Domanda : IN RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA SI CHIEDONO I SEGUENTI CHIARIMENTI: 1)-Nel bando di gara al punto II.2.1) Descrizione Lotti: viene indicato un importo a base di gara pari ad € 25.751.482,68 per il lotto 1; € 28.435.250,00 per il lotto 2 ed € 20.439.920,00 per il Lotto 3 Nel disciplinare di gara all’art 3 gli importi a base di gara vengono ulteriormente precisati nel seguente modo: Lotto 1 A) Importo totale soggetto a ribasso 24.244.832,68 € B) Oneri per la sicurezza da interferenze non soggetti a ribasso 6.650,00 € C) Opzioni extra canone 1.500.000,00 € - - A+B+C) Importo complessivo a base di gara 25.751.482,68 € Lotto 2 A) Importo totale soggetto a ribasso 28.412.150,00 € B) Oneri per la sicurezza da interferenze non soggetti a ribasso 23.100,00 € C) Opzioni extra canone - - A+B+C) Importo complessivo a base di gara 28.435.250,00 € Lotto 3 A) Importo totale soggetto a ribasso 20.427.420,00 € B) Oneri per la sicurezza da interferenze non soggetti a ribasso 12.500,00 € C) Opzioni extra canone - - A+B+C) Importo complessivo a base di gara 20.439.920,00 € Gli importi sopra declinati in particolare per quanto riguarda i lotti 2 e 3, anche se frutto di una stima, sono, tuttavia, del tutto disallineati con quelli desumibili dal calcolo effettuato moltiplicando le quantità per i prezzi unitari da scontare indicate nell’allegato 14, il quale costituisce la base per la formulazione dell’offerta economica e dunque di valutazione dei costi per eseguire l’appalto. Dai calcoli sopra descritti infatti il valore del contratto per il lotto 2 risulta pari ad € 20.855.750,00 mentre quello del lotto 3 risulta pari ad € 14.601.100,00. Si precisa che tali differenze non risultano colmabili neppure provvedendo, intrepidamente, ad effettuare una aleatoria integrazione dei suddetti importi con le opzioni del quinto d’obbligo e della proroga tecnica, solo dichiarate, ma non computate, nel disciplinare. Si chiede voler precisare il valore della convenzione per i lotti 2 e 3 La precisazione di cui sopra è altresì necessaria per l’individuazione del valore annuo al quale commisurare il requisito di capacità economico finanziaria di cui all’art. 6.2 del disciplinare. 2)-Nell’art. 3 del disciplinare Viene inoltre precisato che L’importo posto a base del singolo lotto comprende i costi della manodopera che l’Agenzia ha stimato per 60 mesi pari ad € 15.456.452,68 calcolati sulla dei dati forniti dalle Aziende Sanitarie contraenti sul personale attualmente impiegato. Il personale attualmente impiegato è assunto con il CCNL del Commercio (per il lotto 1) e il CCNL Metalmeccanico (lotti 2 e 3). Le fonti utilizzate per il calcolo sono rispettivamente il Decreto ministeriale del 19 maggio 2010 e il Decreto direttoriale n. 37 del 23 agosto 2022. Sulla base di tali premesse di metodo, il costo risultante del personale per ogni lotto è stimato in: Lotto 1 € 2.170235,54 Lotto 2 € 7.555.906,00 Lotto 3 € 5.825.684,80 Considerato che le fonti da Voi utilizzate, restituiscono un costo solo stimato e in definitiva più basso di quello reale, in quanto non tiene conto degli scatti di anzianità e/o di eventuali superminimi, occorre altresì precisare che tale valore è stato calcolato sul numero di unità attualmente presenti, che tuttavia non corrisponde, per difetto, al numero di unità richieste dagli enti afferenti i lotti. Si evidenzia inoltre che il costo stimato è sottodimensionato in quanto non è stato calcolato in termini di FTE necessarie ad assicurare il servizio di presidio così come richiesto. Infatti nel capitolato viene richiesto un orario di lavoro standard del personale di presidio dal Lunedì – Venerdì dalle 8.00 alle 17.00 per 52 settimane anno ovvero un numero di ore, per ogni figura professionale, pari a 2.080 h/annue ( 8 h X 5 gg X 52 sett.). Considerato che il numero di ore effettivamente lavorate per FTE è pari a 1.600 h risulta un delta di 480h annue /cd.uno che non è stato valorizzato e quantizzato nel progetto di gara. Per fare un esempio si riporta la tabella sottostante: AUSL Bologna n. addetti richiesto h di presidio richieste (8 h X 5 gg X 52 sett) n. h effettive da Tab. Min Differenza TS 4 2.080 1.600 1.920 TJ 4 2.080 1.600 1.920 Amministrativo 1 2.080 1.600 480 Appare opportuno precisare che il costo desumibile dalle tabelle ministeriali allegate al Decreto direttoriale n. 37 del 23 agosto 2022 non tengono conto degli aumenti previsti dal nuovo CCNL Metalmeccanico, con decorrenza da Luglio 2022 né di quelli successivi che scatteranno a luglio 2023 e luglio 2024. Infine si evidenzia che il costo del personale stimato non tiene conto del costo del personale da impiegare per le ulteriori diverse attività richieste che non rientrano tra le manutenzioni correttive svolte dal personale di presidio. Si chiede pertanto di voler meglio precisare il costo del personale per ogni singolo lotto. 3)- nel capitolato viene richiesta “limitatamente all’Azienda USL di Bologna, all’Azienda USL di Reggio Emilia, all’Azienda USL di Imola, all’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna e all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, nella giornata di sabato la presenza di un tecnico dalle 8.30 alle 12.30”. Si chiede di chiarire se tale prescrizione configuri una richiesta di orario straordinario ovvero se tale tecnico possa modulare il proprio orario di lavoro settimanale pari a 40 ore su 6 invece che su 5 giorni settimanali. 4) -All’ ART 6.2 (REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA) del disciplinare viene richiesto b) Fatturato specifico minimo annuo nel settore di attività oggetto dell’appalto riferito a ciascuno degli ultimi n. 3 esercizi finanziari disponibili pari al valore annuo del lotto cui si intende partecipare. In particolare, per il lotto n. 1 5.155.616,54 €, per il lotto n. 2 5.705.530 €, per il lotto n. 3 4.097.984,00 €, rapportati agli importi quinquennali stimati riportati nella tabella. Considerato che gli importi quinquennali desumibili dai prezzi unitari indicati nell’allegato 14 sono nettamente più bassi di quelli indicati si chiede di voler chiarire quale è il valore del fatturato specifico minimo annuo richiesto. 5)-All’ ART 6.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE del disciplinare viene richiesto c) Esecuzione negli ultimi tre anni dei seguenti servizi analoghi Il concorrente deve aver eseguito nell’ultimo triennio: Un servizio analogo a quello oggetto della presente procedura che abbia comportato la gestione di almeno 15.000 apparecchiature biomedicali. Si ritiene valido anche un servizio ancora in corso All’Art. 6.4 (INDICAZIONI PER I RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI, CONSORZI ORDINARI, AGGREGAZIONI DI IMPRESE DI RETE, GEIE) viene riportato che “Nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo orizzontale il requisito relativo al servizio analogo di cui al precedente punto 6.3 lett. c) deve essere posseduto sia dalla mandataria sia dalle mandanti”. Da una interpretazione letteraria della norma sembra che venga richiesto a ciascuna delle associande imprese in RTI di aver svolto un servizio che abbia comportato la gestione di almeno 15.000 apparecchiature biomedicali. Al netto del fatto che tale lettura sarebbe incompatibile con quanto da Voi esplicitato nel disciplinare di gara all’art 4 dove viene richiamata la deliberazione AGCM 18/09/2013, in caso di anomalie comportamentali che possono essere indizio di fenomeni anticoncorrenziali, tra cui la partecipazione in R.T.I. di imprese in grado di partecipare alla gara singolarmente, si rappresenta che tale richiesta è in contrasto con i principi di favor partecipationis rivolto soprattutto alle piccole e medie imprese, nonché con il principio di par condicio tra i concorrenti implicando, di fatto, che in caso di RTI il requisito partecipativo richiesto è pari ad almeno il doppio di quello richiesto alle imprese singole. 6)-Dalla lettura dei fabbisogni, riportati a pag. 33 del CSA, espressi in termini di risorse minime di presidio da impiegare per gli Enti relativi ai lotti 2 e 3, si evince che le unità amministrative e tecniche ad oggi già effettivamente impiegate/assunte nel medesimo servizio non trovano una puntuale corrispondenza numerica, peer-to-peer, rispetto a quanto segnalato nella tabella citata; considerato che è stata prevista la clausola di salvaguardia occupazionale, si chiede se tale aspetto sia oggetto di refuso; 7)- Considerata la distinzione, descritta nel CSA, delle apparecchiature in "gestione diretta" e in "gestione indiretta", in rif. all'Allegato_8_Inventari apparecchiature, si chiede di meglio specificare (come, invece, risulta facilmente evincibile dall'elenco per l'IRST contenuto nel medesimo file) la suddivisione delle apparecchiature secondo tale classificazione. Si richiede, inoltre, che tale classificazione sia facilmente evincibile dai software gestionali in uso presso le Aziende Sanitarie; 8)-In rif. alla tabella delle penali riportata a pag. 56 del CSA, considerato il cod. 13 "Tempi di risoluzione guasti", essendo per i lotti 2 e 3 a carico dell'Ente sanitario l'acquisto e la fornitura dei pezzi di ricambio, si chiede conferma che il software in uso presso le Aziende sanitarie sia in grado di depurare tali tempistiche dal calcolo dei tempi di intervento e che tale aspetto risulterà facilmente, altrettanto, evincibile anche al Responsabile di commessa all'atto del consulto dei dati; 9)-In rif. alla tabella delle penali riportata a pag. 56 del CSA, considerato il cod. 15 "Mancato rispetto condizioni relative alla sostituzione del personale", si chiede conferma che le eventuali giornate di malattia del personale impiegato, trattandosi di un evento imprevedibile e non programmabile, oltre che un diritto previsto dal CCNL, cui il DL non può sottrarsi, siano da considerarsi come eventi esclusi dal conteggio delle n.5 giornate di assenza consentite come soglia, a persona, per anno; 10)-Essendo prevista la nomina di un Responsabile di Commessa da parte dell'assuntore cui è demandato il compito di interfaccia unica verso i diversi Enti sanitari aderenti all'iniziativa concorsuale per il Lotto 2 o il Lotto 3, ed essendo previsto all'Art. 4.3 del CSA che per il corretto espletamento dei servizi, il Fornitore dovrà provvedere alla gestione informatizzata di tutti gli adempimenti previsti dal presente Capitolato Tecnico, secondo le modalità che verranno concordate con ciascuna Azienda Sanitaria contraente, si chiede di confermare che il Responsabile di commessa avrà la possibilità di accedere ai dati inerenti al servizio contenuti in tali software, anche tramite VPN, da remoto, così da consentire all'assuntore un monitoraggio costante degli SLA contrattuali previsti; 11)-Appurato che nella tabella del personale di presidio minimo, richiesto a pag. 33 del CSA, l'AUSL della Romagna non prevede l'impiego di personale tecnico/amministrativo e che nella scheda riepilogativa contenuta nell'Allegato_14_Schema offerta economica lotti 2 e 3: • non è presente un CANONE ANNUO FISSO previsto per la Manutenzione correttiva; • è presente un CANONE ANNUO FISSO - Manutenzione programmata; si chiede di confermare che il personale di presidio minimo richiesto da ciascuna azienda sanitaria nella tabella riportata a pag. 33 del CSA siano da considerare come risorse impiegabili obbligatoriamente per le sole attività di manutenzione correttive di presidio e che, di conseguenza, per le attività di manutenzione programmata (MP, VSE, CF stimate) di presidio e territoriali, sia da computare l'impiego di ulteriori risorse tecniche (oltre che logistiche e strumentali) che non debbano coincidere con le medesime risorse stimate per le manutenzioni correttive 12) Con riferimento alla redazione della “Relazione Tecnica dei servizi offerti” si chiede di meglio specificare l’eventuale formattazione da utilizzare (stile carattere, dimensione carattere ed interlinea, margini); 13) Con riferimento alla redazione della “Relazione Tecnica dei servizi offerti” si chiede di confermare che copertina ed indice risultano esclusi dal conteggio delle pagine; 14) Con riferimento al criterio di valutazione n. 10 “Sistema di classificazione degli interventi”, si chiede di meglio specificare le modalità di attribuzione del punteggio discrezionale con particolare riferimento alle specifiche esigenze e dei singoli obiettivi delle diverse Aziende Sanitarie contraenti; 15) In rif. alla tabella dei criteri discrezionali, quantitativi e tabellari di valutazione dell'offerta tecnica a pagina 41 del Disciplinare di Gara, per i criteri n. 13 e n. 9 relativi "schede di verifica funzionale e controllo qualità", si chiede di confermare che le classi di apparecchiature per le quali occorre presentare le schede di verifica funzionale e controllo qualità (ad esclusione di quelle fornite in capitolato da intendersi già esecutive, di cui all'allegato 11), ai fini dell'ottenimento del relativo punteggio, siano le sole riferibili ai criteri "SI" e "SI (opzionali)" della colonna C "Verifica funzionale - Controllo qualità" del file excel "Allegato_9_Rilevazioni Classi Tecnologiche". 16) In rif. ai lotti 2 e 3, dove dalla tabella del personale di presidio richiesto da ciascuna Azienda Sanitaria riportata a pagina 33 del CSA è possibile evincere che gli Enti AOU Parma (lotto 3) e AUSL Romagna (lotto 2) non hanno richiesto personale di natura amministrativa, essendo anche stato previsto da CSA all'Art.4.6 "Attività programmate" che "il fornitore deve prevederer il caricamento delle attività sul sistema informativo di gestione del parco tenologico in uso presso ciascuna Azienda", si richiede di confermare che tali attività, per tali specifici Enti, saranno espletate dal personale interno degli Uffici del Servizio di Ingegneria Clinica. Inoltre, sempre in rif. a tale aspetto, considerato che l'Ente AUSL Romagna non ha richiesto, in realtà, alcuna tipologia di personale di presidio (tecnici senior, tecnici junior e/o amministrativi), si richiede di confermare che, qualora anche venissero integrate per lo scopo figure di natura amministrativa non residenti e, dunque, l'attività di caricamento dei dati fosse demandato al fornitore, risulterà possibile accedere al software di gestione in uso presso l'Ente da remoto, così da poter provvedere nel merito di quanto richiesto.
Risposta :
RISPOSTA QUESITO 1
In data 5.07.2023 è stata approvata una rettifica alla documentazione di gara; si pregano gli operatori economici di prendere visione della documentazione di gara rettificata.
RISPOSTA QUESITO 2
Si conferma il costo della manodopera indicato nel Disciplinare di gara; si sottolinea che questo è calcolato sulla base del personale attualmente impiegato per lo svolgimento del servizio e che è indicativo ai fini dell’applicazione della clausola sociale. Per quanto riguarda il costo del personale per lo svolgimento delle attività previste dal Capitolato tecnico, sarà onere dell’operatore economico concorrente stimarlo e indicarlo nella busta “Offerta economica”.
RISPOSTA QUESITO 3
Si precisa che la disposizione contenuta nel Capitolato tecnico di gara non configura una richiesta di orario straordinario.
RISPOSTA QUESITO 4
In data 5.07.2023 è stata approvata una rettifica alla documentazione di gara; si pregano gli operatori economici di prendere visione della documentazione di gara rettificata.
RISPOSTA QUESITO 5
Si confermano le indicazioni riportate nel Disciplinare; si sottolinea che il requisito del servizio analogo deve essere posseduto sia dalla mandataria sia dalle mandanti poiché è necessario verificare l’affidabilità di tutti gli operatori economici che potrebbero svolgere il servizio, ciò in ragione dell’importanza che il servizio bandito riveste nell’erogazione delle prestazioni sanitarie e di cura per l’intera collettività. Si evidenzia che, diversamente, il fatturato specifico deve essere posseduto dal raggruppamento temporaneo orizzontale nel suo complesso. Per quel che riguarda le anomalie comportamentali che possono essere indizio di fenomeni anticoncorrenziali, la citata partecipazione in R.T.I. di imprese in grado di partecipare alla gara singolarmente è solo uno degli indizi che potrebbero essere presi in considerazione e non vi è alcun automatismo tra questa e la segnalazione all’AGCM.
RISPOSTA QUESITO 6
Il capitolato Tecnico di gara riporta nella tabella a pagina 33 il numero minimo di risorse che compongono il team di presidio che dovrà garantire una presenza fissa all’interno dell’Azienda Sanitaria contraente e non l’intero personale che sarà impiegato a svolgere il servizio.
RISPOSTA QUESITO 7
Si conferma l’Allegato 8_Inventari apparecchiature.
Le apparecchiature da intendersi in gestione indiretta sono quelle per cui, in colonna E, è indicato NO (o dove è indicata una forma di presenza che non sia Proprietà, ovvero noleggio, service, ecc.) e dove il file, in colonna G, non abbia celle vuote. Laddove il campo risulta compilato è stato stipulato un contratto di manutenzione da parte dall’Azienda Sanitaria; pertanto, il bene è da considerarsi in gestione indiretta.
La classificazione della gestione dei beni è evincibile dal SW di gestione delle tecnologie.
RISPOSTA QUESITO 8
Si conferma che i tempi per la fornitura ricambi non saranno conteggiati e i SW a disposizione delle Aziende Sanitarie sono configurati in tal senso.
RISPOSTA QUESITO 9
Si conferma quanto indicato nel Capitolato tecnico di gara “Il personale di presidio dovrà garantire la presenza continuativa per le 52 settimane annue, con sostituzioni temporanee in caso di assenze e/o malattia. I giorni di assenza senza sostituzione non possono in alcun caso superare i 5 giorni all’anno per ciascun tecnico e amministrativo componente il personale di presidio.”
Sarà dunque onere del Fornitore sostituire tempestivamente il personale assente per malattia.
RISPOSTA QUESITO 10
Tale possibilità verrà valutata, ed eventualmente concordata, con i referenti tecnici di ciascuna Azienda Sanitaria durante gli incontri preliminari all’avvio dell’appalto secondo le policy vigenti in ciascuna Azienda.
RISPOSTA QUESITO 11
Il capitolato Tecnico di gara riporta nella tabella a pagina 33 il numero minimo di risorse che compongono il team di presidio che dovrà garantire una presenza fissa all’interno dell’Azienda Sanitaria contraente; è onere del Fornitore organizzare il lavoro di questo team e di tutto il personale impiegato in modo da garantire l’effettuazione dei servizi richiesti e il rispetto degli SLA.
RISPOSTA QUESITO 12
Si conferma quanto indicato nel Disciplinare di gara, che non contiene indicazioni sulla precisa formattazione da utilizzare, fatta salva la leggibilità e comprensibilità della relazione.
RISPOSTA QUESITO 13
Si precisa che la copertina non viene conteggiata nelle 20 pagine; l’indice rientra nel conteggio.
RISPOSTA QUESITO 14
Si conferma quanto riportato nel Disciplinare di gara.
RISPOSTA QUESITO 15
Si conferma quanto indicato nel Capitolato Tecnico di gara. Resta facoltà dell’Operatore economico concorrente valutare l’opportunità di fornire ulteriori schede rispetto alle indicazioni di quanto previsto nell’Allegato 9.
RISPOSTA QUESITO 16
Si conferma che l’espletamento delle attività tecnico-manutentive di qualsiasi natura (su chiamata o programmate) si intendono comprensive delle attività di registrazione sul SW di proprietà dell’Azienda Sanitaria complete del caricamento dei documenti associati (rapporti di lavoro, ecc.). L’organizzazione per l’espletamento delle attività nel suo complesso è demandata alle offerte tecnico-organizzative degli Offerenti.
Per la possibilità di collegamento da remoto vedere risposta Quesito 10.