – Capitolato Tecnico e secondo le modalità di cui al relativo paragrafo 4 “REQUISITI DELLE ATTREZZATURE E DEL MATERIALE DI CONSUMO”: KIT INFERMIERISTICO.
11. si conferma quanto indicato in documentazione di gara
12. si conferma in documentazione di gara
13. si conferma che l’inserimento delle varie tipologie di siringhe all’interno del kit verrà richiesto dalle singole aziende sanitarie a seconda del fabbisogno specifico del paziente.
14. Il cerotto microporoso nella digiuno-stomia non è da fornire solo per il primo mese ma sempre, anche nelle successive forniture
15. si conferma quanto da voi indicato.
16. si conferma quanto indicato in documentazione di gara.
17. si precisa che le dimensioni indicate potrà essere applicata una tolleranza +/- 5%
18. si conferma quanto già indicato per la composizione della campionatura del kit.
19. si rimanda alla fase di esecuzione contrattuale la valutazione della sostituzione della modulistica in accordo con le aziende sanitarie.
20. si conferma quanto indicato in documentazione di gara.

Chiarimento PI221610-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:47

Domanda : - L’articolo 3 del Disciplinare, nello stabilire il limite di aggiudicazione a due lotti, precisa che, ai fini del computo, verranno prese in considerazione anche società in situazioni di controllo ex art 2359 cc. Siamo a chiederVi di esplicitare ,in questi specifici casi, il criterio di assegnazione . Ad esempio se A e B sono collegate e A partecipa a due lotti e B a uno, viene considerata una partecipazione a complessivi tre lotti? E, in caso di risposta affermativa, come si determina l’assegnazione (si attribuiscono due lotti ad A e nessuno a B o un lotto ad entrambe?).

Risposta :

Si precisa che il limite di aggiudicazione di un massimo di due lotti verrà applicato anche nel caso in cui il fornitore partecipi ai lotti in gara, ad alcuni in forma singola e ad altri in RTI con altro soggetto nei confronti del quale si trovi in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.


Chiarimento PI221240-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:45

Domanda : In relazione alla procedura in oggetto, sottoponiamo alla Vostra cortese attenzione la seguente richiesta di delucidazioni: Art. 13 del Disciplinare “Contenuto della busta offerta tecnica” punto c. Nella documentazione tecnica viene richiesto di presentare un prospetto riassuntivo, informativo delle migliorie proposte che, in caso di aggiudicazione del servizio, sarà messo a disposizione dei prescrittori della terapia NED, dell'Ingegneria clinica e del servizio infermieristico domiciliare. Chiediamo di confermare che tale documento debba contenere l’elencazione di tutte le migliorie presentate per ciascun item di valutazione, sia a livello di servizio che di personale.

Risposta : si conferma che ai fini della valutazione tecnica tra i criteri di valutazione dovranno essere presenti “Servizi ulteriori e/o innovativi offerti” presenti all’interno della relazione operativa.

Chiarimento PI221235-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:43

Domanda : In relazione alla procedura in oggetto, sottoponiamo alla Vostra cortese attenzione la seguente richiesta di delucidazioni: All’articolo 22 del Disciplinare si segnala che al presente appalto si applica la clausola sociale e nell’Allegato 5 – Schema di Convenzione si riporta che “Ai sensi dell'art. 50 e dell’art. 100 del D.lgs. 50/2016 e s.m.i., al fine di garantire i livelli occupazionali esistenti, si applicano le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento del personale…” e “Ai fini del rispetto, il concorrente è tenuto a presentare, alle Amministrazioni contraenti, un progetto di assorbimento (i cui contenuti devono essere conformi a quanto previsto dalla Delibera ANAC n. 114 del 2019 contenente le Linee Guida n. 13 recanti “La disciplina delle clausole sociali”) atto ad illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale preliminarmente all’emissione dell’Ordinativo di Fornitura”. Segnaliamo che durante la consultazione preliminare di mercato del 09.06.2023 i referenti del Vostro Ente avevano specificato che alla presente Convenzione non si applicava la clausola sociale. Nel caso in cui il vostro Ente avesse deciso, di applicare tale normativa, specifichiamo che per poter redigere il progetto di assorbimento è necessario ottenere un elenco dettagliato del personale soggetto ad assorbimento corredato da tutte le specifiche del loro inquadramento (CCNL, mansione, qualifica, livello contrattuale, n. scatti anzianità, ore da contratto settimanali, data assunzione, retribuzione, agevolazioni contributive, tipologia di assunzione, tempo contratto, tipologia di contratto, etc…).

Risposta :

si conferma che nell’Allegato 5 “schema di convenzione” art. 12 è prevista la “clausola sociale”. Il progetto di assorbimento dovrà essere presentato alle Amministrazioni contraenti a seguito della stipula della Convenzione.


Chiarimento PI221232-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:41

Domanda : Si sottopone il seguente quesito: All’art. 3 del Disciplinare “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti” si riporta “Ai fini del conteggio del numero massimo dei lotti a cui si può partecipare, si tiene conto se l’operatore economico si trovi rispetto ad un altro partecipante a diversi lotti in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Nel caso in cui un concorrente risulti primo in graduatoria per più lotti, al medesimo potranno essere aggiudicati fino ad un massimo di n. 2 lotti, che saranno individuati sulla base del criterio dell’importanza economica dei lotti come definita in base d’asta. Il limite di aggiudicazione sopra descritto non si applica qualora la sua applicazione dovesse comportare la non aggiudicazione del lotto”. All’art. 5 del disciplinare si specifica che “I concorrenti che presentano offerta per più lotti possono partecipare per lotti diversi nella medesima o in diversa forma (singola o associata).” Alla luce di quanto sopra riportato, chiediamo di indicare se, oltre al vincolo di aggiudicazione di massimo due lotti, sia stato previsto anche un limite di partecipazione ai lotti. Nel caso in cui fosse effettivamente presente il limite di partecipazione, chiediamo di indicare per quanti lotti sia possibile presentare offerta e in che forma di partecipazione. che di personale.

Risposta :

si precisa che non è previsto un limite di partecipazione. Si precisa comunque che il limite di aggiudicazione di un massimo di due lotti verrà applicato anche nel caso in cui il fornitore partecipi ai lotti in gara, ad alcuni in forma singola e ad altri in RTI con altro soggetto nei confronti del quale si trovi in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.


Chiarimento PI221222-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:39

Domanda : In relazione alla procedura in oggetto, sottoponiamo alla Vostra cortese attenzione la seguente richiesta di delucidazioni: 3) All’art. 13.2 del Disciplinare – Campionatura viene richiesto: "“per la partecipazione alla gara e’ richiesta la seguente campionatura: campionatura: 1 Kit gastro-stomia, 1 Kit sondino naso gastrico, 1 Kit digiuno-stomia”. In considerazione del fatto che per ciascuna tipologia di Kit è previsto un set adulti ed un set pediatrico ed un kit specifico per il primo mese, al fine di predisporre correttamente i campioni siamo a richiedere di dettagliare se sia necessario presentare sia il kit adulti che pediatrico nella conformazione per il primo mese o se l’operatore economico possa scegliere liberamente la tipologia da presentare. Inoltre, in considerazione del fatto che all’interno dei kit sono richieste per gli adulti 35 siringhe/mese con sistema ENFit da 50-60 ml e n. 100 siringhe/mese compresi di tappi con sistema ENFIt da 1-5-10- 20-60 ml per pazienti pediatrici, domandiamo se sia necessario presentare la totalità delle siringhe richieste per ciascuna misura ( 70 pz per kit adulto/ 500 pz per kit pediatrico) o se sia sufficiente presentare solo un tipo per misura/attacco (per il kit adulti n. 1 siringa con sistema ENFit da 50 ed una con sistema da 60 ml e per il pacchetto pediatrico n. 5 siringhe ciascuna con un sistema ENFIt differente, come da specifica (1-5-10- 20-60 ml)).

Risposta : 1. si conferma che la campionatura dovrà comprendere 1 Kit gastro-stomia, 1 Kit sondino naso gastrico, 1 Kit digiuno-stomia per ogni tipologia di paziente (adulto e pediatrico), le quantità di siringhe da inserire saranno 5 per ogni tipologia richiesta nel kit e dovrà essere fornito il campione del cerotto e delle garze proposte.

2. Si conferma che il kit adulti e pediatrico da presentare come campionatura (tipologia: gastro-stomia, sondino, digiuno-stomia) dovrà contenere almeno cinque siringhe per tipologia.

Chiarimento PI221200-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:34

Domanda : Si chiede di inserire una clausola di revisione prezzi così come previsto dal D.L. 4/2022 convertito con Legge n. 25/2022.

Risposta :

nella documentazione di gara è prevista unicamente all’Allegato 5 “schema di convenzione” l’art. 15 “Adeguamento dei prezzi”.


Chiarimento PI221198-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:31

Domanda : Si chiede di confermare che se per un paziente venisse prescritto un prodotto afferente alla fascia A ed uno afferente alla B la fatturazione verrà calcolata come la somma delle tariffe di A+B.

Risposta :

Si conferma la modalità di fatturazione indicata all’Allegato 5 “Schema di Convenzione” art. 16 “fatturazione e pagamenti”.


Chiarimento PI221196-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:29

Domanda : A pag. 18 Allegato 3 Capitolato Tecnico - fornitura pediatrica: la pompa a siringa è un device ad uso esclusivo ospedaliero. Si chiede di confermare che la richiesta per uso domiciliare è un refuso, dato che tutte le caratteristiche riportate a pagina 17 da voi evidenziate consentono di coprire tutte terapie nutrizionali domiciliari.

Risposta : si concorda con l’osservazione effettuata e si precisa che la richiesta di tale tipologia a carattere residuale è sottoposta a specifica richiesta dell’Azienda sanitaria. Il Fornitore aggiudicatario potrà valutare l’opportunità di dar corso o meno alla specifica richiesta avanzata dall’Azienda sanitaria.

Chiarimento PI221194-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:27

Domanda : A pag. 17 Allegato 3 Capitolato Tecnico - In riferimento ai deflussori si richiede specificatamente: “essere costituiti di materiale plastico atossico, flessibile e resistente alla trazione, sterile e apirogeno, privo di lattice e ftalati; chimicamente stabile e compatibile con qualsiasi farmaco e nutriente, incapace di cedere sostanze ai liquidi contenuti e che scorrono nel lume”. Si segnala che ci risulta essere in commercio un solo deflussore che certifica l’idoneità a nutrienti e farmaci. Al fine di non limitare l’offerta tecnica ed economica delle aziende offerenti, al fine di favorire la massima partecipazione e in funzione del fatto che l’impianto di gara è la somministrazione per via Enterale, si chiede di confermare la possibilità di poter offrire anche deflussori idonei anche solo per alimenti a fini speciali.

Risposta :

si conferma quanto indicato in capitolato tecnico.


Chiarimento PI221193-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:25

Domanda : A pag. 17 Allegato 3 Capitolato Tecnico - deflussori: si chiede di confermare che il raccordo universale debba essere fornito esclusivamente per l’attacco alle miscele e che la parte terminale del deflussore debba possedere in maniera univoca attacco ENFit come da normativa.

Risposta :

si conferma la rispondenza dell’attacco ENFit come da normativa.


Chiarimento PI221192-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:23

Domanda : In merito alla piantana (pag. 17 del Capitolato Tecnico) si chiede di confermare che le ultime 2 righe “Contenitori in plastica e materiali sterili dovranno essere rispondenti ai requisiti previsti dalla F.U. vigente per i contenitori ed i materiali in plastica e per il saggio di sterilità” siano da considerarsi refuso.

Risposta :

si conferma che deve essere considerato come refuso.


Chiarimento PI221191-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:21

Domanda : Si chiede di confermare che NON viene richiesta campionatura di pompe - deflussori – piantane, ma solo dei kit infermieristici.

Risposta : si conferma che la campionatura riguarda il solo i KIT INFERMIERISTICI

Chiarimento PI221189-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:19

Domanda : La campionatura richiesta è relativa ad 1 kit per ogni tipologia (gastro-stomia; sondino naso gastrico; digiuno-stomia). Ogni tipologia prevede, a sua volta, un kit per adulti e un kit pediatrico. Si chiede di specificare se per la campionatura per ogni tipologia richiesta prevede l’invio di entrambi i kit (adulto e pediatrico).

Risposta :

si conferma che la campionatura dovrà comprendere un Kit per ogni tipologia di paziente (adulto e pediatrico) per gastro-stomia; sondino naso gastrico; digiuno-stomia.


Chiarimento PI221188-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:16

Domanda : Si chiede di specificare, per la campionatura del kit pediatrico, il quantitativo richiesto per ogni tipologia di siringhe (1, 5, 10, 20, 60 ml) su un totale di 100 siringhe indicate in Capitolato.

Risposta :

Si conferma che il kit pediatrico da presentare come campionatura (gastro-stomia, sondino, digiuno-stomia) dovrà contenere almeno cinque siringhe per ogni tipologia.


Chiarimento PI221187-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:14

Domanda : Si segnala che l’utilizzo della siringa da 1ml nella composizione del kit non ha razionale clinico in nutrizione NED. Si chiede pertanto di eliminare il taglio da 1 ml.

Risposta :

Si conferma la richiesta come da capitolato tecnico, in quanto la siringa da 1 ml con l’attacco ENFIT è utilizzata per la somministrazione dei farmaci.


Chiarimento PI221236-23

Ultimo aggiornamento: 11/07/2023 09:16

Domanda : In relazione alla procedura in oggetto, sottoponiamo alla Vostra cortese attenzione la seguente richiesta di chiarimenti: Art. 13 del Disciplinare “Contenuto della busta offerta tecnica”. In merito alla relazione operativa da presentare viene specificato che la stessa debba essere di massimo 20 pagine. In considerazione della numerosità degli item da sviluppare e della loro complessità, chiediamo se sia possibile estendere a 30 il numero massimo delle pagine o, in caso di vostro diniego, se eventuali allegati alle sezioni più articolate esclusi dal computo delle 20 pagine (quali ad esempio schermate afferenti alle migliorie del sistema informatizzato, o piantine relative alla presentazione della logistica aziendale) saranno presi in debita considerazione per l’attribuzione del punteggio tecnico.

Risposta :

Si conferma quanto indicato al punto 13. CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA” del Disciplinare di gara; pertanto, la relazione operativa dovrà essere composta di max 20 pagine corrispondenti a 40 pagine PDF o 40 facciate compresi eventuali allegati.


Chiarimento PI221201-23

Ultimo aggiornamento: 11/07/2023 08:53

Domanda : In relazione alla procedura in oggetto, sottoponiamo alla Vostra cortese attenzione la seguente richiesta di chiarimenti: 2) Art. 6.2 del Disciplinare – Requisiti di capacità tecnica e professionale- c) Presentazione Campioni – si riporta: “Il concorrente deve presentare per ciascun lotto per cui intende partecipare la campionatura gratuita, a proprie spese e proprio rischio, nelle quantità riportate nell’Allegato 4 – Capitolato Tecnico e secondo le modalità di cui al relativo paragrafo”. Segnaliamo che nella lex di gara non è presente alcun allegato 4, chiediamo pertanto di confermare che il passaggio sopra citato sia un refuso e che per la predisposizione della campionatura sia corretto fare riferimento all’art. 13.2 del Disciplinare.

Risposta : Si conferma che le Ditte concorrenti dovranno presentare la campionatura secondo quanto indicato all’art. 13.2 “CAMPIONATURA” del Disciplinare di gara.

Chiarimento PI221199-23

Ultimo aggiornamento: 11/07/2023 08:41

Domanda : Si chiede di confermare che il fabbisogno indicato in riferimento ai prodotti nutrizionali rif. 22 e 23 in corrispondenza di AVR (pag. 6 Progetto Tecnico e pag. 7 Allegato 3 Capitolato Tecnico) siano corretti poiché di molto superiori rispetto a quanto indicato per gli altri lotti. Considerando il costo al ml/mg (si tratta di due tra i prodotti più costosi), un errore nella stima del fabbisogno potrebbe inficiare le stime dei costi in modo considerevole.

Risposta :

si confermano i fabbisogni indicati a pag. 6 Progetto Tecnico e pag. 7 Allegato 3 Capitolato Tecnico lotti 22 e 23.


Chiarimento PI221608-23

Ultimo aggiornamento: 10/07/2023 14:35

Domanda : Osservando che la disciplina posta in essere dall’art. 23 comma 16, ultimo periodo, del d.lgs. 50/2016, prevede: “Nei contratti di lavori e servizi la stazione appaltante, al fine di determinare l'importo posto a base di gara, individua nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera”, si chiede di indicare la stima dei costi della manodopera per tutti i lotti.

Risposta :

Nel rispetto della normativa vigente, per determinare il costo della manodopera impiegata nel servizio di nutrizione enterale domiciliare, sono state prese a riferimento le tabelle ministeriali relative al settore metalmeccanico-industria, considerato maggiormente attinente al servizio oggetto della procedura, perché prevede figure professionali quali trasportatori e magazzinieri. In tale ambito è stato ipotizzato un coinvolgimento del personale a vari livelli sulla base delle professionalità richieste per l’esecuzione del servizio, tali professionalità sono state quantificate le medesime per ogni lotto di gara. Dalla tabella sotto riportata si evince quanto calcolato per i costi della manodopera:



Chiarimento PI221197-23

Ultimo aggiornamento: 10/07/2023 14:21

Domanda : In relazione alla procedura in oggetto, sottoponiamo alla Vostra cortese attenzione la seguente richiesta di delucidazioni: 1) Si segnala che dagli Atti di gara non risultano indicati i costi della manodopera, tanto che la stima degli stessi non risulta individuata né separatamente, né implicitamente, nell’ambito dell’importo generale del contratto. La mancata individuazione dell’incidenza di tale costo profila una carenza dei dati essenziali per la formulazione dell'offerta, considerato che l’art. 23, comma 16, D.lgs. 50/16 prevede che “la stazione appaltante, al fine di determinare l'importo posto a base di gara, individua nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera”. Si chiede, pertanto, di esplicitarlo, al fine di consentire ai concorrenti la formulazione di un’offerta ponderata e non invalidare l’esito della procedura.

Risposta : Nel rispetto della normativa vigente, per determinare il costo della manodopera impiegata nel servizio di nutrizione enterale domiciliare, sono state prese a riferimento le tabelle ministeriali relative al settore metalmeccanico-industria, considerato maggiormente attinente al servizio oggetto della procedura, perché prevede figure professionali quali trasportatori e magazzinieri. In tale ambito è stato ipotizzato un coinvolgimento del personale a vari livelli sulla base delle professionalità richieste per l’esecuzione del servizio, tali professionalità sono state quantificate le medesime per ogni lotto di gara. Dalla tabella sotto riportata si evince quanto calcolato per i costi della manodopera:

Chiarimento PI221190-23

Ultimo aggiornamento: 10/07/2023 10:29

Domanda : A pag. 15 del Disciplinare di gara, p.to c) presentazione campioni, è indicato “Errore. L’origine riferimento non è stata trovata". Si chiede di confermare che trattasi di refuso e si richiede di indicare il corretto riferimento.

Risposta :

con riferimento al paragrafo 6.2 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE del disciplinare di gara paragrafo c) l’indicazione: “Errore. L’origine riferimento non è stata trovata" è un refuso.

Il riferimento corretto è: nell’Allegato 3 – Capitolato Tecnico e secondo le modalità di cui al relativo paragrafo 4 “REQUISITI DELLE ATTREZZATURE E DEL MATERIALE DI CONSUMO”: KIT INFERMIERISTICO.


Chiarimento PI221186-23

Ultimo aggiornamento: 10/07/2023 09:58

Domanda : Si chiede conferma che nel numero massimo di pagine previste per la relazione operativa NON debbano essere conteggiate Copertina, Indice e Allegati.

Risposta :

Si conferma che sono escluse dal conteggio delle 40 pagine PDF/40 facciate l’indice e la copertina; mentre gli allegati dovranno essere ricompresi nella relazione operativa.


Chiarimento PI221185-23

Ultimo aggiornamento: 10/07/2023 09:54

Domanda : Si chiede conferma che possano essere inseriti degli Allegati alla relazione operativa.

Risposta :

Si conferma quanto indicato al punto 13. CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA” del Disciplinare di gara; pertanto, la relazione operativa dovrà essere composta di max 20 pagine (40 pagine PDF/40 facciate) compresi eventuali allegati.


Chiarimento PI221183-23

Ultimo aggiornamento: 10/07/2023 09:49

Domanda : A pag. 29 Art. 13 Disciplinare si legge “relazione operativa max 20 pagine”. Si chiede conferma che trattasi di refuso e che - come per la precedente procedura - si debbano intendere 40 pagine PDF.

Risposta :

Si conferma che 20 pagine corrispondono a 40 pagine PDF/40 facciate.


Ultimo aggiornamento: 08-09-2025, 10:46