Domanda : 1. Qual è il perimetro geografico della campagna, visto il riferimento a un target Italia con focus Emilia-Romagna? Il bando è destinato unicamente a soggetti residenti e con attività in Emilia Romagna? 2. Nell’esercizio devono essere considerate anche le quote AGCOM e vanno rispettate già in fase di simulazione? 3. La pianificazione mezzi deve essere basata sui canali citati dal capitolato o possono essere proposti canali diversi se supportati da un razionale solido? 4. Sarà possibile inserire allegati al documento? 5. Con riferimento all’Allegato 8 inerente all’indicazione di target “Terzo settore, associazioni di volontariato, gruppi organizzati”, si chiede se, nell’ambito della L.R. 15/2018, siano previste o già individuate specifiche tipologie di associazioni, enti o gruppi organizzati maggiormente coinvolti, al fine di orientare con maggiore precisione la segmentazione del target e l’impostazione strategica della comunicazione.
Risposta :
1) La campagna è a diffusione regionale, si rivolge a cittadini residenti in Emilia-Romagna, agli Enti pubblici del territorio, a soggetti collettivi (Terzo settore, associazioni di volontariato, gruppi organizzati) che svolgono la propria attività istituzionale sul territorio regionale.
2) La risposta è affermativa, si veda PI138068-26 del 16/03/2026.
3) La proposta di pianificazione può includere anche canali non citati nel capitolato di gara, se ritenuti idonei, sulla base di specifica motivazione, a garantire efficacia e capillarità della campagna.
4) Il numero di pagine da rispettare è quello indicato nel disciplinare di gara relativamente al criterio, tuttavia è consentito allegare altri file, nella misura strettamente necessaria a presentare ad esempio layout, tabelle o altro strumento esplicativo, fermo restando che tutti i criteri oggetto di valutazione devono essere sviluppati all’interno della relazione tecnica.
5) Con riferimento alla richiesta di chiarimento sui target “Terzo settore, associazioni di volontariato, gruppi organizzati”, si precisa che:
•La L.R. 15/2018 non individua tipologie specifiche di associazioni o enti da coinvolgere.
La legge prevede che tutti i soggetti organizzati, pubblici e privati, possano presentare e partecipare a progetti di partecipazione.
•Rientrano quindi nel target, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
associazioni culturali, sportive, ricreative, associazioni di volontariato, cooperative sociali, Pro Loco, comitati, gruppi civici e altri soggetti collettivi organizzati presenti sul territorio.
•Infine, pur non essendo un requisito previsto dalla legge, si ricorda che per il bando in corso le associazioni devono essere iscritte al RUNTS.