Domanda : 1) Con riferimento al requisito relativo al possesso della certificazione UNI ISO 30415:2021, si chiede di confermare che possa essere ritenuta ammissibile, quale misura equivalente ai sensi del D.Lgs. 36/2023, la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, rilasciata da TÜV Italia S.r.l. quale organismo accreditato. La certificazione UNI/PdR 125:2022 costituisce, infatti, misura idonea a dimostrare il possesso di un sistema organizzativo strutturato e certificato volto alla promozione dell'inclusione, delle pari opportunità e della non discriminazione, perseguendo finalità sostanzialmente analoghe a quelle sottese alla certificazione ISO 30415:2021, attraverso l'adozione di un sistema di gestione verificato e basato su governance, processi HR, monitoraggio mediante KPI e miglioramento continuo. Si chiede pertanto di confermare che in caso di possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022 sia attribuito un punteggio pari a 1 sia per il criterio di valutazione n° 9 che per il criterio di valutazione n° 10 . 2) Si richiede conferma che, oltre alle modalità di autenticazione al portale Web ed alla App Mobile previste dal capitolato (autenticazione sicura mediante standard riconosciuti a livello nazionale ed europeo (SPID/CIE/CNS/EiDAS) nonché sistemi di Single Sign-on (SSO) compatibili con le infrastrutture degli Enti), debba essere consentita l’autenticazione tramite sistema di accessi gestito dal fornitore, come alternativa alle due modalità indicate nel capitolato. 3) Si richiede di specificare se, nell’ambito delle modalità di autenticazione consentite, la scelta di adottare una tra quelle previste debba essere lasciata al beneficiario finale oppure sia imposta dal singolo Ente per tutti i beneficiari ad esso appartenenti oppure debba essere comune a tutti i beneficiari di tutti gli Enti afferenti al presente capitolato. 4) Con riferimento all’art. 13 dell’Allegato 6 Schema di convenzione, si chiede di confermare che l’impegno del fornitore “per le operazioni di pronto intervento, per bonifiche ambientali da incidenti rilevanti, nonché per tutte le richieste e le esigenze anche urgenti riferite al servizio e per l’inoltro di reclami” debba essere considerato un refuso. 5) Si chiede di confermare che, trattandosi di servizi di natura intellettuale - art.3 del Disciplinare di gara - non sia necessario indicare nell’offerta economica i costi di manodopera e gli oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza, rientrando tali fattispecie nell’esclusione di cui all’art. 108, comma 9, del D.Lgs. n. 36/2023 In caso di risposta affermativa, si chiede di eliminare dalla busta telematica dell’offerta l’obbligatorietà di compilazione del campo “oneri aziendali per la sicurezza” o in alternativa di confermare che potrà essere riportato, in tale campo, il valore 0 6) Si chiede di confermare che, trattandosi di servizi di natura intellettuale - art.3 del Disciplinare di gara - non sia necessario indicare nell’offerta economica i costi di manodopera e gli oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza, rientrando tali fattispecie nell’esclusione di cui all’art. 57, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023 7) Con riferimento alla garanzia definitiva, quanto riportato all’art. 24 del Disciplinare di gara risulta difforme rispetto a quanto indicato all’art. 21 dell’Allegato 6 Schema di convenzione; si chiede di precisare le modalità di rilascio della garanzia definitiva 8) All’art. 15 del Disciplinare di gara, è richiesto di allegare all’offerta un indice riepilogativo degli elaborati; si chiede se per elaborati si intenda la documentazione richiamata ai punti da a) ad h) e si chiede di prevedere un campo all’interno della busta telematica dell’offerta tecnica dove poter caricare il suddetto indice 9) Con riferimento al p.to 4 dell’Allegato 4 Offerta economica, si fa presente che nella colonna “note agenzia” è precisato che “il ribasso percentuale è pari o inferiore al 2,8 %”; si chiede di confermare che tale dicitura è da considerare un refuso, in quanto il valore 2,8% è una fee e non un ribasso e, pertanto, il ribasso offerto sarà applicato al valore a base d’asta di € 1.520.656,14 che corrisponde al 2,8% del plafond welfare 10) Nella busta telematica dell’offerta economica è obbligatorio la compilazione dei campi “codifica articolo OE” e “denominazione articolo OE”, si chiede di precisare quali informazioni devono essere inserite nei suddetti campi o in alternativa di eliminare l’obbligatorietà di compilazione
Risposta : 1) Non si conferma.
2) Non si conferma.
3) Entrambe le modalità di autenticazione devono essere previste in Capitolato, lasciando alle Amministrazioni aderenti la facoltà di avvalersi della modalità ritenuta più idonea.
4) Trattasi di uno Schema di Convenzione che si adatterà successivamente in fase di stipula della Convenzione.
5) Si conferma che può essere valorizzato a 0.
6) Si conferma
7) entrambi i documenti confermano quanto previsto nell'art. 117 del Codice ; in particolare, l' art. 21 dello Schema di Convenzione descrive in maniera puntuale le modalità di presentazione del rilascio della garanzia definitiva con le dovute ripartizioni.
8) E' possibile inserire un indice riepilogativo e sintetico in uno dei documenti dell'offerta tecnica.
9) si conferma
10) I campi “CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO” e “DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO” rappresentano il codice identificativo univoco del servizio e la relativa descrizione, attribuiti dall’Operatore Economico ad ogni servizio per il quale presenta offerta. (codice alfanumerico sintetico) I codici e le denominazioni indicati dovranno essere richiamati nei documenti emessi successivamente (DDT e FT) durante l’esecuzione del contratto in caso di aggiudicazione.