Domanda : 1. DISCIPLINARE - 3. OGGETTO DELL’APPALTO, IMPORTO E SUDDIVISIONE IN LOTTI - pag. 10 viene indicato “Si precisa che il valore della Convenzione quadro è frutto di una stima relativa al presumibile fabbisogno delle Aziende sanitarie contraenti che utilizzeranno la Convenzione stessa nell’arco temporale della sua durata. Pertanto, la predetta stima non è in alcun modo impegnativa né vincolante né per l’Agenzia né per le Aziende sanitarie contraenti nei confronti dell’aggiudicatario/degli aggiudicatari”. Si chiede di confermare che loe eventuali variazioni saranno comunque ricomprese entro il quinto d’obbligo. 2. DISCIPLINARE - 12.1 REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA – pag. 24 viene indicato “Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana. In caso di disponibilità della stessa in lingua diversa da quella italiana, le ditte concorrenti devono presentare la documentazione in lingua originale corredata da una traduzione in lingua italiana ai sensi del D.P.R. n.445 del 2000, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta o da persona con comprovati poteri di firma la cui procura sia stata allegata a Sistema”. Si chiede di confermare che eventuali certificazioni CE e dichiarazioni di conformità possano essere prodotte in lingua originale (inglese). 3. DISCIPLINARE - 14.1 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ED EVENTUALE PROCURA - Si chiede conferma che in ipotesi di partecipazione a più lotti, la domanda di partecipazione e la relativa imposta di bollo siano unici (una domanda di partecipazione su cui è apposta una marca da bollo del valore di € 16,00 da assolvere con una della modalità previste). Nel modulo “All 1a_Domanda di partecipazione” si chiede conferma che il punto 7 “di essere in possesso del PARTICIPANT ID PEPPOL o, se sprovvisto, di impegnarsi in caso di aggiudicazione e se obbligato dalla normativa statale o regionale vigente, ad ottenerlo e a comunicarlo all’Agenzia Intercent-ER entro la stipula della Convenzione” sia un refuso. 4 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 31 viene indicato “Per ciascun lotto di ossigenoterapia (lotti 1, 2 e 3) per il quale partecipa: Relazione operativa (max. 15 pagine)”. Si chiede di modificare tale indicazione mettendo a disposizione un minimo di 30 pagine per poter dettagliare quanto richiesto. 5 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 32 viene indicato “N.B.: In caso di partecipazione a più lotti, si chiede di evidenziare in giallo nelle singole relazioni le parti che risultano diverse dalla relazione presentata per il lotto numericamente più basso”. Si chiede di meglio chiarire tale richiesta in quanto la valutazione è da riferirsi al singolo lotto di partecipazione, pertanto la documentazione può essere dedicata al singolo lotto. Inoltre, si chiede di meglio specificare cosa si intenda per “lotto numericamente più basso”. 6 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 32 viene indicato “Per ciascun lotto di ossigenoterapia (lotti 1, 2 e 3) per il quale partecipa: Scheda tecnica/documentazione tecnica di ogni apparecchiatura/prodotto”. Si chiede di precisare se siano richieste solamente le schede tecniche o siano da produrre anche i certificati CE e le relative dichiarazioni di conformità. 7 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 32 viene indicato “Per ciascun lotto di ossigenoterapia (lotti 1, 2 e 3) per il quale partecipa: Allegato 6 Dettaglio offerta tecnica”. Si chiede di stralciare le richieste relative alle colonne P (latex free), Q (ftalati free), R (sterile) dell’allegato 6 in quanto non applicabili per le apparecchiature. 8 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 32 viene indicato “Nella formulazione dell’offerta (Allegato 6 Dettaglio offerta tecnica) i fornitori dovranno indicare gli apparecchi e le interfacce che individuano come dispositivo/prodotto “principale” e gli eventuali dispositivi/ prodotti “alternativi”. Si chiede di meglio chiarire dove andranno inseriti i dati delle interfacce all’interno dell’allegato 6, posto che lo stesso risulta essere già predisposto alla compilazione dei dati relativi alle sole apparecchiature. Si chiede inoltre di precisare cosa si intenda con interfacce per i LOTTI 1-3 RELATIVI all’Ossigenoterapia, posto che nel documento all.5 Caratteristiche minime, vengono riportate le caratteristiche delle sole interfacce per ventiloterapia (maschere e cannule tracheostomiche). 9 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 32 viene indicato “Per ciascun lotto di ventiloterapia (lotti 4, 5 e 6) per il quale partecipa: Relazione operativa (max. 15 pagine)”. Si chiede di modificare tale indicazione mettendo a disposizione un minimo di 30 pagine per poter dettagliare quanto richiesto. 10 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 33 viene indicato “N.B.: In caso di partecipazione a più lotti, si chiede di evidenziare in giallo nelle singole relazioni le parti che risultano diverse dalla relazione presentata per il lotto numericamente più basso”. Si chiede di meglio chiarire tale richiesta in quanto la valutazione è da riferirsi al singolo lotto di partecipazione. 11 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 33 viene indicato “Per ciascun lotto di ventiloterapia (lotti 4, 5 e 6) per il quale partecipa: Scheda tecnica/documentazione tecnica di ogni apparecchiatura/prodotto” Si chiede di precisare se siano richieste solamente le schede tecniche o siano da produrre anche i certificati CE e le relative dichiarazioni di conformità. 12 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 33 viene indicato “Per ciascun lotto di ventiloterapia (lotti 4, 5 e 6) per il quale partecipa: Allegato 6 Dettaglio offerta tecnica”. Si chiede di stralciare le richieste relative alle colonne P (latex free), Q (ftalati free), R (sterile) dell’allegato 6 in quanto non applicabili per le apparecchiature. 13 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 33 viene indicato “Nella formulazione dell’offerta (Allegato 6 Dettaglio offerta tecnica) i fornitori dovranno indicare gli apparecchi e le interfacce che individuano come dispositivo/prodotto “principale” e gli eventuali dispositivi/ prodotti “alternativi”. Si chiede di meglio chiarire dove occorre inserire i dati delle interfacce all’interno dell’allegato 6, posto che lo stesso risulta essere già predisposto alla compilazione dei dati relativi alle sole apparecchiature. 14 DISCIPLINARE - 15. OFFERTA TECNICA – pag. 33 viene indicato “Per la documentazione tecnica richiesta, in caso di disponibilità della stessa in lingua diversa da quella italiana, le ditte concorrenti devono presentare la documentazione in lingua originale corredata da una traduzione in lingua italiana ai sensi del D.P.R. n.445 del 2000, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta o da persona con comprovati poteri di firma la cui procura sia stata allegata a Sistema”. Si chiede di confermare che eventuali certificazioni CE e dichiarazioni di conformità possano essere prodotte in lingua originale (inglese). 15 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 1 2 3 pt.5 – pag. 39 viene indicato “Il punteggio è riferito al COX portatile e verrà attribuito sulla base dell'autonomia (a flusso pulsato a livello intermedio)”. Si chiede di chiarire se con “flusso pulsato a livello intermedio” si intenda il flusso pulsato a livello 2. 16 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 1 2 3 pt.11 – pag. 40 viene indicato “Il punteggio è riferito al COX trasportatile e verrà attribuito in funzione del numero di apparecchi "alternativi" offerti in aggiunta a quello offerto come "principale", secondo la seguente modalità: - oltre due apparecchi "alternativi" = punteggio max”. Si chiede di modificare tale richiesta in quanto, per poter prendere il massimo punteggio, si dovrebbero offrire ben 4 modelli differenti di concentratori trasportabili, ma non risultano presenti sul mercato un numero così considerevole di modelli differenti di concentratori trasportatili. 17 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 1 2 3 pt.12 – pag. 40 viene indicato “Caratteristiche generali delle Interfacce offerte come principali”. Si chiede di meglio precisare cosa si intenda con interfacce (cannule, maschere…), posto che non sono specificate le caratteristiche nel capitolato speciale. 18 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 1 2 3 pt.20 – pag. 42 viene indicato “Possesso di certificazione di parità di genere (UNI/PdR 125:2022)”. Si chiede la possibilità di produrre un documento che certifica l’avvio dell’iter per ottenere la certificazione richiesta, che sarà comunque disponibile entro la data presunta di avvio della gara in oggetto. 19 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 1 2 3 pt.21 – pag. 42 viene indicato “Possesso di certificazione di Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione (ISO 37001)”. Si chiede la possibilità di produrre in alternativa il MOG e il codice etico. 20 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 4 5 6 pt.14 – pag. 46 si chiede di rivalutare l’attribuzione del punteggio di qualità tenendo conto della scarsa gamma di apparecchiatura ASV commercializzabili sul mercato 21 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 4 5 6 pt.14 – pag. 47 viene indicato “II punteggio verrà attribuito in funzione del numero di apparecchi "alternativi" offerti in aggiunta a quelli offerti come "principali" per pressometrici (Bi-level S/T, Auto e ASV). Il punteggio verrà attribuito nel seguente modo: … D) tre apparecchi alternativi = 3;E) quattro apparecchi alternativi = 4;F) oltre quattro apparecchi alternativi = 5”. Si chiede di modificare tale richiesta in quanto non risultano, per i ventilatori di tipologia ASV risultano presenti sul mercato solamente 3 modelli. 22 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 4 5 6 pt.25 – pag. 50 viene indicato “Possesso di certificazione di parità di genere (UNI/PdR 125:2022)”. Si chiede la possibilità di produrre un documento che certifica l’avvio dell’iter per ottenere la certificazione richiesta, che sarà comunque disponibile entro la data presunta di avvio della gara in oggetto. 23 DISCIPLINARE - 17.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA LOTTO 4 5 6 pt.26 – pag. 50 viene indicato “Possesso di certificazione di Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione (ISO 37001)”. Si chiede la possibilità di produrre in alternativa il MOG e il codice etico. 24 CAPITOLATO - 3.1 VERIFICA DEI LOCALI – pag. 5 viene indicato “rispetto delle attuali normative vigenti in materia di sicurezza elettrica, e in particolare, verifica visiva dell’impianto elettrico nel luogo di installazione dei requisiti minimi di sicurezza, ovvero presenza dell’interruttore differenziale (salvavita), presenza dell’impianto di messa a terra e della protezione dai contatti diretti”. Si chiede di confermare che tale richiesta sia solamente per i concentratori di ossigeno. 25 CAPITOLATO - 3.3 INSTALLAZIONE – pag. 6 viene indicato “Se i dispositivi medici sono alimentati a rete, il Fornitore dovrà provvedere a: utilizzare spine idonee alla presa del locale con cavi separabili di impedenza inferiore a 0.1 ohm, senza utilizzare alimentazioni elettriche di fortuna (triple, prolunghe, ciabatte, riduzioni, ecc.,)”. Si chiede di modificare tale richiesta in quanto per i concentratori fissi i cavi di alimentazione non risultano separabili dall’apparecchiatura. 26 CAPITOLATO - 3.3 INSTALLAZIONE – pag. 6 viene indicato “Se i dispositivi medici sono alimentabili a batteria il Fornitore dovrà fornire all’assistito un set completo di batterie di scorta, oltre a quelle già in dotazione all’apparecchio. Tale scorta dovrà essere periodicamente reintegrata”. Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto i concentratori vengono forniti con apposita batteria di durata come richiesta nelle caratteristiche minime. Si precisa che tali batterie non sono usa e getta, ma ricaricabili e sostituite solamente a fine vita, nell’ottica di mantenere l’apparecchiatura in perfetto stato di funzionamento. 27 CAPITOLATO - 3.3 INSTALLAZIONE – pag. 7 viene indicato “Se richiesto dall’Azienda sanitaria, la verifica tecnica potrà essere svolta da operatori qualificati, in contraddittorio con il personale individuato delle Aziende sanitarie, nell’ambito dell’attività di “collaudo/verifica”. Qualora l’Azienda Sanitaria, preveda l’effettuazione del collaudo da parte del Servizio di Ingegneria Clinica”. Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto il servizio è domiciliare e un eventuale collaudo in contraddittorio comporta il non poter rispettare le tempiste di consegna al domicilio previste dal capitolato. 28 CAPITOLATO - 3.3 INSTALLAZIONE – pag. 7 viene indicato “Tale bombola dovrà essere obbligatoriamente fornita per il concentratore fisso, mentre esclusivamente dietro specifica richiesta del medico prescrittore per ciò che concerne i concentratori portatili e trasportabili”. Si intende far notare che in caso di guasto del concentratore portatile e trasportabile, qualora non sia presente la bombola di ossigeno di backup, la terapia necessaria al paziente non è assicurata. 29 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 9 viene indicato “Il Fornitore dovrà, inoltre, garantire: la fornitura in comodato d’uso gratuito, presso i centri pneumologici ospedalieri, degli apparecchi offerti come “principali” e quelli eventualmente offerti come “alternativi”, al fine di consentire l’individuazione e la conseguente regolazione del presidio più adatto alle esigenze dell’assistito”. Si chiede di meglio precisare quali e quanti centri ospedalieri dovranno essere dotati di apparecchiature in comodato d’uso gratuito. 30 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 9 viene indicato “Per le apparecchiature con alimentazione anche a batteria, dovrà essere fornito un set completo di batterie di scorta”. Si chiede di stralciare tale richiesta, in quanto le batterie delle apparecchiature NON sono sostituibili dall’utente, e le stesse vengono sostituite da personale specializzato nell’ottica di mantenere le apparecchiature in perfette condizioni di funzionamento. 31 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 9 viene indicato “Al fine di procedere all’individuazione dell’interfaccia più adatta alle caratteristiche antropometriche e alle esigenze terapeutiche dell’assistito, il Fornitore aggiudicatario dovrà, dietro specifica richiesta dell’unità operativa della Ausl, fornire presso i centri pneumologici aziendali almeno due modelli, tra quelli offerti, per ciascuna delle tipologie di interfaccia riportate nella tabella 3 all’Allegato 5”. Si chiede di meglio precisare quali e quanti centri ospedalieri dovranno essere dotati di tali modelli di interfaccia. 32 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 9 Servizio di Titolazione. Non essendo presente la figura di tecnico di neurofisiopatologia respiratoria si chiede di confermare la figura del tecnico di neurofisiopatologia e/o fisioterapista respiratorio. 33 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 9 Servizio di Titolazione Si chiede di meglio dettagliare quale siano le attività in carico alle tre figure professionali indicate. 34 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 9 Servizio di Titolazione Si chiede di confermare che l’attività “modifica dei valori dell’apparecchiatura fino a completo adattamento al settaggio da parte del paziente” sia subordinata all’autorizzazione da parte del referente AUSL ovvero che l’operatore sanitario incaricato di questa attività messo a disposizione dall’operatore economico sia informato di tutti i dati sanitario (es. Fascicolo sanitario). 35 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 10 viene indicato “Qualora l’attività di titolazione completa non dovesse risultare efficace (nel caso in cui il paziente si rivelasse incompatibile con una titolazione domiciliare) e pertanto dovesse essere necessario il trattamento in sede ambulatoriale, al Fornitore verrà corrisposto esclusivamente il prezzo offerto in gara per la titolazione parziale”. Si chiede di stralciare tale richiesta: il servizio di titolazione completa verrà comunque effettuato in toto dal fornitore, al quale non può essere imputata l’eventuale inefficacia della stessa. 36 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 11 viene indicato il servizio di MCR. Si chiede conferma che tale servizio non sia quello indicato a pag. 33 “Servizi aggiuntivi a richiesta“ di cui al punto b. 37 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 11 viene indicato “Per ciò che riguarda le interfacce, il Fornitore dovrà offrire tutte le tipologie di interfacce richieste nell’Allegato 5 in almeno due misure adulto e pediatrico”. Si chiede di modificare la richiesta richiedendo “maschere disponibili in almeno 2 misure (esempio S e M)”. I modelli di maschere per ventiloterapia infatti sono differenti per pazienti adulti e per pazienti pediatrici, e per ogni modello per adulti sono disponibili più misure, così come sono disponibili più misure per i modelli adatti a pazienti pediatrici. 38 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 11 viene indicato “In casi particolari, qualora nessuna delle interfacce offerte in gara risulti idonea, al fornitore aggiudicatario potrà essere richiesto di fornire, in alternativa, un’interfaccia non presente nella gamma offerta in gara, solo qualora l’interfaccia proposta non sia riconducibile in termini di prezzo a quelle offerte in gara, l’Azienda Sanitaria potrà corrispondere al Fornitore la differenza di prezzo concordata”. Si chiede di confermare che in caso la maschera richiesta non faccia parte di quelle proposte dall’operatore economico, le stesse saranno pagate sempre a parte dall’Azienda Sanitaria. Ogni modello di maschera ha infatti caratteristiche peculiari, pertanto modelli diversi non possono essere ritenuti equivalenti. 39 CAPITOLATO - 4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI VENTILOTERAPIA – pag. 11 viene indicato “In casi particolari, qualora il medico specialista ritenga di dover prescrivere un quantitativo di interfacce superiore ai limiti riportati nell’Allegato 5, l’Azienda sanitaria corrisponderà al Fornitore, per le quantità in esubero rispetto a quelle fissate nell’Allegato 5, il prezzo che verrà concordato”. Si chiede di chiarire se debba essere fornito un listino degli eventuali materiali eccedenti, e se andrà inserito in sede di presentazione dell’offerta. 40 CAPITOLATO - 5.3 INSTALLAZIONE – pag. 13 viene indicato “La fornitura delle attrezzature dovrà essere comprensiva, se necessario, delle batterie e dei gruppi di continuità e dovrà avvenire nel rispetto di tutte le predisposizioni indispensabili per il corretto e sicuro funzionamento delle stesse e in particolare: dovrà essere rilasciata apposita certificazione di congruità attestante la rispondenza del dispositivo alla prescrizione medica autorizzata”. Si chiede di chiarire cosa si intenda con certificazione di congruità, ovvero che sia sufficiente che in sede di verbale di installazione venga indicato il modello installato con i relativi settaggi corrispondenti alla prescrizione medica, controfirmato dal paziente/caregiver. 41 CAPITOLATO - 5.3 INSTALLAZIONE – pag. 13 viene indicato “Se i dispositivi medici sono alimentati a rete, il Fornitore dovrà provvedere, in particolare, a: utilizzare spine idonee alla presa del locale con cavi separabili di impedenza inferiore a 0.1 ohm, senza utilizzare alimentazioni elettriche di fortuna (triple, prolunghe, ciabatte, riduzioni, ecc.,)”. Si chiede di stralciare la richiesta di “cavi separabili di impedenza inferiore a 0.1 ohm” in relazione al fatto che i cavi sono dedicati alle apparecchiature, in alcuni casi anche con alimentatore esterno, in base alle caratteristiche della stessa. 42 CAPITOLATO - 5.3 INSTALLAZIONE – pag. 13 viene indicato “Se i dispositivi medici sono alimentabili a batteria il Fornitore dovrà fornire all’assistito un set completo di batterie di scorta, oltre a quelle già in dotazione all’apparecchio”. Si chiede di stralciare tale richiesta, in quanto le batterie delle apparecchiature NON sono sostituibili dall’utente, e le stesse vengono sostituite da personale specializzato nell’ottica di mantenere le apparecchiature in perfette condizioni di funzionamento. 43 CAPITOLATO - 5.3 INSTALLAZIONE – pag. 14 viene indicato “Se richiesto dall’Azienda sanitaria, la verifica tecnica potrà essere svolta da operatori qualificati, in contraddittorio con il personale individuato delle Aziende sanitarie, nell’ambito dell’attività di “collaudo/verifica”. Qualora l’Azienda Sanitaria, preveda l’effettuazione del collaudo da parte del Servizio di Ingegneria Clinica”. Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto il servizio è domiciliare e un eventuale collaudo in contraddittorio comporta il non poter rispettare le tempiste di consegna al domicilio previste dal capitolato. 44 CAPITOALTO - 7. CARATTERISTICHE TECNICHE E REQUISITI GENERALI DEGLI APPARECCHI – pag. 16 viene indicato “Il fornitore aggiudicatario sarà obbligato a fornire agli utenti esclusivamente i prodotti offerti in sede di gara. Non sarà ammessa la sostituzione di prodotti offerti in gara, con altri prodotti, salvo i casi di sostituzione per innovazione tecnologica di cui al paragrafo 8”. Si chiede di confermare che oltre alla sostituzione, in caso di introduzione sul mercato di nuovi modelli di apparecchiature e materiale di consumo, gli stessi possano essere proposti anche in affiancamento ai modelli presentati in gara previa valutazione da parte dell’ente. 45 CAPITOALTO - 7. CARATTERISTICHE TECNICHE E REQUISITI GENERALI DEGLI APPARECCHI – pag. 18 viene indicato “Dispositivi elettromedicali (concentratori e apparecchi per ventiloterapia) In particolare, gli apparecchi forniti dovranno: avere la garanzia di legge”. Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto NON si tratta di vendita ma di service. 46 CAPITOALTO - 7. CARATTERISTICHE TECNICHE E REQUISITI GENERALI DEGLI APPARECCHI – pag. 19 viene indicato “Materiale di consumo e interfacce: Le tipologie offerte dovranno prevedere almeno le misure adulto e pediatrico. Tutto il materiale di consumo e le interfacce devono essere conformi ai requisiti del Regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici”. Si chiede di confermare che per il presente punto si intende anche la conformità dei dispositivi medici offerti secondo quanto previsto dal REGOLAMENTO (UE) 2023/607 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2023 che modifica i regolamenti (UE) 2017/745 e (UE) 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medici e dispositivi medico-diagnostici in vitro” che prevede che a determinate condizioni si estende il periodo di validità dei certificati CE emessi ai sensi delle Direttive 90/385/CEE, 93/42/CEE, del Consiglio e alla direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, al più tardi fino al 31 dicembre 2028 . 47 CAPITOALTO - 7. CARATTERISTICHE TECNICHE E REQUISITI GENERALI DEGLI APPARECCHI – pag. 19 viene indicato “Devono essere utilizzati soltanto connettori, tubi, materiale di consumo e interfacce progettate per l’uso con apparecchiature per ossigenoterapia e ventiloterapia. Tutto il suddetto materiale deve essere, pertanto, accompagnato da dichiarazione del fabbricante – o del legale rappresentante del Fornitore concorrente - di compatibilità con la tipologia di apparecchiatura a cui si riferisce”. Si chiede di confermare che sia sufficiente fornire la dichiarazione di conformità del prodotto e la relativa scheda tecnica riportante la destinazione d’uso del prodotto. 48 CAPITOALTO - 8. AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO – pag. 19 viene indicato “Il Fornitore aggiudicatario potrà proporre all’Agenzia la sostituzione dei prodotti aggiudicati con prodotti nuovi che dovessero essere immessi sul mercato e che presentino caratteristiche aggiuntive e migliorative, nel rispetto dei requisiti indicati nel presente Capitolato”. Si chiede di confermare che oltre alla sostituzione, in caso di introduzione sul mercato di nuovi modelli di apparecchiature e materiale di consumo, gli stessi possano essere proposti anche in affiancamento ai modelli presentati in gara previa valutazione da parte dell’ente. 49 CAPITOALTO - 9. INDISPONIBILITA’- pag. 20 viene indicato “Qualora il prodotto in sostituzione non sia valutato equivalente al dispositivo indisponibile o non sia ritenuto idoneo alle esigenze dell’assistito, l’Azienda Sanitaria procederà all’approvvigionamento sul mercato libero, addebitando la differenza al Fornitore aggiudicatario, fatto salvo il risarcimento del maggior danno”. 50 CAPITOALTO - 10. IMBALLAGGIO, CONFEZIONAMENTO ED ETICHETTATURA – pag. 21 viene indicato “Si precisa che, tutte le indicazioni sulle etichette e sulle confezioni, così come previsto dal Regolamento UE 745/2017, devono essere anche in lingua italiana”. Si chiede di confermare che per il presente punto si intende anche la conformità dei dispositivi medici offerti secondo quanto previsto dal REGOLAMENTO (UE) 2023/607 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2023 che modifica i regolamenti (UE) 2017/745 e (UE) 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medici e dispositivi medico-diagnostici in vitro” che prevede che a determinate condizioni si estende il periodo di validità dei certificati CE emessi ai sensi delle Direttive 90/385/CEE, 93/42/CEE, del Consiglio e alla direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, al più tardi fino al 31 dicembre 2028 . Pertanto, per i prodotti non ancora sotto regolamento UE 745/2017 le etichette potrebbero non essere in lingua italiana. 51 CAPITOLATO - 14. CONSEGNE – pag. 24 viene indicato “i mezzi di trasporto impiegati dovranno essere anonimi senza indicazioni del materiale trasportato e il personale deputato alla consegna non deve indossare divise recanti scritte da cui si possa evincere la specifica tipologia degli ausili in consegna”. Si chiede di confermare che sia possibile utilizzare mezzi di trasporto da cui si evinca il nome della ditta erogatrice del servizio. 52 CAPITOLATO - 14. CONSEGNE – pag. 24 viene indicato “all’assistito destinatario dovrà essere noto il nominativo della persona che effettuerà la consegna che in ogni caso dovrà essere munito del cartellino di riconoscimento rilasciato dal Fornitore”. Si chiede di limitare la richiesta all’obbligo di indossare il cartellino di riconoscimento, quindi di stralciare la richiesta relativa alla conoscenza del nominativo del trasportatore da parte dell’assistito in quanto non applicabile. 53 CAPITOLATO - 14. CONSEGNE – pag. 26 viene indicato “Specifiche per consegna LOX - Relativamente alla consegna di apparecchi per terapia LOX, il Fornitore non potrà consegnare più contenitori di ossigeno liquido per singolo paziente salvo specifica autorizzazione da parte del competente servizio dell'Azienda sanitaria”. Si chiede di stralciare tale richiesta, ovvero che sia possibile consegnare il doppio contenitore al paziente anche senza autorizzazione da parte dell’ASL al fine di garantire la continuità del piano terapeutico soprattutto in zone disagiate. 54 CAPITOLATO - 14. CONSEGNE – pag. 26 viene indicato “Il Fornitore aggiudicatario dovrà, pertanto, organizzare le attività di consegna e sostituzione in funzione dei quantitativi prescritti e del consumo reale, in modo da ritirare contenitori effettivamente vuoti e limitare al massimo gli scostamenti tra quanto prescritto e consumato” Si chiede la possibilità di inserire una % di scostamento tra quanto prescritto e quanto consegnato. 55 CAPITOALTO - 14. CONSEGNE – pag. 26 viene indicato “Inoltre, dovrà essere redatto almeno in triplice copia: una per Il Fornitore, una per l’assistito (o suo delegato) e una (l’originale) per l’Azienda sanitaria al fine di consentire le verifiche amministrative e le successive liquidazioni delle fatture”. Si chiede di confermare che sia possibile fornire tale documentazione in forma digitale. 56 CAPITOLATO - 15. ASSISTENZA – pag. 28-29 viene indicato “Manutenzione straordinaria - L’intervento di manutenzione straordinaria/correttiva dovrà concludersi con la riparazione o la sostituzione del bene: entro 8 ore solari dalla richiesta per i presidi quali ventilatori pressovolumetrici invasivi e non invasivi; entro massimo 24 ore lavorative (successivi alla richiesta) dalla richiesta per tutti gli altri apparecchi”. Si chiede di meglio precisare quali siano le tempiste richiesta in quanto a pag. 27 del presente documento vengono riportate tempistiche di intervento differenti, ovvero in caso di urgenza: 6 ore / in caso di non urgenza: 12 ore”. 57 CAPITOLATO - 16. RITIRO ATTREZZATURE, RICONDIZIONAMENTO E RIUTILIZZO – pag. 30 viene indicato “Ricondizionamento apparecchio - La Ditta dovrà, inoltre, produrre una dichiarazione di sanificazione con l’indicazione del prodotto sanificante utilizzato, che dovrà risultare registrato presso il Ministero competente”. Si chiede di confermare che tale documentazione sarà da fornire in caso di aggiudicazione dell’appalto e non in sede di gara. 58 CAPITOLATO - 16. RITIRO ATTREZZATURE, RICONDIZIONAMENTO E RIUTILIZZO – pag. 30 viene indicato “il Fornitore dovrà trasmettere alle Aziende Sanitarie le schede dati di sicurezza di ciascun prodotto utilizzato per la sanificazione/disinfezione”. Si chiede di confermare che tale documentazione sia da presentare in fase di esecuzione del contratto e non in fase di presentazione della documentazione di gara. 59 CAPITOLATO - 17. MONITORAGGIO INFORMATIZZATO – pag. 31 viene indicato “Il Fornitore dovrà fornire all’Azienda sanitaria competente un database amministrativo e clinico, aggiornato mensilmente, cui poter accedere attraverso modalità web, per la gestione del servizio e di tutte le attrezzature, contenente almeno le seguenti informazioni, specifiche per Ossigenoterapia o Ventiloterapia: codice identificativo di ogni singolo paziente”. Si chiede di confermare che sia possibile utilizzare il codice fiscale del paziente come codice identificato del singolo paziente. 60 CAPITOLATO - 17. MONITORAGGIO INFORMATIZZATO – pag. 32 viene indicato “Tale sistema software - da fornire compreso nel canone giornaliero - deve essere marcato CE, ai sensi del Regolamento UE 745/2017 e s.m.i., certificato dispositivo medico al pari dell’apparecchio e avere una destinazione d’uso specifica per lo scopo”. Si chiede di confermare che per il presente punto si intende anche la conformità dei dispositivi medici offerti secondo quanto previsto dal REGOLAMENTO (UE) 2023/607 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2023 che modifica i regolamenti (UE) 2017/745 e (UE) 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medici e dispositivi medico-diagnostici in vitro” che prevede che a determinate condizioni si estende il periodo di validità dei certificati CE emessi ai sensi delle Direttive 90/385/CEE, 93/42/CEE, del Consiglio e alla direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, al più tardi fino al 31 dicembre 2028 . 61 CAPITOLATO - 19. SERVIZI AGGIUNTIVI A RICHIESTA – pag.33 viene indicato “tutte le apparecchiature elettromedicali utilizzate per i servizi richiesti dovranno essere conformi alla normativa vigente EN 60601-1 (e norme particolari, se pertinenti) e dovranno essere certificate in conformità alle direttive sui dispositivi medici (Regolamento (UE) 2017/745)”. Si chiede di confermare che per il presente punto si intende anche la conformità dei dispositivi medici offerti secondo quanto previsto dal REGOLAMENTO (UE) 2023/607 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2023 che modifica i regolamenti (UE) 2017/745 e (UE) 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medici e dispositivi medico-diagnostici in vitro” che prevede che a determinate condizioni si estende il periodo di validità dei certificati CE emessi ai sensi delle Direttive 90/385/CEE, 93/42/CEE, del Consiglio e alla direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, al più tardi fino al 31 dicembre 2028 . 62 CAPITOLATO - 19. SERVIZI AGGIUNTIVI A RICHIESTA – pag.33 si chiede conferma che tali servizi non siano obbligatori ma che possano essere proposti a discrezione dall’Operatore Economico, intendendo anche la facoltà di proporre solo uno dei servizi richiesti. 63 CAPITOLATO - 19. SERVIZI AGGIUNTIVI A RICHIESTA – pag.33 viene indicato “Emogas a domicilio (costo ad analisi) Il servizio richiesto dovrà essere comprensivo di: elaborazione del dato di analisi”. Si chiede di confermare che si tratta del tracciato prodotto dallo strumento e non di una successiva analisi clinica. 64 CAPITOLATO - VERBALE DI CONSEGNA/INSTALLAZIONE – pag. 35. Si chiede di confermare che sia possibile utilizzare un modello alternativo usato dal fornitore che contenda le medesime informazioni ivi riportate nel presente capitolato. 65 ALLEGATO 5 – CONTENITORE CRIOGENICO MADRE - pag. 2 viene indicato “Presenza di flussimetro tarato con cifre ben visibili” e successivamente “Presenza di dispositivo di regolazione dell’erogazione del flusso” Si chiede di confermare che con “dispositivo di erogazione del flusso” s’intenda “flussimetro tarato con cifre ben visibili”. 66 ALLEGATO 5 – CONTENITORE CRIOGENICO MADRE - pag. 2 viene indicato “L’operatore si impegna a fornire dietro richiesta anche contenitori atti ad erogare flussi fino a 15 lt/m. Si stima una esigenza specifica per il 2% dei pazienti;” e successivamente “Dovranno essere forniti anche occhialini che consentano l’utilizzo a flussi > 6 lt/m. Si stima un’esigenza specifica per non oltre il 5%”. Si chiede di meglio chiarire tali informazioni in quanto tra loro discordanti, ovvero quale sia l’effettiva percentuale di pazienti necessitante di flussi di ossigeno > 6 lt/min. 67 ALLEGATO 5 – CONTENITORE CRIOGENICO MADRE - pag. 2 viene indicato “Massimo 4 maschere secondo prescrizione medica tra venturi, reservoir e standard” e successivamente “Massimo 12 occhialini nasali/cannule nasali”. Si chiede di confermare che tali prodotti siano da fornire l’uno in alternativa all’altro secondo quanto indicato in prescrizione medica. 68 ALLEGATO 5 – CONCENTRATORI DI OSSIGENO FISSI - pag. 3 viene indicato “Massimo 6 maschere secondo prescrizione medica tra venturi, reservoir e standard” e successivamente “Massimo 12 occhialini nasali/cannule nasali”. Si chiede di confermare che tali prodotti siano da fornire l’uno in alternativa all’altro secondo quanto indicato in prescrizione medica. 69 ALLEGATO 5 – CPAP - pag. 7 viene indicato “Tale sistema software – da fornire compreso nel canone giornaliero - deve essere marcato CE, ai sensi del Regolamento UE 745/2017 e sue modifiche e integrazioni”. Si chiede di confermare che sia possibile presentare software marcati secondo Direttiva MDD 93/42 con relativa estensione di validità Manufacturer’s Declaration e/o Confirmation Letter. 70 ALLEGATO 5 – CPAP - pag. 7 viene indicato “Per quanto riguarda i circuiti riutilizzabili, l’operatore dovrà fornire documentazione da cui si evincano le modalità di sanificazione secondo normativa” Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto non applicabile al domicilio del paziente. 71 ALLEGATO 5 – CPAP - pag. 7 viene indicato “Filtri macchina […] set di filtri aggiuntivo fino al massimo di 24 filtri annui, su richiesta” Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto il numero di filtri macchina viene indicato dal produttore. 72 ALLEGATO 5 – CPAP - pag. 7 viene indicato “rumorosità a … pressione 10 cmH20”. Si fa presente che tale specifica richiesta non è sempre presente nei documenti rilasciati dal Fabbricante (Scheda tecnica e manuali) pertanto si chiede di stralciare questa specifica (così come peraltro riportata nella descrizione delle Bilevel Auto e ASV) 73 ALLEGATO 5 – CPAP - pag. 7 Si chiede di non valutare il peso della macchina comprensivo dell’alimentatore per garantire ampia gamma d’offerta perché l’alimentatore non sempre è presente all’interno delle schede tecniche e dei manuali. Si chiede di fare riferimenti al peso così come riportato a pagina 10 dell’allegato 5 sulle caratteristiche delle bilevel auto. 74 ALLEGATO 5 – AUTOCPAP – pag 8. si chiede di non valutare il peso della macchina comprensivo dell’alimentatore per garantire ampia gamma d’offerta perché l’alimentatore non sempre è presente all’interno delle schede tecniche e dei manuali. Si chiede di fare riferimenti al peso così come riportato a pagina 10 dell’allegato 5 sulle caratteristiche delle bilevel auto. 75 ALLEGATO 5 – AUTOCPAP – pag 8. viene indicato “rumorosità a … pressione 10 cmH20”. Si fa presente che tale specifica richiesta non è sempre presente nei documenti rilasciati dal Fabbricante (Scheda tecnica e manuali) pertanto si chiede di stralciare questa specifica (così come peraltro riportata nella descrizione delle Bilevel Auto e ASV) 76 ALLEGATO 5 – AUTOCPAP - pag. 8 viene indicato “Tale sistema software – da fornire compreso nel canone giornaliero - deve essere marcato CE, ai sensi del Regolamento UE 745/2017 e sue modifiche e integrazioni”. Si chiede di confermare che sia possibile presentare software marcati secondo Direttiva MDD 93/42 con relativa estensione di validità Manufacturer’s Declaration e/o Confirmation Letter. 77 ALLEGATO 5 – AUTOCPAP - pag. 9 viene indicato “Filtri macchina […] set di filtri aggiuntivo fino al massimo di 24 filtri annui, su richiesta” Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto il numero di filtri macchina viene indicato dal produttore. 78 ALLEGATO 5 – BILEVEL S/ST - pag. 9 viene indicato Tale sistema software – da fornire compreso nel canone giornaliero - deve essere marcato CE, ai sensi del Regolamento UE 745/2017 e sue modifiche e integrazioni”. Si chiede di confermare che sia possibile presentare software marcati secondo Direttiva MDD 93/42 con relativa estensione di validità Manufacturer’s Declaration e/o Confirmation Letter. 79 ALLEGATO 5 – BILEVEL S/ST - pag. 10 viene indicato “Filtri macchina […] set di filtri aggiuntivo fino al massimo di 24 filtri annui, su richiesta” Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto il numero di filtri macchina viene indicato dal produttore. 80 ALLEGATO 5 – BILEVEL AUTO - pag. 11 viene indicato Tale sistema software – da fornire compreso nel canone giornaliero - deve essere marcato CE, ai sensi del Regolamento UE 745/2017 e sue modifiche e integrazioni”. Si chiede di confermare che sia possibile presentare software marcati secondo Direttiva MDD 93/42 con relativa estensione di validità Manufacturer’s Declaration e/o Confirmation Letter. 81 ALLEGATO 5 – ASV - pag. 11 tenendo conto del manuale clinico dei diversi device e della relazione che esiste tra PS, IPAP ed EPAP, si chiede di poter prendere anche in considerazione la possibilità di avere un PS regolabile attraverso la regolazione dell'IPAP. 82 ALLEGATO 5 – BILEVEL AUTO - pag. 11 viene indicato “Filtri macchina […] set di filtri aggiuntivo fino al massimo di 24 filtri annui, su richiesta” Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto il numero di filtri macchina viene indicato dal produttore. 83 ALLEGATO 5 – VENTILATORE SERVOADATTIVO ASV - pag. 12 viene indicato Tale sistema software – da fornire compreso nel canone giornaliero - deve essere marcato CE, ai sensi del Regolamento UE 745/2017 e sue modifiche e integrazioni”. Si chiede di confermare che sia possibile presentare software marcati secondo Direttiva MDD 93/42 con relativa estensione di validità Manufacturer’s Declaration e/o Confirmation Letter. 84 ALLEGATO 5 – VENTILATORE SERVOADATTIVO ASV - pag. 12 viene indicato “Filtri macchina […] set di filtri aggiuntivo fino al massimo di 24 filtri annui, su richiesta” Si chiede di stralciare tale richiesta in quanto il numero di filtri macchina viene indicato dal produttore. 85 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE NON INVASIVA - pag. 12 viene indicato “Possibilità di scegliere la variabile pressometrica o volumetrica e di impostare le modalità: CPAP, PSV, PCV, VAC, VCV o equivalenti”. Si chiede di confermare che sia possibile utilizzare anche ventilatori solamente pressometrici ad alte prestazioni adatti alla tipologia di ventilazione non invasiva. 86 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE NON INVASIVA - pag. 13 viene indicato “Visualizzazione delle curve di ventilazione e dei seguenti parametri: % perdite, pressione di picco”. Si chiede di modificare tale richiesta in “perdite in l/min”. Si chiede inoltre di confermare che per “pressione di picco” si intenda il valore di pressione IPAP. 87 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE NON INVASIVA - pag. 13 viene indicato “Peso non superiore a 6 kg con batteria”. Si chiede di portare tale limite a 6,5 kg, per poter offrire più ampia gamma di dispositivi. 88 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE NON INVASIVA - pag. 13 viene indicato “Circuiti flessibili mono paziente riutilizzabili o non riutilizzabili nel fabbisogno stabilito dalla ditta produttrice e comunque nel numero non superiore ai 12 anno”. Si chiede di chiarire cosa s’intenda con “nel fabbisogno stabilito dalla ditta produttrice”, ovvero di stabilire un numero di circuiti coerente con il numero di maschere fornite, ovvero 4/anno. 89 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 14 viene indicato “Possibilità di scegliere la variabile pressometrica o volumetrica e di impostare le modalità: CPAP, PSV, PCV, VAC, VCV o equivalenti”. Si chiede di confermare che sia possibile utilizzare anche ventilatori solamente pressometrici ad alte prestazioni adatti alla tipologia di ventilazione invasiva. 90 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 14 viene indicato “Possibilità di switch tra ventilazione con mono circuito e circuito bitubo”. Si chiede di confermare che tale richiesta vada intesa come presentazione di modelli di ventilatore sia monotubo, sia modelli in grado di utilizzare sia mono che doppiotubo. 91 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 14 viene indicato “Visualizzazione delle curve di ventilazione e dei seguenti parametri: % perdite, pressione di picco”. Si chiede di modificare tale richiesta in “perdite in l/min”. Si chiede inoltre di confermare che per “pressione di picco” si intenda il valore di pressione IPAP. 92 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 15 viene indicato “Peso non superiore a 6 kg con batteria”. Si chiede di portare tale limite a 6,5 kg, per poter offrire più ampia gamma di dispositivi. 93 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 15 viene indicato “Fino 365 Cateter-mount/anno secondo prescrizione”. Si chiede di ridurre il quantitativo indicato, in quanto di molto superiore a quanto effettivamente utilizzato dai pazienti nella pratica clinica, dove il quantitativo è pari a 52/anno per ventilazione < 16 ore die e 104/anno per ventilazione > 16 ore die. 94 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 15 viene indicato “Circuiti flessibili mono paziente riutilizzabili o non riutilizzabili nel fabbisogno stabilito dalla ditta produttrice e comunque nel numero non superiore ai 12 anno”. Si chiede di chiarire cosa s’intenda con “nel fabbisogno stabilito dalla ditta produttrice”. 95 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 15 viene indicato “Fino a 400 nasini artificiali/anno”. Si chiede di ridurre il quantitativo indicato, in quanto l’utilizzo si attesta a 1/die secondo indicazioni del produttore. 96 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 15 viene indicato “Fino a 365 fascette/collarini per cannula tracheostomica/anno”. Si chiede di ridurre il quantitativo indicato, in quanto di molto superiore a quanto effettivamente utilizzato dai pazienti nella pratica clinica, dove il quantitativo è pari a 52/anno per ventilazione < 16 ore die e 104/anno per ventilazione > 16 ore die. 97 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 15 viene indicato “Fino a 500 Metalline/anno”. Si chiede di ridurre il quantitativo indicato, in quanto l’utilizzo si attesta a 1/die secondo indicazioni del produttore. 98 ALLEGATO 5 – VENTILATORE PRESSOVOLUMETRICO PER VENTILAZIONE INVASIVA - pag. 15 viene indicato “Valvole fonatorie annue o nel numero previsto dal costruttore”. Si chiede di chiarire cosa s’intenda con “nel numero previsto dal costruttore”, ovvero di indicare un numero massimo per poter valutare al meglio l’offerta. 99 ALLEGATO 5 – ASPIRATORE PER LA DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE - pag. 15 viene indicato “Batteria interna con almeno 50 minuti di autonomia”. Si chiede di modificare tale richiesta in quanto sono presenti pochissimi dispositivi sul mercato con un’autonomia della batteria così elevata, pertanto si chiede di portare il valore a 40 min, per consentire di offrire maggiore gamma di prodotti. 100 ALLEGATO 5 – ASPIRATORE PER LA DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE (paziente ventilato e non) - pag. 16 viene indicato “la ditta dovrà fornire almeno 50 valvole di aspirazione”. Si chiede di ridurre il quantitativo richiesto in quanto le valvole di aspirazione sono riutilizzabili e non usa e getta, pertanto sono sufficienti nel numero di 6/anno. 101 ALLEGATO 5 – ASPIRATORE PER LA DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE (paziente ventilato) - pag. 16 viene indicato “Fino a 250 fascette/collarini/anno”. Si chiede di stralciare tale richiesta, in quanto i collarini sono già forniti con il ventilatore. 102 ALLEGATO 5 – DISPOSITIVO DI ASSISTENZA ALLA TOSSE INTRATORACICO - pag. 17 viene indicato “Modalità di erogazione flusso: alto/medio/basso” Si chiede di confermare che tale richiesta sia relativa all’impostazione del rise time o rampa. 103 ALLEGATO 5 – DISPOSITIVO DI ASSISTENZA ALLA TOSSE INTRATORACICO - pag. 17 viene indicato “Fino a 24 Circuiti/anno”. Si chiede di ridurre il quantitativo indicato, in quanto eccedente la pratica clinica, che si attesta attorno ai 12 circuiti/anno. 104 ALLEGATO 5 – DISPOSITIVO DI ASSISTENZA ALLA TOSSE INTRATORACICO - pag. 17 viene indicato “Fino a 24 Filtri antibatterici/anno”. Si chiede di ridurre il quantitativo indicato, in quanto eccedente la pratica clinica, che si attesta attorno ai 12 /anno. 105 ALLEGATO 5 – DISPOSITIVO A PRESSIONE POSITIVA A VIBRAZIONE AD ALIMENTAZIONE ELETTRICA - pag. 18 viene indicato “Fino a 4 Kit comprensivi di …”. Si fa presente che tale richiesta è eccessiva, in quanto i kit per tali tipologie di apparecchiature sono Kit annuali, per uso da parte di un solo paziente. Pertanto, si chiede di ridurre la richiesta a 1 kit annuale di materiale di consumo. 106 ALLEGATO 5 – PULSOSSIMETRO PER MONITORAGGIO PAZIENTE - pag. 19 viene indicato “Sensori: al dito, auricolari, neonatali”. Si chiede di stralciare la richiesta di sensori auricolari, in quanto non adatti per uso prolungato ma solo per uso spot. 107 ALLEGATO 7 – Si chiede di inserire per ciascun lotto e per ciascun servizio il canone mensile posto a base d’asta. Senza tale indicazione risulta difficile realizzare un’offerta che possa essere effettivamente paragonabile fra i vari operatori economici. 108 ALLEGATO 7 – Si comunica che il numero di pazienti derivato dalle quantità riportate per ogni servizio e per ciascun lotto nel presente allegato risulta discorde rispetto a quanto riportato in tabella a pag.3 del Capitolato. Si chiede pertanto, per ciascun lotto, il dettaglio aggiornato del numero di assistiti suddiviso per servizio. 109 ALLEGATO 7 – Per i lotti afferenti alla ventiloterapia (LOTTI 4 – 5 – 6) si chiede conferma che sia un refuso l’unità di misura “giorno” riferita ai servizi di titolazione parziale, titolazione completa, esame MCR. Si chiede conferma che l’unità di misura corretta sia relativa al numero di accessi.
Risposta :
1) La frase in questione, non è da riferirsi all'opzione del "quinto d'obbligo", bensì alla facoltà che hanno le Aziende Sanitare di poter aderire alle convenzioni con variazioni nei quantitativi. Infatti, iI fabbisogno stimato potrebbe risentire di variazioni in termini di numero di assistiti e/o di organizzazione.
2 e 14) Si informa che, fermo restando che la presentazione della documentazione deve essere in lingua italiana, si fa eccezione per le certificazioni e le dichiarazioni di conformità redatte in lingua inglese per le quali, essendo standard, non è necessaria la traduzione in lingua italiana.
3) Si conferma. A prescindere dal numero dei lotti a cui si partecipa, il pagamento della "marca da bollo" di €16,00, va effettuato una sola volta. In merito al punto successivo, Si conferma quanto previsto nell'allegato 1a domanda di partecipazione al punto 7, ovvero: “di essere in possesso del PARTICIPANT ID PEPPOL o, se .... etc."
4, 5, 9 e 10) Si conferma: 15 pagine il numero di pagine per la presentazione della relazione operativa. La relazione operativa è dedicata specificatamente al lotto oggetto di offerta, qualora, si partecipasse a più lotti, è chiesto di evidenziare in giallo nelle singole relazioni, le parti che risultano diverse dalla relazione presentata per il lotto numericamente più basso, ovvero il lotto con il numero più basso. (es. 4 è numericamente più basso di 5). Nel numero di 15 pagine non sono ricompresi: copertina, indice e pagine vuote.
6 e 11) Si conferma che sono da allegare all'offerta tecnica sia le schede tecniche che i certificati CE e le relative dichiarazioni di conformità.
7 e 12) in merito alla compilazione dell'Allegato 6 Dettaglio offerta tecnica”, le colonne da compilare sono solo quelle per le quali è possibile la compilazione, se non applicabile, sarà sufficiente lasciare vuota la casella o inserire na (non applicabile).
8 e 13) L 'allegato 6_Dettaglio offerta tecnica è composto da tre fogli. Uno da utilizzare per i lotti 1,2 e 3 Ossigenoterapia, uno per i lotti 4,5 e 6 Ventiloterapia e uno contiene le "note per la compilazione”. I prodotti alternativi vanno inseriti nel foglio del lotto cui si riferiscono, aggiungendo una riga per ogni dispositivo immediatamente sotto a ciascun dispositivo offerto come principale. le interfacce andranno inserite con una riga aggiuntiva con ID uguale alla tipologia dell'apparecchiatura a cui si riferiscono le interfacce offerte.
Si intendono gli accessori/dispositivi di interfaccia con il paziente.
15) A seconda di quanto riportato nelle schede tecniche del fornitore, ai fini della determinazione dell’autonomia si ritiene “intermedio” un valore ricompreso tra minimo e massimo
16) Si conferma quanto indicato nel disciplinare di gara in merito al criterio n.11.
17) Per interfaccia si intendono gli accessori di “interfaccia” con il paziente, le tipologie delle interfacce sono riportate nell’allegato 5 “Caratteristiche minime dispositivi e interfacce).
18) Si conferma che le Certificazioni devono essere presentate assieme all'offerta.
19) Eventuali documenti ritenuti “equivalenti” ed inseriti nella busta tecnica, saranno oggetto di valutazione della Commissione giudicatrice. In merito all’equivalenza, la medesima deve essere motivata.
20 e 21) Si conferma quanto indicato nel disciplinare di gara in merito al criterio n.14.
22) Si conferma che le Certificazioni devono essere presentate assieme all'offerta.
23) Eventuali documenti ritenuti “equivalenti” ed inseriti nella busta tecnica, saranno oggetto di valutazione della Commissione giudicatrice. In merito all’equivalenza, la medesima deve essere supportata.
24) In merito al rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza elettrica si conferma il riferimento alle apparecchiature per Ossigenoterapia LOX come indicato nel capitolato tecnico, art. 3.1.
25) Si conferma che la disposizione di cui al capitolato è da intendersi “ove necessaria” per il funzionamento dell’apparecchio in massima sicurezza.
26) La batteria di scorta dipende dal tipo di batteria montata sul dispositivo. Resta fermo che, ad eccezione dei dispositivi pressovolumetrici – per i quali si rimanda al paragrafo 5.3 del Capitolato – per tutti gli altri apparecchi alimentabili a batteria, la soluzione proposta dovrà in ogni caso garantire l’autonomia di funzionamento richiesta dall’Allegato 5, eventualmente migliorata in sede di offerta, anche in assenza di alimentazione elettrica.
27) Si conferma quanto riportato negli atti di gara, si specifica che le casistiche di collaudo in contradditorio sono residuali e concordate con l’Azienda Sanitaria richiedente. I tempi per la consegna partiranno dal rilascio di attestazione di esito positivo del collaudo.
28) Si conferma quanto richiesto. La bombola di back up per i concentratori trasportabili o portatili dovrà essere fornita esclusivamente qualora richiesta dal medico per esigenze terapeutiche.
29 e 31) Indicativamente i centri pneumologici regionali sono: 20; di cui: 7 centri AUSL Romagna, 6 centri: AUSL Bologna, Ferrara e Imola, 7 centri AUSL Modena, Reggio, Parma e Piacenza. Le sedi precise saranno comunicate dalle Aziende Sanitarie al momento dell’ordinativo di fornitura.
30) Ad eccezione dei dispositivi pressovolumetrici – per i quali si rimanda al paragrafo 5.3 del Capitolato – per tutti gli altri apparecchi alimentabili a batteria, la soluzione proposta dovrà in ogni caso garantire l’autonomia di funzionamento richiesta dall’Allegato 5, eventualmente migliorata in sede di offerta, anche in assenza di alimentazione elettrica.
32) Si conferma quanto indicato nella documentazione di gara.
33) Si rimanda al capitolato per la descrizione delle attività richieste e delle figure professionali necessarie per eseguirle.
34) In sede di attivazione del servizio AUSL e Operatore si accorderanno per la condivisione di tutte le informazioni necessarie al corretto svolgimento del servizio in autonomia.
35) Si conferma quanto indicato nella documentazione di gara.
36) Si conferma che l’esame MCR quotato a parte è descritto nel paragrafo 4 del Capitolato Tecnico.
37) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara. Relativamente alle interfacce pediatriche si richiede di presentare le misure per i modelli e le tipologie presenti in commercio.
38) Si conferma la documentazione di gara.
39) Si chiarisce che non deve essere presentato in sede di offerta alcun “listino degli eventuali materiali eccedenti”.
40) Si conferma che il fornitore deve attestare che l’apparecchiatura consegnata rispetti quanto richiesto in prescrizione. Resta fermo quanto di competenza delle Aziende Sanitarie in termini di verifica del servizio/fornitura.
41) Si conferma che la disposizione di cui al capitolato è da intendersi “ove necessaria” per il funzionamento dell’apparecchio in massima sicurezza.
42) La batteria di scorta dipende dal tipo di batteria montata sul dispositivo. Resta fermo che, ad eccezione dei dispositivi pressovolumetrici – per i quali si rimanda al paragrafo 5.3 del Capitolato – per tutti gli altri apparecchi alimentabili a batteria, la soluzione proposta dovrà in ogni caso garantire l’autonomia di funzionamento richiesta dall’Allegato 5, eventualmente migliorata in sede di offerta, anche in assenza di alimentazione elettrica.
43) Si conferma quanto riportato negli atti di gara, si specifica che le casistiche di collaudo in contradditorio sono residuali e concordate con l’Azienda Sanitaria richiedente. I tempi per la consegna partiranno dal rilascio di attestazione di esito positivo del collaudo.
44) Per le modalità di presentazione e accettazione dei prodotti in caso di aggiornamento tecnologico si rimanda al paragrafo 8 del Capitolato Tecnico.
45) Si conferma che trattasi di refuso.
46) Si conferma quanto previsto dalla documentazione di gara, ovvero che i dispositivi medici devono essere conformi alle direttive europee e alle norme tecniche e di sicurezza vigenti, in particolare al regolamento UE 2017/745 “Medical Devices Regulation, MDR” e s.m.i, oppure essere conformi alla Direttiva 93/42 CE (attuata con D.lgs. 24/02/1997 n.46 e s.m.i.) e quindi conforme al regolamento 607/2023 in vigore dal 20 marzo 2023 che in determinate condizioni estende il periodo di validità dei certificati emessi ai sensi della Direttiva. Al fine di poter verificare le condizioni previste dal 607/2023, si chiede di fornire per ciascun prodotto offerto: dichiarazione di sottoscrizione di un contratto o la copia della domanda formale tra fabbricante e Organismo notificato relativo alle procedure di certificazione.
47) Si conferma quanto riportato negli atti di gara e pertanto che basta la dichiarazione di compatibilità del legale rappresentante.
48) Per le modalità di presentazione e accettazione dei prodotti in caso di aggiornamento tecnologico si rimanda al paragrafo 8 del Capitolato Tecnico.
49) Si conferma quanto indicato nella documentazione di gara.
50) Si conferma che per i dispositivi medici le indicazioni e le etichette devono essere conformi alle direttive europee e alle norme tecniche e di sicurezza vigenti, in particolare al regolamento UE 2017/745 “Medical Devices Regulation, MDR” e s.m.i, oppure essere conformi alla Direttiva 93/42 CE (attuata con D.lgs. 24/02/1997 n.46 e s.m.i.) e quindi conforme al regolamento 607/2023 in vigore dal 20 marzo 2023.
51)Le disposizioni di cui al Capitolato sono da intendersi che non deve essere identificabile il prodotto trasportato o le finalità per le quali è impiegato e destinatario.
52) Si conferma che è accettato anche il solo cartellino di riconoscimento rilasciato dal fornitore.
53) Si conferma quanto riportato nel capitolato di gara. Eventuali necessità di bombole aggiuntive devono essere autorizzate dal Servizio dell’Azienda sanitaria competente.
54) Il Capitolato richiede semplicemente che l’Operatore si adoperi in conformità ai piani terapeutici, per quanto possibile.
55) In fase di esecuzione, solo qualora l'Azienda Sanitaria aderente lo approvi, sarà possibile utilizzare in sostituzione del verbale di consegna/Installazione (allegato 1 al capitolato tecnico) la modulistica in formato digitale.
56) Si confermano i tempi di intervento e i tempi di risoluzione così come indicati nel capitolato tecnico.
57) Si conferma.
58) Si conferma.
59) Si conferma, fermo restando il rispetto della normativa sulla privacy.
60) Si conferma.
61) Si conferma.
62) Si conferma quanto indicato nel capitolato tecnico, ovvero che per i lotti 4, 5 e 6 l’operatore economico deve impegnarsi ad eseguire i servizi aggiuntivi indicati nel paragrafo 19 con la specifica modalità di remunerazione. Tali servizi, che potranno essere attivati a richiesta dalle Aziende sanitaria.
Tali servizi dovranno inoltre essere quotati all’interno dell’Allegato 9 - “Offerta ulteriori elementi aggiuntivi”, da allegare all’offerta economica.
63) Si conferma.
64) In fase di esecuzione, solo qualora l'Azienda Sanitaria aderente lo approvi, sarà possibile utilizzare in sostituzione del verbale di consegna/Installazione (allegato 1 al capitolato tecnico) la modulistica della Ditta concorrente, purchè contenga almeno gli stessi dati e le medesime informazioni.
65) Si conferma.
66) Si conferma che l’incidenza dei due target è indicativamente il 5%.
67) Si conferma quanto indicato nella documentazione di gara.
68) Si conferma quanto indicato nella documentazione di gara.
69) si conferma.
70) Si conferma quanto indicato nella documentazione di gara.
71) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
72) Si confermano i dBa indipendentemente dalla “pressione 10 cmH20.
73) Il requisito del peso è riferito al peso totale comprensivo dell’apparecchio e degli accessori indicati (umidificatore e alimentatore) e può essere, eventualmente, auto dichiarato se non presente sulla scheda tecnica o su altra documentazione (es. manuale d’uso). Si rimanda, in ogni caso, a quanto riportato nel paragrafo 15.1 del disciplinare circa la facoltà della Commissione di richiedere campionatura su tutti i prodotti di gara: “qualora la Commissione giudicatrice ne ravvisasse la necessità, le ditte concorrenti dovranno essere disponibili a fornire altri campioni, su indicazione della commissione stessa, entro 5 giorni dalla richiesta o nel diverso termine indicato. I campioni devono corrispondere ai requisiti minimi di cui al Capitolato tecnico, ai suoi allegati e a quanto dichiarato nell’offerta tecnico”.
74) Il requisito del peso è riferito al peso totale comprensivo dell’apparecchio e degli accessori indicati (umidificatore e alimentatore) e può essere, eventualmente, auto dichiarato se non presente sulla scheda tecnica o su altra documentazione (es. manuale d’uso). Si rimanda, in ogni caso, a quanto riportato nel paragrafo 15.1 del disciplinare circa la facoltà della Commissione di richiedere campionatura su tutti i prodotti di gara: “qualora la Commissione giudicatrice ne ravvisasse la necessità, le ditte concorrenti dovranno essere disponibili a fornire altri campioni, su indicazione della commissione stessa, entro 5 giorni dalla richiesta o nel diverso termine indicato. I campioni devono corrispondere ai requisiti minimi di cui al Capitolato tecnico, ai suoi allegati e a quanto dichiarato nell’offerta tecnico”.
75) Si confermano i dBa indipendentemente dalla “pressione 10 cmH20.
76) Si conferma.
77) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
78) Si conferma.
79) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
80) Si conferma.
81) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
82) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
83) Si conferma.
84) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
85) Si conferma quanto richiesto nella documentazione di gara.
86) In merito alla visualizzazione dei parametri si conferma che le perdite possono essere espresse anche in l/min, relativamente alla pressione di picco non si intende “valore di pressione IPAP”.
87) Si accettano anche apparecchi con peso non superiore a 6,5 kg con batteria.
88) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
89) Si conferma quanto richiesto nella documentazione di gara.
90) Si conferma.
91) In merito alla visualizzazione dei parametri si conferma che le perdite possono essere espresse anche in l/min, relativamente alla pressione di picco non si intende “valore di pressione IPAP”.
92) Si accettano anche apparecchi con peso non superiore a 6,5 kg con batteria.
93) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
94) Il fabbisogno è da definirsi in base alla frequenza di sostituzione indicata nella scheda tecnica del produttore.
95) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
96) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
97) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
98) Si conferma che “o” trattasi di mero errore materiale di trascrizione, ovvero “Valvole fonatorie annue nel numero previsto dal costruttore”. Indicativamente, se non altrimenti specificata nella documentazione tecnica, 1 ogni 3 mesi.
99) Si accettano anche autonomie di 40 minuti.
100) Come riportato la fornitura di valvole è richiesta qualora l’aspiratore sia sprovvisto di valvola di aspirazione integrata. Si conferma che, se non altrimenti specificata nella documentazione tecnica qualora riutilizzabili le valvole possono essere fornite nel numero di 6 anno.
101) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara. La richiesta è riferita all’aspiratore per pazienti NON ventilati (F1b) come chiaramente evincibile dall’Allegato 5.
102) Si conferma che si accettano altre diciture, fermo restando che si tratti della modulazione della velocità di flusso.
103) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
104) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
105) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
106) Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.
107) Si conferma che le sole basi d’asta sono quelle indicate nella tabella di pag. 8 del disciplinare di gara.
108) Si confermano i quantitativi riportati a sistema per la formulazione dell’offerta economica.
109) In merito ai lotti 4, 5 e 6, si conferma il mero errore di trascrizione rispetto all’unità di misura. Le unità di misura corrette per tutti e tre i lotti sono: voci 16, 17 e 18 UNITA'.
Voce 16: UNITA' - ovvero prezzo per Titolazione Completa,
Voce 17: UNITA' - ovvero prezzo per Titolazione Parziale,
Voce 18: UNITA' - ovvero prezzo per Esame MCR.
Si è proceduto alla rettifica in SATER. Si rammenta che a coloro che hanno iniziato il caricamento dell'offerta a sistema prima del 7 gennaio h. 11,00 c.a. è necessario cliccare sul comando "Aggiorna dati bando" della scheda "Caricamento Lotti" per avere evidenza della modifica eseguita.