Domanda : Quesito 1 – Requisiti illuminotecnici minimi (chiarimento PI460853-26) Con riferimento alla risposta al quesito PI460853-26, secondo cui i requisiti minimi sono costituiti dai "riferimenti illuminotecnici" degli elaborati 06A, 06B e 06C, si chiede di precisare: a) se il requisito minimo sia costituito dall'illuminamento medio (Em) delle griglie di calcolo, oppure da tutti i parametri riportati negli elaborati (Emin, Emin/Em, Emin/Emax) per tutte le griglie, comprese le aree totali (TA); b) se, per i parametri per i quali gli elaborati di calcolo riportano valori superiori a quelli prescritti dalla UNI EN 12193 per il livello di attività indicato nella Relazione generale (attività agonistiche a livello regionale), il requisito minimo sia costituito dal rispetto dei valori della norma, con valutazione sulle griglie da essa previste; c) se, per apparecchi "similari", la rispondenza al prodotto di riferimento sia valutata sul raggiungimento dei requisiti illuminotecnici minimi complessivi. Quesito 2 – Temperatura di colore degli apparecchi "similari" Gli elaborati di gara riportano per i proiettori indicazioni non univoche della temperatura di colore: le descrizioni delle voci di Computo Metrico Estimativo ed Elenco dei prezzi unitari, la legenda dell'elaborato 05 e i calcoli illuminotecnici indicano 5.000 K, mentre i codici prodotto riportati nelle medesime voci (L4EXL4AH9DA42000, L4EXL4AH7DA42000, L2EXL4AS8DA40800) corrispondono a versioni a 4.000 K. Con riferimento alla risposta al quesito PI460853-26, che individua i requisiti minimi nei riferimenti illuminotecnici degli elaborati 06A, 06B e 06C, si chiede di confermare che, trattandosi di apparecchi "similari", sia ammessa quale proposta migliorativa una temperatura di colore compresa tra 5.000 K e 5.700 K, più prossima alla luce diurna di riferimento (circa 5.600 K) utilizzata per il bilanciamento del bianco nelle riprese video e fotografiche sportive, a condizione che siano rispettati i requisiti illuminotecnici minimi e la UNI EN 12193 richiamata nella Relazione generale Quesito 3 – Verifica di compatibilità dei nuovi proiettori con le torri esistenti La Relazione tecnica degli impianti elettrici prevede che, prima dell'installazione, sia verificata la compatibilità del peso e della superficie esposta al vento dei nuovi proiettori con le strutture esistenti (torri faro, telai sommitali porta-proiettori e fondazioni), i cui elaborati sono stati trasmessi in risposta al quesito PI460820. Si chiede di precisare: a) se tale verifica sia a carico dell'appaltatore e compresa nei prezzi di progetto, oppure se sia a cura della Stazione Appaltante; b) se, nel caso di apparecchi di progetto o comunque con peso complessivo e superficie esposta al vento non superiori a quelli dei proiettori di progetto o dei proiettori esistenti da rimuovere, la verifica possa intendersi limitata alla dimostrazione documentale di tale condizione.
Risposta : 1.A): I requisiti illuminotecnici minimi da rispettare sono quelli complessivamente riportati negli elaborati di progetto e non sono pertanto limitati al solo valore di illuminamento medio Em. Dovranno essere rispettati anche gli ulteriori parametri indicati nelle relative griglie di calcolo, quali Emin, Emin/Em ed Emin/Emax, ove previsti negli elaborati 06A, 06B e 06C.
1. B): Per i parametri illuminotecnici per i quali gli elaborati di progetto riportano valori superiori ai minimi previsti dalla UNI EN 12193, i requisiti minimi da assumere sono quelli corrispondenti alle classi di illuminazione adottate per le diverse aree dell’impianto.
In particolare:
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per il campo principale si assume la Classe I, con illuminamento medio mantenuto Em = 500 lx e uniformità Emin/Em = 0,70;
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per la pista di atletica si assume la Classe II, con illuminamento medio mantenuto Em = 200 lx e uniformità Emin/Em = 0,50.
Dovranno inoltre essere rispettati gli ulteriori requisiti previsti dalla UNI EN 12193 per le rispettive classi di illuminazione, con riferimento alle griglie e ai criteri di valutazione stabiliti dalla norma.
1.C): come sopra
2) Temperatura di colore degli apparecchi "similari":
Il riferimento corretto da assumere è quello riportato nei calcoli illuminotecnici di progetto, nei quali sono impiegate le versioni dei proiettori con temperatura di colore pari a 5000 K.
Pertanto, eventuali apparecchiature proposte come “similari” dovranno garantire, oltre al rispetto dei requisiti illuminotecnici previsti dagli elaborati di gara, anche una temperatura di colore pari a 5000 K, in coerenza con la configurazione progettuale assunta a riferimento.
Non sono pertanto da considerarsi equivalenti, ai fini della semplice sostituzione con prodotto similare, apparecchi con temperatura di colore diversa da quella di progetto.
3) Verifica di compatibilità dei nuovi proiettori con le torri esistenti:
Risposta sopra fornita: qui si rinnova che ogni onere e di qualunque tipo, resta in capo integralmente all'offerente.