FAQ sul Mercato elettronico (Indizione e Aggiudicazione RdO)
Le Amministrazioni possono inviare, tramite la piattaforma, le richieste di offerta ai Fornitori da loro selezionati e rientranti nelle categorie merceologiche per le quali sono stati abilitati, allegando indicazioni precise sulle caratteristiche e sulle specifiche tecniche dei prodotti/servizi/lavori richiesti, nonché sulle condizioni e sui termini contrattuali.
Tutte le comunicazioni si considerano validamente effettuate nelle apposite Aree funzionali di SATER. Il Sistema provvederà altresì a inviare via PEC le relative notifiche all’indirizzo indicato dal Fornitore in fase di abilitazione.
No, la piattaforma non impone un numero minimo di inviti da effettuare obbligatoriamente per le Richieste di Offerta (RdO). Infatti, poiché il Mercato Elettronico è uno strumento di acquisto – e non una procedura di scelta del contraente – il numero potrebbe variare a seconda della procedura che ciascun Punto Ordinante decide di applicare, nel rispetto della normativa vigente.
Nel rispetto delle condizioni di legge (cfr. art. 50 D. Lgs. 36/2023) e dei Regolamenti di ciascun Punto Ordinante, nulla osta all'invito anche di un solo Fornitore, nel caso di RdO entro la soglia dell'affidamento diretto.
Sì, è possibile.
No, per operare sul mercato elettronico è indispensabile essere dotati di firma digitale.
Le offerte inviate dai Fornitori in risposta alle RdO non sono da considerarsi vincolanti per le Amministrazioni ai fini dell’aggiudicazione. Verificata la corrispondenza tra le offerte ricevute e la propria richiesta, il Punto Ordinante può accettare una delle offerte ricevute, nel termine di validità stabilito al momento dell’emissione della RdO, ovvero non accettarne alcuna, a fronte di adeguata motivazione.
Qualora la proposta venga accettata, il Sistema genera automaticamente un “documento di accettazione” che deve essere sottoscritto con firma digitale dal punto ordinante dell’Amministrazione e successivamente caricato a Sistema. Viene poi inviata apposita comunicazione disponibile sulla piattaforma nell’area ad accesso riservato del Fornitore e il contratto di fornitura di beni/servizi si intende perfezionato.
Il contratto sarà stipulato per scrittura privata, che può consistere anche nello scambio del documento di accettazione dell’offerta sottoscritto con Firma Digitale dal Punto Ordinante. L’eventuale adozione di forme diverse di stipulazione del contratto (ad esempio: atto pubblico) potrà essere esplicitata nella RdO.
Il documento di accettazione firmato dal Punto Ordinante contiene tutti i dati essenziali del contratto e, pertanto, tale documento di accettazione dell’offerta deve essere assoggettato ad imposta di bollo ai sensi dell'articolo 2 della tariffa, parte prima allegata al D.P.R. n. 642 del 1972.
Le offerte presentate dagli operatori economici che non sono seguite dall'accettazione da parte della Stazione Appaltante non sono, invece, rilevanti ai fini dell'applicazione dell'imposta di bollo. Si tratta, infatti, di mere proposte contrattuali che non producono effetti giuridici qualora non seguite dall'accettazione.
Si, la singola Stazione Appaltante è sempre tenuta a fare le verifiche in ordine al possesso dei suddetti requisiti di ordine generale, esclusivamente nei confronti del soggetto aggiudicatario della singola RdO.
Si, ai sensi dell'articolo 90 del D. Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante deve comunicare l'aggiudicazione tempestivamente, e comunque entro un termine non superiore a cinque giorni, all'aggiudicatario e a tutti i candidati e concorrenti che hanno presentato un'offerta ammessa in gara. L’esclusione deve essere comunicata a tutti i candidati e concorrenti esclusi. Tali comunicazioni devono essere gestite direttamente tramite la piattaforma di Intercent-ER.
No, lo stand still non si applica alle RdO, secondo quanto previsto dall’art. 18, terzo comma, lettera d) del D. Lgs. 36/2023.
Sì. Anche se i diversi fornitori hanno collocato la propria offerta, il sistema non registra offerte valide se tali offerte non sono state correttamente firmate.
