Domanda : Buongiorno, di seguito le seguenti richieste di chiarimento: Lotto 1 – Policlinico Sant'Orsola di Bologna – Piastra Endoscopica, 2° piano, Padiglione 5 – Configurazione dei lavelli automatizzati Con riferimento alla fornitura dei lavelli automatizzati prevista nell'ambito del Lotto 1, si sottopone alla Vostra attenzione una criticità installativa emersa durante il sopralluogo effettuato presso la Piastra Endoscopica, situata al 2° piano del Padiglione 5 del Policlinico Sant'Orsola di Bologna. Per tale ubicazione è prevista l'installazione di tre lavelli automatizzati, di cui due in sostituzione delle apparecchiature esistenti e uno di nuova implementazione. Dalle verifiche effettuate in loco è emerso che lo spazio complessivamente disponibile per l'installazione è pari a 210 × 70 cm (larghezza × profondità). Tali dimensioni non consentono l'installazione di tre lavelli automatizzati indipendenti, ciascuno dotato di una propria struttura e di un proprio sistema motorizzato di regolazione dell'altezza. Risulta invece tecnicamente realizzabile l'installazione di un unico lavello automatizzato, di dimensioni complessive compatibili con lo spazio disponibile, costituito da tre vasche automatizzate e dotato di un unico sistema motorizzato per la regolazione dell'altezza dell'intera struttura. Questa configurazione consentirebbe di mantenere le tre postazioni di lavaggio previste, garantendo le funzionalità automatiche richieste per ciascuna vasca e la regolazione motorizzata dell'altezza del sistema, pur adottando una struttura unica anziché tre apparecchiature indipendenti. La soluzione permetterebbe inoltre di rispettare i vincoli dimensionali effettivamente riscontrati durante il sopralluogo, evitando la previsione di apparecchiature che non potrebbero essere installate negli spazi disponibili. Si chiede pertanto di confermare che, per la Piastra Endoscopica situata al 2° piano del Padiglione 5 del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, sia ammessa, in alternativa ai tre lavelli automatizzati indipendenti previsti, la fornitura e l'installazione di un unico lavello con tre vasche automatizzate, dotato di un solo sistema motorizzato di regolazione dell'altezza dell'intera struttura, avente dimensioni complessive compatibili con lo spazio disponibile di 210 × 70 cm, fermo restando il rispetto delle funzionalità automatiche richieste per ciascuna vasca e degli ulteriori requisiti tecnici applicabili. Lotto 1 – Ospedale Maggiore di Bologna – Piastra Endoscopica, 11° piano – Quantitativo e configurazione dei lavelli automatizzati Con riferimento alla fornitura dei lavelli automatizzati prevista nell'ambito del Lotto 1, si sottopongono alla Vostra attenzione alcune criticità emerse durante il sopralluogo effettuato presso la Piastra Endoscopica, situata all'11° piano dell'Ospedale Maggiore di Bologna. La documentazione di gara prevede, per tale reparto, la fornitura di tre lavelli automatizzati. Tuttavia, dalle verifiche effettuate in loco è emerso che il reparto dispone attualmente di due sale di lavaggio e ricondizionamento degli endoscopi, ciascuna dotata di due lavelli non automatizzati, per un totale complessivo di quattro postazioni di lavaggio. Si evidenzia inoltre che, in entrambe le sale, i lavelli esistenti risultano integrati nell'arredamento, disposto con configurazione a U, costituendo un insieme strutturale unitario. Tale configurazione rende particolarmente complessa un'eventuale sostituzione parziale delle postazioni esistenti, poiché l'installazione dei nuovi lavelli automatizzati richiederebbe la rimozione dell'arredamento interessato e il conseguente adeguamento degli spazi. La sostituzione di soli tre lavelli sui quattro attualmente presenti comporterebbe pertanto la necessità di individuare quale postazione mantenere in esercizio, prevedendo interventi di modifica e adattamento dell'arredamento esistente per consentirne la conservazione e l'integrazione con le nuove apparecchiature che risulterebbero di esecuzione praticamente impossibile. Alla luce della configurazione rilevata durante il sopralluogo, appare invece tecnicamente più coerente prevedere la sostituzione di tutte e quattro le postazioni esistenti, mediante l'installazione di due lavelli automatizzati per ciascuna sala di lavaggio, con rimozione dell'arredamento esistente interessato. La rimozione integrale degli arredi consentirebbe inoltre di installare, in ciascuna sala, due lavelli automatizzati di dimensioni indicative pari a 210 × 70 cm ciascuno, in luogo delle attuali postazioni di dimensioni più contenute. Tale configurazione permetterebbe di disporre di superfici d'appoggio più ampie, compensando almeno in parte la perdita dei piani di lavoro conseguente alla rimozione dell'arredamento esistente. Si evidenzia tuttavia che le postazioni destinate ai nuovi lavelli sono collocate in corrispondenza di finestre passanti verso le sale endoscopiche. Tale disposizione rende non appropriata l'adozione di sistemi di regolazione motorizzata dell'altezza, in quanto il movimento verticale dei piani di lavoro potrebbe interferire con le aperture e con gli elementi strutturali circostanti, compromettendone la corretta fruibilità. Per tali specifiche installazioni risulterebbe pertanto più idonea una configurazione ad altezza fissa, mantenendo le funzionalità automatiche di lavaggio richieste dalla documentazione di gara. Si evidenzia infine che l'adeguamento del quantitativo da tre a quattro lavelli automatizzati per l'Ospedale Maggiore comporterebbe la variazione del numero complessivo dei lavelli previsti nel Lotto 1 da 24 a 25 unità, con conseguente necessità di aggiornamento della documentazione di gara e della relativa valorizzazione economica. Si chiede pertanto di confermare che, per la Piastra Endoscopica situata all'11° piano dell'Ospedale Maggiore di Bologna: – il quantitativo corretto sia pari a quattro lavelli automatizzati, anziché tre, prevedendo la sostituzione delle quattro postazioni attualmente presenti, due per ciascuna sala di lavaggio; – sia ammessa l'installazione di lavelli automatizzati ad altezza fissa, privi di regolazione motorizzata dell'altezza, in considerazione della presenza delle finestre passanti verso le sale endoscopiche, fermo restando il rispetto delle funzionalità automatiche di lavaggio richieste; – sia consentita una configurazione con lavelli di dimensioni indicative pari a 210 × 70 cm ciascuno, al fine di garantire adeguate superfici d'appoggio in sostituzione di quelle eliminate con la rimozione dell'arredamento esistente; – il quantitativo complessivo dei lavelli automatizzati del Lotto 1 venga conseguentemente aggiornato da 24 a 25 unità, con adeguamento della documentazione di gara e dei relativi importi economici. Qualora venga invece confermato il quantitativo di tre lavelli automatizzati, si chiede di precisare quali delle quattro postazioni esistenti debbano essere sostituite, quale debba essere mantenuta e quali interventi di rimozione, modifica o adattamento dell'arredamento esistente siano previsti e posti a carico dell'aggiudicatario, al fine di consentire una corretta valutazione della fattibilità tecnica e dei relativi oneri di installazione. Lotto 1 – Ospedale Bellaria di Bologna – OB ENDOSCOPIA DIGESTIVA - COLON UNIT, piano terra – Configurazione dei lavelli automatizzati nelle sale di lavaggio A e B Con riferimento alla fornitura dei lavelli automatizzati prevista nell'ambito del Lotto 1, si sottopongono alla Vostra attenzione alcune criticità tecniche e installative emerse durante il sopralluogo effettuato presso il reparto OB ENDOSCOPIA DIGESTIVA - COLON UNIT, situato al piano terra dell'Ospedale Bellaria di Bologna. La documentazione di gara prevede, per ciascuna delle due sale di lavaggio, la fornitura di un lavello automatizzato dotato di doppia vasca. Dalle verifiche effettuate in loco sono emerse le seguenti limitazioni dimensionali: •Sala di lavaggio A: spazio disponibile pari a 185 × 70 cm (larghezza × profondità). •Sala di lavaggio B: spazio disponibile pari a 145 × 70 cm (larghezza × profondità). Tali dimensioni impongono specifici vincoli alla configurazione delle apparecchiature, in particolare per quanto riguarda la possibilità di integrare, all'interno del medesimo ingombro, due vasche dotate delle rispettive funzionalità automatiche e un sistema motorizzato di regolazione dell'altezza del piano di lavoro. In entrambe le sale, infatti, le configurazioni tecniche esaminate non consentono di soddisfare contemporaneamente tali caratteristiche. In particolare, la realizzazione di un lavello con entrambe le vasche automatizzate richiederebbe l'adozione di una struttura ad altezza fissa, mentre il mantenimento della regolazione motorizzata dell'altezza comporterebbe la rinuncia all'automazione di una delle due vasche. Si evidenzia che la presenza di due vasche automatizzate consentirebbe di mantenere le funzionalità di lavaggio previste per entrambe le postazioni, mentre la regolazione motorizzata dell'altezza riguarda principalmente l'adattabilità ergonomica del piano di lavoro. Alla luce degli spazi effettivamente disponibili, appare pertanto necessario chiarire quale configurazione debba essere considerata ammissibile, al fine di consentire la formulazione di offerte tecnicamente realizzabili e coerenti con le esigenze operative dei reparti. Si chiede pertanto di confermare che, per le sale di lavaggio A e B del reparto OB ENDOSCOPIA DIGESTIVA - COLON UNIT, situato al piano terra dell'Ospedale Bellaria di Bologna, sia ammessa la fornitura di lavelli a doppia vasca completamente automatizzata, privi di regolazione motorizzata dell'altezza e pertanto ad altezza fissa, rispettivamente entro gli ingombri disponibili di 185 × 70 cm e 145 × 70 cm, fermo restando il rispetto degli ulteriori requisiti tecnici applicabili. Qualora la regolazione motorizzata dell'altezza debba invece essere mantenuta quale requisito inderogabile, si chiede di confermare che sia ammessa, per entrambe le sale, una configurazione a doppia vasca con una sola vasca automatizzata, precisando le eventuali conseguenti modifiche ai requisiti minimi previsti dalla documentazione di gara. Cordiali saluti
Risposta : RISPOSTE:
Lotto 1 – Policlinico Sant'Orsola di Bologna – Piastra Endoscopica, 2° piano, Padiglione 5 – Configurazione dei lavelli automatizzati:
Si conferma che per la Piastra Endoscopica situata al 2° piano del Padiglione 5 del Policlinico Sant'Orsola di Bologna è ammessa, in alternativa ai 3 lavelli automatizzati indipendenti previsti, la fornitura e l'installazione di un unico lavello con 3 vasche automatizzate ciascuna dotata della sua pompa di lavaggio, dotato di un solo sistema motorizzato di regolazione dell'altezza dell'intera struttura, avente dimensioni complessive compatibili con lo spazio disponibile, fermo restando il rispetto delle funzionalità automatiche richieste per ciascuna vasca e pompa e di tutti i requisiti tecnici minimi richiesti in capitolato.
Lotto 1 – Ospedale Maggiore di Bologna – Piastra Endoscopica, 11° piano – Quantitativo e configurazione dei lavelli automatizzati e Ospedale Bellaria di Bologna – OB ENDOSCOPIA DIGESTIVA - COLON UNIT, piano terra – Configurazione dei lavelli automatizzati nelle sale di lavaggio A e B:
Si invia in allegato nuova versione del file contenente i fabbisogni, che corregge alcuni refusi relativi alle pompe di lavaggio previste per gli Ospedali Bellaria, Maggiore e di Bazzano (in particolare si precisa che le pompe per l'Ospedale Bellaria sono singole e non doppie). Resta invariato il numero complessivo di pompe di lavaggio e dei cicli previsti, pertanto non ci sono variazioni rispetto alla base d'asta.
Si invia file excel dei fabbisogni revisionato dove viene indicato per ciascuna delle apparecchiature da sostituire la tipologia di acquisizione, quindi se le apparecchiature sono di proprietà delle Aziende Sanitarie/Ospedaliere oppure in noleggio.