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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E DI RAFFRESCAMENTO E LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NEGLI EDIFICI DELLA PROVINCIA DI FORLI’-CESENA - APPALTO INTEGRATO
Ente appaltantePROVINCIA DI FORLI' - CESENA
Bando rettificato
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto4.781.064,68 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema29/06/2026
Termine richiesta chiarimenti31/07/2026 10:00
Termine presentazione delle offerte12/08/2026 10:00
Apertura busta amministrativa12/08/2026 10:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

PROGETTO
(74.66 MB)
BANDO DI GARA
(217.12 kB)
MODULISTICA
(14.73 MB)

Referenti

Hafi Alemani Soufian

telefono: 0543714217

Costa Alessandro

telefono: 0543714324

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E DI RAFFRESCAMENTO E LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NEGLI EDIFICI DELLA PROVINCIA DI FORLI’-CESENA - APPALTO INTEGRATO

CIG: BC32EE1AB4
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI359041-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:44

Domanda : “Quesito 1 Con riferimento alle modalità di redazione dell'Offerta Tecnica e, in particolare, al limite massimo di n. 5 pagine previsto per ciascun criterio di valutazione, si chiede di confermare che: •la copertina e l'indice dell'elaborato non siano computati nel suddetto limite di pagine; •non siano previsti vincoli specifici relativamente ai margini di pagina, oltre a quelli espressamente indicati nella documentazione di gara; •sia consentito, limitatamente a tabelle, schemi, grafici, diagrammi e figure, utilizzare caratteri e interlinee di dimensione inferiore rispetto a quelli prescritti per il testo corrente (Arial, dimensione 12, interlinea 2), fermo restando il requisito della piena leggibilità dei contenuti. Si chiede cortesemente conferma di quanto sopra. Quesito 2 Con riferimento al documento PP_Allegato_G1, nella colonna “UTILIZZO” viene indicata la destinazione d’uso del generatore (caldaia, pompa di calore, TLR o altro), specificando il servizio svolto (ad esempio: riscaldamento scuola e palestra, sola produzione di ACS, ecc.). Relativamente alla produzione di acqua calda sanitaria (ACS), tale utilizzo risulta indicato esclusivamente per i seguenti immobili: •Palestra Centro Studi – Codice 2, Forlì; •Istituto Professionale Macrelli – Codice 33, Cesena; •Liceo Scientifico Ferrari – Palestra – Codice 38, Cesenatico. Poiché per i restanti immobili la colonna “UTILIZZO” non riporta alcuna indicazione in merito alla produzione di ACS, si chiede di confermare che tale servizio sia effettivamente previsto esclusivamente presso gli immobili sopra elencati. Diversamente, si richiede cortesemente di integrare la documentazione indicando gli ulteriori immobili dotati di impianti per la produzione di ACS, al fine di consentire una corretta valutazione delle attività manutentive previste. Restiamo in attesa di un vostro cortese riscontro.

Risposta : Con riferimento al Quesito 1:In relazione alle modalità di redazione della Busta B - Offerta Tecnica (paragrafi 16 e 18.1 del disciplinare di gara), si precisa quanto segue: Copertina e Indice: Si conferma che l'eventuale copertina (frontespizio) e l'indice generale dell'elaborato non rientrano nel computo del limite massimo delle 5 facciate prescritte per ciascuna relazione tecnica, purché non contengano elementi descrittivi o contenuti di merito dell'offerta tecnica relativi al criterio. Margini di pagina: Si conferma. Fermo restando l'obbligo di rispetttare la leggibilità del documento e le prescrizioni sul formato (A4), tipo di carattere (Arial 12) e interlinea (interlinea 2), non sono previsti vincoli specifici aggiuntivi per i margini di pagina oltre a quelli generali del software di elaborazione testi. Font per tabelle, schemi e grafici: Si conferma. Limitatamente agli elementi grafici, figure, schemi, diagrammi e tabelle identificative, è consentito l'utilizzo di caratteri e interlinee ridotti rispetto al testo corrente (Arial 12, interlinea 2), a condizione che la leggibilità di tutti i contenuti risulti garantita e chiara in sede di valutazione da parte della Commissione Giudicatrice.


Risposta Quesito n. 2 - Con riferimento al documento PP_Allegato_G1, nella colonna "UTILIZZO" viene indicata la destinazione d'uso del generatore (caldaiai, pompa di calore, TRL o altro), specificando il servizio svolto (ad esempio: riscaldamento scuola e palestra, sola produzione di ACS, ecc.)
Relativamente alla produzione di acqua calda sanitaria (ACS), tale utilizzo risulta indicato esclusivamente per i seguenti immobili:
- Palestra Centro Studi - Codice 2, Forlì
- Istituto Professionale Macrelli - Codice 33, Cesena
- Liceo Scientifico Ferrari - Codice 38, Cesenatico
.......................si chiede di confermare o integrare l'elenco

Chiarimento PI362846-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:40

Domanda : Con riferimento a quanto riportato nel CSA a pag. 29, ove si prevede che: “Ai fini esclusivi del presente articolo, i generatori di calore a condensazione proposti dall’Appaltatore dovranno essere conformi a quanto previsto dal Conto Termico 3.0 (D.M. 26/09/2025).” si rileva una incongruenza rispetto alle disposizioni contenute nel citato D.M. 26/09/2025 (Conto Termico 3.0). In particolare, alla luce della normativa richiamata, i generatori di calore a condensazione non risultano tra le tipologie di intervento ammesse agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0 e, pertanto, non risultano incentivabili ai sensi del suddetto decreto. Si chiede pertanto di voler confermare se il riferimento ai generatori a condensazione e alla relativa conformità ai requisiti del Conto Termico 3.0 debba considerarsi un mero refuso oppure, in alternativa, di procedere alla rettifica del testo posto a base di gara, al fine di eliminare ogni possibile ambiguità interpretativa da parte degli operatori economici. Ringraziando per la disponibilità, si resta in attesa di cortese riscontro. Cordiali saluti

Risposta : In risposta al quesito relativo alla pag. 29 del Capitolato si conferma che il riferimento ai generatori a condensazione e alla relativa conformità ai requisiti del Conto Termico 3.0 è da considerarsi un mero refuso.

Chiarimento PI367940-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:39

Domanda : Con riferimento alla documentazione di gara, e in particolare ai documenti: •“DG_Cronoprogramma” •“DG_Schema_contratto” si chiede cortesemente di voler fornire i seguenti chiarimenti. 1. Tempistiche di pagamento Con riferimento al documento “DG_Cronoprogramma”, si chiede di precisare se le tempistiche di pagamento indicate debbano essere riferite alla pianificazione temporale complessiva degli interventi stabilita dall’Amministrazione Contraente (ad esempio nell’ambito del Titolo II) oppure se debbano essere determinate sulla base dell’effettivo stato di avanzamento e del completamento delle prestazioni affidate nell’ambito dell’appalto. 2. Modalità di liquidazione delle prestazioni secondarie Con riferimento al documento “DG_Schema_contratto”, si chiede di voler chiarire le modalità di liquidazione del corrispettivo relativo alle prestazioni secondarie (lavori e servizi). Si rileva, infatti, che al punto 2 del suddetto documento risultano disciplinate le modalità di pagamento delle prestazioni principali, mentre al punto 3 non sono espressamente indicate le modalità di liquidazione applicabili alle prestazioni secondarie. Si chiede pertanto di specificare le modalità e le tempistiche di corresponsione del relativo corrispettivo. Ringraziando per la collaborazione, si resta in attesa di cortese riscontro. Cordiali saluti.

Risposta :

Con riferimento al Quesito 1 - punto 1 e 2

Per la prestazione principale, i pagamenti saranno corrisposti per canoni bimestrali, come definito nell'elaborato “DG_Cronoprogramma” e nell'elaborato "Capitolato speciale prestazionale", comprendendo la prestazione principale.

Le tempistiche di pagamento relative alla prestazione secondaria, saranno determinate sulla base dell'effettivo stato di avanzamento e del completamento delle prestazioni affidate nell'ambito dell'appalto come indicato al punto 7.3 del "Capitolato speciale prestazionale".

Chiarimento PI365944-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:37

Domanda : Con riferimento ai sub-criteri dell'offerta tecnica per i quali il disciplinare prevede che la relativa relazione sia composta da un massimo di“5 facciate di foglio A4 – carattere Arial 12 interlinea 2”, si chiede di precisare se il termine“facciata” debba essere inteso: •come singola pagina (solo fronte), e quindi con un limite massimo di 5 pagine complessive; •oppure come singolo lato del foglio, consentendo pertanto la redazione della relazione su 5 fogli fronte/retro, per un totale di 10 pagine. Nel caso in cui il limite di 5 facciate sia da intendersi come riferito a 5 pagine complessive (solo fronte), si chiede di valutare l'opportunità di ampliarne l'estensione, in considerazione della complessità del servizio e dell'ampiezza degli elementi richiesti ai fini della valutazione dell'offerta, al fine di consentire una più completa ed efficace descrizione delle soluzioni proposte.

Risposta : Risposta al quesito: Si precisa che il termine “facciata” indicato nel disciplinare di gara (paragrafi 16 e 18.1) deve intendersi come singola pagina (solo fronte) di un foglio formato A4. Pertanto, laddove sia prescritto un limite massimo di 5 facciate per ciascuna relazione tecnica afferente ai singoli sub-criteri qualitativi (B.1.1, B.1.2, B.2.1, B.3.1 e B.5.1), la lunghezza complessiva dell'elaborato redatto non potrà superare n. 5 pagine totali per ciascun sub-criterio. 2. In merito alla richiesta di ampliamento, si conferma che le condizioni della documentazione di gara e i relativi limiti dimensionali prescritti rimangono inalterati. Il dimensionamento fissato dalla Stazione Appaltante è proporzionato rispetto all'oggetto dell'appalto e volto a garantire il rispetto dei principi di sintesi, parità di trattamento e tempestività nella valutazione delle offerte. In risposta al medesimo argomento ad altro quesito si è altresì chiarito che: n relazione alle modalità di redazione della Busta B - Offerta Tecnica (paragrafi 16 e 18.1 del disciplinare di gara), si precisa quanto segue: Copertina e Indice: Si conferma che l'eventuale copertina (frontespizio) e l'indice generale dell'elaborato non rientrano nel computo del limite massimo delle 5 facciate prescritte per ciascuna relazione tecnica, purché non contengano elementi descrittivi o contenuti di merito dell'offerta tecnica relativi al criterio. Margini di pagina: Si conferma. Fermo restando l'obbligo di rispetttare la leggibilità del documento e le prescrizioni sul formato (A4), tipo di carattere (Arial 12) e interlinea (interlinea 2), non sono previsti vincoli specifici aggiuntivi per i margini di pagina oltre a quelli generali del software di elaborazione testi. Font per tabelle, schemi e grafici: Si conferma. Limitatamente agli elementi grafici, figure, schemi, diagrammi e tabelle identificative, è consentito l'utilizzo di caratteri e interlinee ridotti rispetto al testo corrente (Arial 12, interlinea 2), a condizione che la leggibilità di tutti i contenuti risulti garantita e chiara in sede di valutazione da parte della Commissione Giudicatrice.

Chiarimento PI359402-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:33

Domanda : Spett.le Provincia di Forlì-Cesena, stante la necessità di garantire la presenza di personale specializzato e di un'adeguata organizzazione per la gestione dei sistemi di telecontrollo, come richiesto dal Capitolato, si chiede di fornire, per ciascun edificio, marca, modello e stato di funzionamento dei sistemi di telecontrollo installati, nonché di indicare se gli stessi richiedano licenze software e se queste siano in possesso dell'Ente.

Risposta :

Con riferimento al quesito si specifica che i sistemi di telecontrollo, tutti di marca HONEYWELL sono installati nei seguenti fabbricati e sono tutti regolarmente funzionanti:
1.LICEO SCIENTIFICO STATALE – FULCIERI PAOLUCCI DE CALBOLI
3.ISTITUTO TECNICO ECONOMICO – C.MATTEUCCI + ISTITUTO TECNICO – SAFFI ALBERTI
4.ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE – G.MARCONI
6.ISTITUTO TECNICO AERONAUTICO – F.BARACCA
7.LICEO SCIENTIFICO STATALE – A.RIGHI + LICEO LINGUISTICO STATALE – I.ALPI
17.LICEO ARTISTICO E MUSICALE "CANOVA"
18.LICEO SOCIO-PEDAGOGICO – CARDUCCI
19.I.P.S.S.A.R P.ARTUSI
22.ISTITUTO RENATO SERRA (ITE SERRA + ISTITUTO GEOMETRI GARIBALDI)
24.ISTITUTO PROFESSIONALE IRIS VERSARI
25. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE B.PASCAL
28.ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE B.PASCAL – PALESTRA
29.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI
30.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI – CONVITTO
31.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI – SERRE
32.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI – PALESTRA
33.ISTITUTO PROFESSIONALE MACRELLI
34.ISTITUTO PROFESSIONALE COMANDINI
35.ISTITUTO TECNICO INDUSRIALE E LICEO SCIENTIFICO MARIE CURIE
36.ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E LICEO SCIENTIFICO MARIE CURIE
55.PALESTRA MARIE CURIE DI SAVIGNANO
37.LICEO SCIENTIFICO FERRARI
38.LICEO SCIENTIFICO FERRARI – PALESTRA
39.ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AGNELLI
10.RESIDENZA PROVINCIALE
42.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – OFFICINA MECCANICA
43.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – COMPRENSORIO FORLIVESE U.T
44.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – UFFICI EX POLIZIA PROVINCIALE
45.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – UFFICI
47.CENTRO UNIFICATO DI PROTEZIONE CIVILE
48.CENTRO PER LA PACE
49.CENTRO PER L'IMPIEGO E PROVVEDITORATO FORLI'
54.SEDE PROVINCIALE DI CESENA – EX CONFARTIGIANATO

Si allega in calce alla presente risposta il link alla documentazione tecnica relativa ai punti telecontrollati, monitorati e controllati, oltre ai quadri elettrici con i dati tecnici delle centraline installate. L'Ufficio Tecnico per ulteriori sopralluoghi di approfondimento per la definizione di eventuali altri elementi di dettaglio.
Si specifica che l'Amministrazione non è in possesso della licenza software per l'utilizzo del sistema di telecontrollo installato.

http://www2.provincia.fc.it/edilizia/documetazione-tecnica-telecontrollo.zip

Chiarimento PI352642-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:31

Domanda : Buongiorno con la presente sottoponiamo alla vostra cortese attenzione i seguenti chiarimenti: “Quesito 1 Con riferimento al documento “PP_G2 Impianti di climatizzazione”, si richiedono i seguenti chiarimenti ai fini della corretta individuazione e quantificazione delle apparecchiature oggetto del servizio: 1.Si chiede di dettagliare le voci descrittive attualmente riportate in maniera generica come “ALTRI SPLIT” (ad esempio per il codice provincia 1 – Liceo Scientifico Statale Fulcieri Paulucci di Calboli), in quanto tale classificazione non consente l’esatta identificazione delle unità di climatizzazione ad espansione diretta presenti presso l’immobile. Si richiede pertanto, ove disponibile, l’indicazione della tipologia, marca/modello e/o delle principali caratteristiche tecniche delle apparecchiature, analogamente a quanto riportato per altre unità correttamente identificate all’interno della medesima tabella 2.Con riferimento ai codici provincia 25 e 29, si chiede di specificare a cosa si riferiscano le quantità indicate rispettivamente pari a 4 e 6, precisando la tipologia di apparecchiature o impianti cui tali consistenze sono associate e la relativa ubicazione all’interno degli immobili interessati. 3.Con riferimento al progressivo 29, si chiede di chiarire il significato della quantità indicata pari a 219, specificando l’unità di riferimento adottata (ad esempio numero di UTA, unità split, ventilconvettori, terminali di climatizzazione o altra tipologia impiantistica), al fine di consentire una corretta interpretazione della consistenza impiantistica censita. Quesito 2 Con riferimento alla consistenza delle Unità di Trattamento Aria (UTA) presenti nel patrimonio immobiliare della Provincia di Forlì-Cesena, si chiede cortesemente di confermare che il numero complessivo delle UTA oggetto dell’appalto sia pari a n. 51 unità, come desumibile dal documento “PP_Analisi Prezzi”. Inoltre, al fine di consentire una corretta valutazione tecnica ed economica delle attività manutentive previste, si chiede di fornire il dettaglio della numerosità dei filtri d’aria installati, distinguendo almeno tra: •filtri a servizio delle Unità di Trattamento Aria (UTA); •filtri a servizio dei ventilconvettori (fan coil), ove presenti Tale informazione risulta necessaria per la corretta determinazione delle attività di manutenzione programmata e, in particolare, per la valutazione della periodicità degli interventi di pulizia dei filtri d’aria previsti dal Disciplinare Gestionale (pag. 72 di 93). Quesito 3 Con riferimento al Criterio B.3 – Gestione Sistema di Telecontrollo, al fine di consentire una corretta valutazione tecnica delle attività richieste e dell’infrastruttura attualmente in esercizio, si chiede di rendere disponibile, ove esistente, il dettaglio dei punti oggetto di supervisione e telecontrollo relativi agli immobili della Provincia di Forlì-Cesena. In particolare, si richiede la trasmissione della tabella di consistenza dei punti telecontrollati, con indicazione, a titolo esemplificativo e non esaustivo, delle grandezze monitorate e/o comandate (impianti termici, UTA, gruppi frigoriferi, centrali tecnologiche, contatori energetici, sonde ambientali, allarmi, stati di funzionamento, ecc.). Si chiede inoltre di specificare, per ciascun sistema eventualmente installato, la marca, il modello e la piattaforma software di supervisione/telecontrollo attualmente utilizzata, nonché eventuali informazioni disponibili in merito all’architettura di comunicazione e ai protocolli impiegati. Tali informazioni risultano necessarie per la corretta definizione delle modalità operative di gestione del servizio, per la valutazione dell’integrazione con i sistemi esistenti e per la formulazione di un’offerta tecnico-economica pienamente coerente con le prestazioni richieste dalla documentazione di gara. Si resta pertanto in attesa di un cortese riscontro al fine di poter definire correttamente l’entità delle prestazioni richieste e la relativa valorizzazione economica.”

Risposta :

Con riferimento al Quesito 1 - punto 1- In relazione alle informazioni contenute nelle caselle del documento "PP_G2 Impianti di climatizzazione" con l'indicazione "ALTRI SPLIT" e nelle caselle dove non sono state inserite informazioni si deve fare riferimento ad unità di climatizzazione ad espansione diretta esterne.
Per maggiore dettaglio si specifica quanto segue:
1. LICEO SCIENTIFICO STATALE – FULCIERI PAOLUCCI DE CALBOLI : 2 dualsplit e 4 monosplit. Totale macchine esterne n.6, totale condizionatori/split interni n.8.
3. ISTITUTO TECNICO ECONOMICO – C.MATTEUCCI + ISTITUTO TECNICO – SAFFI ALBERTI: 2 dualspilt e 2 monosplit. Totale macchine esterne n.4, totale condizionatori/split interni n.6.
4. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE – G.MARCONI: 3 dualsplit. Totale macchine interne n.3, totale condizionatori/split interni n.6.
25. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE B.PASCAL: 2 dualsplit . Totale macchine esterne n.2, totale condizionatori/split interni n.4.
22. ISTITUTO RENATO SERRA (ITE SERRA + ISTITUTO GEOMETRI GARIBALDI): 2 dual e 6 mono. Totale macchine esterne n.8, totale condizionatori/split interni n.12.
29. ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI: 1 dual e 1 quadrialsplit. Totale macchine interne n.2, totale condizionatori/split interni n.6.
Per un maggior dettaglio consistente nel posizionamento planimetrico delle unità esterne/interne e marca/modello, l'Ufficio tecnico è disponibilie per ulteriori sopralluoghi di approfondimento.
Con riferimento al Quesito 1- punto 2 - Con riferimento ai codici provincia 25 e 29 le unità si riferiscono a :
25. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE B.PASCAL: 2 dualsplit. Totale macchine esterne n.2, totale condizionatori/split interni n.4.
29. ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI: 1 dualsplit e 1 quadrialsplit. Totale macchine interne n.2, totale condizionatori/split interni n.6.
Con riferimento al Quesito 1- punto 3 - progr. 29 - FABBRICATO EX OLIVETI : il numero totale di 219 si riferisce al numero totale di ventilconvettori. Tali elementi terminali forniscono in inverno il riscaldamento in teleriscaldamento e d'estate il raffrescamento tramite pompe di calore a motore endotermico alimentate con gas metano.

Con riferimento al Quesito 2: Si conferma il dato di num. 51 Unità di trattamento Aria (UTA) presenti nel patrimonio immobiliare in gestione alla Provincia di Forlì Cesena. Per un maggior dettaglio consistente nel posizionamento planimetrico delle UTA, numeri di filtri a servizio delle stesse e numero di filtri a servizio dei ventilconvettori l'Ufficio tecnico per ulteriori sopralluoghi di approfondimento. Per la definizione della corretta determinazione delle attività fare riferimento al dato totale indicato nell'elaborato "PP_G2_ Impianti _climatizzazione".

Con riferimento al Quesito 3 : Per poter correttamente consentire una valutazione tecnica delle attività richieste si condividono i dati relativi alla presenza di telecontrollo nei fabbricati in gestione alla Provincia di Forlì Cesena, per i quali il sistema installato è unicamente Hone ywell.
Si riportano di seguito i fabbricati in cui è presente il sistema di telecontrollo:
1.LICEO SCIENTIFICO STATALE – FULCIERI PAOLUCCI DE CALBOLI
3.ISTITUTO TECNICO ECONOMICO – C.MATTEUCCI + ISTITUTO TECNICO – SAFFI ALBERTI
4.ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE – G.MARCONI
6.ISTITUTO TECNICO AERONAUTICO – F.BARACCA
7.LICEO SCIENTIFICO STATALE – A.RIGHI + LICEO LINGUISTICO STATALE – I.ALPI
17.LICEO ARTISTICO E MUSICALE "CANOVA"
18.LICEO SOCIO-PEDAGOGICO – CARDUCCI
19.I.P.S.S.A.R P.ARTUSI
22.ISTITUTO RENATO SERRA (ITE SERRA + ISTITUTO GEOMETRI GARIBALDI)
24.ISTITUTO PROFESSIONALE IRIS VERSARI
25. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE B.PASCAL
28.ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE B.PASCAL – PALESTRA
29.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI
30.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI – CONVITTO
31.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI – SERRE
32.ISTITUTO TECNICO AGRARIO GARIBALDI – PALESTRA
33.ISTITUTO PROFESSIONALE MACRELLI
34.ISTITUTO PROFESSIONALE COMANDINI
35.ISTITUTO TECNICO INDUSRIALE E LICEO SCIENTIFICO MARIE CURIE
36.ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E LICEO SCIENTIFICO MARIE CURIE
55.PALESTRA MARIE CURIE DI SAVIGNANO
37.LICEO SCIENTIFICO FERRARI
38.LICEO SCIENTIFICO FERRARI – PALESTRA
39.ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AGNELLI
10.RESIDENZA PROVINCIALE
42.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – OFFICINA MECCANICA
43.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – COMPRENSORIO FORLIVESE U.T
44.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – UFFICI EX POLIZIA PROVINCIALE
45.AUTORIMESSA PROVINCIALE VIA PIANCASTELLI – UFFICI
47.CENTRO UNIFICATO DI PROTEZIONE CIVILE
48.CENTRO PER LA PACE
49.CENTRO PER L'IMPIEGO E PROVVEDITORATO FORLI'
54.SEDE PROVINCIALE DI CESENA – EX CONFARTIGIANATO

Si allega in calce alla presente risposta il link da cui scaricare la documentazione tecnica relativa ai punti telecontrollati, monitorati e controllati, oltre ai quadri elettrici con i dati tecnici delle centraline installate. L'Ufficio tecnico è disponibile per ulteriori sopralluoghi di approfondimento per la definizione di eventuali altri elementi di dettaglio.

http://www2.provincia.fc.it/edilizia/documetazione-tecnica-telecontrollo.zip

Chiarimento PI351628-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:29

Domanda : Spett.le Ente, 1. In riferimento all’Allegato G2 –“ Impianti di climatizzazione estiva”: per l’edificio nr. 29 – Edificio Ex Olivetti in via Buonarroti 7, si chiede di specificare il numero di UTA oggetto del servizio e di chiarire la tipologia di unità interne a cui fa riferimento il dato “219” indicato nell’ultima colonna. 2. Con riferimento alla documentazione di gara e, in particolare, alle indicazioni relative al numero massimo di pagine previsto per la redazione dei criteri discrezionali dell’offerta tecnica,si chiede se il numero massimo di pagine previsto può essere considerato complessivamente per l’intero elaborato oppure se debba essere necessariamente rispettata la suddivisione delle pagine indicata per ciascun criterio discrezionale. Si chiede quindi di precisare se sia ammessa una diversa distribuzione delle pagine tra i criteri, fermo restando il limite complessivo previsto.

Risposta :

Con riferimento al Quesito 1 - punto 1. Il dato di 219 unità interne si riferisce al numero totale di ventilconvettori. Tali elementi terminali forniscono in inverno il riscaldamento in modalità teleriscaldamento e d'estate il raffrescamento tramite pompe di calore a motore endotermico alimentate con gas metano.Il numero totali di UTA (Unità Trattamento Aria) è pari a 1 (uno).


Con riferimento al Quesito 2 si confermano le indicazioni redazionali per singolo criterio. In relazione alle modalità di redazione della Busta B - Offerta Tecnica (paragrafi 16 e 18.1 del disciplinare di gara), si precisa quanto segue: Copertina e Indice: Si conferma che l'eventuale copertina (frontespizio) e l'indice generale dell'elaborato non rientrano nel computo del limite massimo delle 5 facciate prescritte per ciascuna relazione tecnica, purché non contengano elementi descrittivi o contenuti di merito dell'offerta tecnica relativi al criterio. Margini di pagina: Si conferma. Fermo restando l'obbligo di rispetttare la leggibilità del documento e le prescrizioni sul formato (A4), tipo di carattere (Arial 12) e interlinea (interlinea 2), non sono previsti vincoli specifici aggiuntivi per i margini di pagina oltre a quelli generali del software di elaborazione testi. Font per tabelle, schemi e grafici: Si conferma. Limitatamente agli elementi grafici, figure, schemi, diagrammi e tabelle identificative, è consentito l'utilizzo di caratteri e interlinee ridotti rispetto al testo corrente (Arial 12, interlinea 2), a condizione che la leggibilità di tutti i contenuti risulti garantita e chiara in sede di valutazione da parte della Commissione Giudicatrice.

Chiarimento PI347880-26

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 16:17

Domanda : Spett.le Provincia di Forlì Cesena, Con riferimento al Disciplinare di Gara si riporta che i CAM di riferimento sono quelli relativi al Decreto ministeriale 12 agosto 2024 mentre nei documenti Capitolato Speciale Prestazionale, Relazione di rispondenza ai C.A.M e Relazione di Sostenibilità, si riporta che "per l’esecuzione dell’appalto è previsto il rispetto dei “Criteri Ambientali Minimi” (CAM) di cui al Decreto n.256 del 23 giugno 2022 del Ministero della Transizione Ecologica (MITE), ed al successivo DM 24/11/2025, in ottemperanza a quanto indicato all’art. 57 del D. Lgs. 36/2023 (Codice degli Appalti), al fine di dare adempimento al “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione” (PAN GPP) adottato in accordo con le direttive dell’Unione Europea". Si chiede pertanto conferma che i CAM di riferimento per l'esecuzione dell'appalto sono quelli di cui al Decreto n.256 del 23 giugno 2022 del Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ed al successivo DM 24/11/2025. Distinti saluti

Risposta : In risposta al quesito si conferma che il documento cui fare riferimento per la valutazione dei CAM è "DG-Relazione CAM"

Chiarimento PI355237-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:53

Domanda : buongiorno si richiede cortesemente il perfezionamento del CIG di gara in quanto il Portale ANAC non consente la generazione dell'Avviso di pagamento e rimanda un messaggio di errore che dice: "il codice è valido ma non è attualmente disponibile per il pagamento". Restiamo in attesa di un vostro cortese riscontro. Distinti saluti

Risposta :

Buongiorno,

sentito il contact center di ANAC si conferma la correttezza del CIG. Laddove la piattaforma per il pagamento del contributo ANAC non risulti operativa o per errori di natura informatica non risulti disponibile per il pagamento, si può procedere a saldo mediante bonifico bancario presso Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a. (Roma) IBAN: IT 92 E 01030 03200 000005748153 Codice BIC/SWIFT: PASCITMMROM

Nella causale il numero avviso di pagamento pagoPA (se generato prima del blocco).Se l'avviso non è stato generato a causa del guasto tecnico, indicare il codice CIG della gara, il nome o ragione sociale e il codice fiscale del debitore

Chiarimento PI371157-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:48

Domanda : Con la presente chiediamo conferma che all'interno della cauzione provvisoria l'impegno al rilascio della cauzione definitiva non è dovuto. Cordiali saluti

Risposta : Si precisa che la sussistenza dell'impegno del garante a rilasciare la garanzia definitiva dipende dalla tipologia di operatore economico/concorrente. Ai sensi del punto 9 (pag. 39) del disciplinare di gara: l'impegno a rilasciare la garanzia definitiva non è dovuto, qualora il concorrente sia una Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) ovvero un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario costituito esclusivamente da micro, piccole e medie imprese. L'impegno a rilasciare la garanzia definitiva É invece dovuto qualora il concorrente (singolo o associato) non rientri nella definizione di MPMI.

Chiarimento PI369261-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:39

Domanda : Con riferimento ai requisiti di progettazione, nel caso di INDICAZIONE di Progettisti da parte del concorrente, non essendo configurati come Mandante/Ausiliaria/Consorziata esecutrice si chiede conferma che i suddetti soggetti possano presentare un DGUE editabile aggiornato alla nuova normativa, in quanto il sistema della Piattaforma alla sezione "Richiedi compilazione DGUE" genera il messaggio di errore "operazione non consentita, non sono presenti partecipanti per i quali è richiesta la compilazione del DGUE". In attesa di cortese riscontro, porge cordiali saluti.

Risposta : Si conferma. Il portale SATER non consente una distinta identificazione del progettista ai fini del DGUE compilabile su SATER se non nelle forme indicate, pertanto è sufficiente che in ogni caso venga allegato con riferimento al progettista un DGUE conforme alla normativa vigente.

Chiarimento PI355106-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:34

Domanda : Si rileva che la disciplina della risoluzione contrattuale contenuta nell'art. 12 dello Schema di Contratto richiama espressamente le "clausole risolutive di cui all'art. 34 del Capitolato Speciale d'Appalto". Tuttavia, nella documentazione di gara resa disponibile non risulta presente alcuna disposizione corrispondente a tale articolo. Inoltre, l'art. 8.4 del Capitolato Speciale e Prestazionale, dedicato alla risoluzione del contratto, rinvia a sua volta all'art. 12 dello Schema di Contratto. Tale impostazione determina un rinvio reciproco tra le due fonti contrattuali, in quanto lo Schema di Contratto rinvia al Capitolato per l'individuazione delle ulteriori clausole risolutive, mentre il Capitolato rinvia nuovamente allo Schema di Contratto per la disciplina della risoluzione. Ne deriva un'obiettiva incertezza interpretativa circa l'effettiva individuazione delle cause di risoluzione convenzionalmente previste dalla lex specialis, non essendo possibile identificare una disciplina integrativa autonoma rispetto a quella espressamente contenuta nell'art. 12 dello Schema di Contratto. Si chiede pertanto di confermare se, il richiamo all'art. 34 del Capitolato Speciale d'Appalto debba essere considerato un refuso ovvero, in caso contrario, di indicare il documento e la relativa disposizione cui il rinvio intende riferirsi, al fine di consentire agli operatori economici una chiara e completa individuazione del regime delle cause di risoluzione applicabili al contratto

Risposta : Buongiorno, si conferma che il rinvio dello schema di contratto all'art. 34 del Capitolato in tema di risoluzione contrattuale è un refuso. L'istituto della risoluzione contrattuale è dunque disciplinato, in forza del rinvio di cui all'art. 8.4 del Capitolato allo Schema di Contratto, alle sole ipotesi da questo previste, oltre, in ragione del principio di eterointegrazione, di quanto richiamato al medesimo articolo 12 dello Schema di Contratto a quanto previsto dagli artt. 122 e 123 del Codice dei contratti pubblici


Chiarimento PI354908-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:27

Domanda : Spett.le Ente, si chiede di confermare che relativamente al punto 5.3.2.2 REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICO-PROFESSIONALE a) l’importo complessivo indicato pari ad Euro 452.607,06 si riferisca all’importo delle opere nelle quali sono stati espletati i servizi analoghi di ingegneria e di architettura nei precedenti dieci anni.

Risposta : Si conferma. Ai sensi del punto 5.3.2.2, lett. a), del disciplinare di gara, l’importo complessivo di Euro 452.607,06 si riferisce all’importo totale dei lavori per i quali l'operatore economico/progettista ha espletato i servizi analoghi di ingegneria e di architettura nei precedenti dieci anni antecedenti al termine di presentazione delle offerte.

Chiarimento PI351253-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:25

Domanda : Buongiorno con la presente si chiede conferma che essendo in possesso di tutte le certificazioni per la riduzione menzionate al punto d) pag. 40 del disciplinare se è possibile sommarle (5 + 5 + 5 + 5 per un totale di 20) oppure se bisogna indicarne solo una. In attesa vi ringraziamo Cordiali saluti

Risposta : Si conferma che le riduzioni previste sono cumulabili, entro i limiti stabiliti dal disciplinare di gara e dall'art. 106, comma 8, del D.Lgs. 36/2023. Qualora l'operatore economico sia in possesso di più certificazioni, ai sensi dell'art. 106, comma 8, del Codice, in caso di cumulo di più riduzioni, il calcolo delle riduzioni successive viene effettuato con il metodo "a cascata" (ovvero sull'importo residuo risultante dalla riduzione precedente), dunque dato 100 di valore di partenza, si applica 5 % su 100, in seguito si applica 5 % su 95 etc. etc.

Chiarimento PI348496-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:22

Domanda : requisiti per la progettazione, comprova requisiti di capacità tecnico-professionale: in caso di prestazione fornita a soggetti privati, un'attestazione che le prestazioni siano state regolarmente e seguite e con buon esito è sufficiente a comprovare il requisito? in alternativa è sufficiente presentare contratto e fatture quietanzate?

Risposta :

Si conferma. Ai fini della comprova dei requisiti di capacità tecnico-professionale relativi ai servizi prestati in favore di soggetti privati, l'operatore economico potrà presentare:
a) L'attestazione rilasciata dal committente privato attestante la regolare esecuzione e il buon esito delle prestazioni (recante indicazione dell'oggetto, dell'importo e della categoria dell'opera);
ovvero, in alternativa:
b) Il contratto d'incarico unitamente alle fatture relative ai servizi svolti con le relative prove di avvenuto pagamento (quietanza o contabile di bonifico).

Chiarimento PI344494-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:18

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, si rappresenta che il portale ANAC al momento del pagamento del contributo, restituisce il seguente errore: "GAE07 - Il codice inserito è valido ma non è attualmente disponibile per il pagamento. E' opportuno contattare la stazione appaltante".

Risposta : Buongiorno,


sentito il contact center di ANAC si conferma la correttezza del CIG. Laddove la piattaforma per il pagamento del contributo ANAC non risulti operativa o per errori di natura informatica non risulti disponibile per il pagamento, si può procedere a saldo mediante bonifico bancario presso Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a. (Roma) IBAN: IT 92 E 01030 03200 000005748153 Codice BIC/SWIFT: PASCITMMROM

Nella causale il numero avviso di pagamento pagoPA (se generato prima del blocco).Se l'avviso non è stato generato a causa del guasto tecnico, indicare il codice CIG della gara, il nome o ragione sociale e il codice fiscale del debitore

Chiarimento PI344468-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:13

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento ai requisiti di progettazione di cui al punto 3.3.2.1 e 5.3.2.2. lett. a) del disciplinare di gara, si chiede conferma che per la partecipazione alla procedura possano essere presentati certificati di servizi di progettazione relativi alla classe e categoria S.03 (ex I/g ) che ha grado di complessità pari a 0,95, superiore a quella prevista per la classe e categoria S.04 (ex IX/b ) pari a 0,90.

Risposta : Si conferma. Ai sensi dell'art. 8 del D.M. 17/06/2016 e dell'Allegato I.8 al D.Lgs. 36/2023 (nonché in virtù del consolidato principio dell'assorbimento e dell'equivalenza dei servizi di architettura e ingegneria), è ammessa la presentazione di certificati di servizi attinenti alla categoria S.03 in quanto aventi un grado di complessità (G = 0,95) pari o superiore a quello richiesto per la categoria S.04 (G = 0,90)

Chiarimento PI342437-26

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 11:10

Domanda : Spett.le Ente, con riferimento al Disciplinare di gara, pag. 85 di 93, paragrafo “3 - Formula calcolo del punteggio dell’offerta economica relativa alla progettazione”, si riporta quanto segue: Se Ri(p)Rmed(p) PEp= X ove: PEp= punteggio economico provvisorio dell'operatore economico i-esimo in relazione alla progettazione; Ri(p)= ribasso offerto dall'operatore economico i-esimo per la progettazione; Rmed(p)= media ribassi offerti per la progettazione; a= coefficiente variabile da 0,3; X=punteggio offerta economica relativa alla progettazione, con valore massimo pari a 1. Dalla lettura della formula e delle relative definizioni sembrerebbero emergere alcuni possibili refusi o incongruenze interpretative, per i quali si richiede cortese conferma: •Nella formula Pei(p) = (Ri(p)/Rmed(p))^a × X, l’esponente indicato con la lettera a potrebbe verosimilmente corrispondere al coefficiente a definito successivamente; la formula sarebbe pertanto da intendersi come: “Pei(p)= (Ri(p)/Rmed(p))a * X” •La formulazione riportata disciplina i casi Ri(p) < Rmed(p) e Ri(p) > Rmed(p), senza esplicitare il caso Ri(p) = Rmed(p). Si chiede pertanto di confermare se la corretta formulazione debba intendersi: Se Ri(p)=Rmed, Pei(p)= (Ri(p)/Rmed(p))a * X” e, per i valori superiori alla media: Se Ri(p)>Rmed Pei(p) = X •Nella definizione del parametro a, l’espressione “coefficiente variabile da 0,3” potrebbe risultare suscettibile di diverse interpretazioni. Si chiede pertanto di confermare se il coefficiente debba assumere il valore fisso a = 0,3 ai fini dell’applicazione della formula. Si richiede cortesemente di confermare la corretta interpretazione delle disposizioni sopra richiamate o, alternativamente, di fornire ogni utile chiarimento in merito alle modalità di calcolo del punteggio economico relativo alla progettazione. Cordiali saluti.

Risposta : Buongiorno,


si conferma che il coefficiente di ponderazione "a" (inteso alfa) relativo alla formula per l'attribuzione del punteggio economico relativo al ribasso sui servizi di progettazione è fisso e pari a 0,3

Chiarimento PI337079-26

Ultimo aggiornamento: 07/07/2026 10:34

Domanda : Gentilissimi, con riferimento ai requisiti di capacità tecnico-professionale previsti al paragrafo 5.3.2.2, lett. a) del Disciplinare di gara, si richiede di confermare che per "servizi analoghi" si intenda l’avvenuto espletamento di attività di progettazione di impianti fotovoltaici. Cordiali saluti

Risposta : Buongiorno, si conferma che nell'ambito della definizione di servizi analoghi possono essere ricompresi servizi di progettazione attinenti impianti fotovoltaici.

Chiarimento PI340176-26

Ultimo aggiornamento: 07/07/2026 10:30

Domanda : Si richiede appuntamento per effettuare sopralluogo tecnico. Chiediamo istruzioni anche per l'invio della delega al ns. incaricato. In attesa di riscontro si porgono distinti saluti

Risposta : Buongiorno, con riferimento al quesito proposto si rende noto che con determinazione n. 881 del 6/7/2026 si è disposto la proroga del termine di presentazione delle offerte al 12/08/2026 ore 10:00, contestualmente al rinvio della prima seduta al 12/08/2026 ore 10:30. Si rendono noti altresì i contatti dell'Ufficio tecnico per concordare le attività di sopralluogo richieste, oltre ad ogni dettaglio di carattere amministrativo (es. delega): 0543714637 (Arch. Eva Ceccarini); 0543714208 (Geom. Annalisa Tedaldi); 0543714540 (Ing. Michele Mariani). Si allega in risposta al quesito la determinazione n. 881/2026 già allegata alla proroga su SATER.

Chiarimento PI332164-26

Ultimo aggiornamento: 07/07/2026 10:28

Domanda : Spett.le Provincia di Forlì-Cesena, la scrivente Società, con riferimento alla procedura in oggetto, rappresenta quanto segue. L’appalto si caratterizza per un elevato grado di complessità, con una forte integrazione tra gestione degli impianti, responsabilità tecnico-gestionali e interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento. In particolare, le prescrizioni di cui all’art. 3.5 del Capitolato speciale e prestazione d'appalto attribuiscono alla manutenzione straordinaria inclusa nel canone un peso rilevante, determinando un significativo trasferimento di rischio tecnico ed economico in capo all’operatore. Tale rischio può essere correttamente valutato solo attraverso una conoscenza puntuale dello stato effettivo degli impianti. La documentazione di gara, pur articolata, non consente una valutazione completa; ne consegue la necessità sostanziale di effettuare sopralluoghi tecnici diretti, ancorché non espressamente previsti dalla lex specialis di gara. In questo contesto, la mancata previsione formale del sopralluogo, a fronte della sua evidente indispensabilità tecnica, accentua la fisiologica asimmetria informativa a favore dell’attuale gestore, che dispone di una conoscenza diretta e aggiornata degli impianti. Tale circostanza incide in modo significativo sulla capacità degli altri operatori di formulare un’offerta pienamente consapevole e correttamente calibrata. Si evidenzia inoltre che la scadenza attuale ricade nel periodo estivo, con conseguenti difficoltà operative legate alla ridotta disponibilità di personale tecnico, alla complessità di coordinamento delle attività di analisi e alla limitata accessibilità agli immobili (in particolare scolastici), rendendo ancora più complesso effettuare le verifiche necessarie. Alla luce di tali elementi, le tempistiche attualmente previste non appaiono coerenti con la complessità dell’affidamento e con l’esigenza di garantire condizioni effettive di partecipazione informata, nel rispetto dei principi di parità di trattamento, trasparenza e concorrenza. Tutto ciò premesso, anche alla luce dell’esigenza sostanziale di svolgere sopralluoghi tecnici, non formalmente previsti ma resi necessari dalle prescrizioni del Capitolato speciale, si chiede (i) di voler consentire lo svolgimento dei suddetti sopralluoghi nonché di esplicitarne le modalità operative (ii) la concessione di una proroga del termine di presentazione delle offerte di almeno 45 (quarantacinque) giorni. Confidando in un positivo riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta : Buongiorno, con riferimento al quesito proposto si rende noto che con determinazione n. 881 del 6/7/2026 si è disposto la proroga del termine di presentazione delle offerte al 12/08/2026 ore 10:00, contestualmente al rinvio della prima seduta al 12/08/2026 ore 10:30. Si rendono noti altresì i contatti dell'Ufficio tecnico per concordare le attività di sopralluogo richieste: 0543714637 (Arch. Eva Ceccarini); 0543714208 (Geom. Annalisa Tedaldi); 0543714540 (Ing. Michele Mariani). Si allega in risposta al quesito la determinazione n. 881/2026 già allegata alla proroga su SATER.

Ultimo aggiornamento: 17-08-2026, 12:19