Domanda : Spett.le Ente, con riferimento alla procedura in oggetto, letti ed esaminati i documenti di gara, con la presente siamo a chiedere cortesi chiarimenti in ordine ai seguenti punti. • All’art. 13 dello schema di Accordo Quadro (Servizi connessi) è previsto che i servizi sono: “Numero dedicato: il Fornitore si impegna, alla stipula dell’Accordo quadro, a mettere a disposizione un numero di telefono, un numero di fax e un indirizzo e-mail, attivo per tutto l’anno dalle ore 9.00 alle ore 17.00 per le operazioni di pronto intervento, per bonifiche ambientali da incidenti rilevanti, nonché per tutte le richieste e le esigenze anche urgenti riferite al servizio e per l’inoltro di reclami”. Si chiede di meglio specificare cosa si intenda per “pronto intervento” e “bonifiche ambientali” • All’art. 9 pag. 10 del “Progetto” è stabilito che “l'offerente, al momento dell'installazione/collaudo del dispositivo, deve fornire una valutazione delle necessità dell'utente, come per esempio la frequenza di utilizzo, il tipo di esami e così via. Sulla base dell'analisi, l'offerente deve fornire all'Azienda sanitaria contraente la documentazione e le informazioni relative all'ottimizzazione dei parametri che utilizzano elettricità nell'apparecchiatura acquistata. Se del caso, questo processo deve essere ripetuto e riveduto in occasione di ogni intervento di manutenzione preventiva svolto dal fornitore. Sarà cura dell’Azienda sanitaria contraente dimostrare di aver effettuato la manutenzione preventiva dell’apparecchiatura”. Posto che: L’art. 5.2. del Capitolato tecnico prevede che: “Sarà cura delle singole Aziende sanitarie contraenti, a seguito dell’emissione dell’Ordinativo di Fornitura (OdF), emettere le Richieste di Consegna (i.e. ordini emessi dalle singole Aziende), con le quali specificare di volta in volta le quantità da consegnare ed i luoghi di consegna”; L’art. 5.3 del Capitolato tecnico prevede che: “La consegna dei dispositivi medicali oggetto della presente procedura, dovrà essere prevista presso i centri di stoccaggio individuati nel contesto organizzativo delle singole Aziende sanitarie”; L’art. 8 del Capitolato tecnico prevede che “Il collaudo di tutti i device oggetto di fornitura sarà effettuato dai tecnici specializzati individuati dalle Aziende Sanitarie contraenti, in presenza di rappresentanti del Fornitore; tutto quanto necessario per l’effettuazione delle prove di collaudo (strumenti di misura, mano d’opera, ecc..) dovrà avvenire a cura, spese e responsabilità del Fornitore. Il collaudo del funzionamento dei dispositivi comprende, altresì, la verifica del perfetto collegamento e interfacciamento alla futura Infrastruttura regionale di Telemedicina, come meglio specificato al paragrafo 5.1 del presente Capitolato”. Si chiede di specificare nel dettaglio come dovranno svolgersi le operazioni di collaudo, fermo che la piattaforma non è allo stato esistente • All’art. 9 del Capitolato tecnico è indicato che: “Il Fornitore è tenuto a organizzare corsi di formazione al personale delle Aziende Sanitarie sull’utilizzo dei dispositivi offerti” Tuttavia, nell’allegato 6 (Questionario Offerta tecnica) - Assistenza e formazione (QAT) è scritto: 5.4 Istruzione e Formazione pazienti/caregiver 5.4.1 Durata (giorni) 5.4.2 Totale ore 5.4.3 Qualifica insegnante 5.4.4 Materiale fornito 5.4.5 Modalità di erogazione All’art. 9 pag. 10 del “Progetto” è previsto di “erogare corsi di formazione che includano temi riguardanti la regolazione dei parametri che utilizzano elettricità nel dispositivo (per esempio, la modalità di stand-by) al fine di ottimizzare l'utilizzo dell'energia elettrica. La formazione può essere inclusa nel programma di istruzione clinica e tecnica che sarà fornito dall'offerente” Alla luce di quanto previsto nei documenti di gara in tema di formazione, si chiede di specificare dove deve essere condotta l’attività di cui a pag. 10 del Progetto e si chiede conferma che l’attività di formazione dovrà essere effettuata solo presso il personale delle Aziende Sanitarie. • La durata del contratto è fissata in 12 + 12 MESI (art. 7 dello Schema di Accordo Quadro) + 24 mesi garanzia dalla data del collaudo. Posto che la durata del contratto è di 24 mesi (durata garanzia) dal collaudo del kit e che la gestione della Piattaforma di Telemonitoraggio ha costi annui legati al rinnovo delle licenze, si chiede all’Ente come intende procedere al termine dei 24 mesi per ciascun kit consegnato: se va sospeso il servizio di telemonitoraggio, ovvero se va prorogato e, se si, come viene riconosciuto il servizio. Si chiede altresì il numero di licenze stimato da rendere disponibili per l’accesso degli operatori al sistema, suddivise per AUSL. • Ai sensi dell’art. 9 del Disciplinare di gara: “Al fine di garantire le pari opportunità generazionali, di genere il concorrente si impegna, a pena di esclusione, in caso di aggiudicazione dell’Accordo quadro, ad assicurare: - una quota pari al 30% per cento di occupazione giovanile - una quota pari al 30% per cento di occupazione femminile delle assunzioni necessarie per l'esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività ad esso connesse o strumentali”. Si chiede di confermare che l’obbligo di effettuare nuove assunzioni trova applicazione solo nel caso in cui siano necessarie nuove assunzioni per espletare la fornitura oggetto di gara e che, quindi, non sussiste nell’ipotesi in cui per l’esecuzione dell’affidamento in questione e per la realizzazione di attività ad esso connesse, alla luce della struttura aziendale, non si renda necessario in quanto la stessa già consente di eseguire la fornitura. • All’art. 15 del Disciplinare di gara (DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA) è chiesto di allegare, tra le altre, “documentazione attestante la campionatura presentata” (punto 8) Si chiede che tipo di documentazione debba essere prodotta p (es. copia del ddt firmato dall’Ente per comprovata consegna). • L’art. 16 del Disciplinare di gara (OFFERTA TECNICA) - Relazione tecnica, composta da un numero massimo di 12 facciate, Times New Roman, 12, margini superiore e inferiore cm 2,5, margini destro e sinistro cm 2 Si chiede se sia possibile inserire degli allegati alla relazione tecnica e che non concorrono al raggiungimento del numero max di 12 facciate - punto f) Certificati di conformità alle Norme Tecniche di cui al Capitolato tecnico Si chiede di confermare che le indicazioni alle Conformità delle Norme Tecniche siano riportate nel manuale d’uso dei Dispositivi Medici offerti. - punto i) Dichiarazione di impegno del fabbricante a produrre i dispositivi offerti ed eventuali aggiornamenti successivi per un periodo almeno pari alla durata dell’Ordinativo di Fornitura, secondo quanto previsto al paragrafo 12 del Capitolato tecnico Si chiede conferma che sia sufficiente la dichiarazione resa dal Fornitore in merito alla circostanza che il Fabbricante si impegna a produrre i dispositivi offerti ed eventuali aggiornamenti successivi per un periodo almeno pari alla durata dell’Ordinativo di Fornitura • L’art. 17 del Disciplinare di gara (OFFERTA ECONOMICA) - punto c) Allegato 7.1 - Dettaglio Offerta economica, debitamente compilato in tutte le sue parti, inserendo nello specifico, per ciascun device incluso nel kit, marca, modello, codice prodotto, l’indicazione se la misurazione del parametro è effettuata tramite in uno dei device elencati o meno e relativo prezzo unitario offerto, al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze Nell’allegato 7.1. nella colonna F è indicato “produttore”. Si chiede dove debba essere inserito il “codice prodotto”. • L’art. 4 del Capitolato tecnico (ACCESSORI) prevede che “Ogni Fornitore dovrà garantire a richiesta e a titolo gratuito, gli accessori necessari da impiegare durante l’utilizzo, la sostituzione o revisione dei dispositivi. Fra gli accessori sono da comprendere, a titolo esemplificativo e non esaustivo: cavi pazienti, sensori di misurazione riutilizzabili, ecc. All’interno della fornitura dovrà essere incluso l’eventuale materiale di consumo necessario per il primo utilizzo. I successivi materiali saranno acquistati dalle Aziende sanitarie contraenti sulla base dei fabbisogni rilevati; il Fornitore si impegna ad allegare nella busta economica il listino dei prezzi di tali beni”. La frase riportata inizio dell’articolo (a richiesta e a titolo gratuito) parrebbe sia in antitesi con la frase riportata nel secondo paragrafo. Si chiede conferma che la fornitura di tutto il materiale di consumo e gli accessori destinati all’utilizzo del bene sia garantita SOLO per il primo utilizzo e che poi tali prodotti saranno acquistati dall’Ente. • L’art. 5 del Capitolato tecnico (SERVIZI) prevede che: - 5.1 pag. 12 e 11: “I dispositivi medici oggetto della presente fornitura dovranno prevedere il collegamento e l’interfacciamento alla futura Infrastruttura regionale di Telemedicina, senza oneri aggiuntivi per le Aziende sanitarie contraenti. … I dispositivi oggetto della fornitura saranno oggetto di integrazione a “ciclo chiuso” con l’Infrastruttura Regionale di Telemedicina. Si tratta di un servizio di integrazione diretta, senza alcuna intermediazione o operazione manuale da parte del paziente o del suo caregiver. La tipologia di integrazione a “ciclo chiuso” garantisce al medico responsabile del programma di monitoraggio che i dati ricevuti e visualizzati nel contesto applicativo provengano direttamente da un dispositivo medico certificato e senza alcuna intermediazione da parte di sistemi terzi o intervento manuale da parte dell’assistito o dal suo caregiver. Dalla fase di programmazione del piano di monitoraggio e associazione dello specifico dispositivo al paziente fino alla rilevazione, raccolta e visualizzazione dei dati, il processo è completamente digitalizzato e automatizzato. … L’integrazione potrà essere diretta con i dispositivi oppure sviluppata con eventuali app/piattaforme software realizzate dai produttori dei dispositivi. In quest’ultimo caso, saranno premiate soluzioni che richiederanno la minima interazione con il paziente utilizzatore. … La modalità di integrazione, come previsto nei requisiti specificati nel Capitolato della procedura ARIA_2023_807 sopra indicata, tra i dispositivi medicali e l’Infrastruttura regionale di Telemedicina dovrà essere realizzata mediante lo standard API FHIR in osservanza al profilo IHE [DEC] Device Enterprise Communication (PCD-01, PCD-02). In riferimento a quanto definito da AGENAS nel documento pubblicato e denominato “ALLEGATO – INDICAZIONI METODOLOGICHE PER LA PERIMETRAZIONE DELLE PROPOSTE DI PPP PER LA PIATTAFORMA NAZIONALE DI TELEMEDICINA PRECISAZIONE INTERPRETATIVA – 4 MAGGIO 2022”, si richiede di confermare la possibilità da parte del produttore/distributore di fornire un’integrazione diretta tramite app con i dispositivi offerti, sviluppata dal distributore che rispetterà i formati HL7/FHIR e che successivamente verrà interfacciata con l’infrastruttura. Si richiede quindi confermare corretta l’interpretazione di refuso del “senza alcuna intermediazione da parte di sistemi terzi”. Si richiede altresì la specifica dei tempi previsti per l’implementazione della futura Infrastruttura regionale di Telemedicina. • L’art. 6 del Capitolato tecnico (ETICHETTATURA E IMBALLAGGI) prevede che “Tutte le indicazioni ed istruzioni per l’uso sulle confezioni dovranno essere in lingua italiana, così come le indicazioni sulle etichette e sulle confezioni. Sull’imballaggio più esterno devono essere ben visibili: - Numero di codice del prodotto; - Dati relativi al numero di lotto; - Nome e ragione sociale e indirizzo del produttore e del fornitore; - Destinazione d’uso” La destinazione d’uso è riportata sul manuale d’uso del DM che si trova dentro la confezione dello stesso. Si chiede pertanto di stralciare “destinazione d’uso” come indicazione presente sull’imballaggio esterno. In attesa di gentile riscotro, si porgono distinti saluti
Risposta : Buon pomeriggio, con riferimento ai quesiti posti:
1) Con riferimento all'articolo 13 dello Schema di Accordo Quadro, si comunica che dovrà essere fornito alle Aziende Sanitarie Contraenti un numero telefonico di riferimento per segnalare esigenze urgenti.
2) Le informazioni in materia di collaudo sono quelle riportate nella documentazione di gara; ulteriori dettagli verranno forniti al momento effettivo del collaudo.
3) L'attività di formazione di cui a pagina 10 del Progetto potrà essere svolta in concomitanza alla formazione da effettuare alle Aziende sanitarie; ai pazienti/caregiver, fruitori delle tecnologie, la formazione potrà essere erogata anche attraverso video tutorial
4) Il servizio di Telemonitoraggio sarà disponibile nell’Infrastruttura Regionale di Telemedicina: come citato nel paragrafo 5.1 del Capitolato Tecnico, la Regione Emilia-Romagna aderirà ad una delle soluzioni che verranno aggiudicate al termine della procedura “ARIA_2023_807_Procedura aperta multilotto, ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. n. 50/2016, per la conclusione di un Accordo Quadro per la realizzazione dell’Infrastruttura Regionale di Telemedicina (ai sensi del D.M. del Ministero della Salute, di concerto con il Ministro delegato per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, del 30 settembre 2022 (GU Serie Generale n.298 del 22-12-2022) nell’ambito della Missione 6, Componente 1, Sub-investimento 1.2.3., investimento 1.2.3.2 del PNRR)” bandita da ARIA S.p.A. nel suo ruolo di centrale di committenza della Regione Lombardia.
Nel caso di piattaforma intermedia per la raccolta dei dati dai dispositivi medici, eventuali costi legati al rinnovo delle licenze della piattaforma stessa si intendono compresi nella fornitura e le licenze sono considerate senza scadenza temporale.
5) Si conferma
6) L'Operatore Economico partecipante dovrà inserire la documentazione a comprova della campionatura consegnata come ad esempio copia della/e bolla/e di avvenuta consegna della campionatura richiesta
7) Si conferma la possibilità per l'Operatore Economico di inserire allegati alla Relazione Tecnica, che non abbiano contenuti innovativi rispetto a quanto indicato nella Relazione Tecnica stessa;
punto f): Si conferma quanto scritto nel Disciplinare di gara.
punto i): Si conferma
8) Nel Dettaglio Offerta economica (All. 7.1) dovranno essere inserite le informazioni richieste. Tuttavia, trattandosi di uno "modello/template", tale documento potrà essere integrato dall'operatore economico.
9) Si conferma che la fornitura di tutto il materiale di consumo e gli accessori destinati all’utilizzo del bene sia garantita SOLO per il primo utilizzo e che poi tali prodotti saranno acquistati dall’Ente.
10) Si conferma la possibilità da parte del produttore/distributore di fornire un’integrazione diretta tramite app con i dispositivi offerti, sviluppata dal distributore che rispetterà i formati standard indicati in Capitolato Tecnico.
Non sono noti al momento i tempi di implementazione della futura Infrastruttura regionale di Telemedicina.
11) Si accoglie la richiesta di non prevedere la destinazione d’uso come indicazione presente sull’imballaggio esterno.
Distinti saluti