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Dati del bando

IP/65/26 - Affidamento dell’incarico di verifica preventiva finalizzata alla validazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e del Progetto Esecutivo del Nuovo Ospedale di Carpi
Ente appaltanteAZIENDA USL DI MODENA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto2.141.773,30 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema26/08/2026
Termine richiesta chiarimenti22/09/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte30/09/2026 12:00
Apertura busta amministrativa07/10/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno
NoteNella Busta Tecnica, nei campi CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO e DESCRIZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO, scrivere "BS0000822" e "servizi di architettura ed ingegneria".

Allegati

Referenti

Mirto Gaetano

telefono: 059435770
cellulare: 059435774

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1IP/65/26 - Affidamento dell’incarico di verifica preventiva finalizzata alla validazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e del Progetto Esecutivo del Nuovo Ospedale di Carpi

CIG: BCC4E815E7
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI438201-26

Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 14:20

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, si formula una ulteriore richiesta con riferimento alla risposta PI421058-26. Si intende precisare che il quesito PI419206-26 non era volto a richiedere alla Stazione appaltante una valutazione circa il possesso di un determinato requisito da parte di uno specifico operatore economico, bensì a chiarire il contenuto della lex specialis e, in particolare, il significato da attribuire al riferimento ai servizi di “natura analoga” all'appalto oggetto di affidamento. Il bando per la definizione dei requisiti di ordine speciale rinvia all’art. 38 dell’Allegato I.7 del d.lgs. 36/2023, senza specificare quali servizi siano ritenuti analoghi dalla stazione appaltante. Nell’allegato 1 al Bando, è richiesta da parte degli operatori economici la seguente dichiarazione: “avvenuto svolgimento, negli ultimi 5 anni, di almeno due appalti di servizi di verifica di progetti […] relativi a lavori di importo ciascuno almeno pari al 50 per cento di quello oggetto dell’appalto da affidare (importo complessivo € 158.000.000,00; il 50% è pari a 79.000.000,00 €) e di natura analoga allo stesso. Per l’individuazione di servizi di verifica analoghi si fa riferimento alla suddivisione in classi e categorie di opere prevista dalle Tabelle di calcolo allegate al Presente Bando”. Dagli atti di gara non è chiaro cosa la stazione appaltante intenda per servizi analoghi. Si chiede pertanto di chiarire se sono da considerarsi analoghi: -servizi relativi a lavori di importo almeno pari a € 79.000.000,00; -servizi relativi a lavori di importo almeno pari a € 79.000.000,00 che ricomprendano tutte le classi e categorie di opere (ID) indicate nelle Tabelle di calcolo allegate al Bando; -servizi relativi a lavori di importo almeno pari a € 79.000.000,00 che ricomprendano soltanto alcune delle classi e categorie di opere (ID) indicate nelle Tabelle di calcolo allegate al Bando; -almeno due servizi per ciascuna delle classi e categorie di opere (ID) indicate nelle Tabelle di calcolo allegate al Bando, ciascuno di importo lavori almeno pari al 50% dell’importo dei lavori riferibile alla rispettiva classe e categoria. Si precisa nuovamente che la richiesta attiene esclusivamente all’interpretazione generale e oggettiva della lex specialis e non alla verifica del possesso del requisito da parte di uno specifico concorrente. In tale prospettiva, il rinvio della definizione del contenuto concreto del requisito alla successiva valutazione del Presidente di gara non appare idoneo a chiarire preventivamente la portata della prescrizione di gara e pone un problema di compatibilità con i principi di trasparenza, par condicio e tassatività delle cause di esclusione, in quanto gli operatori economici devono essere posti nelle condizioni di conoscere ex ante i requisiti necessari per la partecipazione alla procedura. Si chiede pertanto di fornire un chiarimento in ordine al criterio oggettivo che sarà applicato per la verifica della “natura analoga” dei servizi dichiarati dai concorrenti. Cordiali saluti

Risposta :

Almeno due appalti di servizi relativi a lavori di importo ciascuno almeno pari ad € 79.000.000,00 di natura analoga all’oggetto; per l’individuazione dei servizi analoghi il riferimento è alla suddivisione in classi e categorie di opere prevista dalle Tabelle di calcolo allegate al Bando. Non compare nel Bando alcuna specificazione circa il riferimento a solo alcune categorie e classi riportate nell’allegata Tabella: non comparendo alcun distinguo il riferimento è a tutte le categorie e classi per ciascun appalto di sevizi relativi a lavori di importo ciascuno almeno pari ad € 79.000.000,00.

Così come non compare nel Bando la richiesta di almeno due servizi per ciascuna delle classi e categorie di opere (ID) indicate nelle Tabelle di calcolo allegate al Bando, ciascuno di importo lavori almeno pari al 50% dell’importo dei lavori riferibile alla rispettiva classe e categoria.


Chiarimento PI436817-26

Ultimo aggiornamento: 09/09/2026 10:54

Domanda : 1- in riferimento ai punteggi tabellari dell'offerta tecnica, in riferimento ai CV delle professionalità richieste, si chiede conferma che tali documenti siano da considerarsi allegati alla relazione e non compresi nelle 20 pagine del criterio 1. 2- si chiede che il "conto corrente dedicato" sia in via non esclusiva 3- Si chiede di confermare se alla stipula del contratto, in relazione alla polizza di responsabilità civile professionale, sia ammissibile la presentazione di una polizza di responsabilità civile professionale riferita all’intera attività dell’operatore economico, integrata da dichiarazione della compagnia assicuratrice attestante la ricomprensione del servizio e da dichiarazione dell'operatore economico all'impegno al mantenimento e rinnovo della copertura sino al rilascio del certificato di collaudo o di regolare esecuzione. 4- si richiede allegato 1 in word

Risposta :

1) 1) pag. 4 del Bando: “La Relazione dovrà essere composta massimo da 20 facciate in formato A4, carattere 10. Le 20 facciate sono comprensive di schede tecniche, curricula, fotografie, grafici esplicativi e simili. L’eventuale formato A3 verrà computato come 2 pagine di formato A4. Ulteriori pagine, allegati ecc. non verranno prese in considerazione”.

2) 2) Sì.

3) 3) Art. 7 del Bando: “Prima della stipula del contratto dovrà presentare la polizza di cui all’art. 43 dell’allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., con le caratteristiche ivi indicate”.

4) 4) Al fine di garantire l’omogeneità delle dichiarazioni l’allegato 1 non è fornito in word.


Chiarimento PI419206-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 16:51

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, si chiede un chiarimento in merito ai requisiti di partecipazione. Il disciplinare richiede il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 dell’allegato I.7 del d.lgs. 36/2023, mentre l'allegato 1 specifica che è richiesto l'avvento svolgimento negli ultimi 5 anni di almeno due appalti di servizi di verifica progetti, di progettazione o direzione lavori relativi di importo ciascuno almeno pari al 50 per cento di quello oggetto dell'appalto da affidare (ovverosia di 79.000.000 €) e di natura analoga allo stesso. Si chiede di chiarire se tale importo debba essere coperto da servizi riferiti a tutti gli ID indicati nel documento di calcolo dei compensi oppure se gli ID ivi indicati debbano intendersi indicativi, essendo sufficiente che il servizio copra solo alcuni ID. A titolo esemplificativo si chiede se possa ritenersi analogo un servizio superiore a 79.000.000 € che comprenda solo alcuni ID (ad esempio un servizio con ID E.08, IA.02, IA. 03, IA.04). Cordiali saluti

Risposta :

Si richiama l’art. 11 del Bando: “Si precisa che l’Amministrazione aggiudicatrice non darà risposta a quesiti relativi al possesso dei requisiti di qualificazione necessari per la partecipazione alla procedura di gara. La verifica circa il possesso dei requisiti di qualificazione, infatti, è rimessa alla esclusiva valutazione del Presidente di Gara, in seduta pubblica, ai fini dell’abilitazione alla gara di appalto.”


Ultimo aggiornamento: 10-09-2026, 14:20