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Dati del bando

Procedura aperta, suddivisa in 3 lotti, per la fornitura di arredi per uffici a ridotto impatto ambientale 4.
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto4.080.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema21/11/2017
Termine richiesta chiarimenti09/01/2018 12:00
Termine presentazione delle offerte08/02/2018 12:00
Apertura busta amministrativa09/02/2018 09:30
Data chiusura procedura08/02/2019
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Applicazione dei Criteri Minimi Ambientali (CAM), di cui al Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 23 del 28 gennaio 2017. In particolare dovranno essere soddisfatte le SPECIFICHE TECNICHE DI BASE, nonché le CONDIZIONI DI ESECUZIONE/CLAUSOLE CONTRATTUALI indicate nel D.M. sopracitato. È prevista l'assegnazione di criteri premianti: possesso della registrazione EMAS o certificazione 14001o certificazione Carbon Footprint o equivalenti.

Requisiti di sostenibilità socialesi

Inserimento della Clausola etica: beni prodotti in conformità agli standard sociali minimi in materia di diritti umani e di condizioni di lavoro lungo la catena di fornitura. È prevista l'assegnazione di criteri premianti: possesso della certificazione SA 8000; possesso della certificazione BS OHSAS 18001; raccolta e riuso degli arredi esistenti ante gara destinati ad enti socialmente impegnati.

Allegati

Referenti

Sapia Irene

telefono: 0515276284

Renzoni Antonella

telefono: 0515273439
cellulare: 3314024378

Tommasini Patrizia

telefono: 0515273036

Porcelluzzi Michele Nunzio

telefono: 0515273015

Mazzoli Cristina

telefono: 0515273435

Bonfiglioli Elisabetta

telefono: 0515273027

Galli Rossella

telefono: 0515273480

Pubblicazioni

Cig

Lotto 1ARREDI IN LEGNO

CIG: 7251189E72
OpenData ANAC

Lotto 2ARREDI IN METALLO

CIG: 725119750F
OpenData ANAC

Lotto 3SEDUTE

CIG: 7251207D4D
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI096958-17

Ultimo aggiornamento: 10/01/2018 14:19

Domanda : Domande SEZIONE 1 LOTTI 1, 2 e 3 8 - CASSETTIERA DI LEGNO 1. Domanda: In base alla vostra descrizione inerente il punto 2 SCOSTAMENTI, che riporto di seguito, volevo capire se è possibile sostituire la cassettiera in melamminico con modello di cassettiera totalmente in metallo a tre cassetti, quindi stessa tipologia e stesso meccanismo di chiusura. La cassettiera in metallo sarà comunque dotata di top superiore in melamminico finiture a scelta del cliente. 6 - SCRIVANIE 2. Domanda: In merito alle scrivanie sagomate, la scrivania deve avere per forza piano unico? Oppure può essere proposta una scrivania rettangolare + dattilo agganciato? 3. Le due profondità del piano sagomato possono essere uguali? Esempio 600 di profondità? Oppure è fondamentale che un lato sia 800mm e l'altro lato 600mm? 4. Domanda: In merito alla scrivania in laminato plastico da 9/10 su entrambi i lati, il lato inferiore può essere proposto in modo esclusivo a tinta unita ovviamente mantenendo lo spessore del laminato sempre di 9/10? Anche se il lato superiore e il bordo laterale hanno finitura legno? Ovviamente il lato inferiore non è assolutamente percettibile esternamente ed esteticamente quindi il prodotto risulterebbe sempre gradevole alla vista. 9 - ARMADI DI LEGNO 5. Domanda: In merito agli armadi in legno, la finitura della struttura e delle ante a battente è nobilitato? 6. Domanda: Per le altezze degli armadi in legno si accettano degli scostamenti dimensionali? Esempio gli armadi alti 150cm possono essere proposti con altezza da 160 cm? I ripiani interni possono essere metallici e predisposti per le cartelle sospese? 7. 9.3 Armadio di legno con tre ante cieche – sei ripiani 1 divisorio 150x45x200h Domanda: In merito all'armadio del punto 9.3, i sei ripiani sono in totale? Oppure ogni vano ha 6 ripiani? Vale a dire in ognuno dei 3 vani CON H200cm vanno 6 ripiani? Nel vano costituito da 2 ante 6 ripiani e nel vano di ridotte dimensioni L50cm H200cm, sempre 6 ripiani? 8. 9.6 Armadio di legno con quattro ante (2 superiori vetro temperato di circa cm 130 e 2 inferiori cieche) – sei ripiani 100x45x200h Domanda: In merito all'armadio del punto 9.6 i sei ripiani come vanno distribuiti? Solitamente questo format di armadio prevede 2 ripiani superiori nella parte a vetro ,1 ripiano fisso di divisione tra la parte superiore ed inferiore ed 1 ripiano mobile nella parte inferiore per un totale sempre di 4 ripiani ,3 mobili uno fisso di divisione tra la parte vetrata e la parte cieca. 9. 9.7 Armadio di legno a giorno – sei ripiani 100x35x200h Domanda: In merito all'armadio del punto 9.7 i sei ripiani come vanno distribuiti? Sembrano essere eccessivi, solitamente nell'archiviazione classica con un'altezza di 200cm sono previsti 4 ripiani. 10. Domanda: In merito alla prova Sicurezza Meccanica-3.5.2 della UNI EN 14073-2, riteniamo che ci sia un refuso in quanto la Sicurezza Meccanica sia l'insieme della lista di tutte le prove meccaniche e non una singola prova specifica, da un nostro confronto con l'ente certificatore. Potete darci conferma? 11. In merito alle prove prestazionali da voi richieste se uno o al massimo due manufatti dei prodotti da voi richiesti in elenco esempio lotto 1(Arredi Legno), dovesse essere da noi commercializzato è possibile presentare le prove prestazionali a nome del produttore che produce tale manufatto? 2 - SCOSTAMENTI È consentita la fornitura di arredi con caratteristiche in parte differenti da quelle descritte nella “Sezione 2”, solo se equivalenti o migliorative del prodotto e tali da non cambiarne la configurazione (es.: metallo, anziché legno); dimensioni significative, ossia tali da incidere sull’ingombro complessivo; forma (es: circolare, anziché quadrata) la funzionalità, la sicurezza e la destinazione d’uso. Pertanto anche tutte le misure devono intendersi come indicative, fermo quanto sopra precisato.

Risposta : R 1) Come indicato nella nel paragrafo 2 SCOSTAMENTI, dell’Allegato A al capitolato tecnico, â€œÈ consentita la fornitura di arredi con caratteristiche in parte differenti da quelle descritte nella “Sezione 2”, solo se equivalenti o migliorative del prodotto e tali da non cambiarne la configurazione (es.: metallo, anziché legno);…”, si conferma quindi quanto indicato nell’Allegato A al capitolato tecnico: “l’intera struttura della cassettiera deve essere in legno o materiale a base di legno spessore totale circa 18 mm”. R 2) per scrivania sagomata si intende una scrivania con piano sagomato (in cui i due lati siano raccordati internamente con sagomatura del piano) e i cui ingombri siano indicativamente quelli richiesti nell’allegato A al capitolato tecnico. Non sono previste quindi soluzioni che presentino unioni di più scrivanie R 3) Le dimensioni delle scrivanie devono essere quelle previste dalle norme sulla sicurezza sul lavoro e dalle le linee guida d'uso dei videoterminali, nonché rispettare i requisiti dimensionali previsti della UNI EN 527-1, per scrivanie ad altezza fissa, richiesta in capitolato. R 4) Il lato inferiore del piano della scrivania può essere rifinito con una colorazione a tinta unita o simil legno differente purché siano rispettate le caratteristiche minime, di materiale e spessore, indicate nell’Allegato A al capitolato tecnico. R 5) Come richiesto nel paragrafo 9 del Allegato A al capitolato tecnico, le specifiche minime richieste per il materiale della struttura e delle ante battenti sono: “legno o materiale a base di legno con finitura spessore minimo mm 18”, non ulteriormente specificato, fatte comunque salve le specifiche tecniche richieste nei paragrafi dell’Art. 3 “Specifiche tecniche” del Capitolato Tecnico e loro specifiche interpretative (“Chiarimenti in ordine ai quesiti pervenuti sui Criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, adottato con DM 11 gennaio 2017”, rilasciati dal Ministero dell’Ambiente.). R 6) Si conferma quanto indicato nella nel paragrafo 2 SCOSTAMENTI, dell’Allegato A al capitolato tecnico: â€œÈ consentita la fornitura di arredi con caratteristiche in parte differenti da quelle descritte nella “Sezione 2”, solo se equivalenti o migliorative del prodotto e tali da non cambiarne la configurazione (es.: metallo, anziché legno); dimensioni significative, ossia tali da incidere sull’ingombro complessivo; forma (es: circolare, anziché quadrata) la funzionalità, la sicurezza e la destinazione d’uso”, per cui tutte le misure devono intendersi come indicative. Nel caso posto nel quesito, si chiarisce le dimensioni di un armadio alto cm 160 anziché cm 150 non incidono in modo significativo né sull’ingombro complessivo, né sulla configurazione e la funzionalità dell’arredo. I ripiani interni possono essere offerti in materiale metallico predisposti per le cartelle sospese. R 7) I sei ripiani sono intesi per vano, per cui sia il vano con larghezza 100 cm che il vano con larghezza 50 cm devono avere entrambi 6 ripiani. R 8 e 9) Si confermano sei ripiani in totale, fissi e mobili. La distribuzione dei ripiani è a discrezione dei concorrenti. R 10) Si confermano i requisiti di sicurezza richiesti nell’Allegato A al Capitolato tecnico. R 11) Si conferma che è possibile presentare le prove intestate al costruttore, le quali però dovranno essere riconducibili in modo univoco e certo al prodotto commercializzato offerto in gara, come precisato nel Disciplinare di gara al Paragrafo 6 punto 3, e seguendo quanto ivi prescritto.

Chiarimento PI099278-17

Ultimo aggiornamento: 10/01/2018 14:19

Domanda : Di seguito si chiedono i seguenti chiarimenti: 1. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 46 ID CRITERIO 3-N1 si chiede di esplicitare quali siano le certificazioni “equivalenti” a EMAS, 14001 e Carbon Footprint 2. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 46 ID CRITERIO 3-N2 si chiede di esplicitare quali siano le certificazioni “equivalenti” a SA 8000 3. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 46 ID CRITERIO 3-N3 si chiede di esplicitare quali siano le certificazioni “equivalenti” a BS OHSAS 18001 4. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 46 ID CRITERIO 3-N4 si chiede conferma che con 9 anni di garanzia vengono assegnati 3 punti, mentre con 5 anni vengono assegnati 0 punti 5. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 48 ID CRITERIO 3-N8 si chiede di chiarire per quali prodotti sono richiesti i COV 6. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 48 ID CRITERIO 3-N8 si chiede di chiarire se la richiesta dei valori COV è da intendersi anche come CRITERIO PREMIANTE dei CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER LA FORNITURA ED IL SERVIZIO DI NOLEGGIO DI ARREDI PER INTERNI” (CAM), Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 (G.U. Serie Generale n. 23 del 28 gennaio 2017) per quanto riguarda il punto 3.2.4 Contenuto di composti organici volatili 7. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 48 ID CRITERIO 3-N8 si chiede di confermare che la dichiarazione di cui al punto 1) (possesso del criterio) deve essere redatta dall’azienda 8. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 48 ID CRITERIO 3-N8 si chiede di chiarire se il valore richiesto di <=500 µg/m3 dopo 28 giorni per i COV totali, sia la somma dei valore di tutti i prodotti per cui è richiesto il criterio 9. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 48 ID CRITERIO 3-N8 si chiede di esplicitare, relativamente alle emissioni di COV totali, il risultato minimo per la norma alternativa alla norma ISO 16000-9 come previsto dal “CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER LA FORNITURA ED IL SERVIZIO DI NOLEGGIO DI ARREDI PER INTERNI” (CAM), Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 (G.U. Serie Generale n. 23 del 28 gennaio 2017) cioè la CEN/TS 16516, ANSI/BIFMA M7.1 10. DISCIPLINARE DI GARA Criteri di valutazione lotto 3 pag 48 ID CRITERIO 3-Q22, 3-Q29, 3-Q36, 3-Q43 e 3-Q50 pagg 50 e 51, si chiede di confermare che la definizione corretta della seduta è quella riportata nel ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO 22.1 pag 28, ovvero “Seduta su trave in plastica” 11. ALLEGATO 2 CAPITOLATO TECNICO da pag 4 a pag 10 “CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER LA FORNITURA ED IL SERVIZIO DI NOLEGGIO DI ARREDI PER INTERNI” (CAM), Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 (G.U. Serie Generale n. 23 del 28 gennaio 2017) si chiede di confermare che i FAQ e Chiarimenti emessi dal Ministero dell’Ambiente al seguente link http://www.minambiente.it/pagina/i-criteri-ambientali-minimi#1 vengono da Voi recepiti e fanno pertanto parte integrante delle Specifiche Tecniche. 12. ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO 4.3 Rivestimenti in tessuto pag 8 si richiede un tessuto che abbia resistenza all'abrasione (metodo Martindale) >=25 000 poi in contrapposizione a pag 24 si richiede “Il tessuto di rivestimento deve avere essere facilmente pulibile ed a elevata resistenza all'abrasione e al pilling”. Il valore soglia di 25.000 cicli citato non individua certamente un parametro di “elevata resistenza all'abrasione”, si chiede pertanto di individuare un valore maggiore di resistenza. 13. ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO pag 8 Relativamente alle classi di reazione al fuoco richieste, si chiede di specificare in maniera univoca il tipo di omologazioni o certificazioni di reazione al fuoco richieste per ogni singolo articolo. 14. ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO SEZIONE 4 LOTTO 3 SEDUTE Caratteristiche specifiche punto 19-SEDUTE DA UFFICIO pag 23 si chiede di confermare che per gli articoli 19.1 e 19.2 viene anche richiesta la DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ AL D.LGS 81/2008 rilasciata da laboratorio accreditato. 15. ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO 19.1 Seduta direzionale pag 25 si chiede di chiarire in maniera univoca se il rivestimento debba essere offerto è in tessuto o in ecopelle poiché il costo e le caratteristiche sono chiaramente differenti. 16. ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO 19.3 Seduta operativa ad elevata portata pag. 25, si chiede di esplicitare in modo univoco la tipologia di rivestimento richiesto. 17. ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO SEZIONE 4 LOTTO 3 SEDUTE Caratteristiche specifiche punto 20 - SEDUTE FISSE PER VISITATORI E RIUNIONI pag 26, si chiede di confermare che per gli articoli 20.1 e 20.2 viene anche richiesta la DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ alla norma UNI EN 16139 rilasciata da laboratorio accreditato. 18. ALLEGATO A al CAPITOLATO TECNICO punto 21 - POLTRONA VISITATORE (TIPO DIVANETTO), si chiede di esplicitare in modo univoco la tipologia di rivestimento richiesto.

Risposta : R 1, 2 e 3) Spetta ai concorrenti dimostrare che le misure, i sistemi, i protocolli, ecc… adottati soddisfino i medesimi criteri delle certificazioni richieste. R 4) I punteggi verranno assegnati per periodi maggiori alla garanzia base richiesta di 5 anni, per cui si conferma che per l’offerta di 9 anni di garanzia verrà assegnato il punteggio massimo, mentre per l’offerta di 5 anni di garanzia non sarà assegnato alcun punteggio. R 5) I limiti di emissione di COV afferiscono a tutti i prodotti costituiti, anche in parte, da materiali che abbiano Emissione di composti organici volatili. R 6) Si conferma. R 7) Si conferma che la dichiarazione richiesta per il criterio premiante ID 3-N8, deve essere redatta dall’azienda partecipante. Si confermano altresì i mezzi di prova richiesti criterio ID CRITERIO 3-N8 punto 2. R 8) Il valore limite richiesto nel criterio premiante ID 3-N8 è riferito ad ogni singolo prodotto finito o manufatto compreso nel lotto. R 9) Il risultato minimo per la norma CEN/TS 16516, ANSI/BIFMA M7.1 (alternativa alla norma ISO 16000-9 come previsto dal CAM, Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017) è la medesima richiesta per la norma ISO 16000-9, cioè <=500 µg/m3 dopo 28 giorni. R 10) Per puro errore materiale nei criteri premianti relativi alle sedute su trave in plastica, è stata riportata la dicitura “Sedute su trave in PVC”, si conferma pertanto che i criteri ID CRITERIO 3-Q22, 3-Q29, 3-Q36, 3-Q43 e 3-Q50, sono riferiti alla “Seduta su trave in Plastica 2 posti” descritta nell’Allegato A al Capitolato Tecnico. R 11) Si conferma che i FAQ e Chiarimenti emessi dal Ministero dell’Ambiente al seguente link http://www.minambiente.it/pagina/i-criteri-ambientali-minimi#1 costituiscono fonti di riferimento e pertanto fanno pertanto parte integrante delle Specifiche Tecniche R 12) Si chiarisce che i requisiti individuati al paragrafo 4 dell’Allegato A al Capitolato Tecnico, si riferiscono ai requisiti minimi individuati dalle Normative vigenti e in particolare il valore riportato per il criterio relativo ai Rivestimenti in tessuto (pag 8 dell’Allegato A al capitolato tecnico) si riferisce al valore minimo richiesto per la partecipazione, come da normativa UNI/TR11653, Par.4.2- Prospetto 3. Caratteristiche costruttive migliorative rispetto alle specifiche tecniche minime richieste saranno considerate in fase di valutazione dell’offerta tecnica. R 13) Si confermano le seguenti caratteristiche minime, previste al paragrafo 5 dell’Allegato A al Capitolato Tecnico: • I pannelli di legno o semilavorati utilizzati nella fabbricazione degli arredi devono essere certificati ai sensi della norma UNI 9177 in classe 2 di reazione al fuoco; • I pannelli di legno o semilavorati utilizzati nella fabbricazione degli arredi devono essere devono altresì essere trattati con prodotti (es vernice) certificati ai sensi della norma UNI 9177 in classe 2 di reazione al fuoco; • La plastica deve essere certificata in classe 2 di reazione al fuoco; • I tessuti e le imbottiture devono essere omologate in classe 1 IM di reazione al fuoco. R 14) Come richiesto nell’Allegato A al Capitolato tecnico, tutti i prodotti specificati, “Tutti gli arredi devono essere conformi alle vigenti norme in materia di sicurezza, con particolare riferimento al Dlgs. n. 81/08 e ss.mm.” Non è richiesta una specifica DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ AL D.LGS 81/2008 rilasciata da laboratorio accreditato per ogni singolo prodotto. R 15 e 16) È rimessa alla discrezionalità del concorrente la scelta del materiale/rivestimento, purché conforme alle caratteristiche minime richieste, fermi restando i criteri di valutazione della qualità dei prodotti offerti. R 17) Per mero errore materiale, nel paragrafo 20 dell’Allegato A al capitolato tecnico, è stata inserita la frase “Per le sedute con bracciolo/i e/o tavoletta che presentano stesse caratteristiche costruttive /strutturali delle sedute senza bracciolo/i e/o tavoletta le prove possono essere riferite solo al modello base”. Deve, quindi, ritenersi valido quanto successivamente indicato nello stesso paragrafo 20 dell’Allegato A al Capitolato Tecnico “Le prove UNI devono essere presentate, per ogni categoria di seduta, solo per le tipologie di arredo indicate nella tabella dei prodotti richiesti sotto riportati (colonna “Prove UNI”, valore “SI”)”. Pertanto, la prova UNI EN 16139 rilasciata da laboratorio accreditato, viene richiesta solo per l’articolo 20.1.C “Seduta fissa di tessuto con braccioli e tavoletta”, mente per gli articoli 20.1 e 20.2 viene richiesta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, firmata dal soggetto che sottoscrive l’offerta tecnica, attestante l’identica strutturazione di detti articoli al prodotto certificato. R 18) È rimessa alla discrezionalità del concorrente la scelta del materiale/rivestimento, purché conforme alle caratteristiche minime richieste, fermi restando i criteri di valutazione della qualità dei prodotti offerti.

Chiarimento PI000945-18

Ultimo aggiornamento: 10/01/2018 14:18

Domanda : LOTTO 1 – ARREDI LEGNO – PUNTO 6 SCRIVANIE – PUNTO 7 TAVOLI DA RIUNIONE Gli attuali pannelli in nobilitato melaminico hanno prestazioni comparabili con quelle del laminato plastico, e comunque conseguono agevolmente i livelli prestazionali richiesti in capitolato. Per questo motivo nella normale produzione di serie l’uso del laminato plastico è ormai molto raro. Si chiede perciò di poter offrire le scrivanie e i tavoli da riunione richiesti, integralmente in nobilitato melaminico con caratteristiche prestazionali conformi a quelle richieste nell’Allegato A al Capitolato Tecnico.

Risposta : Come indicato nella nel paragrafo 2 SCOSTAMENTI, dell’Allegato A al capitolato tecnico: â€œÈ consentita la fornitura di arredi con caratteristiche in parte differenti da quelle descritte nella “Sezione 2”, solo se equivalenti o migliorative del prodotto e tali da non cambiarne la configurazione (es.: metallo, anziché legno); dimensioni significative, ossia tali da incidere sull’ingombro complessivo; forma (es: circolare, anziché quadrata) la funzionalità, la sicurezza e la destinazione d’uso”. Pertanto si chiarisce che, a parità di materiale di costruzione in legno o a base di legno e di livelli prestazionali e funzionali garantiti almeno pari a quelli richiesti, il rivestimento in nobilitato melaminico sia equivalente al rivestimento in laminato plastico.

Chiarimento PI000946-18

Ultimo aggiornamento: 10/01/2018 14:17

Domanda : LOTTO 1 – ARREDI LEGNO – PUNTO 6 SCRIVANIE Le scrivanie hanno “ Su Richiesta” gambe regolabili in altezza. Il possesso di tale dotazione opzionale è obbligatorio? Il possesso di tale dotazione opzionale, che ovviamente determina un notevole incremento del prezzo della scrivania, da luogo al conseguimento di un punteggio premiante ?

Risposta : Le gambe regolabili dovranno poter essere installate su richiesta e previo corrispettivo da parte delle Amministrazioni contraenti, ma non rientrano nell’offerta economica, per cui sono da intendere come elementi accessori.

Chiarimento PI000947-18

Ultimo aggiornamento: 10/01/2018 14:17

Domanda : LOTTO 1 – ARREDI LEGNO – PUNTO 9 - ARMADI DI LEGNO La normale produzione di serie prevede ormai gli armadi e le librerie in nobilitato melaminico con larghezza 90 (2 ante) e 45 (anta singola). Anche i capitolati Consip, per adeguare la richiesta all’offerta standard del mercato, prevedono armadi con larghezza fra cm.90 e 100, per consentire a tutte le aziende di partecipare con i prodotti di serie. Si chiede perciò di poter offrire gli articoli 9.1, 9.2, 9.4, 9.6, 9.7, 9.8, 9.9 con larghezza cm.90 e l’articolo 9.3 con larghezza cm.135.

Risposta : Come indicato nella nel paragrafo 2 SCOSTAMENTI, dell’Allegato A al capitolato tecnico: â€œÈ consentita la fornitura di arredi con caratteristiche in parte differenti da quelle descritte nella “Sezione 2”, solo se equivalenti o migliorative del prodotto e tali da non cambiarne la configurazione (es.: metallo, anziché legno); dimensioni significative, ossia tali da incidere sull’ingombro complessivo; forma (es: circolare, anziché quadrata) la funzionalità, la sicurezza e la destinazione d’uso”, per cui tutte le misure devono intendersi come indicative. Nel caso posto nel quesito, si chiarisce che le dimensioni di un armadio con larghezza cm 90 anziché cm 100 o con larghezza cm135 anziché cm 150, non incidono in modo significativo né sull’ingombro complessivo, né sulla configurazione e la funzionalità dell’arredo.

Chiarimento PI001079-18

Ultimo aggiornamento: 10/01/2018 14:16

Domanda : RICHIESTA CHIARIMENTI LOTTO 3 - SEDUTE con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: - Articolo 19.2 seduta direzionale - siamo a chiedere se lo schienale ed il sedile della seduta direzionale nella parte posteriore/esterna debbano essere coperti con carter in polipropilene oppure debbano essere parzialmente / totalmente imbottiti. Siamo a chiedere inoltre se la seduta debba avere la stessa linea dell'articolo 19.1 seduta operativa - COV- in merito alla richiesta sulla certifcazione COV siamo a chiedere su quale prodotto debba essere fornita la seguente certificazione per ottenere il punteggio dedicato - Articolo 22.1 - siamo a chiedere di che materiale deve essere il tavolino richiesto nella versione con tavolo.

Risposta : R 1) Dove non siano espressamente richieste specifiche tecniche dei prodotti, viene lasciato al concorrente la possibilità di offrire il prodotto con peculiarità da lui scelte, purché siano rispettate le caratteristiche di qualità e sicurezza indicate nel Capitolato tecnico e nel suo Allegato A, e purché la configurazione del prodotto offerto non sia tale da cambiare le funzionalità e destinazioni d’uso richieste. Non è espressamente richiesta la stessa linea offerta per la seduta operativa. R 2) Viene richiesta la certificazione COV per tutti i prodotti costituiti, anche in parte, da materiali che abbiano Emissione di composti organici volatili. R 3) Dove non siano espressamente richieste specifiche tecniche dei prodotti, viene lasciato al concorrente la possibilità di offrire il prodotto con peculiarità da lui scelte, purché siano rispettate le caratteristiche di qualità e sicurezza indicate nel Capitolato tecnico e nel suo Allegato A, e purché la configurazione del prodotto offerto non sia tale da cambiare le funzionalità e destinazioni d’uso richieste.

Chiarimento PI001081-18

Ultimo aggiornamento: 10/01/2018 14:15

Domanda : Negli allegati della documentazione di gara non sono presenti le quantità per ciascun prodotto da offrire. Si chiede di fornire tali informazioni.

Risposta : Tutte le informazioni relative all’offerta (quantità, codici prodotto, unità di misura ecc…) sono disponibili sulla scheda “Prodotti”, della relativa procedura, presente sulla piattaforma telematica di negoziazione (SATER). Per accedere alla scheda “Prodotti” si rimanda alle guide per l'utilizzo della piattaforma accessibili dal sito http://intercenter.regione.emilia-romagna.it/agenzia/utilizzo-del-sistema/guide/.

Ultimo aggiornamento: 11-12-2023, 11:39