Domanda : Spett.le Ente, si richiedono i seguenti chiarimenti con riferimento alla procedura in oggetto: 1. Servizi essenziali e sciopero a) Con riferimento alla qualificazione dei servizi oggetto del Capitolato come servizi essenziali e alle conseguenti modalità di gestione in caso di sciopero, si chiede di precisare quali siano, nell’ambito del Lotto 1, gli interventi e le prestazioni che dovranno essere comunque garantiti in caso di sciopero e secondo quali modalità organizzative e operative dovranno essere assicurati, in quanto da accordo territoriale fra organizzazioni sindacali e centrali cooperative vengono indicati come servizi essenziali i soli servizi residenziali o di alzata per persone non autosufficienti, si chiede pertanto di avere il riferimento di legge da voi preso a riferimento o se si tratta di refuso. b) Si chiede inoltre di chiarire se siano previste specifiche modalità di individuazione delle prestazioni non differibili e delle relative fasce di copertura. 2. Interventi di pulizia degli spazi abitativi Con riferimento agli interventi previsti nell’Area Abitare/Supporto alla domiciliarità del Lotto 1, il Capitolato richiama tra gli obiettivi degli interventi educativi anche la cura del proprio ambiente e dei propri spazi di vita e lo sviluppo delle competenze relative alla gestione delle attività domestiche. Si chiede di chiarire se, nell’ambito del servizio, siano ricompresi anche interventi materiali di pulizia e riordino degli spazi abitativi dell’utente oppure se tali attività debbano essere intese esclusivamente come attività educative finalizzate all’acquisizione e al consolidamento delle autonomie della persona. In caso siano previsti interventi materiali di pulizia, si chiede inoltre di precisare se gli stessi debbano essere effettuati direttamente dagli operatori SAIMSA e se siano ricompresi nelle prestazioni oggetto di remunerazione. 3. Supervisione SAIMSA: significato di “clinica” a) Con riferimento alla previsione di una supervisione “metodologica e clinica” degli operatori del servizio di supporto, accompagnamento individuale e mediazione sociale per l’abitare (SAIMSA), si chiede di precisare cosa debba intendersi, nello specifico, per “supervisione clinica” nell’ambito del servizio. b) Si chiede inoltre di chiarire se, per lo svolgimento della supervisione clinica, sia richiesta la presenza o il coinvolgimento di un professionista appartenente alle professioni sanitarie e/o di una specifica figura professionale o qualificazione, ovvero se la supervisione possa essere effettuata da un professionista non sanitario esperto nelle metodologie del servizio, secondo quanto previsto dal Capitolato. 4. Formazione continua del Link Worker a) Con riferimento alla previsione relativa allo sviluppo professionale dell’Operatore della Prescrizione Sociale (Link Worker), per il quale è previsto l’obbligo di intraprendere percorsi di formazione continua, si chiede di precisare le modalità con cui tale formazione dovrà essere garantita. In particolare, si chiede di chiarire se la formazione continua e gli eventuali aggiornamenti professionali siano da intendersi come partecipazione alle attività formative organizzate e/o promosse dal DSM DP dell’AUSL di Bologna, oppure se debbano essere autonomamente organizzati e sostenuti economicamente dal soggetto aggiudicatario. b) Si chiede inoltre di precisare se siano previste specifiche ore minime annuali di formazione o specifici percorsi formativi obbligatori. 5. Numero di operatori SAIMSA e Link Worker Con riferimento alle figure professionali di Operatore del supporto, accompagnamento individuale e mediazione sociale per l’abitare (SAIMSA) e di Operatore della Prescrizione Sociale (Link Worker), il Capitolato prevede che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche definisca e comunichi successivamente all’aggiudicazione il fabbisogno prestazionale settimanale, mensile e annuale per le singole Unità Operative CSM/NPIA. Al fine di poter definire adeguatamente l’organizzazione del servizio e il fabbisogno di personale, si chiede di precisare: a) quale sia il numero complessivo di operatori SAIMSA e di Link Worker previsto per il Lotto 1; b) se sia prevista la presenza di almeno un operatore SAIMSA e/o un Link Worker presso ciascun CSM e ciascuna U.O. NPIA; c) in caso affermativo, quali siano le Unità Operative interessate e il numero complessivo delle figure professionali da garantire; d) se il monte ore/prestazioni che verrà successivamente comunicato per ciascuna U.O. debba essere inteso come fabbisogno complessivo di servizio oppure come monte ore minimo di presenza dell’operatore presso la singola U.O. 6. Monte ore SAIMSA/Link Worker e riconoscimento economico a) Con riferimento alle attività SAIMSA e di Prescrizione Sociale (Link Worker), considerato che il Capitolato prevede che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche definisca e comunichi successivamente all’aggiudicazione l’entità delle prestazioni assegnate alle singole Unità Operative, si chiede di chiarire le modalità di riconoscimento economico delle relative prestazioni. b) In particolare, si chiede di precisare se il monte ore/prestazioni assegnato alle singole Unità Operative costituisca un fabbisogno programmato e riconosciuto al soggetto aggiudicatario, indipendentemente dal numero di singoli progetti individualizzati/Budget di Salute effettivamente attivati, oppure se il riconoscimento economico sia subordinato all’effettiva attivazione e realizzazione dei singoli interventi e dei relativi progetti. Si chiede inoltre di chiarire come venga determinato il corrispettivo nel caso in cui il monte ore assegnato non venga integralmente utilizzato. 7. Spostamenti SAIMSA e Link Worker Il Capitolato prevede, per gli operatori SAIMSA e per gli operatori Link Worker, la disponibilità agli spostamenti sul territorio. Si chiede di chiarire se, anche per tali figure professionali, gli spostamenti necessari allo svolgimento delle attività presso il domicilio delle persone, le sedi dei servizi, gli enti territoriali e gli altri contesti di intervento siano riconosciuti secondo le medesime modalità previste per gli altri interventi oggetto del Capitolato. In caso affermativo, si chiede di precisare le modalità di riconoscimento delle relative spese e/o del tempo impiegato per gli spostamenti e se tali costi siano da considerarsi ricompresi nel Canone Unitario Minimo di Attività oppure riconosciuti separatamente.
Risposta :
Risposta 1a) I servizi oggetto della presente gara sono interventi terapeutico-riabilitativi e socioeducativi volti a favorire il recupero dell'autonomia personale, sociale e lavorativa; per loro natura non esiste una sola legge di riferimento, ma si spazia dalla Costituzione all'insieme di fonti normative che disciplinano l’esercizio del diritto di sciopero a livello nazionale, regionale e locale.
Risposta 1b) Tutte le prestazioni previste sono finalizzate al recupero della salute.
Risposta 2) L’attività e gli interventi dell’Area Abitare/Supporto alla domiciliarità si svolgeranno esclusivamente attraverso il sotto menzionato “servizio di supporto accompagnamento individuale e di mediazione sociale per l’abitare autonomo budget di salute”. Non sono previsti interventi diretti di pulizia dell’alloggio dell’utente con Progetti individualizzati con Budget di Salute né tantomeno effettuati direttamente dagli operatori SAIMSA. L’operatore SAIMSA supporterà la persona perché sia in grado di provvedere alle proprie necessità quotidiane, nel gestire autonomamente il denaro (spese condominiali, acquisti, bollette, ecc.), la terapia farmacologica, gli appuntamenti, la preparazione dei pasti, le attività domestiche e la cura della persona e della casa (pulizie e manutenzioni). L’operatore SAIMSA terrà i contatti e stabilirà collaborazioni con Servizi sociali di Comuni, Asp, ASC e agenzie per accedere ad un servizio di pulizia che possa contribuire a sostenere l’inserimento e il mantenimento in un alloggio pubblico o privato da parte dell’utente.
Risposta 3a) Trattasi di refuso e sarà oggetto di modifica al capitolato. La dicitura "Supervisione metodologica e clinica" viene sostituita da "Supervisione" alle pagg. 34, 48 e 53.
Risposta 3b) Per il termine “clinica” vedasi risposta precedente. La supervisione può essere effettuata da un professionista sanitario o non sanitario esperto nelle metodologie del servizio, secondo quanto previsto dal capitolato. I supervisori (soggetto aggiudicatario) dovranno avere un’esperienza di almeno 3 anni nella progettazione e nell’implementazione di progetti, sistemi e relazioni di rete nell’ambito del supporto accompagnamento individuale e della mediazione sociale per l’abitare o della prescrizione sociale.
Risposta 4a) Il soggetto aggiudicatario, dopo l'aggiudicazione della gara, deve assicurare, ai propri professionisti, una formazione costantemente aggiornata sulle novità della prescrizione sociale. Le iniziative formative in tema di prescrizione sociale verranno organizzate e/o promosse dal DSM DP dell’AUSL di Bologna in collaborazione e in coprogettazione con il soggetto aggiudicatario dopo l’aggiudicazione della gara. Per la parte economica necessaria alla realizzazione delle iniziative formative in tema di prescrizione sociale, non si pongono vincoli ma solo possibilità al soggetto aggiudicatario però lo stesso si impegna a garantire la partecipazione agli eventi dei propri operatori.
Risposta 4b) Le ore di formazione minime previste sono quelle relative alle iniziative formative in tema di prescrizione sociale che verranno organizzate e/o promosse dal DSM DP dell’AUSL di Bologna in collaborazione e in coprogettazione con il soggetto aggiudicatario dopo l’aggiudicazione della gara.
Risposta 5a) Il numero complessivo possibile lo si può dedurre dall’organizzazione del DSM DP AUSL di Bologna, in quanto si prevede un operatore SAIMSA negli 11 CSM, si prevede un operatore Link Worker negli 11 CSM e un operatore Link Worker per ciascuna delle 4 UO NPIA. Però si conferma l’indicazione che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche AUSL di Bologna definirà e indicherà il bisogno prestazionale settimanale, mensile e annuale per ogni Unità Operativa e a gara aggiudicata si riserva di indicare e/o modificare l’entità delle prestazioni di servizio assegnate ad ogni unità Operativa CSM / NPIA. Il RUP comunicherà per iscritto al soggetto aggiudicatario, l’avvio e un piano di graduale implementazione dell’attività nei CSM e nelle UU.OO. NPIA.
Risposta 5b) In linea di massima, salvo diverse indicazioni del RUP, si prevede un operatore SAIMSA per ogni CSM, si prevede un operatore Link Worker per ogni CSM e un operatore Link Worker per ciascuna UO NPIA. Però si conferma l’indicazione che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche AUSL di Bologna definirà e indicherà il bisogno prestazionale settimanale, mensile e annuale per ogni Unità Operativa e a gara aggiudicata si riserva di indicare e/o modificare l’entità delle prestazioni di servizio assegnate ad ogni unità Operativa CSM / NPIA. Il RUP comunicherà per iscritto al soggetto aggiudicatario, l’avvio e un piano di graduale implementazione dell’attività nei CSM e nelle UU.OO. NPIA.
Risposta 5c) Vedi risposte precedenti.
Risposta 5d) Il monte ore/prestazioni che verrà successivamente comunicato per ciascuna U.O. è inteso come fabbisogno complessivo di servizio che dovrà essere implementato progressivamente e gradualmente fino a raggiungere il massimo monte ore/prestazioni previsto in una data unità operativa.
Risposta 6a) La prestazione corrisponderà ad un ora e quindi gli operatori SAIMSA e di Prescrizione Sociale (Link Worker) inseriranno in apposite schede mensili, le presenze/ore/prestazioni giornaliere, specificando la specifica attività di servizio con o senza l’utente. Successivamente il soggetto aggiudicatario rileverà e confermerà le presenze/ore mensili del servizio erogato che verranno comunicate all’ADEC dell’U.O. e controllate/validate dal DEC. Si definiranno in condivisione e in coprogettazione tra soggetto aggiudicatario, RUP e DEC, i contenuti, gli strumenti e le modalità di registrazione, rilevazione, controllo e rendicontazione delle ore/prestazioni.
Risposta 6b) Il monte ore/prestazioni assegnato alle singole Unità Operative costituisce un fabbisogno programmato e riconosciuto al soggetto aggiudicatario che prevede contemporaneamente più aspetti:
· la definizione di un piano di attività del Servizio da erogare in ogni U.O. che definisce in quali giorni della settimana, per quante ore al giorno e a settimana, come previsto da RUP e DEC, sia presente l’operatore del Soggetto aggiudicatario;
· i progetti individualizzati con Budget di Salute sono la cornice del servizio di supporto, accompagnamento individuale e mediazione sociale per l’abitare o di prescrizione sociale, con definizione di obiettivi, tempi, modi;
· il Servizio erogato in ogni U.O. non comprende solo l’attività diretta con l’utente ma anche riunioni, incontri di equipe, redazione strumenti e cartelle, contatti con altri attori e soggetti della comunità che ruotano intorno agli utenti, ecc.
Quindi il monte ore di presenza dell’operatore nell’U.O., come previsto dal piano di attività con la U.O. è interamente riconosciuto, salvo le assenze chiaramente che corrispondono alla mancata erogazione del servizio.
Risposta 7) Anche per SAIMSA e Link Worker, le ore/prestazioni per spostamento degli operatori per raggiungere l’abitazione dell’persona o un luogo di attività che non sia in capo al Partner aggiudicatario, sono riconosciute avendo come luogo di partenza la sede del Centro Salute Mentale o dell’UU.OO. NPIA - titolare del Progetto individualizzato con BdS - collocato in uno dei Distretti Pianura Ovest, Pianura Est, dell’Appennino Bolognese, Reno Lavino Samoggia e San Lazzaro. Le ore/prestazioni per lo spostamento degli operatori per raggiungere l’abitazione della persona o un luogo di attività che non sia in capo al Partner aggiudicatario, nell’area del Distretto di Bologna sono riconosciute solo per distanze superiori a 8 Km andata e ritorno, avendo come luogo di partenza la sede del Centro Salute Mentale o dell’UU.OO. NPIA, titolare del Progetto individualizzato con BdS. Le ore/prestazioni per spostamento degli operatori sono riconosciute come aggiuntive a quelle di contatto con l’utente e di fatti se sono comprese nel monte ore previsto dal piano di attività sono sempre riconosciute. I costi materiali di trasporto (es. per biglietti o carburante) sono ricompresi nel Canone Unitario Minimo di Attività. Anche per SAIMSA e Link Worker, le ore/prestazioni per spostamento degli operatori per raggiungere l’abitazione dell’persona o un luogo di attività che non sia in capo al Partner aggiudicatario, sono riconosciute avendo come luogo di partenza la sede del Centro Salute Mentale o dell’UU.OO. NPIA - titolare del Progetto individualizzato con BdS - collocato in uno dei Distretti Pianura Ovest, Pianura Est, dell’Appennino Bolognese, Reno Lavino Samoggia e San Lazzaro. Le ore/prestazioni per lo spostamento degli operatori per raggiungere l’abitazione della persona o un luogo di attività che non sia in capo al Partner aggiudicatario, nell’area del Distretto di Bologna sono riconosciute solo per distanze superiori a 8 Km andata e ritorno, avendo come luogo di partenza la sede del Centro Salute Mentale o dell’UU.OO. NPIA, titolare del Progetto individualizzato con BdS. Le ore/prestazioni per spostamento degli operatori sono riconosciute come aggiuntive a quelle di contatto con l’utente e di fatti se sono comprese nel monte ore previsto dal piano di attività sono sempre riconosciute. I costi materiali di trasporto (es. per biglietti o carburante) sono ricompresi nel Canone Unitario Minimo di Attività.