Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura aperta per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione dell'edificio sede ARPAE sito in via Spalato 4 a Parma e relativo fabbricato accessorio
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto4.998.518,78 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema21/08/2025
Termine richiesta chiarimenti17/11/2025 16:00
Termine presentazione delle offerte01/12/2025 16:00
Apertura busta amministrativa02/12/2025 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Ambito di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Laurenti Arianna

telefono: 3332067947
cellulare: 0515273342

Crabbia Raffaella

telefono: 3332068857

De Meo Davide

telefono: 0515275247

Shehaj Ervin

telefono: 0515276421

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Procedura aperta per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione dell'edificio sede ARPAE sito in via Spalato 4 a Parma e relativo fabbricato accessorio

CIG: B80264BDA4
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI515339-25

Ultimo aggiornamento: 17/11/2025 11:24

Domanda : Spett.le Amministrazione, con la presente siamo a chiedere conferma che, in caso di partecipazione in RTI, il punteggio riservato per le certificazioni previste al criterio 4 sia corrisposto pienamente se la certificazione risulta in possesso ad una sola delle imprese costituenti l'RTI. Ringraziandovi anticipatamente del riscontro porgiamo Cordiali saluti

Risposta :

Come previsto al Bando di gara, paragrafo 18.2 Metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica pag. 62, in relazione al criterio 4 "Certificazioni di qualità", in caso di raggruppamento temporaneo, consorzio ordinario, GEIE o rete il punteggio sarà attribuito proporzionalmente alla quota di partecipazione dei componenti che ne siano in possesso, con arrotondamento del coefficiente alla seconda cifra decimale.


Chiarimento PI512033-25

Ultimo aggiornamento: 13/11/2025 18:44

Domanda : In riferimento all’avvalimento premiale, si chiede conferma che, debbano essere presentati i seguenti documenti: - Contratto di avvalimento (allegato all’offerta tecnica) - Dgue impresa ausiliaria (busta amministrativa) - Dichiarazione impresa ausiliaria (busta amministrativa) Rimaniamo in attesa di un gentile riscontro

Risposta :

Si conferma quanto indicato.


Chiarimento PI510390-25

Ultimo aggiornamento: 13/11/2025 18:43

Domanda : In riferimento al sub-criterio 2A, si chiede di confermare che l'organigramma e il diagramma di flusso non rientrano nel conteggio delle n. 3 facciate A4 e siano, quindi, da considerarsi escluse dal conteggio totale.

Risposta :

Si conferma che, in relazione al criterio 2A, l'organigramma e il diagramma di flusso sono esclusi dal conteggio delle n. 3 facciate formato A4 (v. pag. 52 del Bando di gara).


Chiarimento PI507836-25

Ultimo aggiornamento: 13/11/2025 18:06

Domanda : Spett.le S.A. Per i sub criteri 3A-3B-3C, è richiesto la redazione di una razione di massimo 2 A4 per ciascun sotto criterio, oltre al Computo Metrico Estimativo, secondo le modalità esplicate nelle pagine 53-54-55-56.Nella tabella di pagina 46 vengono citati anche Elaborati Grafici e Schede tecniche da inserire nell’Offerta Tecnica, lo scrivente chiede se si tratta di un refuso, ovvero è possibile allegare documentazione integrativa se ritenuta necessaria, che non concorre nel conteggio massimo di pagine previste per le singole relazioni? Grazie.

Risposta :

Si riportano di seguito le indicazioni di cui alle pagine 57-58-59 del Bando di gara (versione rettificata) per la composizione dell'offerta tecnica in relazione ai sub criteri 3A-3B-3C:
RELAZIONE DESCRITTIVA: La relazione deve essere costituita massimo da n. 2 facciate formato A4, carattere Arial di dimensione 10 punti, interlinea singola. Elaborati sgranati o non leggibili non verranno valutati.
SCHEDE TECNICHE: Le schede tecniche devono essere presentate in formato A4 e suddivise in base alla soluzione tecnica proposta. Schede con parti sgranate o non a fuoco e non leggibili non saranno valutate da parte dei commissari.
ELABORATI GRAFICI: elaborati grafici che potranno essere al max n. 2 in formato PDF, ma tali da essere perfettamente leggibili ai commissari. Elaborati con parti sgranate o non a fuoco e non leggibili non saranno valutati da parte dei commissari.
Si precisa che la Relazione (una relazione per ogni criterio) deve contenere, in maniera ordinata e puntuale, l'approfondimento degli aspetti descritti nei criteri 3A-3B-3C e deve essere redatta in formato tabellare.

Chiarimento PI494975-25

Ultimo aggiornamento: 06/11/2025 19:18

Domanda : Per il sub-criterio B.3 si chiede, essendo il Piano di fine vita impianti un elaborato composto da numerose pagine, se nella relazione bisogna fare solo un rimando all'elaborato tecnico oppure se la descrizione del Piano fine vita impianti vada redatta all'interno della relazione mediante una sintesi delle percentuali di disassemblaggio, riutilizzo o riciclo suddivise per categorie sintetiche di lavori (es. : climatizzazione, elettrico, fotovoltaico, etc. )?

Risposta :

Per la modalità di composizione dell'offerta tecnica si rinvia a quanto previsto nel Bando di gara, in particolare per il criterio 3B-Riduzione dell'impatto acustico degli impianti interni, a quanto previsto al paragrafo 3 “MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DEI MATERIALI, DEGLI IMPIANTI E DELLE PRESTAZIONI ACUSTICHE” pagg.55-56 e ulteriormente dettagliato nelle successive pagine 57-58.


Chiarimento PI495030-25

Ultimo aggiornamento: 05/11/2025 11:10

Domanda : Spett.le Amministrazione, Relativamente a quanto previsto dall’art. 9 dell Disciplinare, nella parte in cui prevede che “Gli operatori economici che occupano un numero pari o superiore a quindici dipendenti sono tenuti, entro sei mesi dalla conclusione del contratto, a consegnare alla stazione appaltante una relazione che chiarisca l'avvenuto assolvimento degli obblighi previsti a carico delle imprese dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, e illustri eventuali sanzioni e provvedimenti imposti a carico delle imprese nel triennio precedente la data di scadenza della presentazione delle offerte. L'operatore economico è altresì tenuto a trasmettere la relazione alle rappresentanze sindacali aziendali”, si chiede conferma che, conformemente a quanto previsto dall’art. 1 comma 3 dell’Allegato II.3 al D. Lgs. 36/2023, tale obbligo sia previsto esclusivamente in capo agli operatori economici, diversi da quelli indicati nel comma 1 del medesimo articolo, che non sono tenuti alla redazione del rapporto sulla situazione del personale ai sensi dell'articolo 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198. cordiali saluti

Risposta :

Si conferma quanto previsto all'art. 9 del Bando di gara, ossia “…Gli operatori economici che occupano un numero pari o superiore a quindici dipendenti ….” sono tenuti all’adempimento previsto.

Tale previsione è conforme a quanto indicato dalle Linee guida volte a favorire le pari opportunità generazionali e di genere, nonché l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contrati riservati emanate, ai sensi dell'art. 1 co. 8 dell’Allegato II.3, con Decreto 20 giugno 2023 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia: “…Alla luce di quanto già previsto a legislazione vigente dall'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, e al fine di assicurare il più ampio rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro delle persone con disabilità, l'assolvimento dell'obbligo di cui al comma 3 dovrebbe essere richiesto, con espressa previsione nel bando di gara, anche agli operatori economici con più di cinquanta dipendenti…”, indicazione, altresì, confermata nel Bando Tipo di ANAC approvato dal consiglio dell'Autorità con delibera n. 365 del 16 settembre 2025.


Chiarimento PI493654-25

Ultimo aggiornamento: 05/11/2025 11:00

Domanda : buongiorno, con la presente si richiede se considerata la proroga prevista per la scadenza della gara, fosse possibile provvedere alla prenotazione del sopralluogo oltre i termini previsti

Risposta :

Si conferma il termine già stabilito per la prenotazione dei sopralluoghi che si ritiene ampiamente adeguato anche considerando la proroga della scadenza per la presentazione dell'offerta.


Chiarimento PI490432-25

Ultimo aggiornamento: 04/11/2025 14:54

Domanda : Spett.le S.A. Si richiede chiarimento di seguito descritto; Nel criterio di valutazione “Dichiarazione sul possesso delle certificazioni (Allegato 8)”, tra le certificazioni premiate risultano indicate sia la ISO 14001 sia la registrazione EMAS, entrambe richiamate al punto CAM 3.2.1 Si evidenzia che le due certificazioni hanno contenuti sovrapponibili, in quanto il CAM 3.2.1 riconosce la conformità ai sistemi di gestione ambientale certificati secondo ISO 14001 o EMAS. Poiché le imprese, di norma, sono in possesso dell’una o dell’altra, si chiede di chiarire se, ai fini dell’attribuzione del punteggio, tali certificazioni debbano essere considerate alternative e non cumulabili. Grazie

Risposta :

Le certificazioni indicate:

- - ISO 14001 gestione ambientale dei cantieri

- - Registrazione volontaria EMAS secondo il regolamento (CE) n. 1221/2009

ancorché entrambe riferite ai sistemi di gestione ambientale delle organizzazioni, sono certificazioni distinte, ancorché contigue per ambito, ciascuna è valutata autonomamente e separatamente ai fini dell'attribuzione del punteggio.


Chiarimento PI489311-25

Ultimo aggiornamento: 04/11/2025 14:51

Domanda : In riferimento al criterio 3.A – Miglioramento qualità controsoffitti, si chiede di fornire il coefficiente di assorbimento acustico delle tipologie di controsoffitto avente voce di computo: A09.010.100.a - A09.010.100.e Si chiede di non rimandare alle risposte dei quesiti precedenti.

Risposta :

Vedasi risposta pubblicata al quesito PI417408-25 che per vostra praticità si riporta:

DOMANDA

In riferimento al criterio 3.A – Miglioramento qualità controsoffitti, si richiede di fornire il coefficiente di assorbimento acustico delle tipologie di controsoffitto per cui è richiesto il miglioramento A09.010.100.a - A09.010.100.e, poiché non presente un dato di riferimento nella documentazione di gara. Tale dato è fondamentale per permettere ai concorrenti di essere confrontati su un dato preciso, garantendo così il principio di pari opportunità.

RISPOSTA

Per i valori minimi del coefficiente di assorbimento acustico, si veda la superficie FA.201 alle pagine 277 e 278 della Relazione acustica 012-EG.


Chiarimento PI481015-25

Ultimo aggiornamento: 30/10/2025 14:32

Domanda : Si richiede, cortesemente, di fornire l'elaborato denominato " ARPA22061_023-EG-6_Computo Metrico Estimativo-rettificato" in formato PRIMUS o, ove non fosse possibile in formato Excel.

Risposta :

Si rende disponibile l’elaborato denominato ARPA22061_023-EG-6_Computo Metrico Estimativo_7 in formato PRIMUS.


Chiarimento PI433985-25

Ultimo aggiornamento: 13/10/2025 10:31

Domanda : Buongiorno, si chiede 1) conferma dell’eventuale presenza di sottoservizi o interferenze non emerse al sopralluogo. 2) Inoltre, poiché il Bando menziona solo controsoffitti metallici, si chiede se tale soluzione sia obbligatoria o se siano ammesse alternative equivalenti. Cordiali saluti

Risposta :

1) La presenza di sottoservizi o interferenze aeree risulta dall’elaborato EG_01515_Relazione sulle interferenze, compreso tra gli elaborati progettuali integrati e/o rettificati in via di pubblicazione, come da Determinazione n. 729 del 7/10/2025.

2) Vedasi risposta pubblicata al quesito PI431071-25, che per praticità viene di seguito riportato.

PI431071-25

DOMANDA

la scrivente impresa - In riferimento al Criterio 3A “Miglioramento qualità dei controsoffitti” - chiede se sia possibile proporre una soluzione alternativa ai controsoffitti metallici posti a base di gara sia per quanto riguarda il materiale della struttura sia del controsoffitto stesso, e inoltre se possa essere modificato lo spessore di entrambi, garantendo comunque l’integrazione con gli altri sistemi presenti a progetto, quali l’illuminazione, i rilevatori antincendio, ecc. (vietato l’utilizzo prodotti con FAV).

RISPOSTA

Come definito nel Bando di gara, il concorrente può proporre un controsoffitto alternativo, nell'ambito dei controsoffitti metallici, purchè di spessore non inferiore a quello di progetto (0,5 mm).

La struttura di sostegno dovrà essere a norma di legge e compatibile con il pannello proposto.


Chiarimento PI431071-25

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025 18:49

Domanda : la scrivente impresa - In riferimento al Criterio 3A “Miglioramento qualità dei controsoffitti” - chiede se sia possibile proporre una soluzione alternativa ai controsoffitti metallici posti a base di gara sia per quanto riguarda il materiale della struttura sia del controsoffitto stesso, e inoltre se possa essere modificato lo spessore di entrambi, garantendo comunque l’integrazione con gli altri sistemi presenti a progetto, quali l'illuminazione, i rilevatori antincendio, ecc. (vietato l'utilizzo prodotti con FAV).

Risposta :

Come definito nel Bando di gara, il concorrente può proporre un controsoffitto alternativo, nell'ambito dei controsoffitti metallici, purchè di spessore non inferiore a quello di progetto (0,5 mm).
La struttura di sostegno dovrà essere a norma di legge e compatibile con il pannello proposto.

Chiarimento PI435472-25

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025 18:46

Domanda : Nei PDF del progetto Architettonico, sono presenti alcuni file contenenti il dettaglio delle finiture previste; riferimento ai file “ARPA22061_219-EA-1_PRO Finiture_EP-signed.PDF” e “ARPA22061_220-EA-1_PRO Finiture_EP-signed.PDF” relativi rispettivamente al Piano Rialzato e al Piano Primo. Osservando le piante dei due piani, si riscontra tra quanto indicato in computo, nella relazione acustica e particolari citati. In particolare si nota che la retinatura assegnata a tutti gli uffici corrisponde al controsoffitto descritto in legenda testualmente come: “A09.010.100.a – Controsoffitto modulare in pannelli smontabili, spessore 28 mm, con orditura nascosta applicati mediante sistema a clips in acciaio zincato compreso accessori e tessuto isolante, esclusi profili perimetrali. In alluminio preverniciato, colore bianco”. Se si analizza la Relazione Acustica (file “ARPA22061_012-EG-1_Relazione Acustica-signed.PDF”) si evince che il consulente acustico, alla voce “controsoffitto” degli uffici, esegue il calcolo previsionale del Tempo di Riverbero utilizzando un “Pannello metallico su orditura con foratura circolare 8/18, percentuale di foratura 15,5%, ribassato di 200 mm dal solaio, con tessuto acustico senza lana minerale” (si vedano ad esempio la tabella in fondo alla pag. 56 o la analoga tabella in fondo a pag. 111). Mi sembra evidente che le due definizioni di controsoffitto siano sostanzialmente diverse; in una si parla di pannelli smontabili con tessuto isolante, nell'altra si parla invece di pannelli metallici forati, ribassati e con tessuto acustico: quale delle due descrizioni è da considerarsi valida? Nel computo le quantità sono le seguenti mentre sugli elaborati tavola 219 e 220 le quantità indicate in legenda sono diverse, di quali bisogna tener conto visto la differenza di prezzo a base asta?

Risposta :

Lo spessore di 28 mm è riferito al pannello scatolare in lamiera di alluminio sp. 0,5 mm come indicato alla voce A09.010.100.a.

Il pannello dovrà essere fornito con foratura e con tessuto acustico con caratteristiche minime descritte nella relazione acustica.

Per quanto riguarda le quantità dei controsoffitti si veda la risposta al chiarimento PI414133-25

Chiarimento PI435121-25

Ultimo aggiornamento: 02/10/2025 12:21

Domanda : Buongiorno, la presente per chiedere se sia concesso qualificarsi in avvalimento per le categorie OS30, OS28 e OS3

Risposta :

Si conferma la possibilità di qualificarsi in avvalimento per le categorie indicate.


Chiarimento PI431239-25

Ultimo aggiornamento: 01/10/2025 10:46

Domanda : Si richiede se la Certificazione ISO 30415:2021 sia sostituibile con la SA8000:2014 o la UNIPDR 125:2022 per l'acquisizione di punteggio. Si resta in attesa di riscontro, grazie,

Risposta :

Vedasi risposta pubblicata al quesito PI400747-25.


Chiarimento PI398499-25

Ultimo aggiornamento: 01/10/2025 10:45

Domanda : Si richiede, cortesemente, di fornire l'elaborato denominato "ARPA22061_023-EG-2_Computo Metrico Estimativo" in formato PRIMUS.

Risposta :

Il file del CME in formato XPWE, sarà fornito a seguito della rettifica e conseguente proroga dei termini, come indicato al chiarimento PI395576-25.

Chiarimento PI429895-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 17:29

Domanda : Buongiorno, il disciplinare di gara riporta quanto segue (punto 2.C a pag. 52): Per ciascuna figura (responsabile di commessa e capo cantiere) saranno valutati gli interventi svolti, con la medesima qualifica, negli ultimi dieci anni, in numero massimo di 3 (tre) interventi, purché analoghi a quello oggetto del presente appalto, ciascuno di importo minimo pari a 3.000.000 €. Vorremmo sapere se per "lavori svolti" possiamo anche considerare lavori in corso dei quali abbiamo già SAL per almeno 3 mln di euro.

Risposta : Vedasi risposta pubblicata al quesito PI416154-25.

Chiarimento PI429499-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 17:28

Domanda : la scrivente Impresa chiede notizie in merito alla vostra risposta PI395576-25 - di predisposizione di atti di rettifica con conseguente proroga dei termini di gara - in atto necessità conoscere il termine per potere approntare la polizza con effettiva scadenza di presentazione

Risposta :

Nel confermare il contenuto del chiarimento PI395576-25, si precisa che il nuovo termine di scadenza per la presentazione delle offerte, in conseguenza della rettifica, sarà individuato nel rispetto degli artt. 71 e 92, c.2, del D.Lgs n. 36/2023 e s.m.i. e pubblicato nelle forme di legge.

Chiarimento PI429478-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 17:17

Domanda : la scrivente impresa dopo attenta analisi della documentazione di gara, ed in particolare del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), nonchè del sopralluogo effettuato presso l'area di intervento, si rileva quanto segue. Il PSC individua come accesso carrabile per i mezzi di cantiere il cancello posto su Via Spalato 4. Tuttavia, nelle immediate vicinanze è presente un ulteriore cancello carrabile sito in Via Spalato 2, attualmente chiuso con lucchetto e non utilizzato. Al fine di migliorare la logistica di accesso e fruizione dell'area di cantiere, - si chiede se sia possibile autorizzare l’utilizzo del suddetto cancello di Via Spalato 2, con l'eventuale estensione dell'area di cantiere anche alla porzione antistante, che verrebbe ovviamente adeguatamente recintata e messa in sicurezza, in conformità alle prescrizioni vigenti a tutela dei lavoratori operanti negli edifici. Tale soluzione risulterebbe utile a garantire una migliore accessibilità e ottimizzare l’organizzazione delle fasi di lavoro.

Risposta :

Vedasi risposta pubblicata al quesito PI411760-25


Chiarimento PI429468-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 17:16

Domanda : La scrivente impresa - Dall'analisi della documentazione di gara, e in particolare del cronoprogramma dei lavori, si rileva che il collaudo dei due edifici oggetto di intervento è previsto unicamente al termine delle opere complessive. Tuttavia, si evidenzia che la documentazione stessa fa riferimento alla suddivisione dell'appalto in due fasi cronologiche, con priorità all'esecuzione dei lavori nell'edificio accessorio, così che, una volta completato, lo stesso possa essere utilizzato per il trasferimento e l'allocazione dei macchinari necessari, permettendo così la prosecuzione in parallelo delle lavorazioni nell'edificio principale. Si chiede, pertanto, di chiarire: • Come sia compatibile l'utilizzo dell'edificio accessorio prima del collaudo finale, considerato che l'idoneità all'uso dovrebbe essere formalmente accertata solo in sede di collaudo. • Se sia previsto un collaudo parziale, certificato di regolare esecuzione, o altra modalità di verifica intermedia che consenta l'agibilità e l'utilizzo funzionale dell'edificio accessorio prima del collaudo complessivo. Tali informazioni risultano indispensabili per comprendere le effettive modalità di organizzazione del cantiere e la pianificazione logistica delle fasi di lavoro. - Qualora venisse confermata la possibilità di utilizzo dell'edificio accessorio durante le lavorazioni che interesseranno l'edificio principale, si rappresenta una criticità legata alla sua collocazione all'interno dell’area di cantiere. Al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità dell’edificio minore da parte del personale che dovrà accedervi, si chiede di valutare la possibilità di predisporre un ingresso temporaneo dalla parte posteriore del lotto, su Via Spalato 2, che consenta di separare i percorsi di accesso alle attività ordinarie da quelli destinati alle lavorazioni di cantiere.

Risposta : Vedasi risposta pubblicata al quesito PI411760-25

Chiarimento PI428343-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 17:13

Domanda : Buongiorno, chiediamo se è possibile avere dei file modificabili in dwg per la redazione dei criteri relativi all'offerta. Grazie della disponibilità, saluti

Risposta :

Gli elaborati di progetto sono disponibili nel formato che si è pubblicato.


Chiarimento PI425984-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 17:12

Domanda : Relativamente al pacchetto di copertura dell’edificio principale, si richiede quale soluzione occorra prevedere in progetto per ogni elemento in termini di qualità e spessore dei materiali. Si riscontra discordanza tra - la tariffa e descrizione di Computo art. A10.007.085.h + art. NP.OE.33 (pannello EPS bianco), - Abaco stratigrafie elab. n.600 (pannello poliuretano), - Relazione Tecnica Energetica, ex L.10 elab. n.011 (pannello lana di roccia). Inoltre non si riscontra in computo metrico la presenza delle voci relative alla rimozione e smaltimento della guaina e del pannello in polistirolo presente nello stato di fatto (Abaco stratigrafie Elab. n.600 – stratigrafia S14).

Risposta :

Si conferma la correttezza della segnalazione.

Si precisa che, al riguardo, si stanno predisponendo i necessari atti di rettifica e conseguente proroga dei termini.



Chiarimento PI424953-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:48

Domanda : Si chiede di specificare i valori di COP e EER degli impianti di condizionamento esterni aventi i seguenti codici in Elenco prezzi: - DEI 035003d; - DEI 035003j; - DEI 035003ll; - E03.001.010.c in quanto non indicati nella documentazione di gara.

Risposta : Vedasi risposta pubblicata al quesito PI415674-25

Chiarimento PI421281-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:45

Domanda : Si chiede a quale valore fare riferimento di pressione sonora degli impianti interni, essendo che nell'elenco prezzi sono indicati valore massimo, medio e minimo che differiscono dai valori delle schede tecniche degli impianti di condizionamento.

Risposta : Il criterio 3B è riferito solo ai canali dell'aria.

Chiarimento PI420624-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:44

Domanda : Criteri 3B, 3C – Impiego di materiali FAV (lane minerali) per isolamento acustico impianti e componenti Con riferimento ai criteri di valutazione dell'offerta tecnica 3B e 3C, si richiedono cortesi delucidazioni circa l'impiego di materiali isolanti acustici contenenti FAV (Fibre Artificiali Vetrose: lane di vetro o di roccia). • Nel Criterio 3A è chiaramente indicato il divieto di utilizzo di prodotti con FAV per i componenti del controsoffitto. • Nel Criterio 3B è altresì riportata la prescrizione "NO FAV" con riferimento all'inserimento di isolante fonoassorbente nell'intercapedine del controsoffitto. • Non risulta invece esplicitato se tale divieto si applichi anche ai materiali fonoassorbenti/insonorizzanti destinati ai sistemi impiantistici interni ed esterni, valutati ai fini dei Criteri 3B e 3C. Nota sul progetto a base di gara Dagli elaborati di progetto a base di gara risulta che, per alcune stratigrafie edilizie (ad es. pareti in cartongesso), sono previsti isolanti in FAV. Ciò sembrerebbe in potenziale tensione con il divieto di FAV indicato per altre componenti (controsoffitto) e potrebbe generare dubbi applicativi in sede di proposta migliorativa. Si chiede pertanto di confermare: 1. Se il divieto di FAV sia da intendersi limitato ai componenti del controsoffitto (Criterio 3A) e all'eventuale materiale posto nell'intercapedine del controsoffitto (come da nota "NO FAV" del Criterio 3B), oppure se tale divieto sia da ritenersi estensivo anche ai trattamenti acustici degli impianti interni/esterni di cui ai Criteri 3B e 3C. 2. In relazione alle componenti acustiche impiantistici che, per standard di settore, impiegano spesso materiale poroso a base minerale: si chiede di chiarire se, qualora integralmente incapsulato e certificato per assenza di migrazione di fibre, l'utilizzo di tali materiali sia ammissibile o vietato.

Risposta :

1. Il divieto di FAV per i criteri 3A e 3B è riferito ai componenti del controsoffitto, compresa l'intercapedine, e ai canali dell'aria.
2. Il divieto di FAV non è riferito a tutte le altre componenti impiantistiche, fermo restando il rispetto della normativa vigente

Chiarimento PI418612-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:41

Domanda : Si chiede di indicare in modo puntuale i valori di potenza sonora e di pressione sonora delle unità esterne, in quanto al momento risultano riportati esclusivamente dei range di rumorosità che non consentono un confronto adeguato con le migliorie proposte. Si evidenzia inoltre che i valori indicati nell'Elenco prezzi non risultano coerenti con quanto riportato nelle schede tecniche dei modelli presenti nell'Elaborato grafico. Pertanto, si chiede di verificare quanto indicato e di fornire i dati corretti, in linea con la documentazione tecnica ufficiale dei prodotti proposti al fine di pari opportunità tra i concorrenti.

Risposta :

Vedasi risposta al chiarimento PI415674-25


Chiarimento PI415356-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:35

Domanda : In riferimento al criterio 3.A – Miglioramento qualità controsoffitti, si richiede di chiarire lo spessore del controsoffitto indicato nella tavola di Elenco Prezzi unitari (ARPA22061_021-EG-3_Elenco Prezzi-signed) con il codice "A09.010.100.a". Poiché nel suddetto elaborato è indicato uno spessore pari a mm 0,5, mentre negli elaborati grafici progettuali (ARPA22061_218-EA-1_PRO Finiture_EP-signed; ARPA22061_219-EA-1_PRO Finiture_EP-signed, ARPA22061_220-EA-1_PRO Finiture_EP-signed) lo spessore indicato è pari a mm 0,6.

Risposta : Vedasi risposta pubblicata al quesito PI414133-25.

Chiarimento PI417408-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:32

Domanda : In riferimento al criterio 3.A – Miglioramento qualità controsoffitti, si richiede di fornire il coefficiente di assorbimento acustico delle tipologie di controsoffitto per cui è richiesto il miglioramento A09.010.100.a - A09.010.100.e, poiché non presente un dato di riferimento nella documentazione di gara. Tale dato è fondamentale per permettere ai concorrenti di essere confrontati su un dato preciso, garantendo così il principio di pari opportunità.

Risposta : Per i valori minimi del coefficiente di assorbimento acustico, si veda la superficie FA.201 alle pagine 277 e 278 della Relazione acustica 012-EG.

Chiarimento PI417208-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:27

Domanda : Buongiorno, tra le voci presenti in Computo Metrico Estimativo ed in Elenco Prezzi risultano, in particolare, n. 2 N.P. : NP.E01_princ e NP.E02_second, che valgono rispettivamente 101.413,60€ e 27.399,15€. Queste due voci di prezzo, pur essendo nuovi prezzi, non compaiono nell'elaborato Analisi prezzi allegata alla documentazione di gara. Si chiede di poter ricevere le due analisi al fine di valutarne la consistenza. In attesa di vostro riscontro si porgono Cordiali Saluti

Risposta : Si precisa che, al riguardo, si stanno predisponendo i necessari atti di rettifica e conseguente proroga dei termini.

Chiarimento PI416575-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:25

Domanda : Gentile S.A., si richiede: 1) di confermare la quantità relativa ai controsoffitti corrispondenti alla voce di prezziario A09.010.100.a, in quanto da elaborato ARPA22061_218-EA-1_PRO Finiture_EP e da misurazioni sulla planimetria in scala risulta computata una quantità di molto inferiore. 2) di chiarire l'effettiva documentazione da presentare in relazione al criterio 3D- Moduli fotovoltaici, in quanto nella tabella dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica e relativa documentazione (pag. 45-46 del disciplinare) si riporta esclusivamente la Dichiarazione (allegato 7), mentre nella descrizione del criterio posta a pag. 56 del disciplinare si evidenzia la necessità di produrre una relazione descrittiva in formato tabellare.

Risposta :

1) Si conferma la correttezza della segnalazione.
Si precisa che, al riguardo, si stanno predisponendo i necessari atti di rettifica e conseguente proroga dei termini.
2) Vedasi risposta al chiarimento PI415648-25

Chiarimento PI416333-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:22

Domanda : Si richiede di fornire i file .ifc relativi all'appalto in oggetto

Risposta : Gli elaborati di progetto sono disponibili nel formato che si è pubblicato.

Chiarimento PI415674-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:21

Domanda : Si chiede di specificare i valori di COP e EER degli impianti di condizionamento esterni aventi i seguenti codici in Elenco prezzi: - DEI 035003d; - DEI 035003j; - DEI 035003ll; - E03.001.010.c in quanto non indicati nella documentazione di gara.

Risposta : Si precisa che, al riguardo, si stanno predisponendo i necessari atti di rettifica e conseguente proroga dei termini.

Chiarimento PI415666-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:19

Domanda : In riferimento alla richiesta di garantire un "livello equivalente ambientale non superiore a 45 dBA, misurato in corrispondenza degli uffici più prossimi alle macchine di condizionamento esterne" pag. 56 del disciplinare, si chiede di specificare a quali uffici debba essere riferita la misurazione del livello sonoro poiché assente in PE, al fine di consentire a tutti i concorrenti di effettuare valutazioni e proposte migliorative su basi omogenee e in condizioni di parità.

Risposta :

Come indicato dai seguenti elaborati grafici:

ARPA22061_213-EA-2_PRO PR_EP-signed

ARPA22061_217-EA-1_PRO Piante_EA-signed

si riporta la posizione dei locali di riferimento:

Edificio Principale Piano Rialzato "PT.02 SALA RIUNIONI" e "PT.09 UFFICIO"

Edificio Accessorio Piano terra "PT.01 Laboratorio"


Chiarimento PI414133-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:11

Domanda : Buongiorno la scrivente impresa chiede una specifica in merito ad un'incongruenza rilevata all'interno della documentazione a base di gara riguardante i sistemi di controsoffitto per cui si chiede un miglioramento. Nella voce di capitolato Nr. 45 A09.010.100.a si fa riferimento a un pannello di spessore 0,5 mm, mentre nelle tavole di progetto relative alla stessa voce di capitolato si indica uno spessore di 0,6 mm. Chiediamo cortesemente di chiarire quale sia lo spessore corretto del pannello di controsoffitto richiesto per il progetto, al fine di poter procedere con la preparazione dell'offerta tecnica ed economica. saluti

Risposta : Si conferma che lo spessore corretto è pari a 0,5 mm. Si precisa che, al riguardo, si stanno predisponendo i necessari atti di rettifica e conseguente proroga dei termini.

Chiarimento PI411760-25

Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 16:07

Domanda : La scrivente Impresa con riferimento alla procedura di gara in oggetto chiede di esplicitare i quesiti che seguono: 1) Dall'analisi della documentazione di gara, e in particolare del cronoprogramma dei lavori, si rileva che il collaudo dei due edifici oggetto di intervento è previsto unicamente al termine delle opere complessive. Tuttavia, si evidenzia che la documentazione stessa fa riferimento alla suddivisione dell'appalto in due fasi cronologiche, con priorità all'esecuzione dei lavori nell'edificio accessorio, così che, una volta completato, lo stesso possa essere utilizzato per il trasferimento e l'allocazione dei macchinari necessari, permettendo così la prosecuzione in parallelo delle lavorazioni nell'edificio principale. Si chiede, pertanto, di chiarire: • come sia compatibile l'utilizzo dell'edificio accessorio prima del collaudo finale, considerato che l'idoneità all'uso dovrebbe essere formalmente accertata solo in sede di collaudo. • se sia previsto un collaudo parziale, certificato di regolare esecuzione, o altra modalità di verifica intermedia che consenta l'agibilità e l’utilizzo funzionale dell'edificio accessorio prima del collaudo complessivo. Tali informazioni risultano indispensabili per comprendere le effettive modalità di organizzazione del cantiere e la pianificazione logistica delle fasi di lavoro. 2) Qualora venisse confermata la possibilità di utilizzo dell’edificio accessorio durante le lavorazioni che interesseranno l'edificio principale, si rappresenta una criticità legata alla sua collocazione all'interno dell'area di cantiere. 3) Al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità dell'edificio minore da parte del personale che dovrà accedervi, si chiede di valutare la possibilità di predisporre un ingresso temporaneo dalla parte posteriore del lotto, su Via Spalato 2, che consenta di separare i percorsi di accesso alle attività ordinarie da quelli destinati alle lavorazioni di cantiere. 4) A seguito dell'analisi della documentazione di gara, ed in particolare del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), nonché del sopralluogo effettuato presso l'area di intervento, si rileva quanto segue. Il PSC individua come accesso carrabile per i mezzi di cantiere il cancello posto su Via Spalato 4. Tuttavia, nelle immediate vicinanze è presente un ulteriore cancello carrabile sito in Via Spalato 2, attualmente chiuso con lucchetto e non utilizzato. Al fine di migliorare la logistica di accesso e fruizione dell'area di cantiere, si chiede se sia possibile autorizzare l'utilizzo del suddetto cancello di Via Spalato 2, con l'eventuale estensione dell'area di cantiere anche alla porzione antistante, che verrebbe ovviamente adeguatamente recintata e messa in sicurezza, in conformità alle prescrizioni vigenti a tutela dei lavoratori operanti negli edifici. Tale soluzione risulterebbe utile a garantire una migliore accessibilità e ottimizzare l'organizzazione delle fasi di lavoro.

Risposta :

Con riferimento ai quesiti posti si forniscono le seguenti risposte:

1) si prevede la presa in consegna anticipata a norma dell'art. 24 Allegato II.14 D. lgs. n. 36/2023 e dell'art. 11.3 del CSA parte prima -norme generali

2) si conferma l'utilizzo dell'edificio accessorio durante le lavorazioni che interesseranno l'edificio principale

3) la risposta a quanto richiesto sarà contenuta negli atti di rettifica (e conseguente proroga dei termini)

4) non è possibile l'utilizzo del cancello di Via Spalato 2.



Chiarimento PI424980-25

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025 18:13

Domanda : Si chiede di chiarire, nella tabella a pag. 51 di 72 del Disciplinare (Sub-Criterio 2.B) di specificare cosa s'intenda per Lavoratori edili, Lavoratori elettrici e Impiantisti meccanici. Si chiede di non citare il Disciplinare o altri quesiti, poiché da questi proviene tale problematica.

Risposta :

Si intende la formazione che l'offerente ha fornito ai propri dipendenti, sia tecnici, che operativi, nelle tematiche rispettivamente afferenti le lavorazioni di natura edile ed impiantistica elettrica e meccanica, come previsto nei criteri motivazionali:

· formazione specialistica per lavoratori edili (lavori in quota, ponteggio);

· formazione specialistica per impianti elettrici e meccanici

con indicazione delle ore e dell'oggetto della formazione.


Chiarimento PI422920-25

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025 18:10

Domanda : Si richiedono gentilmente precisazioni in merito al criterio 2 B. Nello specifico, a quali attestati o abilitazioni fanno riferimento le ore di formazione per la gestione ambientale del cantiere

Risposta :

Premesso che il criterio 2B fa espresso riferimento alla previsione del Decreto Ministeriale recante i C.A.M. per l'edilizia e, in particolare, al par. 3.1.1., il concorrente indicherà gli estremi (data di rilascio ed eventuale nr identificativo) degli attestati / certificati (o analoga documentazione) a propria disposizione, comprovanti l'avvenuta partecipazione/frequenza del personale ai corsi di formazione in materia di "Gestione ambientale del cantiere"; in base alla previsione del par. 3.1.1. del C.A.M. (Verifica) "L’appaltatore allega, alla domanda di partecipazione alla gara, una dichiarazione di impegno a presentare idonea documentazione attestante la formazione del personale con compiti di coordinamento, quale ad esempio curriculum, diplomi, attestati, da cui risulti che il personale ha partecipato ad attività formative inerenti ai temi elencati nel criterio etc. oppure attestante la formazione specifica del personale a cura di un docente esperto in gestione ambientale del cantiere, svolta in occasione dei lavori. In corso di esecuzione del contratto, il direttore dei lavori verificherà la rispondenza al criterio”.


Chiarimento PI422714-25

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025 18:08

Domanda : Si chiede conferma che, ai fini dell'attribuzione del punteggio premiante, la registrazione EMAS possa essere posseduta da un'impresa ausiliaria mediante regolare contratto di avvalimento, ai sensi degli artt. 100 e 104 del D.Lgs. 36/2023, con specifica messa a disposizione delle risorse e dei processi aziendali certificati. Tale richiesta si fonda sulla previsione generale dell'art. 104 del Codice dei Contratti Pubblici, come recepita nel disciplinare di gara, secondo cui l'avvalimento è ammesso anche per requisiti tecnici e organizzativi, compresi quelli non richiesti a pena di esclusione, purché oggettivamente prestabili e documentati. Cordiali saluti

Risposta :

Vedasi riposta al chiarimento PI414160-25.


Chiarimento PI419523-25

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025 18:05

Domanda : Si fa presente che l'inserimento della tabella all'interno della relazione non permette alcun approfondimento. Pertanto si richiede, cortesemente, di poter allegare la tabella alla relazione, senza che concorra con il numero di pagine indicate a Disciplinare.

Risposta :

Come già indicato nella risposta al chiarimento PI415024-25 che per vostra praticità si riporta "Il Bando di gara riporta, per i criteri 1.A, 1.B, 2.A, 2.B, 3.A, 3.B, 3.C, 3.D una tabella: la relazione descrittiva di ciascun criterio deve contenere la tabella compilata ("relazione descrittiva redatta in formato tabellare"), eventualmente corredata di didascalie o precisazioni introduttive, purché il tutto sia contenuto nel limite di pagine previsto per la relazione da compilare…"

Si precisa, inoltre, che, come previsto all'art. 16 del Bando di gara "Offerta tecnica", "… L'eventuale superamento dei limiti massimi di pagine della documentazione tecnica non costituirà causa di esclusione dell'offerta dalla gara, ma potrà comportare la mancata valutazione delle parti eccedenti i limiti stabiliti, ai fini del giudizio della Commissione giudicatrice e della relativa attribuzione di punteggio…". La modalità di redazione della Relazione ed i limiti dimensionali previsti si ritengono adeguati a fornire le informazioni rilevanti per la valutazione dell'offerta del concorrente, secondo i criteri motivazionali indicati.

Chiarimento PI419443-25

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025 18:02

Domanda : Si chiede, per esigenze di spazio, di poter allegare le Schede tecniche alle relazioni. Inoltre si chiede di poter utilizzare la stessa metodologia indicata per il Criterio 1.A "numerare le schede e riportare in questa colonna i numeri di riferimento corrispondenti all’impatto". Si chiede di non fare riferimento a Disciplinare o ad altri quesiti, poiché da questi sorgono le problematiche.

Risposta :

Si conferma la possibilità di utilizzare la modalità proposta, per i criteri 3.A, 3.B e 3.C


Chiarimento PI417394-25

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025 18:00

Domanda : Per il principio di pari opportunità ai sensi del Codice Appalti, si chiede di confermare che gli elaborati grafici da presentare in Offerta tecnica, come in risposta al Chiarimento PG.2025.44405, possano essere solo in formato A3 per tutti i criteri. In tal modo si evita di creare differenze tra concorrenti, garantendo a tutti un corretto confronto.

Risposta :

Si conferma il contenuto di quanto risposto al chiarimento PI414982-25.


Chiarimento PI416154-25

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025 17:57

Domanda : Spett.le Ente, In merito al punto 2.C esperienza professionale della struttura tecnica dell'impresa devono essere portati ad esempio 3 lavori analoghi nell'ultimo decennio. E' obbligatorio che siano stati seguiti dalla struttura tecnica, ma è obbligatorio altresì che siano stati eseguiti dalla medesima impresa esecutrice o vanno bene anche interventi eseguiti per imprese diverse (ma sempre seguiti dallo stesso personale tecnico che seguirà l'appalto in oggetto)? E' obbligatorio che gli interventi siano ultimati o possono essere anche ad una % di avanzamento prossima al termine? In attesa di un cortese riscontro vi ringraziamo e porgiamo cordiali saluti.

Risposta :

In risposta al primo quesito: poiché "dovrà emergere l'adeguatezza delle seguenti figure in relazione al loro ruolo: responsabile di commessa; capo cantiere….", saranno valutate le esperienze effettuate dal personale che compone la struttura tecnica del concorrente e che assumerà i ruoli indicati nell'ambito dell'appalto in oggetto, anche se svolte per conto di imprese diverse.

In relazione al secondo quesito: ferma restando la necessità che l'esperienza lavorativa risulti analoga a quella dell'appalto da affidare, ("interventi di costruzione, ristrutturazione o manutenzione straordinaria su edifici pubblici e/o privati di destinazione d'uso direzionale") non vi sono preclusioni in ragione dello stato di avanzamento dell'intervento, ferme restando la discrezionalità tecnica della commissione nei limiti criteri motivazionali indicati a pag. 53 del Disciplinare e l'individuazione, da parte del concorrente, degli interventi che lo stesso ritiene maggiormente rispondenti ai suddetti criteri.


Chiarimento PI417087-25

Ultimo aggiornamento: 24/09/2025 15:47

Domanda : Spett.le Amministrazione, in riferimento alla procedura di gara, si segnala che la nostra società applica il CCNL C011, ossia uno dei due contratti collettivi indicati nella documentazione di gara (CCNL F012 e C011). Si chiede pertanto di confermare se, in tale circostanza, sia comunque necessario predisporre la relazione di equivalenza rispetto al CCNL F012. Qualora fosse richiesta, si domanda se sia possibile utilizzare un modello interno già predisposto dalla nostra società. cordiali saluti

Risposta :

In riferimento al quesito posto, si precisa che il Bando indica come CCNL applicabile per la categoria prevalente OG1 il CCNL F012, per le categorie scorporabili OS3, OS28 e OS30, il CCNL C011; pertanto:

- qualora il concorrente partecipi singolarmente, dovranno essere applicati, rispettivamente, il CCNL F012 ed il C011 come sopra specificato; qualora il concorrente applichi un unico CCNL a tutte le prestazioni, per la parte di prestazioni riferibile al CCNL diverso rispetto a quello indicato dal Bando dovrà essere dichiarata e comprovata l'equivalenza delle tutele;

- qualora il concorrente partecipi in raggruppamento, ogni componente del RTI dovrà applicare il CCNL riferito alle prestazioni a lui affidate; qualora applichi un contratto diverso rispetto a quello indicato nel Bando per le prestazioni da lui assunte, dovrà dichiarare e comprovare l'equivalenza delle tutele;

- il modello Allegato 5 Dichiarazione di equivalenza CCNL è stato predisposto dalla stazione appaltante al fine di agevolare i concorrenti nella formulazione della dichiarazione di cui ai punti precedenti; pertanto, qualora l'operatore economico intenda utilizzare un format diverso, potrà farlo, purché contenga tutti i dati/informazioni previsti nel modello allegato al Bando.



Chiarimento PI415648-25

Ultimo aggiornamento: 22/09/2025 09:28

Domanda : Criterio 3D Si chiede se sia necessario presentare solamente la dichiarazione al fine di ricevere i punti. Poiché a pag. 56 del Disciplinare è presente una tabella, ma non è specificato nulla riguardo a Relazione ed Elaborati grafici. Si chiede di non rimandare al Disciplinare, poiché è da questo che nasce la problematica.

Risposta :

Per il criterio 3.D, il concorrente potrà compilare la Tabella di cui a pag. 56 (costituente la relazione) fermo restando che, per l'attribuzione del punteggio, dovrà comunque allegare la DICHIARAZIONE MODULI FOTOVOLTAICI (Allegato 7).


Chiarimento PI415024-25

Ultimo aggiornamento: 22/09/2025 09:26

Domanda : Si chiede di specificare se la parte della relazione da redigere in formato tabellare (per i criteri 1.A, 2.A, 2.B, 3.A, 3.B, 3.C, 3.D) sia inteso per tutta la relazione oppure che la tabella debba essere inserita in relazione? Inoltre per il Criterio 3C, a pag.56 del Disciplinare, si chiede se sia necessario indicare nella tabella EPU solo le pompe di calore, come scritto nella prima colonna. Si chiede di non rimandare al disciplinare o ad altri quesiti.

Risposta :

Il Bando di gara riporta, per i criteri 1.A, 1.B, 2.A, 2.B, 3.A, 3.B, 3.C, 3.D una tabella: la relazione descrittiva di ciascun criterio deve contenere la tabella compilata ("relazione descrittiva redatta in formato tabellare"), eventualmente corredata di didascalie o precisazioni introduttive, purchè il tutto sia contenuto nel limite di pagine previsto per la relazione da compilare.
Per il Criterio 3C, nella prima colonna della tabella devono essere indicati i codici EPU di cui all'Elenco Prezzi Unitari a base di gara corrispondenti alle pompe di calore per le quali si propone la miglioria, che deve essere descritta nella seconda colonna della stessa tabella (MIGLIORIA Indicare la soluzione tecnica proposta).

Chiarimento PI411749-25

Ultimo aggiornamento: 22/09/2025 09:23

Domanda : La scrivente Impresa con riferimento alla procedura di gara chiede di precisare quanto segue: 1) Al fine di programmare correttamente le attività di cantiere e garantire la piena compatibilità con la continuità operativa delle strutture presenti nell'area di intervento, si chiede cortesemente di rendere noti i seguenti elementi: • Gli orari di lavoro del personale che continuerà ad operare all'interno dell'edificio principale sito in Via Spalato 4, durante la prima fase del cantiere che riguarderà l'edificio accessorio. • Gli orari di attiviàà degli operatori della struttura adiacente, ubicata in Via Spalato 2.

Risposta :

Gli orari di lavoro, sia per la sede di Via Spalato, 4 che Via Spalato, 2 sono dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 18.00


Chiarimento PI415167-25

Ultimo aggiornamento: 18/09/2025 12:57

Domanda : Spett.le Amministrazione, in merito alla procedura di gara, si chiede cortese chiarimento in merito all’effettiva individuazione dell’ente appaltante, poiché nella documentazione di gara in alcune parti viene indicato Intercent-ER e in altre ARPAE.

Risposta : Come riportato nel primo paragrafo del Bando, la procedura di affidamento è svolta da Intercent-ER (Agenzia per lo sviluppo dei mercati telematici) per conto dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'energia della Regione Emilia-Romagna (ARPAE), ai sensi dell'art. 22-ter della Legge Regionale dell'Emilia-Romagna 24 maggio 2004, n. 11: Intercent-ER pertanto svolge il ruolo di stazione appaltante sino ad avvenuta aggiudicazione dell'appalto, ARPAE è stazione appaltante per l'esecuzione del contratto.

Chiarimento PI415057-25

Ultimo aggiornamento: 18/09/2025 12:54

Domanda : Si chiede di indicare a quale Chiarimento fa rifermento la risposta PG.2025.43910 "Vedasi risposta pubblicata al quesito PI395576-25.", poiché il codice indicato non fa riferimento a nulla.

Risposta :

Si conferma la correttezza del codice precedentemente indicato. Per Vostra praticità, riportiamo di seguito il chiarimento pervenuto e la relativa risposta.

Chiarimento PI395576-25
Domanda: Art. A10.019.130.c del CME Si segnala che l'articolo A10.019.130.c ricavato dal Listino prezzi LLPP Emilia-Romagna 2024 è stato erroneamente utilizzato sul Computo Metrico Estimativo e sull'Elenco Prezzi per indicare la realizzazione di un rivestimento a cappotto verticale da 60 mm al prezzo unitario di €/mq 6,31. Sul citato listino prezzi LLPP Emilia-Romagna 2024 tale lavorazione è indicata con l'articolo A10.019.130.a e prezzo unitario di €/mq 80,81. Riteniamo che tale grossolano errore sia oltremodo penalizzante per le imprese (mq. previsti 1.853,55 x €/mq (80,81 - 6,31) = € 138.089,48. Chiediamo lumi
Risposta:
Si conferma la correttezza della segnalazione.
Si precisa che, al riguardo si stanno predisponendo i necessari atti di rettifica e conseguente proroga dei termini.

Chiarimento PI414987-25

Ultimo aggiornamento: 18/09/2025 12:48

Domanda : Si chiede se eventuali indici e copertine siano esclusi dal conteggio delle pagine.

Risposta : Si conferma che eventuali indici e copertine sono esclusi dal conteggio, ai fini del rispetto del numero massimo di pagine.

Chiarimento PI414982-25

Ultimo aggiornamento: 18/09/2025 12:46

Domanda : Si chiede, non essendo esplicitato in Disciplinare, se gli elaborati grafici di tutti i criteri in cui sono richiesti, debbano essere in formato A3.

Risposta : Fermo restando il numero degli elaborati grafici previsto per ciascun criterio, il formato degli stessi (PDF) e la necessità che risultino leggibili (paragrafo 18.1 "CRITERI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA", non vi sono prescrizioni relative alle dimensioni (A3 pertanto è accettato), salvo restando quanto previsto al par. 13 (Ogni operatore economico per la presentazione dell'offerta ha a disposizione una capacità pari alla dimensione massima di 100 megabyte per singolo file o cartella compressa).

Chiarimento PI414866-25

Ultimo aggiornamento: 18/09/2025 12:44

Domanda : Spett.le Amministrazione, on riferimento alla procedura di gara, si chiede cortesemente di precisare a chi debba essere intestata la cauzione provvisoria ai fini della corretta presentazione della documentazione. cordiali saluti

Risposta : La garanzia provvisoria deve essere intestata a Intercent-ER, come indicato all'art. 10 del Bando di gara con una delle seguenti modalità:

1) con bonifico o con altri strumenti e canali di pagamento elettronici, presso l'istituto incaricato del servizio di tesoreria Unicredit S.p.A. a titolo di pegno a favore di Intercent-ER, con bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate: IBAN IT 48 Z 02008 02435 000010670122 – Codice BIC Swift UNCRITM1BA2 - codice dell'Ente 3182065 - CONTO CAUZIONI Intercent-ER;
2) con fideiussione, a favore di Intercent-ER, (C.F. 91252510374 Indirizzo – Viale Aldo Moro,38 - 40127 Bologna (BO).

Chiarimento PI414160-25

Ultimo aggiornamento: 18/09/2025 12:40

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, in riferimento alla procedura di gara in oggetto, con particolare riguardo al criterio 04 dell'offerta tecnica, relativo al possesso: - della certificazione EMAS secondo il regolamento (CE) n. 1221/2009 – CAM 3.2.1 - della certificazione ISO 30415:2021 promozione principi diversità e inclusioni si chiede di voler gentilmente chiarire quanto segue: Premessa tecnica: In considerazione del fatto che '’art. 104 del D.Lgs. 36/2023 consente l'avvalimento per requisiti tecnici e organizzativi, e ritenendo che – ove debitamente documentata – la certificazione su richiesta possano essere prestate attraverso: - la messa a disposizione di personale qualificato e formato secondo i processi certificati; - la condivisione delle procedure etico-sociali, gestionali e di monitoraggio aziendale; - l’integrazione operativa delle risorse dell’impresa ausiliaria nell’organizzazione del concorrente; si chiede conferma che, ai fini dell’attribuzione del punteggio premiante di cui al criterio 04, le certificazioni di cui in premessa possano essere possedute da un'impresa ausiliaria e prestata mediante regolare contratto di avvalimento, ai sensi degli artt. 100 e 104 del D.Lgs. 36/2023, con specifica messa a disposizione delle risorse e dei processi certificati. Tale richiesta si fonda sulla previsione generale dell'art. 104 del Codice dei Contratti Pubblici, come recepita nel disciplinare di gara, secondo cui l'avvalimento è ammesso anche per requisiti tecnici e organizzativi, compresi – in alcuni casi – quelli non richiesti a pena di esclusione, purché oggettivamente prestabili e documentati. Ringraziando anticipatamente per il riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta :

Si conferma che, in conformità ai disposti del Bando di gara (artt. 7 e 16), è ammesso il ricorso all'avvalimento premiale per i criteri di valutazione riguardanti il possesso delle certificazioni:

EMAS secondo il regolamento (CE) n. 1221/2009 – CAM 3.2.1

ISO 30415:2021 promozione principi diversità e inclusioni

Si precisa, inoltre, che:

- nel contratto di avvalimento le parti devono specificare le risorse strumentali e umane che l'ausiliario mette a disposizione del concorrente come disposto al punto 7 del Bando di gara;

- è indispensabile - qualora oggetto di avvalimento sia una certificazione - che l'impresa ausiliaria metta a disposizione dell'impresa ausiliata (concorrente) la propria organizzazione aziendale, comprensiva di tutti i fattori della produzione e di tutte le risorse che, complessivamente considerate, le hanno consentito di acquisire la certificazione, non potendosi ammettere il c.d. "prestito" della sola certificazione quale mero documento volto ad ottenere un più alto punteggio sull'offerta tecnica.



Chiarimento PI412685-25

Ultimo aggiornamento: 17/09/2025 12:42

Domanda : Relativamente alle categorie indicate nel Capitolato Speciale d’Appalto, si precisa che la OG1 è individuata come categoria prevalente, mentre le categorie OS3, OS28 e OS30 sono considerate scorporabili. Pertanto, esse possono essere eseguite esclusivamente da operatori economici qualificati nella relativa categoria e in possesso dell’abilitazione prevista dalla Legge 5 marzo 1990, n. 46, e dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37; in alternativa, possono essere interamente subappaltate a imprese munite delle corrispondenti qualificazioni, ove ciò sia consentito e indicato in sede di gara. Si chiede, inoltre, se sia possibile soddisfare i requisiti del bando con un’impresa in possesso della categoria OS28, classifica III, e OG11, classifica II.

Risposta :

Vedasi risposta al chiarimento PI407544-25.

Pertanto, nel caso rappresentato al presente chiarimento, la qualificazione in OS28 classifica III e OG11 classifica II non è idonea a soddisfare i requisiti previsti dal bando per le categorie scorporabili.


Chiarimento PI411721-25

Ultimo aggiornamento: 16/09/2025 16:29

Domanda : Buon pomeriggio la presente per chiedere chiarimento in merito alla voce 241/223 a pag 69 del CME in quanto sembra che alla voce del cappotto sia stato inserito un prezzo non corretto pari a € 6,31/mq invece che € 80/mq come da prezziario RER per lo stesso codice In attesa porgiamo cordiali saluti

Risposta :

Vedasi risposta pubblicata al quesito PI395576-25.


Chiarimento PI407544-25

Ultimo aggiornamento: 16/09/2025 12:31

Domanda : Buongiorno, è possibile partecipare con la sola SOA in OG dii (leggasi OG1) IV-Bis subappaltando le altre categorie, o occorre avere una OG1 che copra l'intero importo di gara?

Risposta :

Ai sensi dell'art. 30 co. 1 Allegato II.12 D.lgs. 36/2023 "Il concorrente singolo può partecipare alla gara qualora sia in possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi relativi alla categoria prevalente per l'importo totale dei lavori …".

Più precisamente si riporta quanto previsto al paragrafo 6.2 dal bando di gara al punto “Requisiti di qualificazione/Iscrizione S.O.A - Certificazione di qualità aziendale

Per la partecipazione alla presente procedura, fermo restando quanto disposto dall'art. 30 Allegato II.12 e dall'art. 68 c. 11 del Codice, sono stati individuati i seguenti requisiti minimi:

- possesso di attestazione SOA per la categoria prevalente OG1 per importo almeno pari a quanto riportato nella precedente tabella;

- possesso di attestazione SOA per la/e categoria/e scorporabile/i OS3, OS28, OS30 per importo almeno pari a quanto riportato nella precedente tabella.

In alternativa il concorrente può ricorrere al c.d. subappalto obbligatorio/qualificatorio per tutte o parte delle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria (OS3, OS28, OS30), fermo restando che il/i requisito/i relativo/i alla/e categoria/e scorporabile/i non posseduta/e (o posseduta/e solo in parte), deve/devono essere posseduto/i con riferimento alla categoria prevalente (in tal caso, il concorrente deve rendere, a pena di esclusione, la dichiarazione di voler subappaltare le lavorazioni di che trattasi).

In alternativa, per la categoria OS3, avente importo inferiore a Euro 150.000,00, è ammessa la qualificazione tramite possesso dei requisiti previsti dall'art. 28 Allegato II.12 del Codice

Si precisa quanto che ai sensi dell'art. 2 co. 2 Allegato II.12 D.lgs. n. 36/2023 la qualificazione in una categoria abilita l'operatore economico a partecipare alle gare e a eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara.

Per i raggruppamenti temporanei, i consorzi e i soggetti di cui all'articolo 65, comma 1, lettera h), del codice, le quote di partecipazione al raggruppamento o consorzio possono essere liberamente stabilite entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti dall'associato o dal consorziato.

In applicazione dell'art. 18 co. 21, Allegato II.12 D.lgs. n. 36/2023 e s.m.i., per la/e categoria/e OS3, OS28 e OS30 è ammessa la sussidiarietà della categoria OG11, fermo restando il possesso della classifica idonea alla esecuzione dei lavori di cui trattasi…”.

Pertanto, nel caso rappresentato, qualora il concorrente non possedesse la qualificazione nelle categorie scorporabili (OS3, OS28 e OS30), dovrà ricorrere al subappalto necessario dichiarandolo in domanda di partecipazione e dovrà essere in possesso dell'attestazione SOA in categoria OG1 classifica V.


Chiarimento PI402768-25

Ultimo aggiornamento: 12/09/2025 14:30

Domanda : Art. A10.019.130.c del CME Con la presente si segnala che la posizione; articolo A10.019.130.c ricavato dal Listino prezzi LLPP Emilia-Romagna 2024 è stato erroneamente utilizzato sul Computo Metrico Estimativo e sull’ Elenco Prezzi per indicare la realizzazione di un rivestimento a cappotto verticale da 60 mm al prezzo unitario di €/mq 6,31. Sul citato listino prezzi LLPP Emilia-Romagna 2024 tale lavorazione è indicata con l’articolo A10.019.130.a e prezzo unitario di €/mq 80,81. Riteniamo che tale refuso sia penalizzante per le imprese (mq. previsti 1.853,55 x €/mq (80,81 - 6,31) = € 138.089,48. Alla luce di quanto sopra segnalato, con la presente siamo a chiedere una congrua proroga tecnica della scadenza per la presentazione dell'offerta al fine di poterla elaborare al meglio. Cordiali saluti

Risposta : Vedasi risposta pubblicata al quesito PI395576-25.

Chiarimento PI400747-25

Ultimo aggiornamento: 12/09/2025 12:22

Domanda : Con riferimento alla richiesta della certificazione ISO 30415 al criterio 4, si chiede se la stessa possa essere surrogata o considerata equivalente mediante la certificazione SA8000

Risposta :

Ai fini del conseguimento del punteggio premiale di cui al Criterio 4 "Certificazioni", in relazione alla Certificazione ISO 30415:2021 promozione principi diversità e inclusione, i concorrenti potranno comprovare il possesso di una certificazione equivalente alla suddetta certificazione ISO 30415:2021.
La comprova dell'equivalenza dovrà essere fornita dall'operatore economico, il quale dovrà dimostrare che la certificazione prodotta è idonea ad attestare — nell'ambito della promozione dei principi di diversità, equità e inclusione nella gestione delle risorse umane - l'osservanza dei medesimi standard attestati dalla ISO 30415:2021. Ciò premesso, con riferimento alla specifica fattispecie di cui al quesito formulato, si precisa che il giudizio sull'equivalenza spetterà alla Commissione giudicatrice sulla base delle prove fornite dall'operatore economico, e che non è consentito alla stazione appaltante, in sede di chiarimenti, anticipare gli esiti di valutazioni che possono essere condotte esclusivamente dalla Commissione giudicatrice in sede di valutazione delle offerte.

Chiarimento PI395576-25

Ultimo aggiornamento: 12/09/2025 12:20

Domanda : Art. A10.019.130.c del CME Si segnala che l'articolo A10.019.130.c ricavato dal Listino prezzi LLPP Emilia-Romagna 2024 è stato erroneamente utilizzato sul Computo Metrico Estimativo e sull'Elenco Prezzi per indicare la realizzazione di un rivestimento a cappotto verticale da 60 mm al prezzo unitario di €/mq 6,31. Sul citato listino prezzi LLPP Emilia-Romagna 2024 tale lavorazione è indicata con l'articolo A10.019.130.a e prezzo unitario di €/mq 80,81. Riteniamo che tale grossolano errore sia oltremodo penalizzante per le imprese (mq. previsti 1.853,55 x €/mq (80,81 - 6,31) = € 138.089,48. Chiediamo lumi

Risposta :

Si conferma la correttezza della segnalazione.
Si precisa che, al riguardo si stanno predisponendo i necessari atti di rettifica e conseguente proroga dei termini.

Chiarimento PI395170-25

Ultimo aggiornamento: 12/09/2025 12:17

Domanda : Buongiorno, siamo a richiedere un chiarimento riguardo l'ingresso all'edificio destinato al personale Arpae indicato nel Layout di cantiere. Vorremmo sapere perché l'accesso del personale Arpae avverrà in Via Spalato 4, all'interno dell'area di cantiere, e non in Via Spalato 2. Grazie

Risposta :

Durante la fase di realizzazione del fabbricato accessorio, il personale Arpae dovrà accedere in sicurezza all'interno dell'edificio principale per dare continuità a specifiche attività istituzionali dell'Agenzia.
Completata la realizzazione del fabbricato accessorio, le suddette attività verranno trasferite dall'edificio principale al fabbricato accessorio, pertanto non sarà più necessario che il personale Arpae entri nell'edificio principale durante gli interventi di ristrutturazione dell'edificio stesso.
Si precisa inoltre che attualmente l'Agenzia svolge attività istituzionali sia al civico n.2, sia al civico n.4 di via Spalato.

Chiarimento PI384120-25

Ultimo aggiornamento: 03/09/2025 17:14

Domanda : Art. 18.1 del Bando di gara "criteri di valutazione dell’offerta tecnica" - punto 4. "Certificazioni" Si chiede conferma che in caso di Consorzio di cooperative di cui all'art. 65 comma 1 lett. b) D.Lgs. 36/2023 e smi affinchè il Consorzio ottenga il punteggio massimo previsto per ogni certificato posseduto sia possibile comprovare il possesso delle certificazioni non possedute direttamente dal Consorzio allegando copie conformi agli originali di quelle di uno dei soci indicati esecutori per la procedura oggetto di gara.

Risposta :

In relazione al quesito posto, si richiama quanto previsto all'articolo 18. 2 del Bando di gara – "Metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell'offerta tecnica" in base al quale nel caso di consorzio di cui all'art. 65, co. 2, lett. b) o c) D.lgs. 36/2023 il punteggio massimo previsto per ogni certificato può conseguirsi qualora la certificazione sia posseduta dal consorzio; a tale condizione può essere equiparato il possesso della certificazione da parte di tutte le imprese consorziate indicate come esecutrici.

Ultimo aggiornamento: 11-12-2025, 15:50