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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI EDUCATIVI PER I NIDI D’INFANZIA DEL COMUNE DI TRESIGNANA (FE) PER IL PERIODO 01/09/2026 - 31/07/2029 • Lotto 1: Nido “Le Formiche” in Località Formignana • Lotto 2: Nido “Maria Dirce Rossoni” in Località Tresigallo
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI TERRE E FIUMI
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto1.782.907,66 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema31/07/2026
Termine richiesta chiarimenti02/09/2026 14:00
Termine presentazione delle offerte10/09/2026 10:00
Apertura busta amministrativa10/09/2026 10:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Trevisani Silvia

telefono: 0532383111
cellulare: 3665712625

Maniezzo Alice

telefono: 3666551468

Chiarato Giulia

telefono: 0532383111

Pasquali Alessia

telefono: 0532864598

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1LOTTO 1 - NIDO "LE FORMICHE" IN LOCALITA' FORMIGNANA

CIG: BC8C779170
OpenData ANAC

Lotto 2LOTTO 2 - NIDO "MARIA DIRCE ROSSONI" IN LOCALITA' TRESIGALLO

CIG: BC8C77A243
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI410760-26

Ultimo aggiornamento: 26/08/2026 12:23

Domanda : Gentili, In merito alla procedura in oggetto si richiede il seguente chiarimento: n merito a quanto indicato nel CSA, art. 5, paragrafo “Servizi generali”, rispetto all’indicazione “l’Ente deve emettere un provvedimento che autorizza il soggetto terzo definendone limiti e modalità di riscossione” chiediamo di specificare quali azioni e responsabilità spettino in merito a tali attività al soggetto terzo incaricato e più in generale in merito a quanto indicato al art. 5, paragrafo “anagrafe degli agenti contabili” in merito alla indicazione “incaricati della riscossione” quale siano mandato e responsabilità del soggetto incaricato e in quali modalità esso risponda dei mancati introiti dovuti ad insoluti da parte dell’utenza. Grazie Cordiali saluti

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato sentito il Responsabile Unico di Progetto (RUP) dell’Ente delegante la procedura di appalto in oggetto, si forniscono i seguenti chiarimenti:

1. Mandato e azioni del soggetto incaricato

Il provvedimento formale di nomina (determina dirigenziale) attribuisce al soggetto terzo la qualifica di agente contabile ai sensi dell'art. 138 del D.Lgs. n. 174/2016 (Codice di giustizia contabile). Sotto il profilo operativo, le azioni poste a carico del soggetto incaricato sono tassativamente le seguenti:

  • Riscossione: esecuzione delle attività di incasso delle rette del servizio nido, con l'obbligo di disporre il confluire immediato e diretto di tutti gli introiti sul conto corrente dedicato intestato al Comune;
  • Registrazione contabile: tenuta ordinata dei registri degli incassi e costante tracciabilità dei flussi finanziari;
  • Rendicontazione giudiziale: redazione del conto giudiziale e trasmissione del relativo modello all'Amministrazione per la successiva attività di parificazione e inserimento nel sistema informativo Sireco della Corte dei Conti (art. 139 c.g.c.).

2. Responsabilità contabile e gestione degli insoluti

Il perimetro della responsabilità del soggetto incaricato è definito dalle vigenti disposizioni in materia di contabilità pubblica e dalle clausole contrattuali:

  • responsabilità per maneggio di denaro pubblico: l'operatore risponde civilmente e patrimonialmente, dinanzi alla competente Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti, per i soli importi effettivamente riscossi dall'utenza e per eventuali ammanchi o irregolarità derivanti da dolo o colpa grave nella gestione del conto;
  • regolamentazione dei mancati introiti: l'agente contabile non risponde dei mancati introiti derivanti da morosità o insoluti da parte dell'utenza, rimanendo la titolarità del credito in capo all'Ente. Non sussiste pertanto alcun obbligo in capo al soggetto terzo di anticipare o integrare con fondi propri le somme non versate dalle famiglie.
  • obbligo di diligenza: resta inteso che l'operatore economico è tenuto al rispetto dei doveri di ordinaria diligenza nella tempestiva emissione degli avvisi di pagamento e nel monitoraggio delle scadenze, nonché alla puntuale segnalazione all'Amministrazione dell'elenco degli utenti morosi, al fine di consentire l'avvio delle procedure comunali di recupero coattivo del credito.

Chiarimento PI410759-26

Ultimo aggiornamento: 26/08/2026 12:21

Domanda : Gentili, In merito alla procedura in oggetto si richiede il seguente chiarimento: In merito a quanto indicato nel CSA, art. 5, paragrafo “Servizi generali”, rispetto all’indicazione "emissione pagoPA”, chiediamo se emissione e trasmissione alle famiglie del PagoPA resti di competenza del Comune Committente. Grazie Cordiali saluti

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato sentito il Responsabile Unico di Progetto (RUP) dell’Ente delegante la procedura di appalto in oggetto, si forniscono i seguenti chiarimenti:

Le attività di generazione, emissione e successiva trasmissione alle famiglie degli avvisi di pagamento pagoPA sono a totale carico dell’operatore economico aggiudicatario.

In conformità con il combinato disposto degli obblighi di riscossione e rendicontazione previsti nel capitolato speciale d’appalto (CSA), l’operatore dovrà provvedere alla generazione e trasmissione degli avvisi di pagamento agli utenti.

Cordiali saluti.


Chiarimento PI410758-26

Ultimo aggiornamento: 26/08/2026 12:19

Domanda : Gentili, In merito alla procedura in oggetto si richiede il seguente chiarimento: In merito a quanto indicato nel CSA, art. 5, paragrafo “Servizi generali”, rispetto all’indicazione "L’operatore economico autorizzato a riscuotere le rette del servizio nido, per conto dell'ente su un conto intestato al Comune” chiediamo se il limite di mandato dell’operatore individuato rispetto al conto riguardi le sole operazioni di accesso/visualizzazione, raccolta dati per rendicontazione e verifica o se siano affidate, sempre limitatamente alla gestione del conto, ulteriori mansioni e responsabilità. Grazie Cordiali saluti

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato sentito il Responsabile Unico di Progetto (RUP) dell’Ente delegante la procedura di appalto in oggetto, si forniscono i seguenti chiarimenti richiesti:

L’operatore economico sarà autorizzato al controllo dei flussi di cassa e degli accrediti delle rette; alla raccolta dati, alla rendicontazione, all’elaborazione degli elenchi di pagamento e alla trasmissione dei dati al Comune di Tresignana.

L'operatore non ha facoltà di disporre prelievi, bonifici o pagamenti in autonomia, poiché il conto è intestato direttamente all'ente locale e gestito tramite il circuito di tesoreria.

Cordiali saluti.


Chiarimento PI410757-26

Ultimo aggiornamento: 26/08/2026 12:16

Domanda : Gentili, In merito alla procedura in oggetto si richiede il seguente chiarimento: In merito a quanto indicato nel disciplinare, art. 18.3, chiediamo se sia corretto intendere la voce Ai e Amax come valore offerto e valore dell’offerta più conveniente, pertanto come importo a corpo al netto del ribasso, oppure come valore percentuale del ribasso, per determinare il corretto calcolo del coefficiente attribuito. Grazie Cordiali saluti

Risposta :

Buongiorno,

In conformità alle modalità di funzionamento della Piattaforma SATER per la formula del "Ribasso Massimo non Lineare" (art. 18.3 del Disciplinare e Manuale SATER per le PP.AA., par. 2.4): l'operatore economico deve indicare in piattaforma SATER l'importo complessivo offerto in Euro (a corpo, al netto del ribasso e al netto di IVA), compilando e allegando il Modello C.1.1 ("Dettaglio Economico").

Pertanto, la Piattaforma SATER provvederà automaticamente a calcolare il ribasso economico espresso da ciascun offerente e ad attribuire il punteggio spettante.

Cordiali saluti.


Chiarimento PI386927-26

Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 14:54

Domanda : Buongiorno, con riferimento ai costi della manodopera stimati per il Lotto 1 (CCNL T151) si evidenzia che per il personale educativo si indica come inquadramento di inserimento il livello C3/D1, con un costo orario di €24,39. Tale previsione è in contrasto con quanto previsto dal CCNL Cooperative Sociali (art. 47) che dal gennaio 2026 assegna al personale educativo dei nidi l’inquadramento al livello D2, il cui costo orario tabellare è superiore a quello indicato, ovvero pari ad € 25,78. Si chiede di chiarire tale discrepanza per la valutazione di congruità dei costi della manodopera del servizio. Grazie Cordiali saluti

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato sentito il Responsabile Unico di Progetto (RUP) dell’Ente delegante la procedura di appalto in oggetto, si forniscono i seguenti chiarimenti richiesti:

Con riferimento al quesito in epigrafe, relativo alla stima dei costi della manodopera per il Lotto 1 e all'adeguamento dell'inquadramento del personale educativo a decorrere dal 1° gennaio 2026 (passaggio al livello D2 ex art. 47 CCNL Cooperative Sociali), questa Stazione Appaltante precisa che i chiarimenti di seguito forniti sono da considerarsi estesi, per l'effetto, a tutti i lotti della presente procedura di gara che prevedono l'impiego del medesimo profilo professionale.
I costi della manodopera indicati nei documenti di gara a base di ciascun lotto costituiscono una stima presuntiva e media effettuata dall'Amministrazione in fase di progettazione, calcolata sulla base degli elementi tabellari e dei dati storici disponibili al momento della redazione degli atti. Tale indicazione non esonera in alcun modo l'operatore economico dall'onere di formulare la propria offerta economica nel pieno rispetto delle retribuzioni minime salariali e dei futuri scatti obbligatori previsti dalla contrattazione collettiva nazionale di settore.
Pertanto, in applicazione dell'art. 41, comma 14, e dell'art. 108, comma 9, del D. Lgs. 36/2023, ciascun concorrente è tenuto a indicare nell'offerta economica i propri specifici costi della manodopera, i quali dovranno riflettere i reali inquadramenti del personale che sarà concretamente impiegato nell'esecuzione del servizio, ivi compreso il passaggio al livello D2 (con tariffa tabellare di € 25,78) a far data dal gennaio 2026.
Si ribadisce che, ai sensi del richiamato art. 41, comma 14, resta ferma la possibilità per l'operatore economico di dimostrare che la propria offerta complessiva (ed un eventuale scostamento rispetto alle stime della stazione appaltante) derivi da una più efficiente organizzazione aziendale o da una strutturazione dei costi comunque sostenibile.


Cordiali saluti.

Ultimo aggiornamento: 10-09-2026, 11:10