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Dati del bando

Procedura aperta per l’affidamento della fornitura di ausili per incontinenza ad assorbenza a minor impatto ambientale con consegna domiciliare 4
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto144.525.261,30 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema10/12/2025
Termine richiesta chiarimenti11/02/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte09/03/2026 16:00
Apertura busta amministrativa10/03/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Oltre al rispetto delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto Ministeriale 24 dicembre 2015 sono stati inseriti tra i criteri premianti elementi di sostenibilità ambientale al fine di valorizzare gli operatori più virtuosi, che hanno posto nella loro organizzazione aziendale un’attenzione particolare all'impatto ambientale sia dell'azienda che dei prodotti distribuiti, tra questi: - procedure, tecnologie e sistemi organizzativi finalizzati a ridurre gli sfridi e gli scarti generati nei processi produttivi degli ausili per incontinenza al fine di ridurre l’emissione di CO2; - prodotti con origine di pasta di cellulosa in misura maggiore al 30% previsto dai Cam; - certificazione di gestione ambientale; - possesso di dichiarazione ambientale di prodotto (EPD).

Requisiti di sostenibilità socialesi

Nell’ottica del miglioramento continuo della qualità della fornitura e dei servizi connessi e della centralità dell’utente, al Fornitore è stato richiesto di implementare un sistema strutturato di rilevazione, analisi e restituzione dei feedback (indagine) provenienti da utenti e caregiver, finalizzato tra l’altro a: • misurare il livello di miglioramento della vita lavorativa/sociale nella quotidianità di una determinata categoria di utenti (affetti da incontinenza grave, lieve, gravissima, fragili); • migliorare la dignità e qualità della vita dell'utente mediante sistemi che favoriscano la discrezione, il comfort e l’autonomia dell'utente. Inoltre, mediante l’inserimento di criteri premianti, si è voluto valorizzare: a) la soluzione proposta dall’ operatore economico, finalizzata a garantire una gestione sostenibile, inclusiva e eticamente responsabile degli utenti assistiti a domicilio affetti da incontinenza urinaria con particolare attenzione agli utenti critici. In particolare, si intendono premiare le soluzioni che contribuiscano: - al coinvolgimento attivo del caregiver e della famiglia attraverso strumenti formativi, supporto informativo o piattaforme di assistenza, che aiutino i caregiver a gestire anche l’utente senza rischi per sè stessi (Burden del caregiver- sicurezza fisica); - ad azioni per garantire equità di accesso alle soluzioni offerte per utenti con fragilità sociali, barriere linguistiche o disabilità aggiuntive; - alla formazione del personale impiegato nel servizio sull’approccio empatico e inclusivo, nonché sulla comunicazione efficace verso utenti con fragilità; b) l’attenzione degli operatori economici alle tematiche della parità di genere, della salute e sicurezza sul lavoro.

Allegati

Referenti

Ilgrande Felicia

telefono: 0515273963

Luppi Chiara

telefono: 0515273085

Durante Vanessa

telefono: 0515278502

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Fornitura di ausili per incontinenza ad assorbenza a minor impatto ambientale con consegna domiciliare per le Aziende Sanitarie afferenti all’Area Vasta Emilia Centro

CIG: B96F5E1836
OpenData ANAC

Lotto 2Fornitura di ausili per incontinenza ad assorbenza a minor impatto ambientale con consegna domiciliare per le Aziende Sanitarie afferenti all’Area Vasta Emilia Nord

CIG: B96F5E2909
OpenData ANAC

Lotto 3Fornitura di ausili per incontinenza ad assorbenza a minor impatto ambientale con consegna domiciliare per l’AUSL della Romagna

CIG: B96F5E39DC
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI077990-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 13:09

Domanda : Pag. 65 di 82 del Disciplinare di gara – tabella dei criteri di valutazione, criterio n. 25. Si domanda cortese conferma che siano esclusi da tali criteri i pannolini per bambini ID2 e ID3, come peraltro indicato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nei “… Chiarimenti in ordine ai quesiti pervenuti sui Criteri ambientali minimi per gli ausili per l’incontinenza, adottato con DM 24 dicembre 2015 …”, e gli slip a rete ID22, ID23, ID24, ID25 in quanto non ausili assorbenti e pertanto non costituiti da cellulosa.

Risposta : Possono ritenersi esclusi gli ausili con ID 22-23-24-e 25 ovvero le mutande di fissaggio, elasticizzate, riutilizzabili, prive di lattice per le diverse misure indicate nell'allegato 7Ausili obbligatori e campionatura.

Chiarimento PI077982-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 13:03

Domanda : Pag. 43 di 82 del Disciplinare di gara – punto h) Documentazione relativa ai criteri di valutazione 9 e 10. Domandiamo conferma che, qualora presentata documentazione a comprova del requisito per un solo prodotto, sia possibile inserire l’elenco degli ausili appartenenti alla stessa famiglia/linea di prodotto all’interno di ciascuna dichiarazione che accompagna gli studi a comprova dei criteri (n. 9 e 10).

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI077976-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 13:01

Domanda : Pag. 40 di 82 del Disciplinare di gara – Documentazione riferita ai CAM e pag. 6 e 7 di 37 del Capitolato Tecnico, punto 2.1 Criteri ambientali minimi. Si chiede cortese conferma che siano da ritenersi esclusi dalla conformità ai CAM i pannolini per bambini (ID2, ID3 ed eventuali facoltativi offerti), come indicato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nei “… Chiarimenti in ordine ai quesiti pervenuti sui Criteri ambientali minimi per gli ausili per l’incontinenza, adottato con DM 24 dicembre 2015 …” e le slip a rete (ID22, ID23, ID24, ID25 ed eventuali facoltativi offerti) in quanto non ausili assorbenti per l’incontinenza e pertanto non soggetti ai criteri indicati nel Decreto Ministeriale 24 dicembre 2015.

Risposta : Si conferma che sono da ritenersi esclusi, dalla conformità ai CAM, i soli prodotti riferiti a: Mutanda di fissaggio, elasticizzata, riutilizzabile (ID22, ID23, ID24, ID25 ed eventuali facoltativi offerti inerenti l'articolo mutanda di fissaggio).

Chiarimento PI020672-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 12:56

Domanda : Capitolato tecnico, Art. 2.1 “Criteri ambientali minimi degli ausili per incontinenza e assorbenza” (pag. 7 e 8) e Disciplinare di gara, Art. 16 – Offerta Tecnica lettera c) secondo e terzo bullet point: è richiesto di dimostrare la conformità ai CAM anche per i prodotti facoltativi. L’obiettivo dei CAM è quello di ridurre gli impatti ambientali dei pubblici acquisti, obiettivo strettamente legato ai fabbisogni ed ai consumi stimati della Stazione Appaltante; considerato che i prodotti facoltativi sono “marginali” in termini quantitativi nella procedura e, peraltro, dall’utilizzo non certo, anche il loro impatto ambientale risulterebbe marginale rispetto a quello generato dai prodotti obbligatori. Evidenziamo, inoltre, che i prodotti facoltativi sono “di nicchia”, in quanto pensati per rispondere a bisogni specifici e straordinari di alcune categorie di pazienti, e spesso ricercati al di fuori dei confini nazionale ove la normativa CAM non trova applicazione. Per quanto esposto ed al fine di rispondere alle esigenze sopra menzionate, chiediamo di non tener conto della rispondenza ai CAM per i prodotti facoltativi, che resterebbe quindi applicata ai soli obbligatori.

Risposta :

Si conferma la rispondenza ai CAM per i prodotti facoltativi così come indicato nel disciplinare di gara, Art. 16 – Offerta Tecnica lettera c) secondo e terzo punto elenco. Si precisa inoltre, che la frase riportata, nel capitolato, alla fine del paragrafo 2.1 CRITERI AMBIENTALI MINIMI DEGLI AUSILI PER INCONTINENZA E ASSORBENZA: […]i requisiti di cui ai punti precedenti devono intendersi riferiti a tutti i prodotti obbligatori e agli eventuali prodotti facoltativi[….] non ha valore per il punto 2.1 lettera a) del medesimo paragrafo; tale punto deve intendersi riferito ai soli ausili obbligatori, come correttamente riportato nel disciplinare.


Chiarimento PI012967-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 10:37

Domanda : ALLEGATO 5.3 SCHEDA DI ANAMNESI In relazione alle tabelle riportate a pag. 3 dell’Allegato 5.3, si chiede di chiarire il rapporto tra il “grado di incontinenza” indicato nella tabella “Indice del punteggio livello di incontinenza” e il “livello di incontinenza urinaria” riportato nella tabella della “Fornitura giornaliera”. In particolare, si chiede di specificare se tali voci facciano riferimento alla medesima scala di valutazione e se i livelli riportati siano direttamente confrontabili. Si richiede inoltre di chiarire l’origine e il significato del livello “moderata”, che compare esclusivamente nella tabella della fornitura giornaliera senza una corrispondente definizione nella scala di punteggio, e di indicare come tale livello debba essere correttamente correlato al punteggio complessivo ai fini della determinazione della fornitura.

Risposta : Si veda risposta al chiarimento PI012958-26.

Chiarimento PI012961-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 10:36

Domanda : ALLEGATO 5.3 SCHEDA DI ANAMNESI In relazione alle tabelle riportate a pag. 3 dell’Allegato 5.3, e con riferimento alla dicitura “In caso di catetere: 1 pz + 1 traversa” riportata nella tabella dell’indice di punteggio, si chiede di chiarire come tale indicazione debba essere applicata rispetto agli schemi di fornitura riportati nella tabella successiva, che prevedono configurazioni differenti. Si richiede pertanto di specificare se la presenza di catetere costituisca una regola generale indipendente dal punteggio o se debba essere valutata esclusivamente nell’ambito della matrice di fornitura finale.

Risposta : Si veda risposta al chiarimento PI012958-26.

Chiarimento PI012958-26

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 18:16

Domanda : ALLEGATO 5.3 SCHEDA DI ANAMNESI In relazione alle tabelle riportate a pag. 3 dell’Allegato 5.3, si chiede di chiarire il rapporto tra la tabella “Indice del punteggio livello di incontinenza”, che correla il punteggio complessivo a un numero di pezzi/die, e la successiva tabella che definisce la “Fornitura giornaliera” sulla base di ulteriori variabili. In particolare, si chiede di specificare se la seconda tabella debba intendersi come integrazione, eccezione o sostituzione della prima e quale delle due debba considerarsi prevalente ai fini della determinazione della fornitura. Si chiede inoltre di chiarire come debba essere interpretata la discrepanza tra il numero di pezzi giornalieri indicato per il livello “medio” nella prima tabella (2–3 pz/die) e lo schema di fornitura riportato nella seconda tabella per il medesimo livello, che prevede una dotazione complessiva apparentemente superiore.

Risposta : Come riportato al capitolato di gara paragrafo 7.6, la scheda di anamnesi è lo strumento che dovrà utilizzare il personale infermieristico dedicato all’attività al fine di individuare il tipo e il grado di incontinenza dell’assistito. La scheda anamnesi inserita in gara rappresenta un modello a cui potranno fare riferimento le Aziende sanitarie che non ne fossero dotate. Tale modello potrà quindi essere oggetto di modifiche per una corretta redazione del piano assistenziale degli utenti.

Chiarimento PI079219-26

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 18:14

Domanda : Chiediamo di valutare la possibilità di uno spostamento della data di presentazione delle offerte di almeno 30 giorni, al fine di consentire il recepimento delle vostre risposte ai suddetti chiarimenti nonché la predisposizione della miglior offerta per ciascun concorrente.

Risposta : Non si ravvisano motivi per una proroga dei termini dati per la presentazione dell’offerta.

Chiarimento PI077989-26

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 18:07

Domanda : Pag. 57 di 82 del Disciplinare di gara – tabella dei criteri di valutazione: criterio n. 10. Si scrive che il punteggio sarà attribuito in funzione del numero di ausili in possesso di “… sostanze con capacità dermoprotettive/lenitive nel rispetto di quanto previsto nei CAM …”. Si chiede conferma che sia parimenti valutata anche la presenza di altri sistemi o tecnologie di dermoprotezione che non utilizzino sostanze, in quanto il focalizzarsi sulle “sostanze” potrebbe risultare limitativo della concorrenza.

Risposta : Si conferma, specificando che il criterio andrà a premiare il maggior numero di ausili con presenza di sostanze/sistemi con capacità dermoprotettiva/lenitive nel rispetto di quanto previsto nei CAM. Fermo restando la comprova richiesta dal criterio in questione.

Chiarimento PI020678-26

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 17:50

Domanda : Disciplinare di gara, Art. 18.1 - Criteri di valutazione dell’offerta tecnica, Tabella dei criteri, Criterio num. 15 “Ampliamento della gamma con introduzione di prodotti facoltativi – Taglie <> per specifica tipologia di ausilio” chiediamo conferma che la denominazione delle taglie estreme “XXXL, XXL, XL” sia solo indicativa dal momento in cui ogni azienda sul mercato potrebbe attribuire una denominazione differente di taglia per prodotti che comunque coprono una circonferenza vita superiore a 150 cm. Pertanto, chiediamo conferma che le taglie estreme siano individuate non sulla base della denominazione di taglia (XXXL, XXL, XL), bensì sulla base della circonferenza vita che dovrà essere superiore a 150 cm e con range di dimensione crescenti e diversi per le varie taglie estreme offerte.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI020668-26

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 17:48

Domanda : -Disciplinare di gara, Art. 18.1 - Criteri di valutazione dell’offerta tecnica, Tabella dei criteri, Criterio num. 16 “Ampliamento della gamma con introduzione di prodotti facoltativi – Differente livello di assorbenza per specifica tipologia di ausilio e ulteriore tipologia di ausilio” chiediamo conferma che per quanto riguarda la categoria “assorbente senza sistema integrato di fissaggio (sagomato): sagomato lady maxi, lady extra, lady plus/normal” saranno conteggiati non solo ausili con assorbenza maggiore rispetto all'obbligatorio ma anche prodotti con differente livello di assorbenza giacché le indicazioni “extra/plus/normal” comunemente nel mercato individuano prodotti per incontinenza leggera di dimensioni e assorbenze inferiori rispetto al prodotto previsto come obbligatorio.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI020666-26

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 17:42

Domanda : Con riferimento alla gara in oggetto, sottoponiamo la richiesta di chiarimento di seguito: - Disciplinare di gara, Art. 16 Offerta Tecnica lettera g) Certificazioni/Rapporti di Prova (pag. 44). Siamo a chiedere gentile conferma che i certificati debbano essere rilasciati da un laboratorio accreditato ACCREDIA specificatamente per le seguenti metodiche (prove) di laboratorio: 001 NMC93, 002 NMC93 e 003 NMC93, allo scopo di non inficiarne l’attendibilità, l’affidabilità e la conformità delle prove stesse e che non saranno, pertanto, ritenuti validi rapporti di prova inerenti metodiche per i quali i laboratori non siano espressamente accreditati.

Risposta : Si conferma che le prove devono essere eseguite da laboratori accreditati come già riportato nel disciplinare lettera g) paragrafo 16: .. “si precisa che le certificazioni/rapporti di prova devono avere data non antecedente a più di 18 mesi dalla data di pubblicazione del bando sulla GUUE, riportare i risultati delle prove di laboratorio richieste nell’Allegato 6 “Prove di laboratorio” ed essere effettuate da un laboratorio terzo accreditato (es. Accredia INNOVHUB ovvero altro laboratorio che utilizzi la medesima metodologia per le prove richieste).”

Chiarimento PI077993-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 17:31

Domanda : Siamo a richiederVi di rendere disponibili, ai fini della loro compilazione, l’Allegato 1a “Domanda di partecipazione”, l’Allegato 4 “Patto di integrità” e l’Allegato 12 “Modulo per l’attestazione di pagamento dell’imposta di bollo” in formato word.

Risposta : Al fine di agevolare la compilazione dei documenti indicati si provvede ad allegare in formato word: Allegato 1a “Domanda di partecipazione”, Allegato 4 “Patto di integrità” e Allegato 12 “Modulo per l’attestazione di pagamento dell’imposta di bollo”.

Chiarimento PI077991-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 17:30

Domanda : Pag. 66 di 82 del Disciplinare di gara – tabella dei criteri di valutazione, criterio n. 26. Si chiede di chiarire meglio cosa sia necessario produrre per permetterne la valutazione da parte della commissione giudicatrice.

Risposta :

Trattasi di un criterio discrezionale, pertanto l’operatore economico dovrà riportare, nella relazione tecnica, una proposta tecnico-organizzativa che illustri il criterio sulla base degli elementi di valutazione evidenziati nella colonna “Modalità di attribuzione del punteggio”.


Chiarimento PI077984-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 17:28

Domanda : Pag. 47 di 82 del Disciplinare di gara – Dichiarazione firmata contenente i dettegli dell’offerta coperti da riservatezza. Si chiede conferma che, oltre all’oscuramento della Relazione Tecnica, possa essere considerato segreto tecnico anche quanto riportato nelle schede tecniche, negli studi e nelle certificazioni presentate a comprova.

Risposta : L’operatore economico potrà indicare, su tutti i documenti presentati, cosa considera segreto tecnico e commerciale. tali segreti dovranno essere opportunamente comprovati Resta comunque in capo all’Agenzia la conferma rispetto alla sussistenza dei segreti tecnici e commerciali dichiarati.

Chiarimento PI055158-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 17:25

Domanda : chiediamo di precisare come devono essere compilate, in piattaforma Sater , le aree di caricamento denominate "* CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO" e * DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO" (entrambe obbligatorie), considerato che l'offerta deve essere formulata per "costo giornaliero utente" e non per singolo prodotto.

Risposta :

Tali campi rappresentano il codice identificativo univoco del prodotto o servizio e la relativa descrizione, attribuiti dall’Operatore Economico ad ogni prodotto o servizio per il quale presenta offerta.” Nella specifica procedura l’OE deve attribuire, in fase di gara, un codice che poi verrà utilizzato in esecuzione (ordini, ddt, fatture) alle voci:

Costo giornaliero utente forfettario per la fornitura di ausili

Costo giornaliero utente forfettario per il servizio di consegna domiciliare


Chiarimento PI012954-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 17:14

Domanda : Nella piattaforma SATER, sezione “Caricamento lotti”, in corrispondenza delle righe “Costo giornaliero utente forfettario” di ogni singolo lotto sono presenti due campi obbligatori (meramente descrittivi): “Codifica articolo operatore economico” e “Denominazione articolo operatore economico”. Siamo a chiedere che cosa sia necessario indicare in questi campi, anche in considerazione del fatto che ogni lotto di gara contempla una molteplicità di dispositivi da offrire, e che questi campi sono correlati al lotto e non ai singoli articoli.

Risposta :

Tali campi rappresentano il codice identificativo univoco del prodotto o servizio e la relativa descrizione, attribuiti dall’Operatore Economico ad ogni prodotto o servizio per il quale presenta offerta.” Nella specifica procedura l’OE deve attribuire, in fase di gara, un codice che poi verrà utilizzato in esecuzione (ordini, ddt, fatture) alle voci:
  • Costo giornaliero utente forfettario per la fornitura di ausili;
  • Costo giornaliero utente forfettario per il servizio di consegna domiciliare.

Chiarimento PI020659-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:41

Domanda : Con riferimento alla gara in oggetto, sottoponiamo la richiesta di chiarimento di seguito: - Disciplinare a pag. 35 si evidenzia che la Relazione Tecnico-Descrittiva deve essere “di massimo 15 pagine” e si chiede di valutare l’aumento del limite ad almeno 40 facciate complessive oppure, qualora fosse confermato il vincolo delle 15 pagine, si richiede la possibilità di estenderlo almeno a 30 facciate. In quanto 15 facciate potrebbero essere insufficienti per rispondere in modo esaustivo e completo ai criteri di valutazione previsti dal disciplinare. Inoltre, si chiede conferma che siano escluse dal conteggio sia la copertina sia l’indice riepilogativo degli elaborati. Infine, si richiede la possibilità di allegare file aggiuntivi alla relazione tecnica.

Risposta :

In riferimento alla relazione Tecnica si precisa che:

• l’offerta deve essere di 15 pagine A4 carattere Arial 11, corrispondenti pertanto a 15 facciate;
• che si intende esclusa sia la copertina sia l’indice riepilogativo degli elaborati
• è consentito allegare alla Relazione tecnica altri file, nella misura strettamente necessaria a presentare ad esempio layout, tabelle o altro strumento esplicativo per alcuni criteri, fermo restando che tutti i criteri oggetto di valutazione devono essere sviluppati all’interno della relazione tecnica.

Chiarimento PI012970-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:41

Domanda : ALLEGATO 3 ACCORDO DI DESIGNAZIONE DEL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO Domandiamo cortese conferma che tale documento sarà richiesto solamente all’aggiudicatario, e che non sia quindi necessario presentare alcunché a riguardo in sede di partecipazione alla gara.

Risposta : Si conferma

Chiarimento PI012950-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:40

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA Pag. 56 di 82 – criterio 8 “Superficie tampone assorbente vs superficie totale (SSCCP - MI 03) Allegato 6 Prove di laboratorio punto 1.8”. Si scrive che il punteggio sarà attribuito “… fino al massimo di 2,40 punti …”. Tuttavia il criterio prevede al massimo 0,70 punti. Riteniamo che 2,40 si tratti di un refuso.

Risposta : Si conferma che trattasi di un refuso e deve intendersi: fino al massimo di 0,70 punti

Chiarimento PI012943-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:39

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA Pag. 49 di 82 – punto 17 “Offerta economica”. “… L’offerta economica […] deve indicare a pena di esclusione i seguenti elementi: […] d) i costi della manodopera riferiti alla consegna …”. Nella piattaforma SATER non si rileva tuttavia il campo relativo all’indicazione dei costi della manodopera. Dove vanno indicati?

Risposta : In riferimento a tale quesito si chiede di prendere visione dell’avviso pubblicato nella pagina informativa della gara: link https://intercenter.regione.emilia-romagna.it/bandi-e-strumenti-di-acquisto/bandi-intercenter/bandi-e-procedure-di-gara/bandi-aperti/BANDO_GARA_PORTALE@12525627

Chiarimento PI012942-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:39

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA Pag. 46 di 82 – Relazione tecnica di cui alla lettera a). Si scrive che “… nelle 15 pagine della relazione non sono conteggiati l’indice riepilogativo degli elaborati …”. Domandiamo cortese conferma che anche l’eventuale copertina della relazione tecnica possa essere considerata al di fuori del numero di pagine massimo indicato.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI012941-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:38

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA Pag. 46 di 82 – relazione tecnica di cui alla lettera a). “… La relazione tecnica di cui alla lettera a) dovrà essere di massimo 15 pagine A4 carattere Arial 11 (nelle 15 pagine della relazione non sono conteggiati l’indice riepilogativo degli elaborati) e contenere una proposta tecnico-organizzativa che illustra, con riferimento ai criteri di valutazione discrezionali indicati nella tabella di cui al paragrafo 18.1 gli elementi di valutazione come specificato nella medesima tabella …”. Da una prima analisi, riteniamo che 15 pagine A4 carattere Arial 11 siano insufficienti per poter descrivere compiutamente le numerose richieste indicate. Il rischio è dover limitare l’offerta di servizi per poter rimanere nei limiti da Voi prefissati. Domandiamo quindi che le pagine massime siano portate almeno a 30, o che sia possibile intendere 15 pagine “fronte/retro”, e quindi 30 facciate.

Risposta : Si precisa che l’offerta deve essere di 15 pagine A4, carattere Arial 11, corrispondenti pertanto a 15 facciate. E' possibile allegare alla Relazione tecnica altri file, nella misura strettamente necessaria a presentare ad esempio layout, tabelle o altro strumento esplicativo per alcuni criteri, fermo restando che tutti i criteri oggetto di valutazione devono essere sviluppati all’interno della relazione tecnica.

Chiarimento PI012936-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:35

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA Pag. 44 e 45 di 82 “Tabella collocazione elementi di valutazione”. Per i criteri di valutazione da 1 a 8 riteniamo che, alla colonna “Collocazione degli elementi oggetto di valutazione”, l’indicazione corretta sia “Allegato 9 - foglio Valori Test + prove di laboratorio SATER” e non “Allegato 9 -foglio Valori Test + comprove SATER”, come peraltro indicato da pag. 51 a pag. 56.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI012934-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:34

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA Pag. 42 di 82 – punto e) schede tecniche: … "Le schede dovranno comunque corrispondere a quanto indicato, dall’operatore, nell’apposita colonna (N. Allegato Scheda Tecnica) dell’Allegato 7.1 Elenco ausili obbligatori e facoltativi offerti …". Che cosa va indicato in tale colonna? È sufficiente riportare il numero di ID per gli obbligatori (o di rif., nel caso dei facoltativi) del rispettivo articolo?

Risposta : Si conferma; nel caso le schede tecniche siano numerate è possibile inserire anche solo tale numero. In sostanza si chiede che quanto riportato, dall’operatore economico, nella apposita colonna dell’Allegato 7.1 (N. Allegato Scheda Tecnica) possa permettere la corretta ed immediata individuazione della scheda tecnica dell’ausilio allegata nell’offerta tecnica.

Chiarimento PI012930-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:33

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA Pag. 25 di 82 – punto 10 “Garanzia provvisoria”. Segnaliamo un probabile refuso: l’importo della garanzia provvisoria del lotto 2 (pari al 1% del valore del lotto) dovrebbe risultare € 596.405,47 e non € 659.405,47 come da Voi indicato.

Risposta : Si conferma che trattasi di refuso e che l’importo corretto della garanzia provvisoria del lotto 2 è pari ad € 596.405,47.

Chiarimento PI004052-26

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 18:33

Domanda : La presente per chiedere la cortese concessione di un congruo termine di proroga per la procedura in oggetto. Tanto si chiede in considerazione della complessità della gara, avuto particolare riguardo al valore della stessa e alla complessità della conseguente analisi tecnica ed economica. Ciò consentirebbe, in linea con il principio di massima partecipazione enunciato dal Codice degli appalti, di permettere agli OO.EE. interessati alla procedura in oggetto di sottomettere la loro migliore e più ragionata offerta.

Risposta : I termini dati per la presentazione dell’offerta sono ritenuti congrui alla tipologia di gara, non si ravvisano motivi per una proroga degli stessi.

Ultimo aggiornamento: 17-03-2026, 15:34