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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA EX ART.71 DEL D.LGS 36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 2027/2031
Ente appaltanteCOMUNE DI PARMA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto360.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema12/08/2026
Termine richiesta chiarimenti18/09/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte28/09/2026 10:00
Apertura busta amministrativa28/09/2026 10:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

v. art.9 Disciplinare

Allegati

Referenti

Usai Donata

telefono: 0521031615

Gilardoni Giorgia

telefono: 0521031235

Conforti Roberta

telefono: 0521 031165

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1 — AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 2027/2031

CIG: BCAF5E761B
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI451307-26

Ultimo aggiornamento: 18/09/2026 11:08

Domanda : QUESITO 13 Con riferimento alla durata della dell’appalto ed in particolare alla eventualità che Il contratto possa essere oggetto di rinnovo o proroga contrattuale ai sensi dell’art. 120, comma 10 del Codice, si chiede di chiarire se il riferimento al "rinnovo" debba intendersi come mero refuso terminologico, atteso che il citato art. 120, comma 10, disciplina l'esercizio di opzioni contrattuali previamente previste nei documenti di gara e non contempla l'istituto del rinnovo contrattuale in senso proprio. Si chiede pertanto di confermare che la previsione debba essere interpretata come riferita esclusivamente all'opzione di proroga/estensione contrattuale prevista negli atti di gara. Si chiede inoltre di confermare che la facoltà di proroga convenzionale sia subordinata all’accettazione da parte del tesoriere e che pertanto non si tratti di atto unilaterale dell'Ente e quindi di obbligo per il tesoriere. QUESITO 14 Con riferimento all'art. 10 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che, in caso di richiesta di estensione della durata e della validità dell'offerta e della relativa garanzia provvisoria, sia ritenuta ammissibile, in alternativa all'emissione di una nuova garanzia provvisoria, anche la presentazione di un atto di proroga (appendice di estensione) della garanzia già costituita, rilasciato dal medesimo garante, purché assicuri la continuità della copertura per l'intero periodo richiesto dalla Stazione Appaltante. QUESITO 15 Con riferimento all'art. 4 comma 20 dello Schema di convenzione, secondo cui "su richiesta dell'Ente il Tesoriere è tenuto ad effettuare i servizi aggiuntivi, senza oneri a carico dell'Ente, secondo il progetto presentato in sede di gara", si chiede di confermare che i servizi aggiuntivi eventualmente richiesti dall'Ente nel corso dell'esecuzione del contratto siano esclusivamente quelli espressamente descritti e valorizzati nell'offerta tecnica presentata dall'aggiudicatario e che non possano essere richieste prestazioni ulteriori o diverse rispetto a quelle offerte in sede di gara. QUESITO 16 Con riferimento al’art.6 comma 2, si chiede di confermare che l’unico onere a carico del Tesoriere sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/IUV degli accrediti tramite nodo dei pagamenti. Al contrario, qualora il Tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, si chiede conferma che le modalità, fermo restando quelle normative, e le condizioni, anche economiche, saranno da concordare tra le parti. QUESITO 17 Con riferimento all'art.6 comma 9 della Convenzione, che prevede che il Tesoriere accetti i versamenti tramite assegni circolari o vidimati intestati all'Ente o al Tesoriere "senza oneri a carico dell'Ente anche in caso di assegni esteri", si chiede di precisare se per "assegni esteri" debbano intendersi esclusivamente assegni tratti su banche appartenenti all'area SEPA e negoziabili attraverso i normali circuiti bancari ovvero se la previsione ricomprenda qualsiasi tipologia di assegno estero, indipendentemente dal Paese di emissione e dalla valuta. Si chiede inoltre di confermare che eventuali spese, commissioni, oneri reclamati da corrispondenti esteri o da soggetti terzi coinvolti nell'incasso rimangano a carico del soggetto versante e non dell'istituto tesoriere. QUESITO 18 Con riferimento all’art. 7 comma 14 dello Schema di Convenzione, si chiede di confermare che il tesoriere sarà tenuto ad effettuare la verifica della corrispondenza tra il beneficiario dell’ordinativo di pagamento e il titolare del conto corrente, c.d. Verification of Payee – VOP previste dal Regolamento (UE) 2024/886, secondo quanto previsto dagli accordi interministeriali e nel rispetto delle modifiche apportate al tracciato Siope +. Si chiede pertanto di confermare che tale obbligo operi nei limiti delle informazioni e delle verifiche rese disponibili dai circuiti interbancari e dai prestatori di servizi di pagamento coinvolti e che il Tesoriere non assuma responsabilità per eventuali difformità non rilevabili attraverso i sistemi previsti dalla normativa applicabile. QUESITO 19 Con riferimento all'art. 26, commi 3 dello schema di Convenzione, si chiede di precisare quali rischi l'Amministrazione intenda ricomprendere nella "copertura a tutela dei rischi connessi alla propria attività oggetto dell'Appalto" e di confermare che tale previsione debba intendersi limitata ai rischi direttamente connessi all'esecuzione del servizio di tesoreria, risultando soddisfatta mediante le coperture assicurative già detenute dall'istituto bancario per l'esercizio della propria attività. QUESITO 20 Con riferimento all'art. 43 della Convenzione, si chiede di confermare che l'obbligo di comunicazione preventiva dello sciopero debba intendersi limitato alle informazioni di cui il Tesoriere abbia effettiva e formale conoscenza sulla base delle comunicazioni ricevute dalle competenti organizzazioni sindacali e/o dagli organismi previsti dalla normativa vigente e che il termine di dieci giorni operi nei limiti della concreta disponibilità di tali informazioni. Si chiede inoltre di confermare che non costituiscano presupposto per l'applicazione delle penali gli scioperi nazionali o di categoria regolarmente proclamati e comunicati attraverso i canali istituzionali previsti dalla normativa vigente, qualora il Tesoriere abbia provveduto a informare tempestivamente l'Ente delle possibili ricadute sul servizio.

Risposta :

Risposte:

13) Si conferma che il riferimento contenuto negli atti di gara all'art. 120, comma 10, del D.Lgs. 36/2023 deve essere inteso quale richiamo all'esercizio delle opzioni contrattuali espressamente previste nella documentazione di gara e non all'istituto del rinnovo contrattuale in senso tecnico-giuridico .
Come chiarito dalla consolidata giurisprudenza, il rinnovo del contratto presuppone una nuova manifestazione di volontà delle parti e la costituzione di un nuovo rapporto contrattuale, eventualmente anche a condizioni modificate rispetto a quelle originarie ancorché di contenuto analogo a quello originario
Diversamente, l'opzione di proroga prevista negli atti di gara costituisce una facoltà contrattualmente disciplinata ab origine e, qualora esercitata dalla Stazione Appaltante nei limiti e secondo le modalità previste dalla documentazione di gara, obbliga il Tesoriere alla prosecuzione del servizio alle condizioni contrattuali vigenti, senza necessità di un ulteriore consenso dello stesso.
Pertanto, si confermano integralmente le disposizioni contenute nel Capitolato e nella documentazione di gara.

14) L'art. 10 del Disciplinare di gara prevede espressamente che, in caso di richiesta di estensione della validità dell'offerta e della garanzia fideiussoria, il concorrente debba produrre una nuova garanzia provvisoria, rilasciata dal medesimo o da diverso garante, in sostituzione della precedente e con decorrenza dalla data di presentazione dell'offerta.
È altresì ritenuta ammissibile la presentazione di un'appendice di proroga della garanzia già costituita, rilasciata dal medesimo garante, purché la stessa assicuri senza soluzione di continuità il mantenimento di tutte le condizioni e delle coperture previste dalla garanzia originaria per l'intero periodo di estensione richiesto dalla Stazione Appaltante.

15) Si conferma che i servizi aggiuntivi eventualmente richiesti dall'Ente nel corso dell'esecuzione del contratto sono esclusivamente quelli indicati e descritti nel progetto/offerta tecnica presentato dall'aggiudicatario in sede di gara e valutati nell'ambito della procedura.
Pertanto, l'Amministrazione non potrà richiedere prestazioni ulteriori, diverse o eccedenti rispetto a quelle offerte dall'aggiudicatario, fatto salvo quanto eventualmente consentito dalla normativa vigente e dalle disposizioni contrattuali applicabili.
Restano ferme le previsioni contenute nello Schema di convenzione e negli altri atti di gara.

16) Il prevalente partner tecnologico è PayER-Lepida come da indicazioni inserite nell’allegato B Progetto Tecnico di Gara, qualora dovessero subentrare delle modifiche si valuteranno le modalità e le condizioni nel rispetto della normativa saranno da concordare tra le parti.

17) Come precisato all’art. 6 comma 9 della convenzione “ Il Tesoriere accetta i versamenti tramite assegni circolari o vidimati intestati all’Ente o al tesoriere senza oneri a carico dell’Ente anche in caso di assegni esteri” gli importi rientrano nel costo del servizio come indicato all’art. 16 comma 1 della convenzione

18) Al tesoriere è richiesto di operare secondo quanto indicato nel Vademecum OPI versione 1.8.1 attraverso i sistemi previsti dalla normativa applicabile

19) Si precisa che la previsione di cui all'art. 26, comma 3, dello Schema di Convenzione è riferita ai rischi derivanti dallo svolgimento delle attività oggetto del servizio di tesoreria affidato e alle connesse responsabilità dell'affidatario nell'esecuzione delle prestazioni contrattuali.
Si conferma pertanto che tale obbligo deve intendersi soddisfatto mediante idonee coperture assicurative riferite ai rischi direttamente connessi all'esercizio dell'attività svolta dall'operatore economico e all'esecuzione del servizio oggetto dell'appalto, purché adeguate e coerenti con gli obblighi contrattualmente assunti.
(v.risposta pubblicata in data 10/09/2026)

20) Si conferma
(v.risposta pubblicata in data 15/09/2026)




Chiarimento PI450879-26

Ultimo aggiornamento: 18/09/2026 09:20

Domanda : In merito all’ Accordo per i trattamento dei dati personali allegato al Bando , siamo a richiedere la vostra disponibilità a perfezionare la nomina e il suo testo dopo l’eventuale aggiudicazione

Risposta : RISPOSTA: Si conferma che la nomina a Responsabile del trattamento e il perfezionamento dell'Accordo per il trattamento dei dati personali saranno formalizzati con il solo operatore economico aggiudicatario nella fase successiva all'aggiudicazione e antecedente alla stipula del contratto, fermo restando che la partecipazione alla gara implica l'accettazione delle condizioni contenute nello schema allegato alla documentazione di gara.

Chiarimento PI446000-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 16:15

Domanda : Con riferimento all'art. 17 del disciplinare "Offerta Economica" viene richiesto di indicare nell'offerta economica la stima dei costi aziendali relativi alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro con riferimento alla durata quinquennale del contratto e la stima dei costi della manodopera con riferimento alla durata quinquennale del contratto. Si richiede come/dove indicare la stima dei costi sopra descritti visto che l'allegato 6 "offerta economica" non prevede uno campo dove inserirli.

Risposta : Risposta: I costi aziendali relativi alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro e il costo della manodopera con riferimento alla durata quinquennale del contratto vanno rispettivamente inseriti nei campi appositamente creati sulla piattaforma SATER con obbligo di compilazione.

Chiarimento PI424422-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 15:58

Domanda : Quesito 1. Al fine di effettuare una valutazione complessiva, si richiedono le seguenti informazioni: 1.Transato POS: volume del transato dichiarato suddiviso per bancomat e carta di credito. 2. POS abilitati PagoPA : Con riferimento all'Allegato Tecnico POS del Tesoriere e alle previsioni di cui all'art. 4, commi 14 e 15, dello Schema di Convenzione, si chiede di confermare quali delle postazioni POS indicate nell'allegato dovranno essere obbligatoriamente abilitate all'incasso tramite circuito PagoPA e se prevista una operatività mista su vari uffici (presenza di postazioni abilitate a PagoPA e altre abilitate esclusivamente ai tradizionali circuiti di pagamento elettronico); 3. Dotazione POS presso i Totem: Con riferimento ai Totem indicati nell'Allegato Tecnico POS del Tesoriere, si chiede di confermare se tali apparecchiature siano già dotate di un terminale POS di proprietà dell'Ente oppure se rientri tra gli obblighi del Tesoriere la fornitura e l'installazione del dispositivo POS necessario all'operatività dei Totem stessi. 4. Caratteristiche tecniche dei Totem e operatività PagoPA: al fine di consentire una corretta valutazione tecnica delle attività di integrazione, configurazione e gestione delle postazioni di pagamento previste dal servizio, Con riferimento ai Totem presenti nell'Allegato Tecnico POS del Tesoriere, si chiede: •per quali Totem sia richiesta l'abilitazione all'incasso tramite PagoPA; •di indicare, ove disponibile, marca, modello e release software attualmente installata sui singoli Totem; •di specificare eventuali requisiti tecnici o di integrazione che il POS fornito dal Tesoriere dovrà garantire per consentire il corretto funzionamento dell'interfaccia con i Totem in uso presso l'Ente. 5. Si richiede se l’Ente ha mutui in essere garantiti da delegazioni di pagamento accettate dall’attuale banca Tesoriera 6.Importo dei bonifici in uscita su base annua Quesito 2.1 Con riferimento all'art. 13 dello Schema di Convenzione considerato che: •il comma 2 prevede l'assunzione da parte del Tesoriere subentrante delle fideiussioni indicate dall'Ente in sede di procedura di affidamento; •il comma 3 dispone che le eventuali fideiussioni non indicate possano essere assunte dal Tesoriere subentrante previa valutazione da parte di quest'ultimo; si rileva che la documentazione di gara non riporta alcun elenco né informazioni circa eventuali fideiussioni bancarie rilasciate dal Tesoriere uscente e attualmente in essere. Si chiede pertanto di confermare che, in assenza nella documentazione di gara dell'elenco delle fideiussioni eventualmente ancora in essere, l'eventuale subentro del nuovo Tesoriere in tali affidamenti sarà in ogni caso subordinato all'esito positivo delle ordinarie valutazioni creditizie e deliberative di competenza del Tesoriere medesimo e che pertanto tale assunzione non costituisce un obbligo automatico e incondizionato per il Tesoriere subentrante. Si chiede altresì di confermare che l'eventuale mancata assunzione delle predette fideiussioni a seguito di esito negativo della valutazione creditizia non potrà costituire causa di inadempimento degli obblighi derivanti dalla Convenzione di Tesoreria. Quesito 2.2 Con riferimento all'art. 13 dello Schema di Convenzione comma 1, relativo al rilascio di garanzie fideiussorie, si chiede di confermare che il rilascio delle garanzie sia subordinato all'esito positivo delle ordinarie valutazioni creditizie e deliberative di competenza del Tesoriere medesimo e che, pertanto, tale assunzione non costituisce un obbligo automatico e incondizionato per il Tesoriere subentrante. Quesito 2.3 Con riferimento all'art. 13 dello Schema di Convenzione comma 1 si chiede di confermare che il rilascio delle garanzie sia subordinato esclusivamente all'assunzione di impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, limitatamente alle seguenti fattispecie: garanzia dell'obbligo di corresponsione di canoni, corrispettivi o pagamenti connessi a prestazioni e forniture di beni e servizi, nonché a eventuali obbligazioni aventi natura risarcitoria derivanti da inadempimenti contrattuali dell'Ente. Si chiede altresì conferma che saranno escluse dall'ambito di applicazione le fideiussioni rilasciate in favore di banche o istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi concessi. Quesito 3 Con riferimento all'art. 4 comma 7 dello Schema di Convenzione e all'art. 2 dell'Allegato Tecnico in cui si prevede espressamente che per i pagamenti eseguiti sul sistema PagoPA tramite POS il Tesoriere debba acquisire il ruolo di PSP ovvero delegare tale ruolo a un gestore del servizio, si chiede di confermare che: l'impegno del Tesoriere ad assumere direttamente il ruolo di PSP, ovvero a garantirne l'esercizio tramite soggetto delegato, sia richiesto esclusivamente con riferimento ai pagamenti PagoPA effettuati tramite POS e l'eventuale assunzione del ruolo di PSP da parte del Tesoriere in relazione a specifici servizi diversi dai pagamenti tramite POS costituisca una facoltà da definire di comune accordo tra le parti, con conseguente definizione delle relative modalità operative, tecniche ed economiche Quesito 4 Con riferimento all'articolo 7 comma 8 dello Schema di Convenzione concernente la commutazione dei mandati per cassa non riscossi, si chiede di confermare che, in applicazione del principio espresso nel medesimo articolo secondo cui le Parti possono concordare soluzioni semplificate e privilegiare strumenti di pagamento elettronici, le modalità operative di gestione dei pagamenti non riscossi e le eventuali attività di commutazione in assegni di traenza potranno essere definite di comune accordo tra Ente e Tesoriere, anche mediante l'adozione di strumenti alternativi conformi alla normativa vigente. Quesito 5 Con riferimento all’Art.10 schema di convenzione _ Obblighi gestionali del tesoriere _ e agli articoli che prevedono l'obbligo per il Tesoriere di effettuare gli adeguamenti informatici necessari a garantire la piena operatività del servizio si chiede di confermare che gli interventi a carico del Tesoriere siano limitati agli adeguamenti di natura normativa e che agli stessi provvederà ciascuna parte per gli aspetti di propria competenza anche con riferimento alle spese da sostenere. Quesito 6 Con riferimento alla proroga tecnica ex art.120 comma 11 D.L.gs 36/2023, si chiede di confermare che la durata massima della proroga alle stesse condizioni offerte in sede di gara avrà una durata massima di sei mesi, fermo restando che il tesoriere non potrà interrompere un servizio di pubblica utilità. Per eventuali periodi di proroga si rendessero necessari oltre i sei mesi, le condizioni verranno concordate nuovamente. Quesito 7 Con riferimento all’Art.1 dell’Allegato tecnico e alla previsione secondo cui, nei casi in cui lo standard SIOPE+ non consenta il colloquio tra Ente e Tesoriere o in caso di malfunzionamento dello stesso, l'Ente possa trasmettere tramite PEC la documentazione necessaria per l'esecuzione dei pagamenti, si chiede di confermare che il Tesoriere possa adottare procedure alternative equivalenti. Si rappresenta infatti che, per ragioni di sicurezza informatica, tracciabilità operativa e controllo autorizzativo, il Tesoriere non accetta disposizioni di pagamento impartite tramite PEC. Le disposizioni vengono ordinariamente gestite attraverso portali di home banking dedicati, dotati di adeguati presidi di autenticazione, autorizzazione e monitoraggio delle operazioni. In situazioni eccezionali o di emergenza il Tesoriere è comunque in grado di garantire la continuità del servizio e la tempestiva esecuzione dei pagamenti mediante procedure alternative sicure e preventivamente concordate con l'Ente idonee ad assicurare gli stessi livelli di affidabilità, tracciabilità e rapidità operativa. Si chiede pertanto di confermare che l'utilizzo della PEC non costituisca modalità obbligatoria e che il Tesoriere possa adottare soluzioni organizzative e tecnologiche equivalenti, nel rispetto dei requisiti di sicurezza e continuità del servizio. Quesito 8 Si chiede di confermare che il CCNL bancario applicato, cfr. Disciplinare, sia il CCNL per le lavoratrici e i lavoratori Quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali (codice alfanumerico J241) Quesito 9 Con il presente quesito si chiede conferma che la variazione sostanziale o la cessazione di un indice di riferimento saranno disciplinate secondo i termini di legge e che, quindi, in conformità con le previsioni normative recate dall’art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 dicembre 2023, n. 207, in caso di sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, si applicheranno le modifiche all’indice di riferimento sostitutivo secondo quanto indicato nei piani di sostituzione, tempo per tempo previsti e pubblicati sul sito internet della Banca. Gli eventuali aggiornamenti dei piani saranno portati a conoscenza almeno una volta l’anno o alla prima occasione utile, nell’ambito delle comunicazioni periodiche Quesito 10 In riferimento alla liquidazione degli interessi sia creditori che debitori di cui art.16 dello schema di convenzione, presente che il Decreto 3 agosto 2016 del Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio avente per oggetto "Modalità e criteri per la produzione degli interessi nelle operazioni poste in essere nell'esercizio dell'attività bancaria" ha disposto la liquidazione annuale degli interessi e non più trimestrale, Si chiede conferma che detto riferimento sia da leggere come annuale e non trimestrale.

Risposta :

Risposta quesito 1
1) transato POS anno 2025: euro 1.762.164,00 di cui 8,80% delle operazioni effettuate con carta di credito con una percentuale del 8,70% sugli importi delle transazioni
2) l’unica postazione ad operatività mista è collocata presso lo sportello di Parma Valore Comune PVC . I POS collocati presso le biglietterie varie dei punti museali sono abilitate esclusivamente ai tradizionali circuiti di pagamento elettronico
3) sono apparecchiature pos di terzi
4) totem DUC: sono dispositivi progettati da Metropolis S.r.l. (nome commerciale "Punto Giallo®" e sono dotati di un POS Ingenico iUP 250. I totem sono manutenuti da Metropolis (contratto ad hoc stipulato dal Comune di Parma attraverso la propria partecipata). Su questi dispositivi la riconciliazione pago pa avviene a valle del pagamento in modo asincrono attraverso apposita automazione software
5) tutti i mutui in essere sono garantiti da delegazioni di pagamento
6) mandati con pagamento tramite bonifico SEPA nr 18.289

Risposta quesito 2.1
Fideiussioni attive al 30.06.2026 nr 4 per un totale di € 111.734,58 (vedi risposta pubblicata ad altro quesito su SATER)
Le fideiussioni a favore di terzi creditori alla data del 30/06/2026 ammontano ad € 111.734,58, vedi risposta quesito 2.2 e 2.3.

Risposta quesito 2.2
La concessione di fideiussioni sarà oggetto di valutazione di volta in volta

Risposta quesito 2.3
Attualmente le fideiussioni a favore di terzi creditori ammontano ad € 111.734,58 e riguardano prevalentemente fideiussioni rilasciate a favore della Prefettura a garanzia della corretta esecuzione di progetti legati alla sicurezza, all’accoglienza e al sociale

Risposta quesito 3
Risposta: si, la richiesta è limitata agli incassi effettuati tramite POS pagoPa. I flussi di bonifici pagoPa che vengono rendicontati per i POS si contraddistinguono nella causale (es. 2026-08-21BCITITMM-POS01619) e il PSP risulta INTESA SANPAOLO. Tutti gli altri flussi sono rendicontati dai PSP che hanno gestito l’incasso

Risposta quesito 4
Si conferma la possibilità di privilegiare e concordare soluzioni semplificate e strumenti di pagamento elettronici

Risposta quesito 5
Si conferma che gli adeguamenti informatici saranno a carico di ciascuna delle parti per quanto di loro competenza

Risposta quesito 6
Si precisa che l’eventuale ricorso alla proroga tecnica è disciplinato dall’art. 120, comma 11, del D.Lgs. 36/2023 e dall’art. 22 comma 4 della Convenzione, cui si rinvia integralmente.
La proroga tecnica costituisce un istituto eccezionale, attivabile esclusivamente per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure finalizzate all’individuazione del nuovo contraente e deve avvenire alle medesime condizioni contrattuali vigenti. Pertanto, la relativa durata e le condizioni di applicazione saranno determinate nel rispetto dei presupposti e dei limiti previsti dalla citata normativa.
Resta fermo l’obbligo del Tesoriere di garantire la continuità del servizio nei casi e secondo le modalità previste dalla legge e dalla Convenzione.

Risposta quesito 7
Il tesoriere può adottare soluzioni organizzative e tecnologiche equivalenti, nel rispetto dei requisiti di sicurezza e continuità del servizio

Risposta quesito 8
Si conferma

Risposta quesito 9
Risposta: In presenza di parametri di riferimento utilizzati per la determinazione delle condizioni economiche della convenzione, l'eventuale cessazione o variazione sostanziale degli stessi sarà disciplinata dalla normativa vigente applicabile come attualmente prevista dai riferimenti indicati dal quesito

Risposta quesito 10
Si conferma che la liquidazione degli interessi sia debitori che creditori in vigenza di convenzione avverrà con la periodicità prevista dalla normativa vigente tempo per tempo art. 120 TUB e Decreto CICR n. 343/2016


Chiarimento PI441964-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 11:24

Domanda : 1)Si chiede conferma che il modello “mini smart pos “ e il modello “ cordless + “ non deve necessariamente essere emesso da NEXI ma anche da altro operatore con le caratteristiche descritte all’allegato tecnico B. 2)Con riferimento all’art 2 punto 4 , si chiede di confermare che le spese inerenti aggiornamenti informatici sono a carico tesoriere solo relativamente all’aggiornamento delle proprie procedure e non di quelle dell’ente. 3)In relazione ai punti 17 dell’art 4 nonché ai punti 10 , 11 dell’art 6 della convenzione si chiede di confermare che in caso di emissione di SDD verranno concordate le condizioni di remunerazione del servizio ? 4)Si chiede se sono previste spese di pubblicità per la gara. ( in disciplinare non è detto nulla , chiediamo ? ) 5)In relazione all’art 4 punto 19 della convenzione si chiede quali sono le modalità di custodia delle fideiussioni attualmente presenti e se sono presenti fideiussioni cartacee 6)In riferimento all’art 16 della convenzione, si chiede conferma che, per quanto riferito agli assegni di traenza, siano a carico del tesoriere le spese di produzione e spedizione con esclusione dei bolli che rimarranno a carico dell’ente. 7)In riferimento all’Art 43 della convenzione, premesso che uno sciopero può essere indetto anche con preavviso inferiore ai 10 giorni, si evidenzia che non è possibile sapere anticipatamente quali saranno le adesioni allo sciopero e quindi si chiede confermare che il tesoriere, in caso di sciopero, dovrà comunicare all’ente l’eventuale sciopero nei tempi più brevi possibili. 8)Con riferimento al chiarimento n PI429674-26 alla relativa risposta al quesito n PI437846-26, si chiede di confermare che la concessione di fideiussioni oltre l’importo dell’anticipazione dipende da una valutazione di merito operata di volta in volta dal tesoriere. 9)Con riferimento all’allegato A , e in particolare ai titoli , si chiede di quale natura sono i titoli custoditi presso l’ente (se sono azionari o obbligazionari, se sono quotati e presso quale depositario si trovano) e se comportano attività amministrativa e di che tipo.

Risposta :

1)Si chiede conferma che il modello “mini smart pos “ e il modello “ cordless + “ non deve necessariamente essere emesso da NEXI ma anche da altro operatore con le caratteristiche descritte all’allegato tecnico B.
Risposta : si conferma
2)Con riferimento all’art 2 punto 4 , si chiede di confermare che le spese inerenti aggiornamenti informatici sono a carico tesoriere solo relativamente all’aggiornamento delle proprie procedure e non di quelle dell’ente.
Risposta : si conferma
3)In relazione ai punti 17 dell’art 4 nonché ai punti 10 , 11 dell’art 6 della convenzione si chiede di confermare che in caso di emissione di SDD verranno concordate le condizioni di remunerazione del servizio ?
Risposta: No, come meglio dettagliato all’art. 16 Costo del Servizio della convenzione di tesoreria rientrano nel corrispettivo omnicomprensivo le spese di gestione SDD
4)Si chiede se sono previste spese di pubblicità per la gara.
Risposta : Nessuna spesa
5)In relazione all’art 4 punto 19 della convenzione si chiede quali sono le modalità di custodia delle fideiussioni attualmente presenti e se sono presenti fideiussioni cartacee
Risposta: la custodia delle fideiussioni è riferita a fideiussioni cartacee depositate e custodite presso una stanza blindata della nostra attuale banca tesoriera
6)In riferimento all’art 16 della convenzione, si chiede conferma che, per quanto riferito agli assegni di traenza, siano a carico del tesoriere le spese di produzione e spedizione con esclusione dei bolli che rimarranno a carico dell’ente.
Risposta: si conferma che le spese di bollo rimarranno a carico dell’ente

7)In riferimento all’Art 43 della convenzione, premesso che uno sciopero può essere indetto anche con preavviso inferiore ai 10 giorni, si evidenzia che non è possibile sapere anticipatamente quali saranno le adesioni allo sciopero e quindi si chiede confermare che il tesoriere, in caso di sciopero, dovrà comunicare all’ente l’eventuale sciopero nei tempi più brevi possibili.
Risposta: Il richiamo all'art. 2 della Legge n. 146/1990 è effettuato al solo fine di individuare un termine di preavviso e un obbligo di tempestiva comunicazione in caso di sciopero del personale (e non di adesione) del Tesoriere suscettibile di incidere sull'esecuzione del servizio. Tale previsione costituisce uno specifico obbligo contrattuale posto a carico del Tesoriere.
L'obbligo di comunicazione preventiva dello sciopero è previsto in considerazione della rilevanza del servizio di tesoreria per l'esecuzione di pagamenti e operazioni indispensabili al funzionamento dell'Ente e alla continuità di servizi pubblici essenziali.
8)Con riferimento al chiarimento n PI429674-26 alla relativa risposta al quesito n PI437846-26, si chiede di confermare che la concessione di fideiussioni oltre l’importo dell’anticipazione dipende da una valutazione di merito operata di volta in volta dal tesoriere.
Risposta: la concessione di fideiussioni sarà oggetto di valutazione di volta in volta
9)Con riferimento all’allegato A , e in particolare ai titoli , si chiede di quale natura sono i titoli custoditi presso l’ente (se sono azionari o obbligazionari, se sono quotati e presso quale depositario si trovano) e se comportano attività amministrativa e di che tipo.
Risposta: si tratta di titoli azionari custoditi in deposito amministrato presso il nostro tesoriere che provvede ad inviarci un trimestralmente un rendiconto titoli

Chiarimento PI437509-26

Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 10:38

Domanda : Con riferimento all'art. 26 dello Schema di Convenzione "Garanzie" e, in particolare, ai commi 3, 4, 5 e 6 relativi alle coperture assicurative, si chiede di confermare che possa ritenersi idonea, ai fini dell'adempimento di quanto richiesto, la polizza assicurativa master ( Responsabilità Civile verso Terzi (R.C.T.) più Responsabilità Civile verso Prestatori di Lavoro (R.C.O.)) già in essere presso l'Istituto Tesoriere, a copertura dei rischi connessi allo svolgimento dell'attività bancaria e di tesoreria, senza necessità di stipulare una polizza specifica dedicata al presente affidamento. Tale richiesta trova fondamento anche in quanto previsto dall'art. 20 dello Schema di Convenzione, che dispone che il Tesoriere risponda di tutte le somme e di tutti i valori affidati alla gestione del servizio con tutte le proprie attività e con il proprio patrimonio, assumendo pertanto una responsabilità patrimoniale diretta nei confronti dell'Ente. Si chiede pertanto di confermare che il possesso di una polizza master aziendale, unitamente alla responsabilità patrimoniale prevista dal citato art. 20, soddisfi integralmente gli obblighi di copertura assicurativa richiesti dalla Convenzione

Risposta :

Si conferma che non è richiesta la stipula di una polizza assicurativa dedicata al presente affidamento, purché il Tesoriere sia in possesso di una polizza assicurativa aziendale in corso di validità che garantisca un'adeguata copertura dei rischi connessi all'esecuzione del servizio di tesoreria e rispetti le prescrizioni di cui all'art. 26 commi 4, 5 e 6 dello Schema di Convenzione
Resta altresì fermo quanto previsto dall'art. 20 dello Schema di Convenzione, in base al quale il Tesoriere risponde di tutte le somme e di tutti i valori affidati alla gestione del servizio con tutte le proprie attività e con il proprio patrimonio.

Chiarimento PI429674-26

Ultimo aggiornamento: 09/09/2026 14:33

Domanda : Si chiede conferma che l’importo dell’anticipazione di cassa debba intendersi comprensivo di ogni forma di affidamento concessa dall'Istituto aggiudicatario a favore dell'Azienda, ivi incluse eventuali garanzie fideiussorie rilasciate, i plafond connessi all'utilizzo di carte di credito aziendali e quelli relativi alle carte Viacard. In alternativa, qualora tali affidamenti non debbano essere ricompresi nel limite dell'anticipazione di cassa, si chiede di specificare se gli stessi debbano essere concessi in aggiunta rispetto al plafond di anticipazione previsto dalla procedura e, in tal caso, di indicarne l'eventuale ammontare massimo richiesto.

Risposta :

Risposta:
Non rientrano nell’importo dell’anticipazione di tesoreria altre forme di affidamento concesse dall’Istituto aggiudicatario a favore dell’Ente.
Durante la vigenza della convenzione possono essere richieste garanzie fideiussorie a favore di terzi creditori per un ammontare non preventivabile e che vengono valutate di volta in volta. Attualmente le fideiussioni a favore di terzi creditori ammontano ad € 111.734,58 e riguardano prevalentemente fideiussioni rilasciate a favore della Prefettura a garanzia della corretta esecuzione di progetti legati alla sicurezza, all’accoglienza e al sociale.

Chiarimento PI427751-26

Ultimo aggiornamento: 07/09/2026 13:55

Domanda : Con riferimento all’offerta tecnica punto 7 “certificazione di Parità di genere Uni/Pdr 125/2022” si chiede conferma che sarà possibile presentare Certificazione EDGE considerato che gli standard di certificazione e la metodologia di valutazione utilizzate: 1) supportano la conformità con il pre-standard UNI/PdR 125:2022; 2) sono coerenti con tutti i sei settori indicati dai requisiti UNI/PdR 125:2022.

Risposta :

Ai fini dell'attribuzione del punteggio previsto al punto 7 dell'offerta tecnica, è richiesto il possesso della certificazione della parità di genere di cui all'art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006, rilasciata secondo la UNI/PdR 125:2022 da organismo di certificazione accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.

Pertanto, il possesso della sola certificazione EDGE rilasciata da Enti non accreditati, ai sensi della normativa di riferimento, non consente l'attribuzione del punteggio previsto dal disciplinare, ancorché tale certificazione presenti criteri di valutazione analoghi o comparabili a quelli della UNI/PdR 125:2022.


Chiarimento PI422415-26

Ultimo aggiornamento: 03/09/2026 09:12

Domanda : 1)Periodicità di liquidazione degli interessi all’art. 19 dello schema di Convenzione – LIQUIDAZIONE CORRISPETTIVO ED INTERESSI - viene indicata la liquidazione trimestrale degli interessi creditori (sulle giacenze detenute dal Tesoriere fuori T.U.) , si riporta infatti “ La valuta di accredito degli interessi attivi è quella dell’ultimo giorno del trimestre di riferimento e all’articolo 16 COSTO DEL SERVIZIO – TASSO DEBITORE E CREDITORE viene indicato al punto 6 che sulle giacenze di cassa viene applicato un tasso di interesse attivo come da offerta in sede di gara con liquidazione trimestrale Tenuto conto che la nuova disciplina, prevista dall’art. 120 del TUB e dal Decreto CICR n. 343/2016 prevede che nei rapporti di conto corrente sia prevista la periodicità annuale nel calcolo degli interessi sia debitori che creditori, si chiede conferma che la liquidazione degli interessi, in vigenza di convenzione, avverrà con la periodicità prevista dalla normativa vigente tempo per tempo, (attualmente art. 120 TUB e Decreto CICR n. 343/2016). 2)Pagamento corrispettivo All’art 19 – Liquidazione corrispettivo ed interessi viene riportato che la liquidazione del corrispettivo avviene su base semestrale mediante emissione di fattura Si chiede conferma che il costo del servizio possa essere addebitato con cadenza annuale 3)Spese di registrazione Si chiede una quantificazione delle spese di stipula del contratto/convenzione a carico del tesoriere 4)Firma documentazione di gara Il Disciplinare di gara prevede la sottoscrizione di tutta la documentazione da parte del rappresentante legale del concorrente o suo procuratore. Si chiede di confermare la validità della sottoscrizione da parte di soggetto facoltizzato e che, in luogo della procura, sia ritenuto idoneo a legittimare il potere di sottoscrizione un estratto di verbale di Consiglio di Amministrazione della scrivente in ordine all’attribuzione dei poteri di firma per la partecipazione a gare per l’acquisizione di servizi di tesoreria e/o cassa, corredato di una Dichiarazione attestante le generalità del sottoscrittore , l’abilitazione dello stesso all’esercizio delle facoltà di firma previste dal predetto verbale del Consiglio di Amministrazione 5)Partner tecnologico PagoPA Si richiede se il Tesoriere sia investito del ruolo di Partner Tecnologico nella gestione degli incassi attraverso il Nodo dei Pagamenti (Pagopa) e in tal caso se l’offerta di tale servizio, data la complessità tecnologica, possa essere gestito in separata offerta con apposita contrattualizzazione a sé stante. 6)Rinnovo Convenzione In riferimento all’art. 22 dello schema di convenzione, circa la possibilità dell’Ente di avvalersi della proroga contrattuale oppure della facoltà di rinnovo per ulteriori 3 anni, si chiede conferma che tale facoltà, sia subordinata all’accettazione da parte del tesoriere e pertanto che non si tratti di atto unilaterale dell'Ente e quindi di un obbligo per il tesoriere. 7)Commissioni bancarie comprese nel corrispettivo In riferimento all’articolo 16 dello schema di convenzione – Costo del servizio, viene indicato che rientrano nel corrispettivo forfettario omnicomprensivo tutte le commissioni bancarie applicate alle varie operazioni. Vi chiediamo conferma che si intendono esclusivamente le commissioni della Banca Tesoriera relativamente ai pagamenti/incassi in partenza/arrivo disposti dal Comune e che le commissioni eventualmente reclamate da altre banche saranno a carico dell’ente.

Risposta :

1)Periodicità di liquidazione degli interessi
all’art. 19 dello schema di Convenzione – LIQUIDAZIONE CORRISPETTIVO ED INTERESSI - viene indicata la liquidazione trimestrale degli interessi creditori (sulle giacenze detenute dal Tesoriere fuori T.U.) , si riporta infatti “ La valuta di accredito degli interessi attivi è quella dell’ultimo giorno del trimestre di riferimento
e all’articolo 16 COSTO DEL SERVIZIO – TASSO DEBITORE E CREDITORE viene indicato al punto 6 che sulle giacenze di cassa viene applicato un tasso di interesse attivo come da offerta in sede di gara con liquidazione trimestrale
Tenuto conto che la nuova disciplina, prevista dall’art. 120 del TUB e dal Decreto CICR n. 343/2016 prevede che nei rapporti di conto corrente sia prevista la periodicità annuale nel calcolo degli interessi sia debitori che creditori, si chiede conferma che la liquidazione degli interessi, in vigenza di convenzione, avverrà con la periodicità prevista dalla normativa vigente tempo per tempo, (attualmente art. 120 TUB e Decreto CICR n. 343/2016).
RISPOSTA: Si conferma che la liquidazione degli interessi sia debitori che creditori in vigenza di convenzione avverrà con la periodicità prevista dalla normativa vigente tempo per tempo art. 120 TUB e Decreto CICR n. 343/2016
2)Pagamento corrispettivo
All’art 19 – Liquidazione corrispettivo ed interessi viene riportato che la liquidazione del corrispettivo avviene su base semestrale mediante emissione di fattura
Si chiede conferma che il costo del servizio possa essere addebitato con cadenza annuale
RISPOSTA : Il costo del servizio può essere addebitato con cadenza semestrale o annuale a scelta dell’aggiudicatario
3)Spese di registrazione
Si chiede una quantificazione delle spese di stipula del contratto/convenzione a carico del tesoriere

RISPOSTA: Le spese connesse alla stipula del contratto/convenzione, poste a carico del Tesoriere, sono quantificate in via presuntiva in € 1.565,00. L'importo indicato costituisce una stima effettuata sulla base degli oneri attualmente prevedibili e potrà essere soggetto a eventuali variazioni in funzione degli adempimenti necessari al perfezionamento dell'atto.

4)Firma documentazione di gara
Il Disciplinare di gara prevede la sottoscrizione di tutta la documentazione da parte del rappresentante legale del concorrente o suo procuratore. Si chiede di confermare la validità della sottoscrizione da parte di soggetto facoltizzato e che, in luogo della procura, sia ritenuto idoneo a legittimare il potere di sottoscrizione un estratto di verbale di Consiglio di Amministrazione della scrivente in ordine all’attribuzione dei poteri di firma per la partecipazione a gare per l’acquisizione di servizi di tesoreria e/o cassa, corredato di una Dichiarazione attestante le generalità del sottoscrittore , l’abilitazione dello stesso all’esercizio delle facoltà di firma previste dal predetto verbale del Consiglio di Amministrazione

RISPOSTA: Come previsto dal Disciplinare di gara, la domanda e le relative dichiarazioni sono firmate dal legale rappresentante del concorrente o da un suo procuratore munito della relativa procura. La documentazione deve quindi essere sottoscritta dal legale rappresentante dell'operatore economico ovvero da un soggetto munito dei necessari poteri; a tal fine non viene considerato idoneo allo scopo l’estratto di verbale di Consiglio di amministrazione.

5)Partner tecnologico PagoPA
Si richiede se il Tesoriere sia investito del ruolo di Partner Tecnologico nella gestione degli incassi attraverso il Nodo dei Pagamenti (Pagopa) e in tal caso se l’offerta di tale servizio, data la complessità tecnologica, possa essere gestito in separata offerta con apposita contrattualizzazione a sé stante.
RISPOSTA : al momento non viene richiesto che il tesoriere sia investito del ruolo di Partner Tecnologico nella gestione degli incassi attraverso il Nodo dei Pagamenti (Pagopa).

Il prevalente Partner Tecnologico del Comune di Parma è PayER-Lepida, l’ottica dell’ente è rivolta ad implementare le riscossioni che transitano sul conto di tesoreria in modalità PAGO PA per ottimizzare la gestione degli incassi pubblici. L'obiettivo di far transitare la quasi totalità delle riscossioni sul conto di tesoreria tramite la piattaforma pagoPA offre forti vantaggi operativi e al tesoriere dell’ente viene richiesto di recepire l’incremento dei volumi delle transazioni ottimizzando la gestione dei flussi finanziari.

6)Rinnovo Convenzione
In riferimento all’art. 22 dello schema di convenzione, circa la possibilità dell’Ente di avvalersi della proroga contrattuale oppure della facoltà di rinnovo per ulteriori 3 anni, si chiede conferma che tale facoltà, sia subordinata all’accettazione da parte del tesoriere e pertanto che non si tratti di atto unilaterale dell’Ente e quindi di un obbligo per il tesoriere.

RISPOSTA: Secondo la giurisprudenza il rinnovo consiste in una rinegoziazione del complesso delle condizioni del contratto originario, per cui deve risultare che le parti, attraverso specifiche manifestazioni di volontà, abbiano dato corso a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto analogo a quello originario.
Il rinnovo scaturisce pertanto da una nuova negoziazione con il medesimo soggetto, che può concludersi con l'integrale conferma delle precedenti condizioni oppure con la modifica di alcune di esse se non più attuali.
Diversamente, in caso di esercizio dell'opzione di proroga, il Tesoriere è tenuto all'esecuzione delle prestazioni ai prezzi, patti e condizioni stabiliti nella Convenzione ovvero, qualora previsto nei documenti di gara, alle condizioni di mercato più favorevoli per la Stazione Appaltante. Si confermano quindi le disposizioni contenute nel Capitolato d’appalto.
7)Commissioni bancarie comprese nel corrispettivo
In riferimento all’articolo 16 dello schema di convenzione – Costo del servizio, viene indicato che rientrano nel corrispettivo forfettario omnicomprensivo tutte le commissioni bancarie applicate alle varie operazioni. Vi chiediamo conferma che si intendono esclusivamente le commissioni della Banca Tesoriera relativamente ai pagamenti/incassi in partenza/arrivo disposti dal Comune e che le commissioni eventualmente reclamate da altre banche saranno a carico dell’ente.
RISPOSTA: Nel corrispettivo forfettario omnicomprensivo rientrano tutte le commissioni bancarie applicate alle varie operazioni anche le commissioni eventualmente reclamate da altre banche, verificato che negli ultimi anni il volume delle commissioni applicate da altre banche è di importo molto esiguo.

Chiarimento PI417974-26

Ultimo aggiornamento: 01/09/2026 15:09

Domanda : 1). Si chiede di fornire i seguenti dati . ammontare degli incassi relativi all’esercizio 2025: ·numero delle reversali emesse nel 2025: . ·numero dei provvisori di entrata del 2025: ·ammontare dei pagamenti relativi all’esercizio 2025: ·numero dei mandati emessi nel 2025: ·numero dei provvisori di uscita del 2025: ·numero di pagamenti effettuati tramite bonifico bancario (d cui eventuali bonifici esteri ? ) nel 2025: ·ammontare di eventuali giacenze sui conti correnti bancari dell’attuale tesoriere non soggette al sistema di tesoreria unica al 31 dicembre 2025. ·ammontare di eventuali giacenze sui conti correnti bancari dell’attuale tesoriere non soggette al sistema di tesoreria unica alla data attuale: ·ammontare delle disponibilità giacenti nelle contabilità in Banca d’Italia al 31 dicembre 2025: ·ammontare delle disponibilità giacenti nelle contabilità in Banca d’Italia all'ultima data utile: · numero e importo delle fidejussioni rilasciate nell'interesse dell’Ente · numero e importo dei pignoramenti in essere: ·numero delle operazioni annue (2025) effettuate a mezzo carte pagobancomat: ·importo/ volume delle operazioni annue (2025) effettuate a mezzo carte pagobancomat: ·numero delle operazioni annue (2025) effettuate a mezzo carte di credito: ·importo/ volume delle operazioni annue (2025) effettuate a mezzo carte di credito: ·eventuali riscossioni a mezzo servizio Sdd (numero disposizioni e importo per l'anno 2025): ·eventuali riscossioni a mezzo servizio Mav (numero avvisi e importo per l'anno 2025): ·eventuali riscossioni a mezzo servizio PagoPa (numero avvisi e importo per l'anno 2025): ·partner tecnologico per il servizio PagoPa: ·numero dei dipendenti: ·Attuale banca Tesoriere: ·Ammontare residuale di mutui 2). Si chiede conferma che il controllo richiesto corrisponda alle indicazioni previste nella scheda Agid n. 55 – Verifica del beneficiario (VOP) per bonifici ordinari e istantanei - trasfuse nelle Regole Tecniche e standard per l’emissione degli standard OPI e relativo Vademecum versione 1. 8.1 - marzo 2026” 3). Con riferimento al disciplinare e in particolare al paragrafo 6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE , si richiede l’esecuzione negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione della gara analoghi in almeno n.3 Enti Locali ( ai sensi dell’art.2 del TUEL) aventi almeno 100.000 abitanti; in merito a questo punto si chiede di confermare che la richiesta è riferita a 3 anni o 5 anni consecutivi all’interno dei 10 anni, come è d’uso in base a principi di proporzionalità, e NON A 10 ANNI CONSECUTIVI.

Risposta :

Si invitano gli operatori economici a consultare l'allegato contenente le risposte ai quesiti pervenuti.

Chiarimento PI413424-26

Ultimo aggiornamento: 01/09/2026 13:47

Domanda : _ La fornitura dei TOTEM è obbligatoria? In caso affermativo possiamo avere marca e modello di un apparato che per voi ha le caratteristiche corrette? _ Cosa intendete con MINI in merito a SMART POS ? _ modello CORDLESS + cosa si intende per +? Che caratteristiche deve avere in più rispetto al cordless _ In merito ai PAGOPA intendete incassare solo vostri bollettini pagoPA oppure bollettini emessi da qualsiasi creditore.

Risposta :

1) La fornitura dei TOTEM è obbligatoria? In caso affermativo possiamo avere marca e modello di un apparato che per voi ha le caratteristiche corrette?

- Risposta : Non è richiesta la fornitura di TOTEM.
2) Cosa intendete con MINI in merito a SMART POS ?

- Risposta: Trattasi di un modello POS fornito da Nexi denominato “MINI SMART POS”. Per le caratteristiche tecniche dei terminali POS da fornire si rimanda al punto 4 dell’allegato B ALLEGATO TECNICO
3) modello CORDLESS + cosa si intende per +? Che caratteristiche deve avere in più rispetto al cordless

- Risposta: Trattasi di un modello POS fornito da Nexi denominato “CORDLESS +” . Per le caratteristiche tecniche dei terminali POS da fornire si rimanda al punto 4 dell’allegato B ALLEGATO TECNICO
4) In merito ai PAGOPA intendete incassare solo vostri bollettini pagoPA oppure bollettini emessi da qualsiasi creditore.

- Risposta : Solo bollettini emessi dal Comune di Parma

Chiarimento PI408396-26

Ultimo aggiornamento: 24/08/2026 08:53

Domanda : Si richiede il seguente dato riferito al 30/06/2026: 1) Giacenza fuori regime di Tesoreria Unica

Risposta :

Risposta :
Il dato richiesto è invariato rispetto a quello inserito nell'allegato A "Dati finanziari per Gara tesoreria" al rigo Conto Deposito Mutui e al rigo giacenze medie annuali Deposito Mutui (€ 5.064.444,86).

Chiarimento PI401694-26

Ultimo aggiornamento: 20/08/2026 09:03

Domanda : Si richiedono i seguenti dati riferiti al 2025 1) Numero bonifici in entrata ed eventuali bonifici esteri extra UE 2) Numero bonifici in uscita ed eventuali bonifici esteri extra UE 3) Numeri di pagamenti mediante modelli F23 e F24 4) Numero delle carte di credito aziendali che verranno richieste 5) Volume transato POS se presente tramite la carta di credito aziendale 6) Eventuale importo di titoli in custodia 7) Eventuale giacenza media fuori regime di Tesoreria Unica 8) Numero eventuali operazioni per cassa allo sportello bancario 9) Se l’istituto di Credito deve essere partner tecnologico per il servizio Pago-PA 10) Se l’istituto di Credito deve essere intermediario PA

Risposta : RISPOSTE (dati riferiti all'anno 2025):


1) Numero bonifici in entrata ed eventuali bonifici esteri extra UE

Risposta: nr 17274 provvisori di entrata di cui nr 9.597 provvisori PAGOPA – nr 1027 provvisori da Agenzia delle Entrate per versamenti Tributi tramite F24 - nr 481 Contributi da enti – nr 0 bonifici esteri in entrata extra UE


2) Numero bonifici in uscita ed eventuali bonifici esteri extra UE

Risposta : nr 18.289 mandati con pagamento tramite bonifico SEPA – nr 3 mandati con pagamento tramite bonifico estero extra UE


3) Numeri di pagamenti mediante modelli F23 e F24

Risposta : nr 7 mandati con F24 allegato


4) Numero delle carte di credito aziendali che verranno richieste

Risposta : attualmente è attiva solo 1 carta di debito sul conto dell’economo per ulteriori carte richieste vedi art. 4 comma 16 Schema di Convenzione Tesoreria


5) Volume transato POS se presente tramite la carta di credito aziendale

Risposta: nessuna transazione


6) Eventuale importo di titoli in custodia

Risposta : dati inseriti nell’allegato A Dati finanziari per Gara tesoreria


7) Eventuale giacenza media fuori regime di Tesoreria Unica

Risposta : dati inseriti nell’allegato A Dati finanziari per Gara tesoreria


8) Numero eventuali operazioni per cassa allo sportello bancario

Risposta : nr 248 mandati emessi con pagamento tramite cassa


9) Se l’istituto di Credito deve essere partner tecnologico per il servizio Pago-PA

Risposta : informativa inserita nello Schema di convenzione e nell’allegato 2 Progetto Tecnico di Gara


10) Se l’istituto di Credito deve essere intermediario PA

Risposta : informativa inserita nello Schema di convenzione e nell’allegato 2 Progetto Tecnico di Gara


Ultimo aggiornamento: 25-09-2026, 16:24