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Dati del bando

PA ACCORDO QUADRO DIVISA IN 4 LOTTI PER LA FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMI PER IL REPROCESSING DI ENDOSCOPI PER ENDOSCOPIA DIGESTIVA E MATERIALE DI CONSUMO PER LE AZIENDE SANITARIE DI AREA VASTA.
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto21.928.486,58 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema18/09/2026
Termine richiesta chiarimenti12/10/2026 16:00
Termine presentazione delle offerte29/10/2026 16:00
Apertura busta amministrativa30/10/2026 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

9-DUVRI
(291.00 kB)
34-DGUE
(6.29 MB)

Referenti

Bellanova Angela

telefono: 0516079696

Tallarico Anna Maria

telefono: 051/6079513

Cuce' Annamaria Antonia

telefono: 051/6079638

Giorgi Giuseppe

telefono: 0516079636

Cigarini Roberta

telefono: 0516079522

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1 — APPARECCHIATURE PER DISINFEZIONE-ASCIUGATURA STRUMENTAZIONE ENDOSCOPICA

CIG: BD00E0899D
OpenData ANAC

Lotto 2 — ARMADI ASCIUGATURA ENDOSCOPI E MATERIALE DI CONSUMO

CIG: BD00E09A70
OpenData ANAC

Lotto 3 — ARMADI ASCIUGATURA ENDOSCOPI MISURE RIDOTTE

CIG: BD00E0AB43
OpenData ANAC

Lotto 4 — SISTEMI ASCIUGATURA PICCOLE DIMENSIONI

CIG: BD00E0BC16
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI488049-26

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 11:08

Domanda : ichiesta di chiarimento tecnico – Lotto n. 1 Con riferimento alla Vostra risposta, nella quale precisate che le planimetrie sono già state allegate, chiediamo cortesemente di indicarci dove siano state pubblicate o trasmesse le suddette planimetrie in formato DWG e/o PDF, poiché, a seguito di verifica sulla piattaforma di gara, non ci risultano disponibili tra i documenti pubblicati.

Risposta : Buongiorno

i DWG sono stati caricati a sistema in data odierna 08/10/2026 alle ore 9,42 e alle 9,45 con registro di sistema PI 487452-26 : 1^ parte e PI487468-26 2^ parte
essendo dei file pesanti sicuramente in giornata saranno visibili

Distinti saluti

Chiarimento PI487636-26

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 11:07

Domanda : Richiesta di chiarimento Lotto 1 – Allegato A “Caratteristiche tecniche e migliorative” – par. 1.1.1 “Requisiti minimi” – Lavello automatico ad altezza variabile motorizzata Con riferimento al requisito minimo previsto al par. 1.1.1 dell’Allegato A, secondo cui il lavello automatico deve essere “ad altezza variabile motorizzata”, a seguito dei sopralluoghi tecnici effettuati presso i presidi interessati sono emerse, in alcune sedi di installazione, condizioni strutturali e di sicurezza che si ritiene opportuno sottoporre alla Vostra attenzione. In particolare, nel corso dei sopralluoghi effettuati presso i presidi di Porretta, Vergato, Argenta, Arcispedale S. Anna, Cento, Ospedale del Delta, ospedale di Bazzano, ospedale San Giovanni in Persiceto e Ospedale Maggiore, sono state riscontrate, in alcune postazioni destinate all’installazione dei lavelli, condizioni che limiterebbero o impedirebbero il corretto e sicuro utilizzo della movimentazione motorizzata in altezza. A titolo esemplificativo, sono state rilevate finestre e/o serramenti posti in prossimità dell’altezza massima disponibile, in alcuni casi pari a circa 950 mm, elementi sporgenti verso l’interno dei locali, nonché arredi esistenti collocati a distanza ridotta rispetto alla prevista posizione dei lavelli. In tali configurazioni, la movimentazione verticale del lavello potrebbe determinare interferenze con gli elementi strutturali e gli arredi esistenti e, in alcuni casi, creare potenziali punti di schiacciamento o intrappolamento delle mani degli operatori durante la movimentazione. Si evidenzia inoltre che lo stesso Allegato A, tra i requisiti migliorativi di cui al par. 1.1.2, prevede la valutazione della soluzione progettuale e delle caratteristiche tecniche e costruttive del lavello offerto sulla base delle misure effettuate in fase di sopralluogo tecnico preliminare. Si chiede pertanto di confermare che, limitatamente alle singole postazioni nelle quali, sulla base delle condizioni effettivamente rilevate in sede di sopralluogo, la movimentazione verticale motorizzata risulti non utilizzabile in condizioni di sicurezza o incompatibile con gli elementi strutturali e/o gli arredi esistenti, sia consentito offrire lavelli ad altezza fissa, adeguata alla specifica postazione di installazione, fermo restando il rispetto di tutti gli ulteriori requisiti minimi previsti al par. 1.1.1 dell’Allegato A, e che tali lavelli possano pertanto essere considerati conformi al requisito minimo richiesto.

Risposta :


RISPOSTA:
Si conferma che nei soli presidi in cui la movimentazione verticale motorizzata dei lavelli non può essere implementata per ragioni di sicurezza o di ingombro spaziale si accetteranno anche lavelli ad altezza fissa,
fermo restando il rispetto di tutti gli ulteriori requisiti minimi previsti al par. 1.1.1 dell’Allegato A.
Distinti saluti

Chiarimento PI486440-26

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 11:06

Domanda : Quesito relativo alla procedura di gara per la fornitura di sistemi per il reprocessing di endoscopi per endoscopia digestiva da destinare alle Aziende Sanitarie di Area Vasta. Con riferimento alla procedura in oggetto, e in particolare ai requisiti tecnici richiesti per il sistema di tracciabilità, con la presente si richiede il seguente chiarimento. Il disciplinare/capitolato tecnico prevede, tra i requisiti minimi di sistema, un'architettura di tipo "web-based" (o "web") per il software di tracciabilità. Al fine di garantire la massima partecipazione alla gara e la valutazione di soluzioni tecnologiche all'avanguardia, si chiede di chiarire se la stazione appaltante intenda tale requisito come vincolante in via esclusiva o se siano ammissibili anche architetture differenti, purché equivalenti in termini di funzionalità, sicurezza e integrazione, o se siano valutate favorevolmente soluzioni che garantiscano il medesimo livello di servizio in termini di accessibilità e gestione dei dati, pur basandosi su architetture diverse da quella web.

Risposta :

RISPOSTA:

L’architettura di tipo web-based costituisce la soluzione preferenziale per la Stazione Appaltante. Tuttavia, al fine di favorire la massima partecipazione alla procedura, sono ammesse anche soluzioni basate su architetture software differenti, purché le stesse garantiscano la piena equivalenza in termini di funzionalità, prestazioni, sicurezza, affidabilità e capacità di integrazione con i sistemi aziendali, nonché il rispetto di tutti i requisiti previsti dal Capitolato.
Si precisa, inoltre, che, indipendentemente dall’architettura software proposta, l’Aggiudicatario dovrà garantire, a proprio esclusivo carico e per tutta la durata del contratto, la possibilità di installare, configurare e rendere pienamente operativo il sistema presso tutte le postazioni di lavoro richieste dalla Stazione Appaltante, sia quelle disponibili all’avvio del servizio sia quelle che dovessero essere attivate o implementate successivamente. Tale attività dovrà essere assicurata senza oneri o costi aggiuntivi per la Stazione Appaltante, indipendentemente dal numero di postazioni da rendere operative nel corso della durata contrattuale.

Distinti saluti

Chiarimento PI486438-26

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 11:05

Domanda : Richiesta di chiarimento – Sistema di tracciabilità – tracciabilità presso le sale di utilizzo Con riferimento al sistema di tracciabilità previsto per il Lotto 1, si chiede di chiarire le modalità operative previste per la tracciabilità dell’endoscopio presso le sale/ambulatori di utilizzo. In particolare, si chiede di precisare se il sistema di tracciabilità oggetto della fornitura debba gestire direttamente anche la fase di utilizzo dell’endoscopio sul paziente, prevedendo pertanto presso le sale/ambulatori di utilizzo apposite postazioni e/o dispositivi necessari all’identificazione dell’endoscopio e alla registrazione dell’associazione endoscopio–procedura/paziente. In alternativa, si chiede di confermare se, presso le sale di utilizzo, tali attività siano già gestite dal gestionale/dipartimentale di reparto in uso presso le Aziende Sanitarie e se, conseguentemente, al sistema di tracciabilità oggetto della fornitura sia richiesto esclusivamente di interfacciarsi con tale gestionale, mettendo a disposizione e/o scambiando i dati relativi all’endoscopio e al relativo processo di reprocessing secondo le modalità di integrazione previste dalla documentazione di gara.

Risposta :


RISPOSTA:
Si conferma quanto previsto nelle caratteristiche tecniche minime: il sistema di tracciabilità offerto dovrà garantire l’integrazione con il gestionale di reparto in uso, secondo le seguenti modalità:
  • Consultazione dei dati e del report di lavaggio associati allo strumento utilizzato per la procedura, mediante un apposito link che consenta l’apertura del software di tracciabilità direttamente nel contesto dello strumento interessato;
  • Trasmissione e importazione dei dati nel gestionale dipartimentale, mediante opportuna messaggistica, di un set di dati da concordare con la Stazione Appaltante e/o del relativo report di lavaggio.
Distinti saluti

Chiarimento PI479843-26

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 11:04

Domanda : RICHIESTA DI CHIARIMENTO Lotto 1 – Allegato A “Caratteristiche tecniche e migliorative” – 1.1. LAVELLI AUTOMATICI CON POMPE DI LAVAGGIO AUTOMATICHE - Sezione 1.1.1 “Requisiti minimi -pag. 2” Con riferimento al requisito minimo secondo cui il sistema lavello “dovrà consentire l’automazione di tutte le fasi di ricondizionamento manuale (test di tenuta, flussaggio dei canali: lavaggio e risciacquo e lavaggio esterno) mentre la scovolinatura dovrà essere eseguita manualmente”, si chiede di confermare che il requisito relativo all’automazione del lavaggio esterno possa ritenersi soddisfatto da un lavello che gestisca automaticamente il carico dell’acqua e il dosaggio del detergente nelle corrette quantità, il mantenimento del tempo di contatto previsto, lo scarico della soluzione detergente, il successivo carico dell’acqua per il risciacquo, nonché le fasi di scarico e spurgo, prevedendo l’esecuzione manuale da parte dell’operatore della scovolinatura, come espressamente previsto dal requisito, e dell’azione meccanica di detersione della superficie esterna dell’endoscopio, ad esempio mediante panno o spugna. Cordialmente

Risposta :

RISPOSTA:


Si conferma che è ammessa anche la modalità di lavaggio esterno mediante azione meccanica non automatizzata, eseguita manualmente dall’operatore mediante panno o spugna, purché il lavello garantisca l’automazione di tutte le fasi chimico-idriche del processo, quali carico dell’acqua, dosaggio del detergente, rispetto dei tempi di contatto, risciacquo, scarico e spurgo, nonché la completa automazione del flussaggio dei canali.

Chiarimento PI487468-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 11:38

Domanda : In allegato le planimetrie, in DWG, dei locali dove dovranno essere installate le apparecchiature da proporre. 2^ parte distinti saluti

Risposta :

In allegato le planimetrie, in DWG, dei locali dove dovranno essere installate le apparecchiature da proporre.
2^ parte
distinti saluti

Chiarimento PI487452-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 11:38

Domanda : In allegato le planimetrie, in DWG, dei locali dove dovranno essere installate le apparecchiature da proporre. 1^ parte distinti saluti

Risposta :

In allegato le planimetrie, in DWG, dei locali dove dovranno essere installate le apparecchiature da proporre.
1^ parte
distinti saluti

Chiarimento PI479867-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 11:37

Domanda : RICHIESTA DI CHIARIMENTO Al fine di poter realizzare i progetti richiesti, si chiedono i DWG dei locali interessati dalla fornitura dei lotti 1/2/3/4 Cordialmente

Risposta : Abbiamo già risposto in data 08/10/2026 e allegato le planimetrie

Distinti saluti

Chiarimento PI478157-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 11:36

Domanda : Spett.le, con riferimento alla procedura di gara in oggetto, siamo a chiedere cortesemente la trasmissione della documentazione progettuale relativa ai locali oggetto della fornitura in formato DWG.

Risposta : Abbiamo già risposto in data 08/10/2026 e allegato le planimetrie

Distinti saluti

Chiarimento PI462666-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 11:27

Domanda : Richiesta di chiarimento tecnico Lotto n.1 Con riferimento al Lotto 1, si chiede di poter ricevere la planimetria, in DWG, dei locali dove dovranno essere installate le apparecchiature da proporre.

Risposta : Abbiamo già risposto in data 08/10/2026 e allegato le planimetrie

Distinti saluti

Chiarimento PI475275-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 09:26

Domanda : In relazione alla documentazione di gara del Lotto 1, si riscontra che: 1.L’Allegato A (par. 1.2.1 – Requisiti Minimi) ammette espressamente la possibilità che le apparecchiature trattino almeno 2 strumenti contemporaneamente sia in modalità sincrona che in modalità asincrona, richiedendo al concorrente di specificare "se viene offerta un’apparecchiatura a due vasche o due apparecchiature a una vasca ed indicare sincronicità o asincronicità nel caso di più di una vasca"; 2.Sotto il profilo prestazionale e operativo, un'apparecchiatura dotata di vasca unica con capacità di trattamento sincrono di 2 strumenti in parallelo assicura il lavaggio contemporaneo di 2 endoscopi per ciclo, erogando 2 postazioni/posti di lavaggio effettivi e garantendo la medesima capacità ricettiva di un'apparecchiatura a due vasche asincrone o di due apparecchiature monovasca indipendenti. Tutto ciò premesso, si chiede di confermare che: a) Ai fini del rispetto dei requisiti minimi di gara, un'apparecchiatura monovasca con capacità di lavaggio sincrono di 2 strumenti contemporaneamente sia da considerarsi pienamente equivalente e surrogabile a un'apparecchiatura a due vasche asincrone ovvero a due apparecchiature indipendenti a singola vasca, in quanto idonea a garantire 2 posizioni di lavaggio simultanee; b) Ai fini del computo quantitativo della dicitura "Q.tà 62 (n° vasche)" di cui all'Allegato A (par. 1.2) e all'Allegato D1 (Offerta Economica), ciascuna apparecchiatura monovasca a 2 posti sincroni debba intendersi come copertura di n. 2 vasche/posizioni di lavaggio rispetto al fabbisogno complessivo richiesto dalla Stazione Appaltante. Inoltre, si chiede di confermare che non sono presenti vincoli che precludano la possibilità di offrire apparecchiature di modelli differenti fra loro, purché atti a garantire il soddisfacimento del fabbisogno espresso, nel rispetto della continuità funzionale della fornitura. Cordiali saluti.

Risposta : RISPOSTE:


In relazione ai punti a) e b): NON SI CONFERMA.
I requisiti tecnici minimi, nonché i fabbisogni e i requisiti impiantistici, individuano espressamente quale fabbisogno della Stazione Appaltante la disponibilità fisica di n. 62 vasche di lavaggio separate, specificando che le uniche configurazioni ammesse sono le seguenti:
  • un’apparecchiatura a due vasche, sincrone o asincrone;
  • due apparecchiature distinte, ciascuna dotata di una singola vasca.
La configurazione richiesta risponde a specifiche esigenze di carattere tecnico-organizzativo e operativo, nonché di continuità assistenziale, con particolare riferimento alla necessità di garantire adeguati livelli di ridondanza e di assicurare la continuità del servizio anche in caso di fermo o indisponibilità di un’apparecchiatura.
Pertanto, un’apparecchiatura dotata di un’unica vasca di lavaggio, seppur dimensionata e progettata per consentire il trattamento contemporaneo di due strumenti, non può essere considerata equivalente né surrogabile a un’apparecchiatura a due vasche, sincrone o asincrone, ovvero a due apparecchiature distinte a singola vasca, ai fini del soddisfacimento del fabbisogno richiesto di n. 62 vasche di lavaggio separate.
In merito all’ulteriore quesito: SI CONFERMA, a condizione che siano rispettate tutte le seguenti condizioni:
  • ciascun modello di apparecchiatura offerto rispetti integralmente tutti i requisiti tecnici minimi e le caratteristiche tecniche essenziali previsti dalla documentazione di gara;
  • sia comunque garantito il fabbisogno complessivo di n. 62 vasche di lavaggio separate, secondo le configurazioni sopra indicate;
  • sia garantita, presso ciascuna sede di installazione, la piena continuità prestazionale e operativa delle apparecchiature, nonché la relativa compatibilità con le modalità di utilizzo previste e un’adeguata formazione del personale sanitario utilizzatore.

Chiarimento PI486815-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 09:07

Domanda : Si chiede di confermare se il sopralluogo di cui all'art. 11 del Disciplinare di gara sia obbligatorio ai fini della partecipazione alla procedura e se la mancata effettuazione dello stesso comporti l'esclusione dalla gara. In caso affermativo, si chiede inoltre di precisare, per ciascun lotto, presso quali presidi/siti di installazione debba essere obbligatoriamente effettuato il sopralluogo.

Risposta : Risposta:

come indicato nel Disciplinare al punto 11. il sopralluogo è facoltativo a richiesta degli Operatori Economici le modalità sono specificate nello stesso paragrafo

Distinti saluti

Chiarimento PI486725-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 09:03

Domanda : B uongiorno il par. 15 del disciplinare richiede la presentazione di "17.Dichiarazione sostitutiva di certificazione con i dati identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, comune di residenza etc." Si prega di chiarire il contenuto della dichiarazione richiesta Cordiali saluti

Risposta : Risposta:

Nell'allegato n. 2 domanda di partecipazione a pag. 3 punto 1. è specificato:

1. i dati identificativi (nome e cognome -----------, data e luogo di nascita ____________, codice fiscale __________, comune di residenza _________, etc.) dei soggetti di cui all’art. 94, comma 3 del Codice, ivi incluso l’amministratore di fatto, ove presente, ovvero indica la banca dati ufficiale o il pubblico registro da cui i medesimi possono essere ricavati in modo aggiornato alla data di presentazione dell’offerta;

leggere anche i punti che seguono

Distinti saluti

Chiarimento PI462669-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 08:42

Domanda : Richiesta di chiarimento tecnico Lotto n.1 e 4 Con riferimento ai Lotti 1 e 4, si chiede cortesemente di mettere a disposizione l'elenco degli endoscopi attualmente in uso presso ciascuna reparto/servizio interessato dalla fornitura, specificando, per quanto possibile, le quantità per singolo modello. Pur essendo presente nell'allegato c1 fabbisogni e requisiti impiantistici un elenco dei modelli di endoscopi utilizzati dalle diverse Aziende sanitarie, non risulta chiaramente indicata la consistenza numerica degli strumenti per singolo reparto né la distribuzione degli stessi rispetto alle apparecchiature di lavaggio da fornire. Tale informazione risulta necessaria per determinare correttamente il numero e la tipologia dei raccordi/adattatori da fornire per ciascun endoscopio e per ciascuna Lavaendoscopi, al fine di formulare un'offerta tecnica ed economica completa, congrua e pienamente rispondente alle esigenze delle Aziende sanitarie. Confidando in un favorevole accoglimento della presente richiesta, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Si allega l'elenco degli strumenti divisi per Azienda


Distinti saluti

Chiarimento PI462664-26

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 08:42

Domanda : Richiesta di chiarimento tecnico Lotto n.1 Con riferimento al Lotto 1, si chiede di confermare che, relativamente alle dimensioni massime previste per i sistemi Lavaendoscopi, possa essere ammessa una tolleranza pari al 5% rispetto alle misure indicate nella documentazione di gara. La richiesta è motivata dal fatto che tale tolleranza consentirebbe la partecipazione di soluzioni tecnologiche alternative costituite da due Lavaendoscopi mono vasca indipendenti, aventi caratteristiche prestazionali equivalenti. Si chiede, pertanto, di confermare l'ammissibilità di una tolleranza dimensionale del 5% rispetto agli ingombri indicati, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti minimi richiesti e sia garantita la piena installazione presso i locali destinati alla fornitura. Confidando in un favorevole accoglimento della presente richiesta, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : RISPOSTA:

In merito al quesito posto, si comunica che NON è ammessa una tolleranza del 5% rispetto alle misure indicate nei requisiti minimi richiesti. Tale prescrizione è motivata dalla presenza di vincoli dimensionali e strutturali in alcune delle strutture sanitarie interessate dalla fornitura, che rendono necessaria la puntuale osservanza delle dimensioni indicate. Tali condizioni potranno essere direttamente verificate e confermate dagli operatori economici in occasione del sopralluogo


Distinti saluti


Chiarimento PI468508-26

Ultimo aggiornamento: 02/10/2026 12:46

Domanda : Spett.le Ente, si chiede cortesemente di specificare quali e quanti strumenti da riprocessare, di quelli indicati nell’allegato C1, sono presenti presso i vari reparti,ambulatori ecc ecc dei differenti presidi delle AOU / AUSL interessate. Distinti saluti.”

Risposta : Buongiorno

in allegato l'elenco degli strumenti divisi per Azienda Sanitaria
Distinti saluti

Chiarimento PI467516-26

Ultimo aggiornamento: 02/10/2026 12:46

Domanda : Buongiorno, la presente per sottoporre alla vostra attenzione le seguenti richiesta di chiarimento: 1.In relazione alla procedura in oggetto, la scrivente Società chiede alla Stazione Appaltante di valutare un differimento di almeno 30 giorni dei termini attualmente stabiliti per la presentazione delle richieste di chiarimento e delle offerte. La documentazione di gara richiede, ai fini della predisposizione della proposta, lo svolgimento di una serie di valutazioni tecniche che interessano le diverse sedi oggetto della procedura. La corretta elaborazione della soluzione proposta presuppone pertanto l’acquisizione e l’esame di molteplici elementi, anche attraverso le verifiche da effettuarsi in occasione dei sopralluoghi, e il successivo coordinamento delle risultanze con quanto previsto dagli atti di gara. Considerata la pluralità delle sedi interessate e la necessità di completare tali verifiche prima di poter consolidare le scelte progettuali, l'attuale intervallo temporale risulta particolarmente contenuto rispetto alle attività necessarie per la predisposizione dell’offerta. Analoga esigenza si pone con riferimento al termine per la presentazione dei quesiti: le verifiche effettuate sul campo potrebbero infatti far emergere elementi per i quali si renda opportuno acquisire indicazioni dalla Stazione Appaltante prima della definizione della proposta. Un ampliamento delle tempistiche consentirebbe pertanto di completare ordinatamente le attività di verifica, approfondimento e progettazione e di predisporre la documentazione di gara sulla base di un quadro informativo quanto più possibile completo. Alla luce di quanto sopra, si richiede di voler considerare il differimento di almeno 30 giorni sia del termine per la presentazione delle richieste di chiarimento sia della scadenza fissata per la presentazione delle offerte. 2.Con riferimento ai lotti1, 2 e 3, si chiede di integrare l’Allegato C1 con l’elenco degli endoscopi, indicando, per ciascuna sede di installazione, marca, modello e quantità per modello. La sola indicazione dei modelli presenti non consente di individuare la corretta quantità dei relativi connettori. Tali informazioni sono necessarie per formulare un’offerta tecnica ed economica completa, che includa i connettori appropriati nella quantità necessaria al funzionamento degli armadi secondo le esigenze delle singole sedi. Cordiali saluti

Risposta : Buongiorno,


1)per quanto riguarda la proroga della scadenza delle offerte la motivazione non è contemplata dal Codice

2)Si allega la tabella excel con l'elenco degli strumenti divisi per Azienda

Chiarimento PI473194-26

Ultimo aggiornamento: 01/10/2026 13:13

Domanda : Con riferimento ai CCNL indicati negli atti di gara: CCNL Commercio/Terziario – ATECO 46.46.39, per fornitura materiale di consumo e noleggio attrezzature; CCNL Manifatturiero – ATECO 33.20.07, per fornitura e installazione attrezzature, si chiede di specificare l’esatta denominazione dei CCNL che la Stazione Appaltante intende assumere quale parametro di riferimento per la dichiarazione di equivalenza, indicando, ove possibile, anche il relativo codice CNEL e le parti stipulanti. In particolare, il generico riferimento al “CCNL Manifatturiero” non consente di individuare univocamente il contratto da utilizzare per il confronto delle tutele. Tale precisazione è necessaria in quanto, in assenza dell’esatta individuazione dei CCNL di riferimento, non risulta possibile predisporre correttamente la dichiarazione di equivalenza richiesta, né effettuare un confronto puntuale delle tutele normative ed economiche. Si chiede pertanto di voler fornire l'esatta identificazione dei CCNL da assumere a riferimento. Grazie mille per la collaborazione cordiali saluti

Risposta : Buongiorno,

il CCNL indicato nei documenti di gara Manifatturiero – ATECO 33.20.07, per fornitura e installazione attrezzature, è la macro catalogazione, il codice indicato invece indica nello specifico il CCNL METALMECCANICO a cui far riferimento nel caso si indica un CCNL equivalente
Distinti saluti

Chiarimento PI462755-26

Ultimo aggiornamento: 28/09/2026 13:19

Domanda : Richiesta di chiarimenti punto 4 pag. 17 del Disciplinare di gara Si chiede di confermare se il primo paragrafo del punto 4 del Disciplinare costituisca un refuso, considerato che l'oggetto dell'appalto e i requisiti di partecipazione successivamente previsti non sembrano coerenti con una procedura riservata ai sensi della normativa vigente. Ringraziando per la collaborazione, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Si conferma che è un refuso


Distinti saluti

Chiarimento PI462661-26

Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 10:33

Domanda : Richiesta di proroga del termine di presentazione delle offerte Spett.le Azienda USL di Bologna, con riferimento alla procedura in oggetto, la scrivente Società chiede cortesemente una proroga del termine di presentazione delle offerte di almeno 30 giorni. La presente richiesta è motivata dall'elevata complessità tecnico-progettuale della procedura, che richiede un'approfondita attività preliminare di analisi e progettazione al fine di formulare un'offerta completa e rispondente alle esigenze espresse nella documentazione di gara. In particolare, la predisposizione dell'offerta tecnica richiede l'effettuazione di sopralluoghi presso tutti i Presidi interessati, indispensabili per verificare gli spazi, le caratteristiche dei locali e degli eventuali adeguamenti impiantistici e organizzativi. Tali attività risultano, inoltre, necessarie per consentirci di formulare eventuali richieste di chiarimento e di recepirne le relative risposte nella documentazione di offerta. Alla luce di quanto sopra esposto, l'attuale tempistica disponibile non appare sufficiente a garantire la predisposizione di un'offerta accurata e pienamente rispondente alle esigenze progettuali della procedura. Confidando in un favorevole accoglimento della presente istanza, finalizzato a garantire la più ampia partecipazione e la migliore qualità delle offerte, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Ad oggi la richiesta di proroga del contratto non è contemplata nelle fattispecie previste dal Codice degli appalti. Si conferma la scadenza del 29/10/2026


distinti saluti

Ultimo aggiornamento: 09-10-2026, 11:08