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Dati del bando

STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI PIACENZA PER CONTO DEL COMUNE DI CAORSO (PC): AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL “SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIALE PROFESSIONALE NELL’AREA MINORI, FAMIGLIA E TUTELA A FAVORE DEI COMUNI DI BESENZONE, CAORSO, CORTEMAGGIORE E SAN PIETRO IN CERRO E DEL SERVIZIO SPORTELLO CUP DEL COMUNE DI CAORSO - Periodo dall’01/01/2027 al 31/12/2030”
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto587.568,38 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema15/09/2026
Termine richiesta chiarimenti05/10/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte14/10/2026 12:00
Apertura busta amministrativa15/10/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

Applicazione clausole sociali ex art. 57 del D.Lgs. 36/2023

NoteLa presente procedura di gara viene espletata dalla Stazione Unica Appaltante (S.U.A.) della provincia di Piacenza per conto del Comune di Caorso (PC), ai sensi dell'art. 62, comma 6, lettera b) del D.Lgs. 36/2023 e della Convenzione registrata in data 09/04/2025 al n. 97 del Registro delle Scritture private della Provincia. Il CCNL applicato, individuato dalla Stazione Appaltante è il CCNL codice T151. In relazione alla COPIA DELL' ULTIMO RAPPORTO SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE CON ATTESTAZIONE DI CONFORMITA' A QUELLO TRASMESSO ALLE RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI, ALLA CONSIGLIERA E AL CONSIGLIERE REGIONALE DI PARITA' (richiesta al PARAGRAFO 9) del Disciplinare di gara, flaggato come "OBBLIGATORIO" nella busta documentazione amministrativa, nel caso in cui un operatore economico non sia obbligato a produrlo, è consentito allegare ulteriore copia dell'istanza, in cui è contenuta la dichiarazione, purchè il campo venga compilato. A seguito di una modifica del sistema SATER nella busta tecnica l'operatore deve compilare i seguenti due attributi: "CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO" e "DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO". I due campi sono testuali ed è possibile inserire il cpv del servizio presente nella documentazione di gara.

Allegati

Referenti

Penserini Monica

telefono: 0523795311

Magnaschi Paola

telefono: 0523795283

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1 — Servizi di assistenza sociale professionale area minori famiglia e tutela

CIG: BCF5FEBACF
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI471535-26

Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 14:39

Domanda : Buongiorno, considerato che il personale attualmente impiegato comprende n.3 Assistenti Sociali, mentre il nuovo dimensionamento prevedere n.2 Assistenti Sociali, si chiede di chiarire come debba essere applicata e intesa la clausola sociale rispetto alle tre unità attualmente in servizio. Grazie

Risposta :

In riferimento al quesito posto, si precisa che l’indicazione di n. 3 unità è riconducibile a un breve periodo di affiancamento effettuato antecedentemente all’assenza per congedo di maternità di una delle assistenti sociali assunte a tempo indeterminato.

Tale affiancamento è stato predisposto al fine di assicurare la necessaria continuità organizzativa e operativa del servizio nella fase precedente all’assenza.

Si precisa, pertanto, che le assistenti sociali assunte a tempo indeterminato e attualmente impiegate nell’espletamento del servizio sono complessivamente n. 2. L’indicazione della terza unità non corrisponde, quindi, a una ulteriore figura strutturalmente impiegata, ma esclusivamente al periodo temporaneo di affiancamento sopra descritto.

Chiarimento PI471521-26

Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 14:38

Domanda : Con riferimento all'art. 6 del Capitolato, che prevede il coordinamento tecnico degli operatori affidato ad apposito incaricato, si chiede di chiarire se tale figura sia già presente nell'attuale servizio e se coincida con uno degli Assistenti Sociali attualmente impiegati. Si chiede inoltre se il relativo costo sia stato considerato nella determinazione della base d'asta oppure se debba intendersi interamente a carico dell'operatore economico. Grazie

Risposta :

Si precisa che il servizio di coordinamento è attualmente garantito dalla Cooperativa, senza oneri aggiuntivi a carico del Comune.

Nella presente procedura di gara non è stato pertanto previsto uno specifico costo relativo alla funzione di coordinamento, in quanto, nell’ambito dell’attuale affidamento, tale ruolo è ricoperto da un operatore della Cooperativa e l’attuale funzione di coordinamento non attiene alla gestione dei singoli casi o degli interventi, ma è prevalentemente finalizzata al supporto degli operatori per gli aspetti organizzativi e amministrativi connessi al rapporto di lavoro con la Cooperativa, corsi di formazione, nonché alla gestione delle eventuali necessità di sostituzione del personale.

Chiarimento PI457773-26

Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 09:01

Domanda : Si chiede se siano previste maggiorazioni e indennità per le assistenti sociali operanti nel servizio di tutela minori

Risposta : Con riferimento al quesito posto, si precisa che l’eventuale previsione di specifiche maggiorazioni e/o indennità per il personale assistente sociale impiegato nel Servizio di Tutela Minori non è esclusa a priori. La relativa applicazione dovrà essere valutata in relazione alle caratteristiche e alle esigenze organizzative del Servizio, nonché all’eventuale necessità di competenze e professionalità specifiche richieste in relazione alle attività da svolgere, nel rispetto della normativa vigente e della disciplina contrattuale applicabile.

Chiarimento PI452305-26

Ultimo aggiornamento: 18/09/2026 11:22

Domanda : Gentilissimi, Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale relativo all’esecuzione di almeno n. 2 servizi analoghi all’oggetto della prestazione principale, per un importo complessivo non inferiore a € 400.000,00, si chiede un chiarimento in merito alla nozione di “servizio di assistenza sociale professionale” utilizzata dal disciplinare. In particolare, considerato che la prestazione principale è descritta nel capitolato come “Servizio di Assistenza Sociale Professionale nell’Area Minori, Famiglia e Tutela”, comprendente funzioni di vigilanza e protezione dei minori, presa in carico e intervento in presenza di situazioni di rischio evolutivo e di difficoltà nell’esercizio del ruolo genitoriale, si chiede di precisare quali tipologie di servizi pregressi possano essere considerati “analoghi”. A titolo esemplificativo, si chiede di chiarire se rientrino nella nozione di servizio analogo: - i servizi di Servizio Sociale Professionale comunale/territoriale svolti da assistenti sociali, con attività di presa in carico, valutazione e accompagnamento dell’utenza; - i servizi di tutela minori e famiglia, comprendenti attività di valutazione, presa in carico, monitoraggio e vigilanza sui nuclei familiari e sui minori; i servizi di segretariato sociale e/o sportello sociale, qualora svolti da assistenti sociali nell’ambito delle funzioni proprie del servizio sociale professionale; i servizi di Assistenza Domiciliare Minori (ADM) e altri servizi di educativa domiciliare o territoriale rivolti a minori e famiglie; i servizi sociali professionali relativi ad aree diverse da quella minori/famiglia/tutela. Si chiede inoltre di precisare se, ai fini del requisito, sia necessario che i servizi analoghi presentino specifica corrispondenza con l’Area Minori, Famiglia e Tutela oggetto della prestazione principale (quindi tipo educativo), oppure se sia sufficiente l'aver svolto attività di “assistenza sociale professionale” in senso generale. Si chiede infine di confermare che il requisito in esame debba essere riferito alla prestazione principale e non alla prestazione secondaria relativa al Servizio Sportello CUP Comunale. Cordialmente

Risposta :

Si precisa che, ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica e professionale previsto dal Disciplinare di gara, per “servizi analoghi” devono intendersi i servizi riconducibili all’assistenza sociale professionale, con riferimento alle attività proprie della figura professionale dell’assistente sociale. L’analogia deve pertanto essere valutata con riferimento alla natura delle prestazioni rese, alle funzioni esercitate e alla professionalità impiegata, che devono essere riconducibili al servizio sociale professionale. Rientrano, pertanto, nella nozione di servizi analoghi i servizi di servizio sociale professionale comunale e/o territoriale, nonché i servizi di tutela minori e famiglia e le altre attività che, per contenuti e modalità di svolgimento, siano riconducibili alle funzioni proprie dell’assistente sociale.

Non sono invece ricompresi i servizi aventi natura prevalentemente educativa, anche qualora rivolti a minori e famiglie. In particolare, sono esclusi dal novero dei servizi analoghi i servizi di Assistenza Domiciliare Minori (ADM) e gli altri servizi di educativa domiciliare o territoriale, in quanto caratterizzati da prestazioni di natura educativa e normalmente svolti dalla figura dell’educatore professionale, e non da attività proprie del servizio sociale professionale. La mera circostanza che un servizio sia rivolto alla medesima utenza (minori e famiglie) non è, pertanto, di per sé sufficiente a configurare l’analogia richiesta, dovendo sussistere una corrispondenza con la natura e le funzioni del servizio di assistenza sociale professionale oggetto dell’appalto.

Con riferimento, infine, al quesito relativo all’ambito cui riferire il requisito, si conferma che i due servizi analoghi richiesti devono essere riferiti alla prestazione principale, ossia al “Servizio di Assistenza Sociale Professionale nell’Area Minori, Famiglia e Tutela”, e non alla prestazione secondaria relativa al “Servizio Sportello CUP Comunale”

Ultimo aggiornamento: 30-09-2026, 14:39