Domanda : Chiarimento 1 “PROGETTO TECNICO”, a pag. 14, relativamente ai documenti da allegare su SATER, punti elenco e) e d) si legge “Riproduzione fotografica di tutta la biancheria piana/confezionata”. QUESITO Si chiede di confermare che sia possibile produrre, in alternativa alla galleria fotografica, un figurino/modello tecnico per ciascun articolo, in quanto mezzo più idoneo ad evidenziare e risaltare anche piccoli particolari, che al contrario la riproduzione fotografica potrebbe sminuire e celare. Chiarimento 2 “Allegato 5.3 – Biancheria Confezionata”, articolo TUM – Tuta microfibra bianca tessuto muscolo-scheletrico”. QUESITO Nella colonna “colore” è indicato il verde mentre nella descrizione del capo il bianco. Si chiede gentilmente di specificare di quale colore si richiede l’articolo. Chiarimento 3 Rif. allegato 5.3 – Biancheria confezionata - Per l’ITEM GV1 “Giacca a vento, tessuto traspirante ed impermeabile con strisce rifrangenti addome e braccia” in tessuto 100% Poliestere con leggera spalmatura PU e imbottitura trapuntata 100% poliestere si chiede se, alla luce dei nuovi criteri ambientali minimi entrati in vigore il 22 maggio 2023, ove viene richiesta resistenza alla penetrazione d’acqua su tessuto e cuciture ad incrocio dopo 15 lavaggi e impatto dall’alto con goccioline ad alta energia (rain tower UNI EN 14360 ) dopo 15 lavaggi, sia possibile adeguare l’offerta del prodotto con l’utilizzo di tessuti più performanti rispetto a quelli basici richiesti a spalmature poliuretaniche non idonee al superamento dei test richiesti sopra menzionati. - Per l’ITEM GV2 “Giacca a vento tessuto traspirante semplice”, si chiede conferma se il capo sia da intendersi di tipo semplice e non di “abbigliamento complesso per la protezione dalle intemperie” e quindi non soggetto alla comprova dei Requisiti di durabilità “capi complessi” in quanto destinato al personale che effettua le attività prevalentemente all'interno delle strutture aziendali. Chiarimento 4 In riferimento all’allegato 5.11 – Biancheria confezionata S.O. si chiede se: - per l’ITEM GA_GAE “Giacca a vento multi-protettiva” viene richiesto “Tessuto principale esterno 100% poliestere con strato funzionale membrana poliuretanica” che risulta incongruente con le normative richieste per la certificazione EN 1149-5:2018, EN ISO 11612:2015 (A1, A2, B1, C1, E1, F1) ed EN ISO 11611:2015 (classe 1 A1, A2) in quanto il poliestere non ha tali caratteristiche anche se trattato flame retardant. Ad esempio, nel caso specifico, la Resistenza agli spruzzi di ferro fuso (E1), richiesta secondo la EN ISO 11612:2015, indica che versando non meno di 60gr di ferro fuso sul tessuto, non si devono verificare danni (ustioni) nello strato sottostante. Considerando che il punto di fusione del poliestere è circa 250° mentre il punto di fusione del ferro è superiore a 1500°, versando del ferro fuso su di un tessuto di poliestere, il tessuto fonderebbe non proteggendo la parte sottostante. La stessa cosa potrebbe succedere con la richiesta di Resistenza al calore da contatto (F1) che, sempre secondo la EN ISO 11612:2015, prescrive che il tessuto analizzato debba resistere ad un contatto con un cilindro riscaldato a 250° per un tempo non inferiore a 5 secondi. Si chiede pertanto di poter realizzare tale indumento nel rispetto delle norme richieste con idoneo materiale che tenga presente anche il rispetto dei nuovi Criteri Ambientali Minimi per le forniture ed il noleggio di prodotti tessili e per il servizio di restyling e finissaggio. Chiarimento 5 LOCALI CONCESSI IN USO Si chiede conferma che i locali concessi in uso per lo svolgimento del servizio siano conformi alle normative di sicurezza vigenti e dotati di: • Agibilità/abitabilità; • Dichiarazione di Conformità degli impianti elettrici; • Certificato di prevenzione incendi e destinazione d’uso del locale compatibile con i materiali e le quantità necessarie all’espletamento del servizio; • autorizzazione in deroga all’utilizzo dei locali interrati ex art. 65 D.lgs. 81/2008 qualora trattasi di locali interrati/seminterrati. QUESITO Si chiede inoltre di confermare che copia della documentazione, attestante la conformità alle normative, sarà resa disponibile all’atto della presa in carico dei locali. RICHIESTA PROROGA Considerato che i Criteri Ambientali Minimi per le forniture ed il noleggio di prodotti tessili di cui al DM 7 febbraio 2023, pubblicato nella G.U. n. 70 del 23 marzo 2023 (entrato in vigore dal 22 maggio 2023), hanno previsto requisiti aggiuntivi di durabilità ed idoneità all’uso per i capi di abbigliamento complessi, contenendo, tale procedura, diverse richieste di dispositivi di protezione individuale che quindi ricadono in tale fattispecie; preso altresì atto che, così come previsto all’art. 15. CONTENUTO DELLA BUSTA “OFFERTA TECNICA” – lettera g), l’operatore economico, deve presentare una “Dichiarazione sottoscritta digitalmente, dalla quale si evinca che: i capi di biancheria piana, confezionata e materasseria rispondano alle caratteristiche tecniche previste dal DM 9 dicembre 2020 e dalla documentazione di gara, incluso il rispetto dei CAM sui tessili”; considerata altresì la necessità, al fine di poter rendere la dichiarazione richiesta, di procedere, tramite i propri fornitori, all’effettuazione delle prove necessarie alla verifica di conformità degli articoli, valutate le relative tempistiche dei centri di analisi, al fine di realizzare capi idonei al raggiungimento dei nuovi requisiti così come da CAM, con la presente siamo a richiedere la concessione di una proroga di almeno 30 giorni decorrenti dall’attuale termine di scadenza presentazione offerte e quindi dal 28/06/2023 ore 12.00.
Risposta :
1)Si conferma che è possibile presentare in alternativa alla riproduzione fotografica di cui al punto e) ed f) dell’art. 15 del disciplinare quanto proposto, fermo restando che dovranno comunque essere visibili anche i colori.
2)Si conferma che l'art. tuta microfibra deve essere di colore Verde come correttamente riportato nella colonna "colore".
3) Le caratteristiche riportate nel file sono da considerarsi caratteristiche minime, pertanto, in via generale sono sempre ammesse caratteristiche che migliorano la qualità, la funzionalità e la prestazione dei capi richiesti.
3.1) Considerata la destinazione d’uso del capo si conferma.
4)Gli articoli devono essere certificati secondo le normative tecniche richiamate nella colonna ulteriori caratteristiche dell’allegato 5.10, fatte salve le eventuali modifiche o sostituzioni intervenute che devono ritenersi automaticamente recepite nella documentazione di gara. Pertanto, il concorrente potrà realizzare l’indumento con caratteristiche che ne migliorano la qualità, la funzionalità e la prestazione.
5) Le informazioni non sono in possesso dell’Agenzia.
6) Si conferma la data fissata per la scadenza del bando: giorno 28/06/2023 alle ore 16,00 .
In riferimento a quanto riportato relativamente al DM 7 febbraio 2023, tenuto conto dell’articolo 82 comma 2 del codice dei contratti, si evidenzia che il concorrente potrà presentare la dichiarazione richiesta (contenente l'impegno a fornire capi conformi alle specifiche dei CAM) sulla base di documentazione o relazione tecnica redatta dal concorrente medesimo in luogo del rapporto di prova secondo quanto previsto nella sezione verifica del CAM.