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Dati del bando

Procedura di gara per l’affidamento in concessione, mediante finanza di progetto, di interventi di efficientamento sul patrimonio di edilizia residenziale (ERP) del Comune di Ferrara.
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto22.530.245,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema10/03/2026
Termine richiesta chiarimenti30/03/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte09/04/2026 16:00
Apertura busta amministrativa10/04/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Ambito di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi

Requisiti di sostenibilità socialesi

Previsione di specifiche clausole sociali

Allegati

Referenti

Mazzoli Cristina

telefono: 0515273435

Porcelluzzi Michele Nunzio

telefono: 0515273015

Malatesta Alessia

telefono: 0515273268

De Meo Davide

telefono: 0515275247

Crabbia Raffaella

telefono: 3332068857

Shehaj Ervin

telefono: 0515276421

Sichetti Francesco

telefono: 3313657168

Laurenti Arianna

telefono: 3332067947
cellulare: 0515273342

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Concessione, mediante finanza di progetto, di interventi di efficientamento sul patrimonio di edilizia residenziale (ERP) del Comune di Ferrara

CIG: BABC843D98
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI140944-26

Ultimo aggiornamento: 20/03/2026 09:10

Domanda : Buongiorno, necessitiamo dei seguenti chiarimenti a seguito della lettura del disciplinare: 1) La durata della gestione da disciplinare è prevista in 5 anni. Alla luce dei recenti indirizzi, il GSE è più incline ad approvare progetti di durata maggiore (almeno 10 anni). Si richiede pertanto se, in fase di presentazione dell'offerta, sia possibile proporre come miglioria una concessione più lunga anche se questa non è premiata con alcun punteggio. 2) A pag.20 del disciplinare all'art. 6.1 lett. F punto 4, nel gruppo di lavoro dei progettisti, è richiesta la presenza di un EGE certificato UNI CEI 11339. Dato che una ESCo certificata UNI 11352 può firmare gli stessi documenti che possono essere firmati da un EGE (Diagnosi Energetiche, ricoprire il ruolo di Energy Manager, consulenze nella gestione dell’energia, ecc.. ) si chiede se, in caso di presenza di una ESCo come nel caso in esame, la figura dell'EGE possa essere facoltativa e non obbligatoria all'interno del gruppo di lavoro. 3) A pag. 21 del disciplinare art.6.3 lett. A ci sono le categorie richieste per i progettisti. Chiediamo se è possibile presentare come comprova la determina di approvazione del PFTE di lavori analoghi.

Risposta : Si risponde alle richieste di chiarimenti in ordine di presentazione:

1) La durata della gestione, come stabilito nei documenti di progetto, è fissata in cinque anni e non può essere modificata in sede di offerta;
2) I professionisti che costituiscono gruppo di lavoro, incluso l'Esperto in Gestione Energetica E.G.E. in possesso di certificazione ai sensi della UNI CEI 11339, sono figure obbligatorie e non facoltative, come disposto al par. 6.1, lett. f) del Disciplinare di gara. Tale requisito di idoneità professionale è ulteriore al requisito di cui al par. 6.1, lett. c) del medesimo Disciplinare;
3) Si conferma, con la precisazione che dovrà risultare l'avvenuta esecuzione, con buon esito, delle prestazioni svolte nel periodo e per gli importi, categorie e ID Opere dei lavori previsti dal Disciplinare di gara.

Chiarimento PI140132-26

Ultimo aggiornamento: 20/03/2026 09:06

Domanda : QUESITO 1: Incompletezza documentazione obbligatoria (Relazione ex-Legge 10) Si rileva l'assenza della Relazione Tecnica di Progetto (ex-Legge 10), documento espressamente previsto dall'art. 8 dell’Allegato I.7 al D.Lgs. 36/2023. Tale carenza impedisce ai concorrenti di conoscere i parametri termofisici degli edifici allo stato attuale (Baseline) e di verificare la coerenza degli interventi proposti. Si richiede di pubblicare la Relazione ex-L10 completa di calcoli energetici. QUESITO 2: Mancata ripercorribilità dei calcoli per target NZEB Il progetto dichiara il raggiungimento della qualifica NZEB citando il D.M. 26/06/2015. Tuttavia, ai sensi dell'art. 39 dell'Allegato I.7 (ripercorribilità delle calcolazioni), non risultano forniti i calcoli degli indici di prestazione energetica ( e ) né i dati dell'edificio di riferimento. Inoltre, non risulta considerata la normativa della Regione Emilia-Romagna (DAL 156/2008 e s.m.i.), prevalente per il territorio di Ferrara. Si richiede di fornire i calcoli analitici e i software utilizzati. QUESITO 3: Opacità nella stima degli incentivi Conto Termico 3.0 Il Piano Economico Finanziario (PEF) pone a base del finanziamento dell'opera ricavi da Conto Termico 3.0 per circa € 16.122.951. Non è presente alcun allegato tecnico che esplichi la metodologia e i parametri (tipo di intervento, mq di riferimento, ipotesi divisione immobili) utilizzati per il calcolo di tale importo. Data l'incidenza determinante sulla sostenibilità dell'investimento, si richiede di pubblicare la relazione tecnica di calcolo degli incentivi previsti. QUESITO 4: Assenza del Capitolato Speciale d'Appalto Ai sensi dell'art. 32 dell'Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023, qualora i lavori siano affidati sulla base di un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), deve essere redatto il Capitolato Speciale d'Appalto (CSA). La "Bozza di Convenzione" presente non soddisfa i contenuti minimi tecnici richiesti dal predetto articolo. Si richiede l'integrazione del CSA per definire con precisione le obbligazioni tecniche e qualitative dell'appaltatore. QUESITO 5: Carenza di dettagli materici e stratigrafie (Art. 21) In violazione dell'art. 21 dell'Allegato I.7, il progetto omette la definizione delle caratteristiche tecnico-costruttive e materiche dei componenti (stratigrafie). Vengono indicati solo valori di trasmittanza e conducibilità, ma non gli spessori esatti degli isolamenti e la natura dei materiali. Si richiede di fornire gli abachi delle stratigrafie di progetto per tutte le superfici oggetto di intervento (pareti, coperture, solai). Stesso discorso per i ponti termici ante e post operam e le strategie di mitigazione degli stessi. QUESITO 6: Incompletezza del Computo Metrico Estimativo (CME) Il CME fornito riporta quantità totali per voci di lavorazione rilevanti (es. isolamento a cappotto voce A10.019.130) senza riportare le scomposizioni delle misure (colonne di calcolo). Tale modalità impedisce di verificare la corrispondenza tra le quantità computate e le superfici graficamente individuate, violando il principio di trasparenza e precisione dell'offerta. Si richiede la pubblicazione del computo metrico dettagliato. QUESITO 7: Assenza delle indicazioni per la Sicurezza (Art. 15) Non risultano forniti i contenuti minimi relativi alle prime indicazioni e misure per la tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, previsti dall'art. 15 dell'Allegato I.7 per il PFTE. Si richiede l'integrazione degli elaborati relativi alla sicurezza (PSC preliminare). RICHIESTA CONCLUSIVA In considerazione della rilevanza delle integrazioni documentali richieste, necessarie per la formulazione di un'offerta seria e congrua, si richiede di caricare la documentazione necessaria quanto prima e/o di prevedere una proroga alla scadenza.

Risposta : Si risponde alle richieste di chiarimenti in ordine di presentazione:

1) La "Relazione ex-Legge 10" citata dal richiedente non costituisce un "documento obbligatorio" del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e non vi è uno specifico riferimento nell'art. 8 dell'Allegato I.7 del D. lgs. 36/2023. Si precisa in ogni caso che lo stato di fatto degli immobili è descritto nell'elaborato 1 del PFTE "Relazione Generale - Inquadramento territoriale (01bis)" e che il concorrente potrà presentare, nell'offerta tecnica, proposte migliorative che saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione giudicatrice, all'interno del Macrocriterio Qualità tecnica degli interventi;
2) L'art. 39 dell'Allegato I.7 del D. Lgs. 36/2023 disciplina la verifica in tutti i livelli di progettazione; pertanto, le indicazioni in esso contenute vanno rapportate allo specifico livello oggetto di verifica, come specificato al comma 1 del medesimo articolo: "Le verifiche sono condotte sulla documentazione progettuale per ciascuna fase, in relazione al livello di progettazione […]". Si precisa che la redazione puntuale dei calcoli sarà oggetto del progetto esecutivo, come previsto all'art. 22, comma 4 lett. d) dell'Allegato I.7 del D. Lgs. 36/2023;
3) Le modalità di calcolo degli incentivi del Conto Termico 3.0 sono dettagliatamente riportate nella documentazione disponibile sul sito del GSE: Documenti Conto Termico 3.0, moduli e procedure ufficiali, in particolare nel documento "Regole applicative del D.M. 7 agosto 2025";
4) L'art. 32 dell'Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023, citato dal richiedente, è relativo ad elaborato del Progetto Esecutivo e sarà pertanto predisposto in sede di sviluppo di tale livello di progettazione, con i contenuti ivi prescritti;
5) Premesso che la procedura ha per oggetto una concessione di interventi di efficientamento e non un contratto d'appalto, si rileva come il disposto del citato art. 21 dell'allegato I.7 risulti comunque soddisfatto, in quanto lo stesso prevede che il progetto debba essere sviluppato "con un livello di approfondimento tale da individuare prestazionalmente [quindi in termini di risultati attesi] le caratteristiche principali, anche geometriche, formali, tecnico-costruttive e materiche, dell'intervento […]". I risultati attesi, in termini di prestazioni energetiche dei componenti, sono individuati nell'elaborato 2 "Relazione Tecnica"; mentre, le principali caratteristiche, anche geometriche, sono riportate nell'elaborato 4 "Elaborati grafici tipologici";
6) Il Computo Metrico Estimativo (CME) del PFTE posto a base di gara riporta le quantità, i prezzi unitari e i prezzi totali delle lavorazioni, ai fini della formulazione dell'offerta, in conformità alle prescrizioni dell'art. 16 dell'Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023. Pertanto, non si ravvisa la necessità di fornire ulteriore documentazione;
7) Si premette che l'elenco degli elaborati del PFTE di cui all'art. 6, comma 7 dell'Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023 non ha carattere tassativo: "Il PFTE, in relazione alle dimensioni, alla tipologia e alla categoria dell'intervento è, in linea generale, […] composto dai seguenti elaborati […]". Ai fini della presentazione dell'offerta, si precisa che l'importo dei costi della sicurezza non soggetto a ribasso è pari ad € 420.220,00, come indicato nei documenti di progetto, e che il Piano di Sicurezza e Coordinamento sarà elaborato nel successivo livello di progettazione esecutiva.
Considerate le risposte fornite ai precedenti quesiti, non si ravvisa la necessità di prorogare i termini per la presentazione delle offerte.

Chiarimento PI137432-26

Ultimo aggiornamento: 13/03/2026 16:40

Domanda : Buon pomeriggio, in buona parte del testo del disciplinare sono saltati i riferimenti ai capitoli ed è presente la scritta "errore. l'origine riferimento non è stata trovata". Sarebbe possibile ripubblicare il disciplinare? Saluti

Risposta : Si rende disponibile la versione del Disciplinare di gara riportante i numeri dei paragrafi non visibili nella versione pubblicata. Si precisa che tali paragrafi risultano agevolmente identificabili dalle relative descrizioni e che la presente pubblicazione è effettuata al solo fine di agevolare la consultazione, senza incidere sul contenuto del documento già disponibile.

Ultimo aggiornamento: 25-05-2026, 20:04