Ristorazione collettiva a ridotto impatto ambientale per l’AUSL Romagna

AVVISO (pubblicato il 27/04/2023): Si informa che con atto del dirigente n. 289 del 27/04/2023 (pdf346.82 KB) è stato approvato l’adeguamento all’indice ISTAT di marzo 2023 dei prezzi riportati nei listini del Lotto 1. Per maggiori informazioni, si rimanda alla sezione allegati della presente pagina.

Servizio di ristorazione collettiva a ridotto impatto ambientale per l’Azienda USL Romagna, suddivisa in 2 Lotti. Al momento è attivo il seguente lotto:

  • Lotto 1: Servizio di ristorazione per degenti e dipendenti dell’Ambito di Ravenna e di Forlì (Os.Co. Modigliana)
  • Lotto 2: Servizio di ristorazione per degenti e dipendenti dell’Ambito di Cesena e di Rimini
Descrizione
Data stipula
Data scadenza
Fornitore
Numero Repertorio
Lotto 1
13/04/2022
12/04/2024
(rinnovata al 12/04/2025)
Gemos - Società Cooperativa
RSPIC/2022/92
Lotto 2
25/07/2023
24/07/2025
Cirfood Società Cooperativa
RSPIC/2023/334

La Convenzione pubblicata in allegato è copia conforme agli originali firmati digitalmente nelle date sopra indicate.

Destinatari: Azienda USL Romagna

Possibilità di rinnovo: ulteriori 12 mesi

Durata degli Ordinativi: 72 mesi, decorrenti dalla data di emissione

Referente amministrativo:

Referente aggiudicatario: Contatti dei fornitori (pdf48.77 KB)

Ulteriori informazioni: Preventivamente all’emissione dell’Ordinativo di Fornitura è necessario sottoscrivere l’Atto di Regolamentazione del servizio, ai sensi dell’art. 4 del Capitolato Tecnico. Ai fini della stesura di tale Atto si invita a fare riferimento, in particolare, alle specifiche tecniche di cui agli artt. 45 e 46 del Capitolato Tecnico ed all’”Allegato A - Specifiche tecniche relative al dimensionamento e caratteristiche del servizio per singola sede”. Questi documenti, unitamente agli ulteriori allegati tecnici, sono disponibili nella documentazione di gara.

Requisiti di sostenibilità
20trifoglio.png3464c537-5123-422c-b550-c28f18f764f7.png La procedura tiene conto delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al “Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari” approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 marzo 2020. Al fine di promuovere la stabilità occupazionale, ferma restando la necessaria armonizzazione con l’organizzazione dell’operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nella nuova Convenzione, è prevista la clausola di riassorbimento del personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente.

 

ADERISCI ALLA CONVENZIONE (il link apre una nuova finestra)

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi?

Piè di pagina