Domanda : Si fa presente che il riferimento al chiarimento n. PI487759-25 potrebbe essere errato, in quanto non si rinviene tali codice nei chiarimenti pubblicati.
Risposta :
Si precisa che il riferimento al chiarimento n. PI487759-25 deve intendersi effettuato al chiarimento PI534074-25, il cui contenuto è il seguente:
Domanda:
In riferimento alla procedura di gara siamo a formulare i seguenti quesiti: 1) Si chiede di indicare per ciascuna delle 38 sedi evidenziate negli atti di gara, gli orari in cui è possibile svolgere i servizi ovvero gli orari di apertura e chiusura degli edifici (accesso agli impiegati). Eventuali limitazioni di accesso in orario extra lavorativo (presenza di aree limitate e perimetrate da sistemi antifurto). 2) Nei documenti di gara sono state rilevate n.3 tipologie di immobili qui di seguito elencate: 1. Immobile in Condominio; 2. Edificio Funzioni ARLA; 3. Edifico condiviso altri servizi PP.AA; Si deduce che le categorie identificate come "immobile in Condominio" e "Edifico condiviso altri servizi PP.AA" facciano parte di edifici nei quali siano condivisi impianti di tipo "centralizzato" e quindi a servizio di tutti i locali facenti parte dell’immobile. Pertanto, si chiede conferma che in tale fattispecie le manutenzioni richieste siano da considerare solo all'interno dei locali dati in affidamento e che quindi debbano ritenersi escluse le porzioni impiantistiche al di fuori dei predetti locali (ad esempio le centrali termiche e/o locali tecnici a servizio dell’interno immobile, ecc.) 3) In merito alle attività di manutenzione impiantistica, si chiede di specificare per ciascuna delle sedi in totale gestione del proponente, il numero delle centrali termiche, il numero di ascensori, scale mobili, il numero di impianti fotovoltaici, di cabine MT/BT e locali macchine esistenti presso ciascuna delle sedi. Inoltre, si chiede conferma che sia esclusa l'attività di Presidio Tecnologico. 4) Si chiede se è disponibile un dato storico quantitativo delle forniture del materiale igienico sanitario destinate ai servizi igienici. Cordiali Saluti
Risposta:
Si risponde ai chiarimenti nell'ordine di formulazione degli stessi:
1) l'orario di lavoro del personale è il seguente: lun-merc-ven ore 7.30-15.30; mart-giov ore 7.30-18.30;
2) non si può confermare l'assunto del richiedente, in quanto anche laddove l'immobile sia in condominio/condiviso con altri enti, non necessariamente gli impianti sono di tipo centralizzato; si precisa tuttavia che la gran parte degli edifici/locali oggetto dei servizi da affidare sono ad uso esclusivo di ARL, come di seguito indicato:
- sedi con impianti ad uso esclusivo: n. 26
- sedi con teleriscaldamento: n. 1
- sedi con impianto a gestione condominiale: n. 1 (in questo caso la gestione è demandata all'amministratore condominiale e non ad ARL)
- sedi con impianto in parte ad uso esclusivo (pompe di calore) e in parte impianto centralizzato condominiale: n. 1
- sedi con gestione impianti non ancora definita: n. 9
Inoltre, si precisa che oltre il 50% delle sedi sarà dotato esclusivamente di pompe di calore, senza previsione di impianti a gas.
Si precisa altresì che i lavori di riqualificazione delle sedi rientrano nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e sono pertanto finalizzati alla riduzione delle emissioni, si basano sul rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e sull'allineamento agli obiettivi climatici dell'UE, che richiedono una dimostrabile riduzione dell'impatto ambientale.
3) Si conferma che non è richiesta l'attività di Presidio Tecnologico. Per quanto riguarda il numero di ascensori si rimanda a quanto già comunicato in risposta al quesito PI526039-25
4) Poiché solo una parte dei Centri per l'Impiego oggetto dei servizi da affidare rientrava (e rientra) nella gestione di ARL, tale dato non è disponibile; al riguardo può tuttavia fornirsi l'indicazione del numero dei dipendenti in forza alla data del 3/11/2025, che operano all'interno dei centri medesimi: tot. n. 692, così ripartiti sui singoli territori provinciali: Bologna n. 142; Forlì Cesena n. 64; Ferrara n. 57; Modena n. 107; Parma n. 64; Piacenza n. 40; Ravenna n. 71; Reggio Emila n. 74; Rimini n. 73.